Meteo
Meteo – Tempo stabile: domani lieve perturbzione. Ancora siccità al Nord
TEMPO STABILE E SOLEGGIATO SULL’ITALIA. TEMPERATURE IN CALO AL NORD-OVEST DOPO I PICCHI ANOMALI CAUSATI DAL VENTO DI FOEHN. DEBOLE PERTURBAZIONE TRA DOMANI E SABATO MA IL NORD RESTERÀ ANCORA A SECCO
Sull’Italia si sta rapidamente attenuando il flusso di correnti settentrionali, con ancora una residua ventilazione di Tramontana di forte intensità solo in parte del Sud. Con l’espansione dell’Anticiclone delle Azzorre verso il nostro Paese e il Mediterraneo- affermano i meteorologi di IconaMeteo.it – ci attendono condizioni prevalenti di tempo stabile, con clima mite (senza più i picchi anomali causati dai venti di Foehn al Nord), ma anche il graduale ritorno di strati di nubi basse e di nebbie in pianura e lungo le coste del Centro-Nord. Una debole perturbazione atlantica (la n.1 di febbraio) lambirà la Penisola tra la fine di venerdì e la giornata di sabato, con effetti piuttosto scarsi in termini di precipitazioni e limitati ad alcuni settori peninsulari.
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Il tempo sull’Italia sarà stabile e in gran parte soleggiato, con cielo sereno al Sud e sulla Sicilia. Al Centro-Nord e sulla Sardegna tendenza al passaggio di nubi alte e sottili, più estese nella seconda parte della giornata. Su Liguria, Veneto e Friuli Venezia-Giulia addensamento di nubi basse soprattutto dal pomeriggio, in serata anche su Toscana, Umbria e alto Lazio, con possibili pioviggini a fine giornata.
Temperature: massime in calo al Nord-Ovest, dove cessa l’effetto dei venti di Foehn; senza grosse variazioni altrove, miti e superiori alla norma sulle regioni centro-settentrionali e sulla Sardegna. Sull’isola si potranno sfiorare ancora i 20 gradi
Venti: da tesi a forti di Tramontana sulla Puglia centro-meridionale e sul mare Ionio (in indebolimento entro fine giornata), deboli moderati nel resto del Sud e sulla Sicilia.
Mari: molto mossi o localmente agitati il basso Adriatico, il Canale d’Otranto e lo Ionio; mossi il Canale di Sicilia, il Mare ed il Canale di Sardegna, il Tirreno centrale; per lo più poco mossi o calmi gli altri bacini, con moto ondoso in aumento sull’Adriatico settentrionale.
LE PREVISIONI PER VENERDÌ 4 FEBBRAIO
Sulle zone di pianura del Nord, in Liguria, sull’alto Adriatico, nei settori tirrenici della Penisola e in Umbria cielo molto nuvoloso o coperto per la presenza nuvolosità bassa e stratificata, associata a locali pioviggini o piogge molto deboli su Liguria centro-orientale, Emilia occidentale, Toscana, Umbria, Lazio, Venezia Giulia.
Tempo in prevalenza soleggiato altrove, nonostante il passaggio di nuvolosità alla media e alta quota. Possibili locali nebbie al primo mattino tra Emilia e Polesine.
Temperature: minime in rialzo su gran parte del Centronord, Campania e Sardegna; valori massimi in aumento al Sud e sulla Sicilia; in calo al Nord e sul medio-alto versante tirrenico. Sulle Isole maggiori si potranno sfiorare i 20 gradi.
Venti per lo più meridionali, fino a moderati o localmente tesi su Tirreno sud-occidentale, Canale di Sicilia, mar Ionio e mare Adriatico al largo. Verso sera Maestrale in rinforzo intorno alla Sardegna.
Mari: poco mossi l’Adriatico e il Tirreno sud-orientale; fino a mossi gli altri mari, localmente anche molto mosso il canale di Sicilia.
TEMPO STABILE E SOLEGGIATO SULL’ITALIA. TEMPERATURE IN CALO AL NORD-OVEST DOPO I PICCHI ANOMALI CAUSATI DAL VENTO DI FOEHN. DEBOLE PERTURBAZIONE TRA DOMANI E SABATO MA IL NORD RESTERÀ ANCORA A SECCO
Sull’Italia si sta rapidamente attenuando il flusso di correnti settentrionali, con ancora una residua ventilazione di Tramontana di forte intensità solo in parte del Sud. Con l’espansione dell’Anticiclone delle Azzorre verso il nostro Paese e il Mediterraneo- affermano i meteorologi di IconaMeteo.it – ci attendono condizioni prevalenti di tempo stabile, con clima mite (senza più i picchi anomali causati dai venti di Foehn al Nord), ma anche il graduale ritorno di strati di nubi basse e di nebbie in pianura e lungo le coste del Centro-Nord. Una debole perturbazione atlantica (la n.1 di febbraio) lambirà la Penisola tra la fine di venerdì e la giornata di sabato, con effetti piuttosto scarsi in termini di precipitazioni e limitati ad alcuni settori peninsulari.
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Il tempo sull’Italia sarà stabile e in gran parte soleggiato, con cielo sereno al Sud e sulla Sicilia. Al Centro-Nord e sulla Sardegna tendenza al passaggio di nubi alte e sottili, più estese nella seconda parte della giornata. Su Liguria, Veneto e Friuli Venezia-Giulia addensamento di nubi basse soprattutto dal pomeriggio, in serata anche su Toscana, Umbria e alto Lazio, con possibili pioviggini a fine giornata.
Temperature: massime in calo al Nord-Ovest, dove cessa l’effetto dei venti di Foehn; senza grosse variazioni altrove, miti e superiori alla norma sulle regioni centro-settentrionali e sulla Sardegna. Sull’isola si potranno sfiorare ancora i 20 gradi
Venti: da tesi a forti di Tramontana sulla Puglia centro-meridionale e sul mare Ionio (in indebolimento entro fine giornata), deboli moderati nel resto del Sud e sulla Sicilia.
Mari: molto mossi o localmente agitati il basso Adriatico, il Canale d’Otranto e lo Ionio; mossi il Canale di Sicilia, il Mare ed il Canale di Sardegna, il Tirreno centrale; per lo più poco mossi o calmi gli altri bacini, con moto ondoso in aumento sull’Adriatico settentrionale.
LE PREVISIONI PER VENERDÌ 4 FEBBRAIO
Sulle zone di pianura del Nord, in Liguria, sull’alto Adriatico, nei settori tirrenici della Penisola e in Umbria cielo molto nuvoloso o coperto per la presenza nuvolosità bassa e stratificata, associata a locali pioviggini o piogge molto deboli su Liguria centro-orientale, Emilia occidentale, Toscana, Umbria, Lazio, Venezia Giulia.
Tempo in prevalenza soleggiato altrove, nonostante il passaggio di nuvolosità alla media e alta quota. Possibili locali nebbie al primo mattino tra Emilia e Polesine.
Temperature: minime in rialzo su gran parte del Centronord, Campania e Sardegna; valori massimi in aumento al Sud e sulla Sicilia; in calo al Nord e sul medio-alto versante tirrenico. Sulle Isole maggiori si potranno sfiorare i 20 gradi.
Venti per lo più meridionali, fino a moderati o localmente tesi su Tirreno sud-occidentale, Canale di Sicilia, mar Ionio e mare Adriatico al largo. Verso sera Maestrale in rinforzo intorno alla Sardegna.
Mari: poco mossi l’Adriatico e il Tirreno sud-orientale; fino a mossi gli altri mari, localmente anche molto mosso il canale di Sicilia.
TEMPO STABILE E SOLEGGIATO SULL’ITALIA. TEMPERATURE IN CALO AL NORD-OVEST DOPO I PICCHI ANOMALI CAUSATI DAL VENTO DI FOEHN. DEBOLE PERTURBAZIONE TRA DOMANI E SABATO MA IL NORD RESTERÀ ANCORA A SECCO
Sull’Italia si sta rapidamente attenuando il flusso di correnti settentrionali, con ancora una residua ventilazione di Tramontana di forte intensità solo in parte del Sud. Con l’espansione dell’Anticiclone delle Azzorre verso il nostro Paese e il Mediterraneo- affermano i meteorologi di IconaMeteo.it – ci attendono condizioni prevalenti di tempo stabile, con clima mite (senza più i picchi anomali causati dai venti di Foehn al Nord), ma anche il graduale ritorno di strati di nubi basse e di nebbie in pianura e lungo le coste del Centro-Nord. Una debole perturbazione atlantica (la n.1 di febbraio) lambirà la Penisola tra la fine di venerdì e la giornata di sabato, con effetti piuttosto scarsi in termini di precipitazioni e limitati ad alcuni settori peninsulari.
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Il tempo sull’Italia sarà stabile e in gran parte soleggiato, con cielo sereno al Sud e sulla Sicilia. Al Centro-Nord e sulla Sardegna tendenza al passaggio di nubi alte e sottili, più estese nella seconda parte della giornata. Su Liguria, Veneto e Friuli Venezia-Giulia addensamento di nubi basse soprattutto dal pomeriggio, in serata anche su Toscana, Umbria e alto Lazio, con possibili pioviggini a fine giornata.
Temperature: massime in calo al Nord-Ovest, dove cessa l’effetto dei venti di Foehn; senza grosse variazioni altrove, miti e superiori alla norma sulle regioni centro-settentrionali e sulla Sardegna. Sull’isola si potranno sfiorare ancora i 20 gradi
Venti: da tesi a forti di Tramontana sulla Puglia centro-meridionale e sul mare Ionio (in indebolimento entro fine giornata), deboli moderati nel resto del Sud e sulla Sicilia.
Mari: molto mossi o localmente agitati il basso Adriatico, il Canale d’Otranto e lo Ionio; mossi il Canale di Sicilia, il Mare ed il Canale di Sardegna, il Tirreno centrale; per lo più poco mossi o calmi gli altri bacini, con moto ondoso in aumento sull’Adriatico settentrionale.
LE PREVISIONI PER VENERDÌ 4 FEBBRAIO
Sulle zone di pianura del Nord, in Liguria, sull’alto Adriatico, nei settori tirrenici della Penisola e in Umbria cielo molto nuvoloso o coperto per la presenza nuvolosità bassa e stratificata, associata a locali pioviggini o piogge molto deboli su Liguria centro-orientale, Emilia occidentale, Toscana, Umbria, Lazio, Venezia Giulia.
Tempo in prevalenza soleggiato altrove, nonostante il passaggio di nuvolosità alla media e alta quota. Possibili locali nebbie al primo mattino tra Emilia e Polesine.
Temperature: minime in rialzo su gran parte del Centronord, Campania e Sardegna; valori massimi in aumento al Sud e sulla Sicilia; in calo al Nord e sul medio-alto versante tirrenico. Sulle Isole maggiori si potranno sfiorare i 20 gradi.
Venti per lo più meridionali, fino a moderati o localmente tesi su Tirreno sud-occidentale, Canale di Sicilia, mar Ionio e mare Adriatico al largo. Verso sera Maestrale in rinforzo intorno alla Sardegna.
Mari: poco mossi l’Adriatico e il Tirreno sud-orientale; fino a mossi gli altri mari, localmente anche molto mosso il canale di Sicilia.
TEMPO STABILE E SOLEGGIATO SULL’ITALIA. TEMPERATURE IN CALO AL NORD-OVEST DOPO I PICCHI ANOMALI CAUSATI DAL VENTO DI FOEHN. DEBOLE PERTURBAZIONE TRA DOMANI E SABATO MA IL NORD RESTERÀ ANCORA A SECCO
Sull’Italia si sta rapidamente attenuando il flusso di correnti settentrionali, con ancora una residua ventilazione di Tramontana di forte intensità solo in parte del Sud. Con l’espansione dell’Anticiclone delle Azzorre verso il nostro Paese e il Mediterraneo- affermano i meteorologi di IconaMeteo.it – ci attendono condizioni prevalenti di tempo stabile, con clima mite (senza più i picchi anomali causati dai venti di Foehn al Nord), ma anche il graduale ritorno di strati di nubi basse e di nebbie in pianura e lungo le coste del Centro-Nord. Una debole perturbazione atlantica (la n.1 di febbraio) lambirà la Penisola tra la fine di venerdì e la giornata di sabato, con effetti piuttosto scarsi in termini di precipitazioni e limitati ad alcuni settori peninsulari.
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Il tempo sull’Italia sarà stabile e in gran parte soleggiato, con cielo sereno al Sud e sulla Sicilia. Al Centro-Nord e sulla Sardegna tendenza al passaggio di nubi alte e sottili, più estese nella seconda parte della giornata. Su Liguria, Veneto e Friuli Venezia-Giulia addensamento di nubi basse soprattutto dal pomeriggio, in serata anche su Toscana, Umbria e alto Lazio, con possibili pioviggini a fine giornata.
Temperature: massime in calo al Nord-Ovest, dove cessa l’effetto dei venti di Foehn; senza grosse variazioni altrove, miti e superiori alla norma sulle regioni centro-settentrionali e sulla Sardegna. Sull’isola si potranno sfiorare ancora i 20 gradi
Venti: da tesi a forti di Tramontana sulla Puglia centro-meridionale e sul mare Ionio (in indebolimento entro fine giornata), deboli moderati nel resto del Sud e sulla Sicilia.
Mari: molto mossi o localmente agitati il basso Adriatico, il Canale d’Otranto e lo Ionio; mossi il Canale di Sicilia, il Mare ed il Canale di Sardegna, il Tirreno centrale; per lo più poco mossi o calmi gli altri bacini, con moto ondoso in aumento sull’Adriatico settentrionale.
LE PREVISIONI PER VENERDÌ 4 FEBBRAIO
Sulle zone di pianura del Nord, in Liguria, sull’alto Adriatico, nei settori tirrenici della Penisola e in Umbria cielo molto nuvoloso o coperto per la presenza nuvolosità bassa e stratificata, associata a locali pioviggini o piogge molto deboli su Liguria centro-orientale, Emilia occidentale, Toscana, Umbria, Lazio, Venezia Giulia.
Tempo in prevalenza soleggiato altrove, nonostante il passaggio di nuvolosità alla media e alta quota. Possibili locali nebbie al primo mattino tra Emilia e Polesine.
Temperature: minime in rialzo su gran parte del Centronord, Campania e Sardegna; valori massimi in aumento al Sud e sulla Sicilia; in calo al Nord e sul medio-alto versante tirrenico. Sulle Isole maggiori si potranno sfiorare i 20 gradi.
Venti per lo più meridionali, fino a moderati o localmente tesi su Tirreno sud-occidentale, Canale di Sicilia, mar Ionio e mare Adriatico al largo. Verso sera Maestrale in rinforzo intorno alla Sardegna.
Mari: poco mossi l’Adriatico e il Tirreno sud-orientale; fino a mossi gli altri mari, localmente anche molto mosso il canale di Sicilia.
LE PREVISIONI PER SABATO 5 FEBBRAIO
Al Nord prevarranno le schiarite con un po’ di nuvole in graduale attenuazione in Emilia e intorno all’alto Adriatico e possibili nebbie in diradamento al mattino sulla Val Padana centro-occidentale. Al Centrosud qualche schiarita in più al mattino su medio e basso Adriatico e Calabria, fino al pomeriggio sul basso Ionio e in Sicilia. Per il resto prevarranno le nuvole con brevi piogge occasionali inizialmente su Aretino, nord delle Marche e coste tirreniche della Sardegna, tra pomeriggio e sera su Abruzzo e Molise.
Temperature minime in lieve calo al Nordovest, in aumento al Sud e nelle Isole; valori massimi in rialzo al Nordovest, nelle Venezie e sullo Ionio, in lieve calo su medio Adriatico e Sardegna.
Venti moderati di Maestrale su basso Tirreno e Isole, fino a forti in Sardegna. Possibili locali rinforzi anche sul medio Adriatico e di Foehn nelle valli alpine. Altrove venti in prevalenza deboli.
Mari: molto mosso il Mare di Sardegna, mossi basso Tirreno e canali delle Isole, da poco mossi a mossi i restanti bacini.
LE PREVISIONI PER SABATO 5 FEBBRAIO
Al Nord prevarranno le schiarite con un po’ di nuvole in graduale attenuazione in Emilia e intorno all’alto Adriatico e possibili nebbie in diradamento al mattino sulla Val Padana centro-occidentale. Al Centrosud qualche schiarita in più al mattino su medio e basso Adriatico e Calabria, fino al pomeriggio sul basso Ionio e in Sicilia. Per il resto prevarranno le nuvole con brevi piogge occasionali inizialmente su Aretino, nord delle Marche e coste tirreniche della Sardegna, tra pomeriggio e sera su Abruzzo e Molise.
Temperature minime in lieve calo al Nordovest, in aumento al Sud e nelle Isole; valori massimi in rialzo al Nordovest, nelle Venezie e sullo Ionio, in lieve calo su medio Adriatico e Sardegna.
Venti moderati di Maestrale su basso Tirreno e Isole, fino a forti in Sardegna. Possibili locali rinforzi anche sul medio Adriatico e di Foehn nelle valli alpine. Altrove venti in prevalenza deboli.
Mari: molto mosso il Mare di Sardegna, mossi basso Tirreno e canali delle Isole, da poco mossi a mossi i restanti bacini.
LE PREVISIONI PER SABATO 5 FEBBRAIO
Al Nord prevarranno le schiarite con un po’ di nuvole in graduale attenuazione in Emilia e intorno all’alto Adriatico e possibili nebbie in diradamento al mattino sulla Val Padana centro-occidentale. Al Centrosud qualche schiarita in più al mattino su medio e basso Adriatico e Calabria, fino al pomeriggio sul basso Ionio e in Sicilia. Per il resto prevarranno le nuvole con brevi piogge occasionali inizialmente su Aretino, nord delle Marche e coste tirreniche della Sardegna, tra pomeriggio e sera su Abruzzo e Molise.
Temperature minime in lieve calo al Nordovest, in aumento al Sud e nelle Isole; valori massimi in rialzo al Nordovest, nelle Venezie e sullo Ionio, in lieve calo su medio Adriatico e Sardegna.
Venti moderati di Maestrale su basso Tirreno e Isole, fino a forti in Sardegna. Possibili locali rinforzi anche sul medio Adriatico e di Foehn nelle valli alpine. Altrove venti in prevalenza deboli.
Mari: molto mosso il Mare di Sardegna, mossi basso Tirreno e canali delle Isole, da poco mossi a mossi i restanti bacini.
LE PREVISIONI PER SABATO 5 FEBBRAIO
Al Nord prevarranno le schiarite con un po’ di nuvole in graduale attenuazione in Emilia e intorno all’alto Adriatico e possibili nebbie in diradamento al mattino sulla Val Padana centro-occidentale. Al Centrosud qualche schiarita in più al mattino su medio e basso Adriatico e Calabria, fino al pomeriggio sul basso Ionio e in Sicilia. Per il resto prevarranno le nuvole con brevi piogge occasionali inizialmente su Aretino, nord delle Marche e coste tirreniche della Sardegna, tra pomeriggio e sera su Abruzzo e Molise.
Temperature minime in lieve calo al Nordovest, in aumento al Sud e nelle Isole; valori massimi in rialzo al Nordovest, nelle Venezie e sullo Ionio, in lieve calo su medio Adriatico e Sardegna.
Venti moderati di Maestrale su basso Tirreno e Isole, fino a forti in Sardegna. Possibili locali rinforzi anche sul medio Adriatico e di Foehn nelle valli alpine. Altrove venti in prevalenza deboli.
Mari: molto mosso il Mare di Sardegna, mossi basso Tirreno e canali delle Isole, da poco mossi a mossi i restanti bacini.
Meteo
Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa
Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).
In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.
Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.
“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”
Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.
Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.
Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.
Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.
Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.
Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.
Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura
Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.
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Meteo
Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera
Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.
Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.
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Meteo
Caldo africano in arrivo al Sud Italia. Picchi fino a 25°
E’ atteso sull’Italia del Sud un caldo anomalo.
L’inverno si ferma per una breve tregua per una rimonta anticiclonica che colpirà il centro-sud tra pochi giorni, in particolare il 3 e 4 febbraio.
Le regioni che saranno accarezzate da questa parentesi di primavera sono Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, dove i termometri schizzeranno tra i 18 e i 25 gradi, valori enormemente sopra la media stagionale, specialmente tra Palermo e Messina.
Sarà di breve durata questa pausa dei rigori invernali, che andrà a frapporsi tra due perturbazioni, ma sufficiente per donare quel tepore e luce che ci sono stati negati negli ultimi giorni.
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