Cronaca
Natante in difficoltà. Intervento della Guardia Costiera a Favignana
Due persone di origine straniera sono state soccorse dal personale dell’Ufficio Locale
Marittimo di Favignana, nel primo pomeriggio di ieri, quando si trovavano in difficoltà a
bordo del loro natante nei pressi di Cala Rossa – Isola di Favignana.
L’operazione è iniziata intorno alle ore 14.30, quando la sala operativa della Capitaneria
di porto di Trapani riceveva una chiamata di soccorso da parte del titolare di una ditta di
Trapani che svolge attività di locazione di natanti il quale riferiva che due persone a bordo
di un natante locato si trovavano in difficoltà con il rischio di andare ad urtare contro gli
scogli in quanto l’ancora della loro unità stava arando a causa della risacca presente in
zona.
Dopo aver preso contatto telefonico con le persone a bordo e appurato le buone
condizioni di salute delle stesse, la sala operativa della Capitaneria di porto di Trapani
disponeva l’invio in zona dell’unità navale G.C. B 167 dislocata presso l’Ufficio Locale
Marittimo di Favignana che, in pochi minuti, avvistava l’unità in difficoltà ed iniziava le
operazioni di recupero assicurando una cima ai malcapitati e allontanando così il rischio
di un urto con gli scogli.
Le operazioni si concludevano intorno alle 16:00 quando il natante veniva ormeggiato in
porto a Favignana in piena sicurezza con gli occupanti, scossi per l’accaduto, ma che
non avevano avuto bisogno di cure sanitarie.
L’unità non potrà essere riutilizzata fino a quando non sarà sottoposta a visita
occasionale da parte dell’Ente tecnico incaricato che dovrà verificarne l’integrità dello
scafo e, conseguentemente, l’idoneità alla navigazione.
Il Capo del Compartimento Marittimo della Capitaneria di Porto di Trapani, Capitano di
Vascello Guglielmo CASSONE , con l’ormai prossimo inizio della stagione estiva ricorda
come sia fondamentale, per tutti gli utenti del mare, prevenire eventuali problematiche
attraverso un’attenta valutazione sulla navigazione da effettuare considerando in modo
ponderato tutti gli elementi necessari per non trovarsi in difficoltà in mare come ad
esempio le condizioni meteomarine e la loro prevista evoluzione, le zone dove è
possibile ancorare in piena sicurezza, la funzionalità delle dotazioni di sicurezza a bordo
così come dei dispositivi di comunicazione che devono essere adeguati alla distanza
dalla costa.
L’invito dell’Autorità marittima che rivolge agli utenti del mare è, pertanto, quello di essere
molto prudenti in mare in quanto le variabili che entrano in gioco quando si è in
navigazione sono molteplici e richiedono in ogni caso un’estrema professionalità per
non mettere a repentaglio non solo la propria sicurezza ma anche quella delle altre
persone che si conducono.
Trapani, 09.05.2025
Cronaca
Pantelleria, funerale raccolto e sentito per Franco Casano
Dopo giornate di pioggia intensa, poi vento teso, oggi, 5 gennaio, un sole poco sfrontato, accogliente ma quasi velato, ha accolto l’estremo saluto a Franco Casano.
Un funerale raccolto, con persone che gli sono state vicine, che lo hanno conosciuto nel profondo e condiviso momenti di vita indimenticabili.
Così sarà la figura di Franco il fotografo di vita pantesca, indimenticabile.
Padre Ramesh ha officiato la messa presso la Chiesa San Francesco di Khamma, ricordando, con espressioni toccanti e affettuose, il personaggio, l’uomo, l’amico di una comunità ancora incredula.

Con quel suo girovagare per l’isola, a bordo della sua Vespa, con l’enorme casco, il capo leggermente chino da un lato, era per tutti riconoscibile a distanza. Con quel suo essere versatile, che l’avava trasformato in produttore di vino e ristoratore, in quella sua casa, adibita negli anni ’80/’90 in trattoria particular, che richiamava turisti e locali a frotte. Ma, soprattutto, con quel suo essere narratore di storia, attraverso un linguaggio spiccio, semplice, ma efficace che andava dritto al punto e al cuore dei suoi molteplici ascoltatori.
Con tutto questo, Franco Casano si è congedato da tutti noi e dalla vita, lasciandoci un patrimonio culturale e sociale di raro valore.
Economia
Saldi invernali al via in Sicilia: spesa media prevista di 137 euro a persona
I saldi invernali 2026 sono partiti già da sabato 3 gennaio nella quasi totalità delle Regioni italiane, in linea con gli indirizzi unitari approvati dalle Regioni, che fissano l’inizio delle vendite di fine stagione al primo giorno feriale precedente l’Epifania. Fanno eccezione la Valle d’Aosta, dove i saldi inizieranno il 2 gennaio, e l’Alto Adige, che partirà giovedì 8 gennaio.
Grande attenzione alla Sicilia, dove i saldi invernali inizieranno il 3 gennaio 2026 e proseguiranno fino al 15 marzo. Un periodo più lungo rispetto ad altre Regioni, con una particolarità rilevante per commercianti e consumatori: in Sicilia è consentito effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno, senza i vincoli di sospensione previsti altrove.
La data del 3 gennaio deriva dalla regola nazionale che prevede l’anticipo al sabato qualora il primo giorno feriale prima dell’Epifania coincida con il lunedì. Una scelta pensata per favorire l’avvio degli acquisti nel primo fine settimana utile del nuovo anno.
Il calendario regionale mostra un quadro articolato: molte Regioni prevedono saldi della durata di 60 giorni, ma con divieti di vendite promozionali che vanno dai 15 ai 40 giorni precedenti l’inizio degli sconti. La Sicilia, insieme a Friuli Venezia Giulia e Umbria, rappresenta invece un modello più flessibile, lasciando maggiore libertà agli operatori del commercio.
Per i consumatori siciliani, dunque, l’appuntamento è fissato: dal 3 gennaio al 15 marzo 2026 sarà possibile approfittare degli sconti di fine stagione, con una finestra temporale ampia che potrà dare slancio agli acquisti e sostenere il commercio locale.
Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi
Politica
Maria Pia Gabriele prende le distanze dal gruppo Pantelleria 2050
Caro Direttore,
dichiaro pubblicamente la mia distanza dal gruppo Pantelleria 2050, con il quale mi ero candidata alle scorse elezioni amministrative del 2023.
A seguito delle recenti dichiarazioni apparse sulla stampa in merito alla questione delle tariffe idriche e alle posizioni poco condivisibili espresse da questo gruppo, che non mi rappresentano né nei contenuti né nei toni, mi sembra doveroso chiarire la mia totale non appartenenza a questa compagine politica. Gradirei poter comunicare chiaramente questo breve concetto alla comunità pantesca.
La ringrazio in anticipo per lo spazio che vorrà concedermi.
Maria Pia Gabriele
Per approfondire: Pantelleria 2050: tariffe idriche, la verità è negli atti e non nella propaganda politica
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