Segui i nostri social

Meteo

Meteo – Persistono correnti fredde – Clima più mite da domani

Redazione

Pubblicato

-

L’AFFLUSSO DI FREDDE CORRENTI ORIENTALI INIZIA A SMORZARSI SULL’ITALIA DOVE IL RIALZO TERMICO SARÀ PIÙ EVIDENTE A PARTIRE DA DOMANI CON VALORI PROSSIMI AI 20 GRADI AL CENTRO-NORD FINO A SFIORARE PUNTE DI 22 GRADI GIOVEDÌ
L’alta pressione presente in gran parte dell’Europa centro-orientale si estende e consolida ulteriormente verso l’Italia favorendo per gran parte della settimana l’ennesima fase di tempo diffusamente stabile. Gradualmente si smorza anche l’afflusso di aria fredda proveniente dai Balcani con un rialzo termico che sarà più evidente da domani quando raggiungeremo valori diurni più vicini alla norma e con punte anche superiori alle medie, prossime ai 20 gradi, nelle regioni del Centro-Nord.
Nel fine settimana un’area depressionaria dall’Algeria dovrebbe avvicinarsi al Centro-Sud – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, dove sembra possibile qualche pioggia. In tutto questo contesto al momento non si intravedono possibilità di piogge significative per il Nord dove la siccità assume connotati sempre più gravi e preoccupanti.
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Tempo stabile in tutta l’Italia, con cielo praticamente sereno ovunque al Nord e al Centro; poche nubi sparse alternate ad ampie schiarite anche al Sud e nelle Isole con qualche temporaneo addensamento possibile in particolare sulla Calabria ionica e a ridosso dell’Appennino e dei monti della Sicilia. Temperature massime quasi ovunque in leggero rialzo, ma ancora sotto la media al Centro-Sud. Ventoso per venti di Maestrale e Tramontana su medio Adriatico e Sud peninsulare, venti orientali in Sardegna, da nord-nordest nel Ponente ligure. Mari: mossi o localmente molto mossi basso Adriatico, Ionio, Mare e Canale di Sardegna, localmente mossi il Ligure occidentale, il Tirreno sud-occidentale e il medio Adriatico, poco mossi gli altri bacini.
PREVISIONI PER DOMANI, MERCOLEDÌ 23 MARZO
Tempo quasi ovunque ben soleggiato, con cieli generalmente sereni. Su Puglia, Calabria, Sicilia e sudest della Sardegna, nel corso della giornata, si potrà ancora osservare qualche residuo e modesto annuvolamento. Temperature minime e massime in aumento, in modo più marcato nei valori diurni al Centro-Nord dove si potranno raggiungere i 17-18 gradi. Valori un poco più contenuti al Sud e sulle Isole. Venti: Scirocco da moderato a teso sul mare e Canale di Sardegna; altrove venti dai quadranti settentrionali in attenuazione, ma a tratti ancora moderati su mare Adriatico centro-meridionale, regioni del Sud e mar Ionio. Mari: mossi o molto mossi mare e Canale di Sardegna, Canale d’Otranto e Ionio; mosso l’Adriatico centrale e meridionale; per lo più calmi o poco mossi gli altri bacini.
PREVISIONI PER GIOVEDÌ 24 MARZO
Su tutte le regioni tempo ben soleggiato, con cieli generalmente sereni. Da segnalare solo qualche nuvola sulla Sardegna meridionale e modesti cumuli in temporaneo sviluppo nelle aree interne della Sicilia durante il pomeriggio. Temperature in ulteriore aumento sia nelle minime che nelle massime. Ampia escursione termica fra il primo mattino e il pomeriggio. Clima diurno primaverile, con valori diffusamente superiori alla norma, specialmente al Centro-Nord: possibili punte di 20-22 gradi sulle regioni settentrionali e in Toscana. Venti: moderati o tesi di Scirocco sul mare e Canale di Sardegna; per il resto venti deboli, salvo gli ultimi rinforzi di Maestrale tra Canale d’Otranto e alto Ionio. Mari: mossi, localmente anche molto mossi, il mare e Canale di Sardegna; localmente mossi al mattino il basso Adriatico e lo Ionio, ma con moto ondoso in rapida attenuazione; per il resto mari calmi o poco mossi.
Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Meteo

Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

Redazione

Pubblicato

il

Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Meteo

Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera

Redazione

Pubblicato

il

Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.

Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Meteo

Caldo africano in arrivo al Sud Italia. Picchi fino a 25°

Direttore

Pubblicato

il

E’ atteso sull’Italia del Sud un caldo anomalo.
L’inverno si ferma per una breve tregua per una rimonta anticiclonica che colpirà il centro-sud tra pochi giorni, in particolare il 3 e 4 febbraio

Le regioni che saranno accarezzate da questa parentesi di primavera sono Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, dove i termometri schizzeranno tra i 18 e i 25 gradi, valori enormemente sopra la media stagionale, specialmente tra Palermo e Messina. 

Sarà di breve durata questa pausa dei rigori invernali, che andrà a frapporsi tra due perturbazioni, ma sufficiente per donare quel tepore e luce che ci sono stati negati negli ultimi giorni.

Restate aggiornati con il canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza