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Meteo, Temperature in rialzo nel weekend, ultime piogge al Sud

Matteo Ferrandes

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LA PERTURBAZIONE N.3, CHE IERI HA PORTATO UNA FASE DI MALTEMPO ANCHE INTENSO AL SUD, SI ALLONTANA OGGI VERSO LA GRECIA CON GLI ULTIMI AFFETTI SOLO SULLE ESTREME REGIONI MERIDIONALI. NEL WEEKEND RITORNA L’ALTA PRESSIONE CON TEMPERATURE IN RIALZO
 
L’intensa perturbazione che giovedì ha attraversato il Centro-Sud (la n.3 del mese di ottobre) si è allontanata con la sua parte più attiva in direzione della Grecia, favorendo un miglioramento quasi ovunque, a parte ancora residue piogge possibili all’estremo Sud. Il Nord Italia sarà attraversato da un debole sistema nuvoloso (perturbazione n.4), che porterà al più qualche debole e locale pioggia sui settori alpini di confine. Le temperature, dopo il calo di ieri, sono previste in lieve rialzo al Centro-Sud.
 
Nel fine settimana si conferma il ritorno dell’alta pressione sul Mediterraneo centrale e sull’Italia che garantirà un clima diurno molto mite per la stagione in un contesto di tempo stabile e soleggiato in gran parte al Centro-Sud . affermano i meteorologi di Meteo Expert -, mentre al Nord e in Toscana non mancherà invece un po’ di nuvolosità specie domenica. L’alta pressione proteggerà l’Italia anche nei primi giorni della prossima settimana con il ritorno ad un tempo per lo più soleggiato anche nelle regioni settentrionali. Le temperature, già altre la norma nel week-end, potrebbero aumentare ulteriormente.
 
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Nubi sparse con un cielo parzialmente nuvoloso o nuvoloso su Isole maggiori ed estremo Sud, con residue locali piogge su Puglia, Calabria, Sicilia settentrionale e Sardegna occidentale. Nubi in transito da ovest verso est sul Nord Italia e in Toscana, con il cielo che tenderà a diventare irregolarmente nuvoloso, con poche e deboli piogge possibili in Val d’Aosta e settori alpini di confine del Piemonte settentrionale. In mattinata foschie dense e banchi di nebbia in dissolvimento sulla Val Padana. Nel resto del Centro Italia e in Campania giornata prevalentemente serena o poco nuvolosa.
Temperature massime senza grandi variazioni al Nord, in lieve rialzo al Centro-Sud. Clima ovunque molto mite, con valori per lo più al di sopra della norma: massime in generale comprese tra 20 e 24 gradi, con punte di 25-26 in Sicilia.
Giornata ventosa per venti moderati o tesi di Maestrale su Isole maggiori, Tirreno centro-meridionale, medio-basso Adriatico, Puglia, Calabria e Ionio; venti deboli nel resto d’Italia.
Mari da mossi a localmente molto mossi quelli meridionali e intorno alle Isole, localmente mossi anche medio Adriatico, medio Tirreno e baso Ligure, calmi o poco mossi i restanti bacini.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, SABATO 15 OTTOBRE
 
Cielo da nuvoloso a molto nuvoloso su Liguria e alta Toscana. Cielo irregolarmente nuvoloso su Piemonte, Lombardia e regioni di Nordest, ma con nubi in diradamento già in mattinata su Emilia Romagna e coste dell’alto Adriatico dove, all’alba, non si esclude la presenza di foschie dense e nebbie a banchi. Nel resto del Paese tempo in prevalenza soleggiato, salvo residui annuvolamenti a inizio giornata su ovest Sardegna, Sicilia settentrionale, Calabria meridionale e Puglia centrale.
Temperature minime stabili o in lieve calo; massime in rialzo sul medio Adriatico, al Sud e in Sicilia con valori sempre molto miti per il periodo, superiori alla norma, in generale compresi tra 20 e 26 gradi, localmente anche oltre sulla Sardegna.
Venti moderati settentrionali su Canale d’Otranto e mar Ionio, in indebolimento nel resto del Centro-Sud.
Mari: mossi i bacini del Sud, fino a molto mosso lo Ionio meridionale; da mossi a poco mossi quelli attorno alla Sardegna, calmi o poco mossi i restanti bacini.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMENICA 16 OTTOBRE
 
Tempo stabile in tutta Italia, con la probabile formazione di strati di nubi basse e foschie su gran parte del Nord e sulla Toscana, tranne le zone alpine. Cielo sereno o temporaneamente velato nel resto del Paese per l’intera giornata. Nel pomeriggio la nuvolosità bassa potrà persistere sulla Liguria, sull’alta Toscana, in Piemonte e
all’estremo Nordest, tenderà invece a diradarsi sulla pianura lombarda e in Emilia Romagna.
Temperature minime in rialzo al Centro-Nord; massime in lieve calo al Nord-Ovest, in aumento nella Sardegna occidentale, per lo più stazionarie altrove con valori quasi ovunque superiori alla norma, fino a 25-26 gradi al Centro-Sud, con punte superiori sulla Sardegna.
Venti in generale deboli, tranne un moderato Scirocco sulla Sardegna.
Mari: mossi il Mare e il Canale di Sardegna.
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.

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Meteo

Meteo – Riscaldamento stratosferico improvviso: effetti in arrivo in Italia, specie in Sicilia e tutto il Sud

Redazione

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Cambio di circolazione da questa data: sopraggiungono le conseguenze del riscaldamento stratosferico improvviso verso Italia e Mediterraneo. Previsto sensibile aumento del rischio di perturbazioni, con piogge persistenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente inferiori alla media, specie al Centro-Sud.

Oltre al passaggio di più frequenti perturbazioni l’Italia nei prossimi giorni, e settimane, sarà interessata da un anomalia di temperature davvero notevole, specie al Centro-Sud. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

18 marzo 2026- Il riscaldamento stratosferico di inizio marzo si sta dirigendo verso la troposfera: entro fine mese i suoi effetti sono attesi su Italia ed Europa meridionale, con un possibile ribaltamento della circolazione. Una dinamica che potrebbe incidere in modo significativo sul meteo, influenzando il tempo dei prossimi 10-15 giorni.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Stratosfera-troposfera: il meccanismo che influenza il meteo
Daniele Ingemi – Il il riscaldamento improvviso della stratosfera indebolisce e disloca il vortice polare, favorendo una circolazione troposferica più libera di ondularsi e quindi più instabile.

“L’effetto principale è la discesa verso sud del flusso perturbato. La corrente a getto polare abbandona le le alte latitudini e trascina depressioni e fronti finora limitati al  Nord Europa.”

Per Mediterraneo e Italia aumenta il rischio di fasi perturbate, con piogge frequenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente sotto la media, specie al Centro-Sud.

Vortice polare in disgregazione, ecco cosa significa
Il vortice polare stratosferico è avviato verso il “final warming” primaverile, atteso entro aprile con la sua disgregazione stagionale. In questa fase, già indebolito, fatica a ricompattarsi e risulta più esposto sia alle onde di Rossby, in troposfera, sia al progressivo riscaldamento legato all’aumento della luce solare in primavera.

Alte latitudini, cresce il rischio di blocchi atmosferici
Verso fine marzo e inizio aprile, la circolazione troposferica diventa sempre più ondulata, con la formazione di grandi anticicloni di blocco tra Isole Britanniche e Scandinavia che indeboliscono ulteriormente la corrente a getto polare.

Questo ostacolo costringe la corrente a scendere verso latitudini più basse, fino al Mediterraneo, dove interagisce con la corrente a getto subtropicale, creando condizioni favorevoli alla formazione di cicloni extratropicali. Ne derivano piogge intense e fasi di maltempo anche severe sull’Italia e nell’area mediterranea.

Cambio di circolazione in arrivo: le novità da domenica 22
A partire da domenica 22 marzo il Mediterraneo entrerà in una fase di instabilità diffusa, con depressioni e fronti che troveranno un “canale preferenziale” di propagazione. La prima metà del mese, caratterizzata da tempo stabile e temperature miti, lascerà il posto a una serie di impulsi perturbati provenienti da ovest-sudovest.

Le regioni più a rischio nelle prossime settimane
Fino a metà aprile l’Italia entrerà in una fase di maggiore instabilità, con Sardegna, Sicilia, regioni tirreniche e adriatiche centrali più esposte, ma con passaggi frontali più incisivi anche al Nord. Non si tratta di maltempo continuo, ma di un pattern dinamico e ondulato, tipico delle primavere che seguono un riscaldamento stratosferico precoce, i cui effetti possono persistere 2-4 settimane.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
C’è una data: gli effetti del riscaldamento stratosferico improvviso stanno per arrivare in Italia

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Maltempo: allerta arancione in Sicilia. Ecco dove

caterina murana

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Ancora piogge e temporali al Sud. Avviso meteo del 15 marzo

La Protezione Civile, Dipartimento Regione Siciliana, come di consueto, ha emesso il bollettino meteo. Per la giornata di domani  16 marzo 2026 sono previsti i seguenti fenomenti:

Precipitazioni
Diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone orientali,
con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati; sparse, anche a
carattere di rovescio o temporale, su zone centrali, con quantitativi cumulati
puntualmente moderati; da isolate a sparse, localmente anche a carattere di
rovescio o temporale, su restanti zone, con quantitativi cumulati deboli,

Venti
Da forti a burrasca sud-orientali sui settori ionici; forti nord-orientali sulle coste
tirreniche e occidentali, con raffiche di burrasca; di burrasca dai quadranti
orientali sui rilievi

Mari
Molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio; molto mossi lo Stretto di Sicilia e il
Tirreno meridionale

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Meteo

Meteo – Pantelleria, domani domenica di maltempo. Ecco l’allerta della Protezione Civile

Direttore

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il

E’ attesa per domani una perturbazione segnalata dalla Protezione Civile con allerta gialla, come nella grafica che segue:

Previsti

  • venti molto forti:  Forti nord-occidentali con locali e temporanee raffiche di burrasca
  • precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati

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