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Meteo – Perturbazione sull’Italia. Rischio forti temporali dopo mesi di siccità

Redazione

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Una perturbazione proveniente dalla Francia ha raggiunto le regioni settentrionali e nel corso della giornata determinerà un peggioramento anche su quelle centrali, in particolare in Toscana. Si tratta di una fase perturbata che presenta, date le alte temperature, ancora caratteristiche estive e che quindi si manifesterà con precipitazioni anche a carattere di rovescio e temporale. Sul settore compreso tra il Levante Ligure e l’alta Toscana ed il vicino crinale appenninico emiliano saranno possibili fenomeni di forte intensità. La giornata di venerdì- affermano i meteorologi di IconaMeteo.it –  vedrà ancora condizioni di variabilità sul Centro Nord del Paese, mentre in Sicilia e sull’estremo Sud il tempo sarà più soleggiato, con temperature da piena estate. Sabato ancora condizioni di instabilità tra il Nord e l’alta Toscana; tra la notte successiva e domenica un’altra perturbazione dovrebbe transitare al Centronord.

Allerta meteo arancione della Protezione Civile in tre regioni: il bollettino

High summit COP26, in arrivo in Italia la conferenza Internazionale sulle montagne, sul cambiamento climatico e sullo sviluppo sostenibile. I dettagli 

PREVISIONE PER LE PROSSIME ORE

Nuvolosità variabile su tutte le regioni, meno densa con schiarite anche ampie sulla Sicilia e sulle estreme regioni meridionali.

Al mattino rovesci sparsi saranno più probabili sul nord della Lombardia; rovesci e temporali localmente forti su Levante Ligure, vicino Appennino e Toscana nordoccidentale. Nel pomeriggio tendenza a rovesci e temporali sparsi sulla Lombardia, in Piemonte, sul Nordest e sull’Emilia occidentale. Insistono rovesci e temporali sul Levante Ligure; in Toscana i fenomeni potranno estendersi a gran parte della regione, con probabile coinvolgimento, specie dalla sera, di Umbria e alto Lazio. Sulla pianura emiliana orientale, in Romagna e nel nord delle Marche saranno possibili solo brevi e locali episodi di pioggia.

La sera tempo in miglioramento sul Piemonte e sulla Lombardia occidentale.

Temperature massime per lo più in lieve rialzo al Sud e sulle isole; in calo su Nordest, Emilia-Romagna e Toscana.

Venti: moderati meridionali sull’Appennino centro settentrionale, sul mar Ligure, sul settore ovest del mar Tirreno e del Canale di Sicilia; in prevalenza deboli altrove.

Mari: mossi mar Ligure, alto Tirreno, settore ovest del Canale di Sicilia; mossi o molto mossi i settori ovest del Tirreno centrale e meridionale; generalmente poco mossi i mari non citati.

PREVISIONE PER VENERDÌ 17 SETTEMBRE 

Nuvolosità variabile alternata a schiarite, più ampie al Nord-Ovest, all’estremo Sud e in Sicilia. Al mattino possibili rovesci isolati sullo Spezzino, su Toscana, Umbria, Lazio e Campania settentrionale; residue piogge nel Friuli Venezia-Giulia. Fra pomeriggio e sera sviluppo di rovesci o temporali a carattere isolato sui rilievi del Nord, Levante ligure, regioni di Nord-Est, Emilia, zone interne del Centro e della Sardegna, nord della Campania.

Temperature massime in calo al Centro e in Sardegna; clima caldo su Sud e Isole con punte anche oltre i 30 gradi soprattutto sul settore ionico e la Sicilia.

Venti localmente moderati meridionali al Sud e in Sicilia, di Libeccio sul mar Ligure e al Centro, per lo più deboli altrove.

Mari: mossi mar Ligure, Tirreno centro-occidentale, canali delle Isole e basso Ionio; in prevalenza poco mossi gli altri settori.

PREVISIONE PER SABATO 18 SETTEMBRE

Nubi sparse, a tratti compatte, alternate a schiarite anche ampie solo sul medio Adriatico, all’estremo Sud e sulle Isole. Al Nord e in Toscana possibili piogge e temporali inizialmente isolati, ma tendenti a divenire più diffusi nella seconda parte della giornata, specie al Nord. Piogge occasionali su Appennino centrale e campano, Lazio e zone collinari della Puglia.

Temperature massime con valori intorno alla media al Centro-Nord; al Sud e Isole ancora picchi oltre i 30 gradi.

Venti in prevalenza deboli con rinforzi su Ligure, Canale di Sicilia e basso Ionio.

Mari: fino a mossi Ligure, centro-ovest del Tirreno, Canali delle Isole e Ionio; poco mossi gli altri.

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Meteo

Italia sotto la polvere del Sahara: picco previsto lunedì 13

Redazione

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Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net)

Forti venti di Scirocco dal Sahara spingeranno polveri desertiche sull’Italia, rendendo i cieli velati. Attese condizioni atmosferiche anomale su molte regioni. Piogge accompagneranno la perturbazione africana

La grande nuvola di polvere desertica pronta a raggiungere l’Italia nella giornata di lunedi 13 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

9 aprile 2026.- Il promontorio anticiclonico che da giorni garantisce stabilità sull’Italia è in cedimento: in arrivo un primo impulso di aria fredda con instabilità sull’Adriatico, ma la svolta arriverà domenica 12 aprile, quando una depressione in risalita dal Nord Africa verso la Sardegna attiverà forti venti di Scirocco, trasportando polveri desertiche verso il Sud e le Isole.

Da domenica 12 aprile le prime nubi di polvere sahariana raggiungeranno Sardegna, Sicilia e Calabria; da lunedì 13 il pulviscolo si estenderà al resto del Paese, con cieli velati e scenari a tratti desertici, soprattutto al Centro-Sud.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Dal deserto all’Italia: il fenomeno delle nuvole di polvere spiegato
Daniele Ingemi – Le nubi di polvere desertica si formano in presenza di condizioni meteo specifiche, con venti intensi oltre i 50-60 km/h che sollevano sabbia su ampie aree desertiche.

“Questi venti sollevano ingenti quantità di polvere e pulviscolo desertico, creando vere e proprie nuvole di polvere, sollevate verso la media troposfera da moti convettivi (correnti ascensionali) che favoriscono uno spostamento su grandi distanze.”

Favorito anche dai rilievi dell’Atlante, il sollevamento delle polveri permette al pulviscolo di raggiungere la troposfera e viaggiare per migliaia di chilometri fino al Mediterraneo, offuscando i cieli e depositandosi su superfici e oggetti all’aperto.

Dal cielo al suolo: il percorso della polvere sahariana
La polvere desertica, che sporca auto, terrazzi e balconi, può depositarsi al suolo in due modi: per deposizione umida, quando le gocce di pioggia catturano le particelle sospese e le portano a terra, formando macchie gialle o marroni, oppure per deposizione secca, quando i granelli si accumulano per sedimentazione su superfici esposte, come davanzali, angoli dei terrazzi o tergicristalli dopo intense avvezioni (trasporto orizzontale causato dai venti) di polvere.

Lunedì 13 aprile la polvere desertica si depositerà al Nord e lungo le coste tirreniche con la pioggia legata alla perturbazione africana, mentre martedì 14 le piogge interesseranno Centro-Sud, Sardegna e Sicilia, causando accumuli più consistenti al suolo.

Ecco le piogge in arrivo la prossima settimana sull’Italia (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

Lunedì 13 l’Italia sotto una nube di polvere desertica
Da domenica 12 aprile la polvere sahariana interesserà Sardegna, Sicilia e Calabria, estendendosi da lunedì 13 a quasi tutta l’Italia fino all’Appennino settentrionale e alla Pianura Padana. L’elevata concentrazione di particelle peggiorerà la qualità dell’aria, rendendo i cieli lattiginosi e talvolta quasi invisibili, soprattutto su Sardegna e Sicilia. “La caligine prodotta dalla presenza di queste polveri in sospensione provoca un peggioramento della qualità dell’aria e una riduzione della visibilità che può influire sull’aviazione.”

Le particelle più fini, le PM2,5, possono irritare le vie respiratorie, seccare le mucose e aggravare problemi respiratori preesistenti, rappresentando un rischio per chi soffre di patologie polmonari.

I lati positivi della sabbia sahariana su ecosistemi e foreste
Le polveri desertiche non portano solo disagi: secondi diversi studi forniscono nutrienti essenziali agli ecosistemi terrestri e marini. Il ferro presente nella polvere sahariana favorisce la fotosintesi di fitoplancton e batteri marini, agendo come fertilizzante naturale per gli oceani.La NASA ha studiato il trasporto della polvere sahariana verso ovest, scoprendo che arricchisce la foresta amazzonica di fosforo: le nubi di polvere attraversano l’Atlantico fino ai Caraibi e all’Amazzonia, contribuendo alla sua straordinaria fertilità.

 Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo: grande nuvola di polvere sahariana verso l’Italia, lunedì 13 invaderà tutto il Paese

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Meteo

Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

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A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

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Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto

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Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.

Continua il maltempo a sferzare l’isola 

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:

Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.

Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo

Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni. 
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.

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