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Meteo – Temperatura sopra le medie. Nel weekend piogge al Sud e sulle Isole

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ALTA PRESSIONE ANCORA PROTAGONISTA SULL’ITALIA MA DA OVEST SI AVVICINA UNA DEBOLE PERTURBAZIONE CHE NEL CORSO DEL WEEKEND PORTERÀ QUALCHE PIOGGIA AL SUD E ISOLE E FORTI VENTI DI SCIROCCO. TEMPERATURE SOPRA LE MEDIE STAGIONALI AL CENTRO-NORD

 

Prosegue la fase di tempo anticiclonico sull’Italia, caratterizzata da temperature primaverili e con valori massimi fino a 3-4 gradi sopra la media nelle regioni settentrionali e in quelle centrali tirreniche. Nel corso del fine settimana- affermano i meteorologi Meteo Expert – un’area depressionaria con centro sull’Algeria influenzerà più direttamente le isole maggiori, dove si osserverà soprattutto un deciso rinforzo dei venti di Scirocco. Sabato deboli piogge isolate saranno possibili in Sardegna (di entità poco più che trascurabile); domenica si dovrebbe verificare un moderato peggioramento del tempo anche in Sicilia e al Sud (Calabria, forse qualcosa anche su Campania e Basilicata, ma parliamo di quantitativi di pioggia sempre molto modesti). Fino a martedì è praticamente nulla la probabilità di piogge significative sul Centro Nord del Paese.
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Tempo stabile e soleggiato, con tendenza ad aumento della nuvolosità sulle isole dal pomeriggio, in particolare sulla Sardegna tirrenica. Cielo in prevalenza sereno con temporanee velature del cielo altrove. Temperature massime senza grosse variazioni sulle regioni centro meridionali; in lieve calo al Nord. Valori pomeridiani diffusamente fino a 18-20 gradi alle basse quote. Venti: da moderati a tesi di Scirocco sulla Sardegna, sui mari prospicienti e nel Canale di Sicilia; deboli altrove. Mari: molto mossi il Mare e Canale di Sardegna; mosso il Canale di Sicilia; calmi o poco mossi i restanti mari.
LE PREVISIONI PER SABATO 26 MARZO

Al Nord cielo in prevalenza sereno, al più velato su Liguria e basso Piemonte. Cielo irregolarmente nuvoloso in Sardegna con occasionali piovaschi sul centro sud dell’isola, più probabili al mattino. In Sicilia e al Centro-Sud cielo da poco nuvoloso a irregolarmente nuvoloso: si tratterà per lo più di velature e nuvolosità a quote medio alte, più densa sulla Sicilia e sulle fasce tirreniche. Temperature senza grandi variazioni con massime pomeridiane leggermente superiori alle medie stagionali: valori per lo più tra 17 e punte di 20-21 gradi.

Venti: forti di Scirocco sui canali di Sicilia e di Sardegna (locali raffiche fino a 80-90 Km/h); scirocco in prevalenza moderato sulla Sicilia e, teso con locali rinforzi sulla Sardegna centro occidentale; venti generalmente deboli altrove. Mari: calmi o poco mossi l’Adriatico, il mar Ligure, lo Ionio, sotto costa il Tirreno; mossi i restanti settori, fino a molto mosso il Tirreno sud-occidentale e il Mare di Sardegna, fino ad agitati o molto agitati i canali delle due isole maggiori.
LE PREVISIONI PER DOMENICA 27 MARZO
Giornata con una prevalenza di nuvole al Centro-Sud: il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso o localmente nuvoloso con qualche pioggia possibile nell’arco della giornata in Sardegna, qui con possibili rovesci o temporali nel mattino nel sud dell’isola, e su Sicilia orientale, Calabria, Lucania, Campania, verso sera anche sulla Puglia meridionale. Nel Nord Italia cieli in prevalenza sereni su Alpi centrali e Triveneto, nuvolosità variabile e irregolare in Emilia Romagna, bassa Lombardia, Liguria e Piemonte. Temperature minime senza grandi variazioni al Nord-Est e in Sardegna, in aumento nel resto del paese. Temperature massime in lieve rialzo in Sardegna, stazionarie o al più in lieve calo nel resto d’Italia; valori fino a 19-20 gradi al Centro-Nord e Sicilia. Venti di Scirocco da moderati a tesi sui mari del Centro-Sud, in Puglia, Calabria e Sicilia con possibili forti raffiche fino a 60-70 Km/h tra Calabria, Sicilia e Tirreno sud-orientale; venti moderati di Tramontana in Liguria, deboli altrove. Mari: poco mosso l’Adriatico; mossi o molto mossi i restanti bacini fino ad agitato il Canale di Sicilia.
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Meteo

Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

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Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

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Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera

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Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.

Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.

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Meteo

Caldo africano in arrivo al Sud Italia. Picchi fino a 25°

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E’ atteso sull’Italia del Sud un caldo anomalo.
L’inverno si ferma per una breve tregua per una rimonta anticiclonica che colpirà il centro-sud tra pochi giorni, in particolare il 3 e 4 febbraio

Le regioni che saranno accarezzate da questa parentesi di primavera sono Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, dove i termometri schizzeranno tra i 18 e i 25 gradi, valori enormemente sopra la media stagionale, specialmente tra Palermo e Messina. 

Sarà di breve durata questa pausa dei rigori invernali, che andrà a frapporsi tra due perturbazioni, ma sufficiente per donare quel tepore e luce che ci sono stati negati negli ultimi giorni.

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