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Cultura

"Metti una sera a cena" di panteschi – di Fabio D'Anna

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Metti una sera a cena. Giovanni ballava con la sua ombra, ricorda la figlia del padrone di casa, costruiva botti e cisterne, spesso si ubriacava . Quando capitava, ballava con la sua figura riflessa che si muoveva con lui. Va bene bere da solo, ma per ballare è meglio essere in due. Pino, un elegante ottantenne pieno di charme, aveva pantaloni di cotone a quadri gialli e verdi, una salopette con colori sgargianti cuciti su misura, una cravatta color pesca e una giacca verde. Raccontava, sorridendo, di ristoranti, viaggi e parlava con voce sottile, annuendo alle argomentazioni dei suoi vicini di tavolo. La signora che mi ha ospitato per la notte, dal sorriso dolce e affettuoso, al momento del congedo dopo la luculliana cena, la casa distava poche centinaia di metri- mi ha preparato un piccolo vassoio di dolci tipici dell’Isola; al mattino un dolce risveglio è quello che ci vuole, mi dice. La padrona di casa , ottima cuoca, è una persona minuta e silenziosa. Siede all’estremità del tavolo, parla poco e osserva tutti. È lei che dirige l’orchestra che suona una sinfonia eclettica e polifonica. La vita scorre tra un vino e l ‘altro, un primo e un secondo, gli sguardi sul passato e i propositi sul futuro. Vi è complicità tra molti amici e amiche che siedono al tavolo della cena, con gli uomini messi da una parte e le donne dall’altra. Ogni tanto i due mondi s’incontrano, si sfiorano, poi ognuno continua il suo giro. Io faccio la mia parte: lo spettatore attento con qualche battuta riservata all’ospite – comparsa. Il viaggio della conoscenza e dello stupore non si ferma mai… Fabio D’Anna

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Cultura

Borse di studio per gli studenti di Pantelleria: domande fino al 31 agosto 2026

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Il Comune di Pantelleria ha emesso un bando per gli studenti di Pantelleria

Il link per i documenti
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Spettacolo

Pantelleria, modifica viabilità a Scauri

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Il Comandante della Polizia Municipale di Pantelleria, ha emesso ordinanza sulla circolazione nella contrada di scauri, al fine di garantire lo svolgimento in sicurezza delle prove generali del 22 giugno  2026 e del “Saggio di Danza 2026” del 23 giugno 2026, si rende necessario adottare specifici provvedimenti temporanei di disciplina della circolazione stradale e, in particolare:

● per il giorno 22 giugno 2026, dalle ore 19:30 e fino al termine delle prove generali,
l’interdizione al transito veicolare dalla Via Salita San Gaetano dall’intersezione con la Nuova
Bretella fino all’intersezione con P.zza Gaetano, inclusa la Via Padre Piccirilli;

● per il giorno 23 giugno 2026, dalle ore 20:00 e fino al termine del “Saggio di Danza 2026”
adottare il SENSO UNICO DI MARCIA nelle seguenti vie: Via Sotto Cuddia in direzione
SP54; Via Zibibbo in direzione Via San Gaetano; Via San Gaetano in direzione centro; Via
Sciuvechi in direzione Bukkuram; Bretella di Scauri in direzione Perimetrale Ovest;

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Spettacolo

“Canzoni al vento” il nuovo brano di Firelight è già sulle piattaforme

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Dopo “Vita in frantumi”, Firelight torna con un nuovo brano pronto a farvi ballare per tutta l’estate, s’intitola “Canzoni al vento” ed è stato prodotto quest’ultimo ancora dal producer Etrusko in collaborazione sempre con “Orangle Records” di Milano.

La canzone parla di quante relazioni possono nascere senza un vero motivo effettivo, che possono essere definite “al vento” e terminano subito, un po’ come le canzoni che iniziamo ad ascoltare, che ci entrano in testa e poi le accantoniamo con il tempo senza dargli più importanza. Il motto è “più amore e sostanza, meno sfruttamento di sentimenti”.

L’amore, l’uomo sono i fili conduttori delle trame delle canzoni del giovanissimo cantautore aretino Riccardo Ricci, in arte Firelight.
Il ritmo leggero, il testo orecchiabile, tipici delle canzoni estive, “Canzoni al vento” ha tutto il potenziale per il successo.

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