Meteo
Meteo, scirocco e caldo anomalo con punte di 30°C
ITALIA DIVISA TRA SOLE E NUVOLE: NUOVA PERTURBAZIONE LUNEDÌ AL NORD. CLIMA CALDO FUORI STAGIONE: I CALDI VENTI DI SCIROCCO ACCENTUANO ULTERIORMENTE L’ANOMALIA TERMICA AL CENTRO-SUD E NELLE ISOLE. PREVISTE PUNTE DI 30 GRADI E ZERO TERMICO OLTRE I 3500 METRI SULLE ALPI
La perturbazione transitata nelle ultime 48 ore sulle regioni settentrionali (la n.5 del mese) si allontana definitivamente verso est, consentendo un miglioramento solo parziale e temporaneo. Dal Golfo di Biscaglia, infatti, si avvina un’altra perturbazione (la numero 6), la cui coda attraverserà il Nord Italia tra lunedì e le prime ore di martedì, causando una nuova fase di tempo instabile e localmente perturbato. Il resto del Paese, intanto, resta sotto l’egemonia dell’alta pressione nord africana destinata per metà settimana ad estendersi di nuovo fino alla regione alpina, inglobando così anche il Settentrione dove, di conseguenza, aumenterà il rischio di nebbie. Si tratta – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, di una marcata anomalia della circolazione atmosferica a livello mediterraneo che rischia di proseguire fino alla fine del mese: tempo stabile e caldo anomalo, soprattutto al Centro-Sud, potrebbero dunque accompagnarci ancora per tutta la prossima settimana. Clima eccezionalmente mite anche in montagna: nelle Alpi lo zero termico si riporterà al di sopra dei 3500 metri.
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Tempo prevalentemente soleggiato al Sud e sulle Isole, salvo qualche velatura passeggera. Nubi sparse al Centro e in Emilia Romagna, ma con tendenza a rasserenamenti in giornata; nuvole più insistenti in Toscana. Nuvolosità variabile nel resto del Nord, più compatta e associata a qualche isolata e debole pioggia intermittente su nord del Piemonte e della Lombardia, dal pomeriggio anche in Valle d’Aosta. A fine giornata peggioramento con piogge in intensificazione e locali rovesci su alto Piemonte e nord-ovest della Lombardia.
Temperature sempre eccezionalmente miti per il periodo. Massime fino a 24-25 in Emilia Romagna, tra 24 e 30 gradi al Centro-Sud, localmente anche oltre sulle Isole. Venti fino a moderati meridionali sui mari di ponente, su Sardegna, Toscana e Adriatico centro-settentrionale al largo. Mari: calmi o poco mossi Adriatico, Ionio e Tirreno sud-orientale; per lo più mossi i restanti bacini.
PREVISIONI PER DOMANI, LUNEDÌ 24 OTTOBRE
Ancora in gran parte soleggiato al Sud, sulle Isole, sulle regioni centrali adriatiche, su Emilia orientale e Romagna, con solo delle temporanee velature e locali addensamenti nuvolosi o banchi di nebbia al primo mattino. Nuvolosità sparsa nel resto del Centro e sull’alto versante adriatico. Cielo da nuvoloso a coperto nel resto del Nord. Tempo perturbato con rovesci o temporali localmente anche forti su nordest del Piemonte, ovest e nord della Lombardia; fenomeni anche a carattere di rovescio in estensione alle Alpi orientali dal pomeriggio e in serata anche nelle vicine pianure del Veneto e del Friuli. Locali piogge possibili nel corso della giornata anche su Valle d’Aosta, Alpi occidentali, Liguria centro-orientale ed entroterra dell’alta Toscana.
Temperature ancora molto miti per la stagione. Massime in lieve calo al Nord-Ovest; caldo anomalo soprattutto sulle Isole, sul medio e basso Adriatico e nei settori ionici. Venti moderati meridionali sui mari occidentali che restano in prevalenza mossi; ventilazione più debole altrove con mari calmi o poco mossi.
PREVISIONI PER MARTEDÌ 25 OTTOBRE
Al mattino cielo nuvoloso o coperto in gran parte del Nord, tranne le Alpi occidentali, e in Toscana; locali piogge in Friuli Venezia Giulia e sull’alta Toscana. Più soleggiato nel resto dell’Italia. Nel pomeriggio un po’ di nuvolosità irregolare dovrebbe insistere su gran parte del Nord, ma senza piogge di rilievo, e con delle schiarite anche sulle Alpi centrali. Qualche annuvolamento spaeso tra la Toscana e le Marche, prevalenza di sole nel resto del Centrosud. Temperature massime in rialzo su Alpi centrali e Piemonte; valori quasi ovunque ancora ben oltre la norma e compresi tra 18 e 25 gradi al Nord, tra 24 e 28 al Centro, 26-30 al Sud e Isole. Venti deboli, meridionali su Ligure, Tirreno e Sicilia. Fino a mossi Ligure e alto Tirreno, calmi o poco mossi i restanti bacini.
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.
Meteo
Allerta Meteo torna a disturbare Pantelleria e tutta la Sicilia. Bollettino della Protezione Civile
Una fugace tregua dal maltempo, durata giusto un paio di settimane di tregua, e torna l’allerta meteo nel bollettino della Protezione Civile Dipartimento della Regione Siciliana.

L’ente prevede l’allerta gialla in tutta l’isola, Pantelleria compresa, per la giornata di domani, venerdì 6 marzo.
Il bollettino parla, esattamente di precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a localmente moderati.
Molto mossi i mari.
Venti saranno localmente forti sud-orientali sui settori meridionali, in attenuazione pomeridiana, mentre le temperature non registreranno particolari variazioni rispetto ai giorni scorsi. E’ prevista anche foschia in mattinata e in serata sulle zone pianeggianti.
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Meteo
Meteo Italia: il final warming cambierà il volto di marzo?
Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo . net).
Meteo Italia: il final warming cambierà il volto di marzo?
Le temperature in crescita nella stratosfera artica potrebbero indebolire il vortice polare influenzando il meteo europeo. Possibili ondate di freddo o periodi di clima anomalo.
Ecco la situazione attuale in Europa, con un vortice polare indebolito proiettato verso l’Eurasia (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
4 marzo 2026.- Il vortice polare stratosferico è entrato in una nuova fase: con l’inversione dei venti in alta stratosfera andiamo verso una situazione di final worming, un significativo riscaldamento della stratosfera polare. Ciò potrà comportare un passaggio stagionale che, pur sviluppandosi ad alta quota, potrà influenzare anche il tempo atmosferico alle nostre latitudini.
I venti orientali in stratosfera resteranno attivi fino all’autunno quando riprenderà la formazione del vortice polare, un’evoluzione che di fatto segna la definitiva dissoluzione del vortice polare stratosferico invernale.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Riscaldamento stratosferico improvviso: il fenomeno che scuote l’atmosfera
Daniele Ingemi – Il riscaldamento stratosferico improvviso è un brusco e anomalo aumento delle temperature nella stratosfera che si sviluppa nell’arco di pochi giorni.
“Nell’Artico, dove le temperature stratosferiche invernali possono scendere a -80 °C, uno stratwarming può portare a un aumento fino a +50 °C in meno di una settimana.”
Tale riscaldamento è innescato dalle onde di Rossby in troposfera, che risalendo verso l’alto perturbano il vortice polare, il quale potrebbe quindi coricarsi verso l’Europa. C’è da dire che eventuali effetti sulla circolazione atmosferica europea sono attesi non prima della fine di marzo o dell’inizio di aprile.
Vortice polare: il gigante freddo che influenza il meteo
Il vortice polare è una vasta area di forti venti freddi che in inverno ruotano attorno al Polo Nord, mantenendo l’aria gelida confinata alle alte latitudini. In presenza di un improvviso riscaldamento stratosferico, però, questa circolazione può rallentare o invertirsi, favorendo l’indebolimento e la destabilizzazione del vortice.
Gli effetti sul tempo atmosferico
Pur sviluppandosi a decine di chilometri di quota, il riscaldamento stratosferico può propagare i suoi effetti fino alla troposfera, con possibili ripercussioni sul tempo atmosferico.
“Il processo non è immediato, di solito ci vogliono alcune settimane (da una a due, a volte fino a un mese) perché le perturbazioni nella stratosfera modifichino la circolazione atmosferica più vicina alla superficie terrestre, in particolare il getto polare.”
Il riscaldamento stratosferico improvviso provoca un rapido aumento di decine di gradi nella stratosfera. Quando indebolisce il vortice polare, anche la corrente a getto in alta troposfera diventa più instabile, favorendo spostamenti di aria fredda verso sud e calda verso nord e modificando i modelli meteorologici su vaste aree, compresa l’Europa. Questi effetti possono tradursi in ondate di freddo o periodi di clima anomalo nelle settimane successive.
Come il fenomeno può cambiare il meteo in Europa e nella penisola
Gli effetti di un final warming sono difficili da prevedere, influenzati dall’intensità dell’evento e dalle condizioni atmosferiche preesistenti. Studi e osservazioni suggeriscono però scenari possibili, come nel 2018, quando un forte stratwarming scatenò la celebre ondata di freddo nota come “Bestia dall’Est” nel Regno Unito e nel Nord Europa.
E’ ancora presto per dire con precisione dove e come si manifesteranno gli effetti, ma a breve i modelli meteorologici aiuteranno a delineare previsioni più certe. Se la circolazione troposferica resterà zonale e mite, è improbabile l’arrivo di freddo intenso in Italia, ma il mese di marzo potrebbe comunque essere caratterizzato da condizioni molto dinamiche e frequenti ondate di maltempo.
Marzo a doppio volto: differenze di temperatura tra Nord e Sud Europa
Nel Nord Europa potrebbero verificarsi ondate di freddo intenso, mentre l’Italia potrebbe trovarsi in una zona di contatto tra correnti fredde e calde. Di conseguenza, il Nord potrebbe registrare temperature sotto la media e nevicate sulle Alpi, mentre al Sud il clima resterebbe più mite e piovoso, influenzato dall’aria calda in arrivo dal Nord Africa. Una corrente a getto più ondulata può aumentare l’instabilità atmosferica, portando a rapidi cambiamenti di temperatura e condizioni estreme. In Italia ciò potrebbe tradursi in alternanza tra giornate fredde e più miti, con possibili temporali, forti venti e mareggiate.
Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Final warming: l’evento che potrebbe stravolgere il meteo italiano di marzo
Meteo
Meteo Europa, due settimane di blocco scandinavo. Cosa succede in Italia, la polvere sahariana, smog al Nord
Archiviato il maltempo, l’anticiclone subtropicale si rafforza su gran parte dell’Europa: porta atlantica sbarrata, clima quasi primaverile e in arrivo la prima vera nube di polveri dal Sahara.
Il progressivo arretramento verso levante dell’anticiclone subtropicale atteso per metà della prossima settimana (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
27 febbraio 2026.- L’anticiclone subtropicale ha ormai preso il controllo della scena meteorologica sull’Italia e su gran parte dell’Europa, riportando condizioni stabili e diffusamente soleggiate da Nord a Sud, aprendo quindi una fase di tempo decisamente più tranquillo.
Sull’Italia è in corso una fase dal chiaro sapore primaverile. L’alta pressione continuerà a garantire tempo stabile e in gran parte soleggiato fino alla fine di febbraio, con solo qualche temporaneo addensamento nuvoloso lungo il versante tirrenico. Non sono attese precipitazioni di rilievo, se non deboli e isolati fenomeni nelle aree interne. Le temperature resteranno miti, con valori che nei prossimi giorni potranno avvicinarsi ai 20°C, soprattutto al Sud e lungo le regioni tirreniche.
Previsioni di Alessio Colella, meteorologo di Meteored Italia
Allarme smog al Nord: la qualità dell’aria torna a peggiorare
Alessio Colella – Al Nord, l’anticiclone subtropicale peggiora la qualità dell’aria: smog in aumento sulla Pianura Padana e ristagno degli inquinanti nei bassi strati, aggravato da nebbie e foschie nelle ore più fredde. All’inizio della prossima settimana è previsto un temporaneo cedimento dell’alta pressione con l’arrivo di una perturbazione atlantica su Liguria e Piemonte, accompagnata da piovaschi sparsi e nevicate sulle Alpi, ma già da martedì l’anticiclone tornerà a rafforzarsi, riportando stabilità.
Nubi di polvere sahariana in avvicinamento
Tra martedì e mercoledì arriverà la prima nube significativa di polvere sahariana sui cieli italiani, favorita dal rinforzo dell’alta pressione sull’Europa, con concentrazioni fino a 1700 mg/m² al largo della Francia e sulla Penisola Iberica. In Italia, la polvere sahariana raggiungerà valori medi di circa 1200 mg/m², con picchi fino a 2800 mg/m² nel basso Mediterraneo, rendendo i cieli lattiginosi e peggiorando la qualità dell’aria. L’anticiclone subtropicale continuerà a dominare il meteo per gran parte della prossima settimana, con solo una possibile, temporanea fase di instabilità nel weekend ancora da confermare.
Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Cambiamenti nel meteo europeo: due settimane dominate da un blocco scandinavo; gli effetti sull’Italia
Cos’è Meteored
Meteored è diventato uno dei progetti di informazione meteorologica leader al mondo, con oltre 20 anni di esperienza. Attualmente le nostre previsioni, i modelli meteorologici e le notizie sono offerti in tutto il mondo attraverso diversi siti e piattaforme. È grazie alla nostra esperienza, qualità e dedizione che milioni di persone si affidano a noi per pianificare la propria giornata.
Meteored ha anche una redazione internazionale, dislocata in vari paesi del mondo. I nostri esperti in meteorologia, meteorologi e giornalisti hanno il compito di tenerci informati sui più importanti eventi meteorologici attuali, nonché di illustrare e spiegare le situazioni più significative che devono ancora verificarsi.
Informazioni stampa:
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