Ambiente
Milazzo – Nave arenata, concluse operazioni di disincaglio della motonave Tirrenia Cargo
Nella serata di ieri, sotto il coordinamento della Guardia Costiera di Milazzo, si sono concluse con successo le operazioni di disincaglio della “Lider Prestij”, la motonave bandiera camerunense precedentemente appartenuta alla società Tirrenia, spiaggiatasi nella notte del 25 novembre lungo il litorale sabbioso della località siciliana di Rometta Marea, priva di carburante e senza equipaggio a bordo.
Dopo una prima verifica riguardo l’integrità dello scafo, portata positivamente a termine dal personale del 3° Nucleo Subacqueo della Guardia Costiera di Messina, la nave è stata disincagliata con l’impiego di rimorchiatori locali, che hanno poi condotto l’unità fino all’ormeggio nel porto di Milazzo.
La motonave sarà sottoposta ad attività ispettiva della Guardia Costiera per la verifica degli standard di sicurezza della navigazione.
Contributo d’immagini: https://drive.google.com/file/d/1QBvCO2tCQv6JeKSzbqFOZtqyJJsXJYTn/view?usp=sharing
Questa mattina, sotto il coordinamento della Guardia Costiera, sono state avviate le operazioni di disincaglio della motonave “Lider Prestij” (appartenuta precedentemente alla società Tirrenia con il nome di Beniamino Carnevale) arenatasi nella giornata di ieri sulla costa di Rometta Marea, nei pressi di Milazzo.
Le operazioni si svolgono con l’impiego di due rimorchiatori, in totale sicurezza e senza compromettere l’ecosistema marino. L’attività è stata preceduta dall’intervento a bordo di personale del nucleo ispettivo della Guardia Costiera, che insieme al RINA ed ai servizi tecnico-nautici del Compartimento marittimo di Milazzo, ha valutato la situazione della nave e pianificato le varie fasi necessarie per il disincaglio.
In assistenza sono presenti diversi assetti aeronavali della Guardia Costiera, tra cui un elicottero AW139 “Nemo 8” e nave Dattilo nonché i sommozzatori del Nucleo Sub di Messina.
Da: Guardiacostiera <guardiacostiera@mit.gov.it>
Inviato: domenica 26 novembre 2023 12:35
Oggetto: Comunicato stampa del 26.11.2023 – Motonave si arena sulle coste siciliane: la Guardia Costiera in campo per verificare eventuali inquinamenti e coordinare le operazioni di rimozione dell’unità
Questa notte il rimorchiatore “Tedy”, in navigazione da Napoli verso la Turchia, all’altezza dell’isola di Stromboli, ha rotto il cavo di rimorchio con cui trasportava la motonave Lider Prestij, bandiera camerunense, appartenuta precedentemente alla società Tirrenia con il nome di Beniamino Carnevale.
La motonave Lider Prestij in balia delle onde, ma senza persone a bordo, si è poi spiaggiata nella notte sulle coste del comune di Rometta Marea (a circa 15 chilometri da Milazzo).
La Guardia Costiera, a seguito della segnalazione, ha immediatamente attivato la cellula di emergenza, inviando sul posto le proprie motovedette e, al fine di verificare possibili inquinamenti in prossimità dell’unità, ha disposto l’invio in area dei subacquei della Guardia Costiera di Messina e il sorvolo dell’aereo Manta ATR42, dotato di strumentazione idonea a rilevare eventuali inquinamenti. In area anche un elicottero e nave Dattilo della Guardia Costiera.
In queste ore, alla società armatrice è stata notificata la diffida a rimuovere la nave, procedura necessaria per l’attivazione dei rimorchiatori che effettueranno le operazioni di disincaglio dell’unità. Dalle informazioni acquisite dalla Guardia Costiera, l’unità risulterebbe priva di carburante a bordo.
Attivati anche gli accertamenti tecnici della Guardia Costiera per comprendere le dinamiche e le responsabilità dell’accaduto, allo scopo di garantire la sicurezza della navigazione.
Ambiente
Waterfront, il Sindaco “Pantelleria sta vivendo una delle più importanti trasformazioni urbanistiche della sua storia recente”
Il Sindaco Fabrizio D’Ancona scrive alla cittadinanza sulle tappe del Waterfront: “Oggi quel cambiamento è iniziato e ogni cambiamento comporta sacrifici.”
Cari Concittadini,
ritengo doveroso rivolgermi a tutti voi per condividere alcune riflessioni su una situazione che sta inevitabilmente incidendo sulla vita quotidiana della nostra comunità e che, negli ultimi mesi, ha alimentato discussioni, preoccupazioni e, talvolta, ricostruzioni non sempre fondate sui fatti. Pantelleria sta vivendo una delle più importanti trasformazioni urbanistiche della sua storia recente. Il progetto del waterfront, oggi finalmente in fase di realizzazione, non nasce oggi.
Il progetto del 2007
È un progetto concepito nel lontano 2007, pensato per ridisegnare il volto del nostro centro urbano, riqualificando l’intero fronte mare, dalla radice del Molo Wojtyla fino a Via Don Alonzo Errera, insieme alle piazze Cavour e Castello. Un’opera immaginata per consegnare alle future generazioni una Pantelleria più moderna, più accogliente, più funzionale e più competitiva rispetto alle principali destinazioni turistiche del Mediterraneo.
Dopo una lunga e complessa gestazione, i lavori sono iniziati soltanto pochi mesi fa e proseguono pur se tra tante difficoltà. La previsione iniziale parlava di circa tre anni di attività, oggi invece, nostro malgrado, la conclusione è fissata al 31 dicembre 2026, obbligandoci a un percorso lavorativo fortemente “severo”.
Comprendo perfettamente il disagio che questa situazione sta creando e sarebbe inutile negare l’evidenza: la viabilità è più complessa, gli spazi di sosta si sono ridotti, le attività economiche devono confrontarsi con nuove difficoltà organizzative e molti cittadini vedono cambiare improvvisamente abitudini consolidate da decenni. A tutto questo si aggiunge la contemporanea presenza di altre importanti opere pubbliche, anch’esse soggette a cronoprogrammi e scadenze non determinate localmente, che contribuiscono ad aumentare la pressione sul territorio. È giusto che si discuta delle criticità, è giusto che si evidenzino le difficoltà, è giusto che i cittadini chiedano risposte. Ma è altrettanto giusto ricordare alcuni fatti.
Soluzioni ai disagi
Il progetto del waterfront prevedeva già allora la necessità di compensare la sicura perdita degli stalli di sosta attraverso la realizzazione di aree dedicate a parcheggio in Via Concezione, Via Napoli e Via Cavallotti. Purtroppo, nell’ultimo decennio e oltre, non è stato fatto nulla per trasformare quelle previsioni in opere concrete. Oggi ne vediamo le conseguenze e sarebbe poco serio affermare che sia possibile recuperare in pochi mesi ciò che non è stato realizzato nell’arco di anni.
Per questo, sento il dovere di essere sincero con tutti voi: non vedo, nell’immediato, una soluzione capace di eliminare completamente i disagi che stiamo vivendo.
Le ipotesi che vengono avanzate nel dibattito pubblico meritano tutte attenzione, ma molte di esse presuppongono infrastrutture, aree riqualificate, risorse umane, strumenti di controllo e organizzazioni che oggi non sono ancora disponibili. Anche proposte apparentemente semplici, come l’attivazione di sistemi navetta o l’istituzione di una zona a traffico limitato (ZTL), richiedono condizioni preliminari che il territorio non possiede ancora pienamente.
Ciò non significa che queste non possano rappresentare una prospettiva futura, significa semplicemente che oggi dobbiamo confrontarci con la realtà e lavorare con gli strumenti che abbiamo.
Per anni abbiamo immaginato una Pantelleria diversa, più ordinata, più vivibile, più moderna.
Oggi quel cambiamento è iniziato e ogni cambiamento comporta sacrifici. Forse non sarà più possibile fermare l’automobile davanti all’ingresso delle attività commerciali; forse sarà necessario percorrere qualche decina di metri a piedi per raggiungere un negozio, un ufficio, un servizio. Sono piccoli cambiamenti che possono apparire scomodi ma che fanno parte di una visione urbana diversa da quella alla quale siamo stati abituati sino a oggi.
Dobbiamo, inoltre, essere consapevoli che ciò che sta accadendo a Pantelleria non rappresenta un caso isolato: in tutta Italia i Comuni stanno affrontando contemporaneamente cantieri, opere finanziate dal PNRR e programmi di investimento straordinari.
Le scadenze
Le scadenze sono spesso rigide, le procedure burocratiche complesse e i tempi di realizzazione inevitabilmente condizionati da fattori che vanno ben oltre le decisioni delle singole amministrazioni.
Nel nostro caso esiste poi un elemento ulteriore che non possiamo ignorare: siamo un’isola.
Chi vive Pantelleria sa bene che ogni intervento, ogni fornitura, ogni lavorazione e ogni imprevisto richiedono tempi più lunghi rispetto alla terraferma. È una condizione che amplifica ogni difficoltà e che deve essere sempre tenuta presente quando si valutano opere di questa portata.
Per queste ragioni chiedo a tutte le forze politiche isolane di contribuire con spirito costruttivo, visione e senso di responsabilità a questo importante processo di crescita territoriale.
Le differenze di sensibilità e di opinione appartengono naturalmente al confronto democratico e rappresentano una ricchezza. Tuttavia, davanti a sfide che riguardano il futuro di Pantelleria, credo che tutti siamo chiamati a fare uno sforzo ulteriore, mettendo al centro l’interesse generale della comunità.
Serve la collaborazione di tutti: delle istituzioni, delle forze politiche, delle attività economiche, delle associazioni e dei cittadini.
Solo attraverso una visione condivisa e un impegno comune potremo superare le difficoltà del presente e costruire una Pantelleria più moderna, più funzionale e più accogliente. Sono certo che questo contributo di responsabilità, collaborazione e lungimiranza non mancherà. Con gratitudine per la comprensione e il contributo che ciascuno di voi saprà offrire.
Pantelleria, lì 16 giugno 2026
Il Sindaco Fabrizio D’Ancona
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Ambiente
Pantelleria, disinfestazione con intervento anche per le blatte
Nei giorni mercoledì 17 e giovedì 18 giugno, verranno effettuati interventi di derattizzazione (ore diurne) e disinfestazione (nelle ore notturne dalle 00.00 alle 5.30), in tutto il territorio isolano.
Inoltre, venerdì 19 giugno, sarà eseguito un intervento di deblatizzazione, in alcuni pozzetti fognari del centro urbano (nelle ore notturne dalle 01.00 alle ore 5.30).
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Ambiente
Pantelleria, distacco di energia elettrica venerdì 19 giugno, ecco dove
Si rende noto che per inderogabili necessità di servizio
dalle ore 08.00 alle ore 13.30
di Venerdi 19 Giugno 2026
Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:
• Loc serraglio
• Gibele
• Piana della Concezione
• Benimingallo
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