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Meteo, violenta ondata di maltempo sull’Italia: ore critiche. Da domani un miglioramento

Matteo Ferrandes

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UN’INTENSA PERTURBAZIONE (LA N.8) STA INTERESSANDO L’ITALIA CON VENTI IMPETUOSI, RISCHIO NUBIFRAGI, ONDE ALTE FINO A 6-8 METRI CON PERICOLO MAREGGIATE E NEVE ABBONDANTE SULLE ALPI CENTRO ORIENTALI. TRA DOMANI E GIOVEDÌ SEGUIRÀ UN MIGLIORAMENTO
 
Italia alle prese con una intensa perturbazione nord atlantica (la n.8 di novembre), il cui ingresso sul Mediterraneo occidentale ha dato vita ad una profonda circolazione depressionaria sul Ligure in rapido trasferimento verso il medio-alto Adriatico. Nelle prossime ore si potrebbero verificare diverse e severe criticità legate al transito di questo sistema nuvolosoventi impetuosi con raffiche fino a tempestose (oltre 100 km/h) e mari fino a grossi (onde fino a 6-8 metri), rischio di nubifragi e, dopo lungo tempo, neve abbondante sulle Alpi, in particolare quelle orientali.
 
Seguirà, fra domani e giovedì – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, un miglioramento con tempo più stabile, caratterizzato da correnti occidentali relativamente miti e asciutte. Tra venerdì e il fine settimana la tendenza resta ancora incerta, ma non è da escludersi un nuovo peggioramento che al momento sembra coinvolgere più che altro il Centro-Sud.
 
 
 

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Giornata di maltempo in gran parte dell’Italia. Al mattino piogge e rovesci al Nord, tranne in Val d’Aosta, Piemonte e Ponente Ligure; neve su Alpi e Prealpi lombarde e orientali oltre 900-1100 metri, con accumuli più abbondanti sui rilievi veneti e friulani. Piogge e temporali al Centro-Sud, meno probabili sulle zone ioniche; fenomeni di moderata o forte intensità soprattutto su bassa Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna. Dal pomeriggio tendenza a un miglioramento più esteso al Nord-Ovest; maltempo in tutto il resto del Paese, con piogge e temporali, più intensi su Venezie, settore dell’alto Adriatico, basso Lazio, Campania e Calabria tirrenica; nevicate abbondanti su Alpi e Prealpi orientali; neve anche sull’Appennino emiliano oltre 1200 metri. Alla
sera precipitazioni in parziale attenuazione.
Temperature massime in aumento sul medio Adriatico e sullo Ionio con punte fino a 18-20 gradi; stazionarie o in leggero calo altrove.
Venti ovunque intensi, fino a raffiche di tempesta oltre i 100 Km/h al Centro-Sud e sui mari prospicienti, fino a 70-90 Km/h sui bacini settentrionali: di Tramontana in Liguria, di Scirocco sull’Adriatico, in successiva rotazione a Bora nel Golfo di Trieste, da sud o sud-ovest sulle regioni meridionali, di Maestrale sulla Sardegna e, fra pomeriggio e sera, anche sulla Sicilia.
Mari da molto mossi a molto agitati; fino a grossi il Mare e il Canale di Sardegna e il basso Tirreno. Rischio mareggiate sulle coste occidentali della Sardegna (onde fino a 6/8 metri), su quelle del medio-basso Tirreno e della Sicilia sud-occidentale.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, MERCOLEDÌ 23 NOVEMBRE
 
Al mattino nuvole in Calabria e Sicilia con residue piogge o locali rovesci nei settori tirrenici, nuvole in aumento nelle Alpi occidentali e in Sardegna con qualche debole pioggia nel settore interno e sud-occidentale dell’isola; schiarite anche ampie nel resto d’Italia. In giornata molte nuvole su Calabria meridionale e Isole con la possibilità di locali e deboli piogge, in esaurimento in serata sulla Sardegna; nubi in aumento anche sulla Toscana centromeridionale dove non si esclude qualche piovasco e con tendenza a una estensione delle nuvole verso sera anche in direzione delle Marche, dell’Umbria e dell’alto Lazio; possibili deboli precipitazioni in Valle d’Aosta e sui rilievi dell’alto Piemonte con limite della neve oltre i 1600-1800 metri.
Temperature minime in calo diffuso, più sensibile al Centronord; massime in calo nel medio e basso versante adriatico, in Calabria e nel settore ionico, per lo più in rialzo altrove.
La ventilazione sarà in parziale attenuazione ma con venti occidentali ancora da moderati a forti su basso Ligure, Isole, basso Tirreno e regioni meridionali; molto mossi o agitati i relativi bacini; fino a molto mossi anche il medio Tirreno e il Tirreno centrale, da poco mossi a mossi l’alto Tirreno e l’alto Adriatico.
 
 
 
PREVISIONI PER GIOVEDÌ 24 NOVEMBRE
 
Prevarranno le nuvole in Calabria e nel nordest della Sicilia con qualche pioggia possibile nei settori tirrenici e nei rilievi interni. Sarà invece una giornata prevalentemente soleggiata sul resto d’Italia con qualche temporaneo addensamento solo nelle zone di confine della Valle d’Aosta e dell’Alto Adige, sull’Appennino centrale, nel Gargano e nel nordest della Sardegna. Al Nord tendenza a velature in serata.
Temperature minime in calo al Nordest e su Lucania e Puglia, in rialzo nelle regioni centrali tirreniche e nelle Isole; massime stabili o in lieve aumento con punte intorno ai 20 gradi in Calabria e nelle Isole.
Soffieranno venti di Maestrale ancora moderati o tesi su basso Tirreno e Isole mentre altrove la ventilazione sarà in diffuso indebolimento.
Mari: fino ad agitato il Mare di Sardegna, a molto mossi il Tirreno meridionale, i canali delle Isole e d’Otranto; da poco mossi a mossi i restanti bacini.
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.

Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”

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Meteo

Meteo – Riscaldamento stratosferico improvviso: effetti in arrivo in Italia, specie in Sicilia e tutto il Sud

Redazione

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Cambio di circolazione da questa data: sopraggiungono le conseguenze del riscaldamento stratosferico improvviso verso Italia e Mediterraneo. Previsto sensibile aumento del rischio di perturbazioni, con piogge persistenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente inferiori alla media, specie al Centro-Sud.

Oltre al passaggio di più frequenti perturbazioni l’Italia nei prossimi giorni, e settimane, sarà interessata da un anomalia di temperature davvero notevole, specie al Centro-Sud. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

18 marzo 2026- Il riscaldamento stratosferico di inizio marzo si sta dirigendo verso la troposfera: entro fine mese i suoi effetti sono attesi su Italia ed Europa meridionale, con un possibile ribaltamento della circolazione. Una dinamica che potrebbe incidere in modo significativo sul meteo, influenzando il tempo dei prossimi 10-15 giorni.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Stratosfera-troposfera: il meccanismo che influenza il meteo
Daniele Ingemi – Il il riscaldamento improvviso della stratosfera indebolisce e disloca il vortice polare, favorendo una circolazione troposferica più libera di ondularsi e quindi più instabile.

“L’effetto principale è la discesa verso sud del flusso perturbato. La corrente a getto polare abbandona le le alte latitudini e trascina depressioni e fronti finora limitati al  Nord Europa.”

Per Mediterraneo e Italia aumenta il rischio di fasi perturbate, con piogge frequenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente sotto la media, specie al Centro-Sud.

Vortice polare in disgregazione, ecco cosa significa
Il vortice polare stratosferico è avviato verso il “final warming” primaverile, atteso entro aprile con la sua disgregazione stagionale. In questa fase, già indebolito, fatica a ricompattarsi e risulta più esposto sia alle onde di Rossby, in troposfera, sia al progressivo riscaldamento legato all’aumento della luce solare in primavera.

Alte latitudini, cresce il rischio di blocchi atmosferici
Verso fine marzo e inizio aprile, la circolazione troposferica diventa sempre più ondulata, con la formazione di grandi anticicloni di blocco tra Isole Britanniche e Scandinavia che indeboliscono ulteriormente la corrente a getto polare.

Questo ostacolo costringe la corrente a scendere verso latitudini più basse, fino al Mediterraneo, dove interagisce con la corrente a getto subtropicale, creando condizioni favorevoli alla formazione di cicloni extratropicali. Ne derivano piogge intense e fasi di maltempo anche severe sull’Italia e nell’area mediterranea.

Cambio di circolazione in arrivo: le novità da domenica 22
A partire da domenica 22 marzo il Mediterraneo entrerà in una fase di instabilità diffusa, con depressioni e fronti che troveranno un “canale preferenziale” di propagazione. La prima metà del mese, caratterizzata da tempo stabile e temperature miti, lascerà il posto a una serie di impulsi perturbati provenienti da ovest-sudovest.

Le regioni più a rischio nelle prossime settimane
Fino a metà aprile l’Italia entrerà in una fase di maggiore instabilità, con Sardegna, Sicilia, regioni tirreniche e adriatiche centrali più esposte, ma con passaggi frontali più incisivi anche al Nord. Non si tratta di maltempo continuo, ma di un pattern dinamico e ondulato, tipico delle primavere che seguono un riscaldamento stratosferico precoce, i cui effetti possono persistere 2-4 settimane.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
C’è una data: gli effetti del riscaldamento stratosferico improvviso stanno per arrivare in Italia

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Maltempo: allerta arancione in Sicilia. Ecco dove

caterina murana

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Ancora piogge e temporali al Sud. Avviso meteo del 15 marzo

La Protezione Civile, Dipartimento Regione Siciliana, come di consueto, ha emesso il bollettino meteo. Per la giornata di domani  16 marzo 2026 sono previsti i seguenti fenomenti:

Precipitazioni
Diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone orientali,
con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati; sparse, anche a
carattere di rovescio o temporale, su zone centrali, con quantitativi cumulati
puntualmente moderati; da isolate a sparse, localmente anche a carattere di
rovescio o temporale, su restanti zone, con quantitativi cumulati deboli,

Venti
Da forti a burrasca sud-orientali sui settori ionici; forti nord-orientali sulle coste
tirreniche e occidentali, con raffiche di burrasca; di burrasca dai quadranti
orientali sui rilievi

Mari
Molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio; molto mossi lo Stretto di Sicilia e il
Tirreno meridionale

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Meteo

Meteo – Pantelleria, domani domenica di maltempo. Ecco l’allerta della Protezione Civile

Direttore

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il

E’ attesa per domani una perturbazione segnalata dalla Protezione Civile con allerta gialla, come nella grafica che segue:

Previsti

  • venti molto forti:  Forti nord-occidentali con locali e temporanee raffiche di burrasca
  • precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati

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