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Cronaca

Nascondeva la droga negli slip, arrestato 36enne a Pantelleria

Maria Chiara Conticello

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Detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, lesioni personali, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. Sono questi i reati per cui è stato arrestato, nei giorni scorsi a Pantelleria, un trentaseienne, già conosciuto alle Forze dell’Ordine per diversi precedenti. Ed è proprio per questo che il reo, aggirandosi per l’Isola con fare sospetto, avrebbe attirato l’attenzione dei Carabinieri che, successivamente, hanno deciso di procedere ad una perquisizione.

Le Forze dell’Ordine hanno così rinvenuto 9 involucri termosaldati – contenenti ciascuno un grammo di cocaina – nascosti nella biancheria intima. Nell’abitazione dell’uomo, inoltre, sono stati ritrovati 9.600,00 euro in banconote – provento dell’attività illecita di spaccio -.

Il 36enne, poi, ha tentato di sottrarsi al controllo, spintonando violentemente gli operanti, e di ingerire gli involucri contenenti la droga – non riuscendoci -.

Nella giornata di ieri, il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso l’ordinanza di applicazione di misura cautelare sottoponendo l’uomo agli arresti domiciliari con l’obbligo di braccialetto elettronico.

Maria Chiara Conticello

Maria Chiara Conticello è nata a Erice il 25 febbraio 1998. Nel 2020 si è laureata in Scienze dell'Informazione: Comunicazione Pubblica e Tecniche Giornalistiche presso l'Università di Messina. Dal 2020 collabora con il giornale Online Prima Pagina Trapani. Nel 2021 avvia una collaborazione con il Giornale di Pantelleria. Attualmente frequenta il Corso di Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo.

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Ambiente

Parco Nazionale Isola di Pantelleria: Italo Cucci confermato commissario straordinario

Redazione

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Conferma per altri sei mesi a decorrere dal primo febbraio

Con Decreto n. 22 del 27 gennaio 2026 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Direzione Generale Tutela della Biodiversità e del Mare) la nomina di Italo Cucci quale Commissario Straordinario dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria è stata confermata per altri sei mesi e, comunque, non oltre la nomina degli organi dell’Ente Parco medesimo, delle funzioni riservate dalla vigente disciplina normativa al Presidente e al Consiglio Direttivo del Parco. Conferma e proroga sono state disposte a firma di Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

La conferma dell’incarico garantisce la continuità amministrativa e gestionale dell’Ente consentendo di proseguire senza interruzioni attività e progetti già avviati. In un momento delicato per la programmazione e l’attuazione degli interventi, la stabilità nella governance rappresenta un elemento fondamentale per assicurare efficacia e coerenza alle azioni del Parco. Nel corso del suo mandato il Commissario Cucci ha portato avanti numerose iniziative volte alla tutela e alla conservazione del territorio dell’isola, alla sua valorizzazione e messa in sicurezza, con un occhio attento alla conservazione della biodiversità, alla salvaguardia degli habitat, alla promozione delle pratiche sostenibili in agricoltura. Priorità è stata data al monitoraggio e alla sensibilizzazione ambientale rivolta alla comunità locale, nonché al rafforzamento della collaborazione tra enti di ricerca e istituzioni.

Con tale proroga il Commissario e tutto il team dell’Ente potranno proseguire il percorso intrapreso assicurando continuità ai progetti in corso e mettendo le basi per nuove azioni strategiche a tutela dei uno dei contesti naturalistici più preziosi del Mediterraneo. “Il lavoro continua” ha detto Italo Cucci.

La nostra redazione augura al riconfermato Commissario Cucci auguri di buon proseguo di lavoro

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Ambiente

Pantelleria, sospensione ritiro rifiuti

Redazione

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Si informano i cittadini, che l’A.T.I. ECO BURGUS
SRL – I.CO.S. SRL – SEAP SRL, ha comunicato
che a causa delle avverse condizioni meteo marine
non è stato possibile eseguire i conferimenti in terra
ferma, perranto la capacità di stoccaggio dei ifiuti
presso il CCR è esaurita.
Nelle more del ripristino dei collegamenti
marittimi, a far data dal 29/01/2026 non sarà
possibile conferire i rifiuti al CCR, fino a quando
non saranno ripristinate le capacità di stoccaggio.

https://whatsapp.com/channel/0029Vb5kyXJ4NVifTLbP8W3o

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Cronaca

Tentata truffa via WhatsApp: l’allarme di Consumerismo, svariati casi segnalati nel trapanese

Redazione

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A lanciare l’allarme è Consumerismo No Profit, che negli ultimi giorni ha raccolto numerose segnalazioni di tentate truffe via WhatsApp provenienti da diversi cittadini trapanesi, con dinamiche tra loro molto simili. Un fenomeno che, secondo l’Associazione, non appare episodico né destinato a fermarsi.

Il messaggio-tipo è breve e studiato per colpire emotivamente:

“«Ciao, potresti prestarmi 810 euro? Devo pagare urgentemente il notaio, ma ho dei problemi con la carta. Ti restituirò i soldi stasera.»“

Una richiesta che fa leva su fiducia personale, urgenza e apparente normalità dell’importo, elementi che riducono la capacità di valutazione critica e spingono la vittima ad agire rapidamente.

Secondo Consumerismo, gli episodi emersi non si fermerebbero solamente su Trapani ma potrebbero coinvolgere anche altri territori, con messaggi inviati a catena e numerazioni diverse, spesso riconducibili a:

account WhatsApp compromessi;
numeri clonati o simili a quelli reali;
identità fittizie che si spacciano per conoscenti, amici o colleghi.

«Si tratta di una truffa subdola perché non utilizza link o richieste palesemente sospette, ma simula un bisogno reale, credibile e urgente» – spiegano dall’Associazione – «ed è proprio questa normalità apparente a renderla pericolosa».

Il riferimento a spese “istituzionali” come il notaio, o altre volte urgenze come il meccanico, unito alla promessa di restituzione immediata del denaro, crea un meccanismo psicologico di pressione, che porta molte persone a non verificare l’identità del mittente.

L’Associazione invita i cittadini alla massima prudenza:

-non inviare denaro sulla base di un messaggio, anche se sembra provenire da una persona conosciuta;

-verificare sempre contattando direttamente il presunto mittente con una chiamata o un altro canale;

-segnalare immediatamente il tentativo di truffa a WhatsApp e alle autorità competenti;

-informare familiari e conoscenti, per evitare che il raggiro si diffonda ulteriormente.

Consumerismo avverte che queste truffe difficilmente si arresteranno nel breve periodo, proprio perché a basso costo per i truffatori e ad alto rendimento potenziale.  

In caso di dubbi o sospetti, è sempre consigliabile fermarsi, verificare e chiedere supporto: pochi minuti possono evitare una perdita economica e contribuire a contrastare una truffa che si alimenta soprattutto del silenzio delle vittime.

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