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Meteo – Nuova ondata di calore per il Sud da sabato, temperature nella norma nel resto d’Italia

Redazione

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“Archiviata definitivamente la recente eccezionale ondata di calore, adesso l’Italia beneficia di un caldo estivo più sopportabile, senza eccessi e senza afa. Da domani, tuttavia, le temperature torneranno a salire e al Centro-Sud si potrebbero di nuovo superare i 35 gradi: sebbene il termometro si manterrà lontano da valori estremi, per le regioni meridionali e insulari potrebbe trattarsi di un’altra breve ondata di calore (la quinta di questa estate). Quanto appena descritto – spiegano i meteorologi di IconaMeteo.it -, sarà frutto di una nuova espansione dell’alta pressione nord-africana verso il Mediterraneo centrale già nel corso del fine settimana, ma destinata a durare poco al Centro-Nord: infatti, giungono conferme circa il passaggio di una perturbazione atlantica (la n.5) sulle regioni centro-settentrionali nella giornata di lunedì, con una prosecuzione, almeno fino a mercoledì, della relativa fase instabile. L’avanzata del fronte sarà accompagnata da un calo termico, che per il Sud si manifesterebbe solo nella seconda parte della settimana”.

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PREVISIONE PER LE PROSSIME ORE

Tempo prevalentemente soleggiato sulla maggioranza delle regioni. Al mattino cielo da poco nuvoloso a parzialmente nuvoloso al Nord e sull’alta Toscana, con nuvolosità più consistente su Piemonte e Alpi orientali. Qualche nuvola anche sul basso Tirreno. In giornata sviluppo della nuvolosità cumuliforme attorno ai rilievi associata, nelle ore più calde, a brevi e isolati rovesci o temporali sulle Alpi centro-orientali, quelle Marittime e lungo l’Appennino, specie nelle zone interne tra Lazio, Abruzzo, Molise e Campania. Temperature massime per lo più in lieve aumento. Il clima sarà caldo, ma senza eccessi e senza afa, con valori che al massimo potranno toccare i 33-34 gradi nelle aree interne della Toscana e del Sud, sulla Sicilia e sulla Sardegna. Venti generalmente deboli, a prevalente regime di brezza. Mari calmi o poco mossi.

PREVISIONE PER SABATO 21 AGOSTO

Su tutte le regioni tempo soleggiato, con cielo generalmente sereno o poco nuvoloso. Nelle ore pomeridiane sviluppo di modesta nuvolosità cumuliforme nelle zone montuose, sia alpine che appenniniche, con nubi più consistenti sull’Appennino meridionale e brevi rovesci o temporali sui rilievi della Calabria. Temperature massime in lieve aumento soprattutto al Centro-Nord e in Sardegna, senza grosse variazioni in Sicilia e sull’estremo Sud. Valori generalmente compresi tra 28 e 34 gradi. Venti in prevalenza deboli e a regime di brezza, con rinforzi di Maestrale su Puglia e Canale d’Otranto. Mari in prevalenza calmi o poco mossi; fino a mossi il basso Adriatico e il Canale d’Otranto.

PREVISIONE PER DOMENICA 22 AGOSTO

Nuvole in graduale aumento fin dal mattino su Alpi, alta pianura Padana e settore ligure; nel pomeriggio sviluppo di temporali nelle zone alpine e prealpine; sereno o poco nuvoloso in tutto il resto del Paese, con maggiore nuvolosità sui rilievi di Abruzzo, Molise e Calabria, ma senza piogge. Tra sera e notte i rovesci o temporali potrebbero coinvolgere anche le Venezie, parte della Lombardia, dell’Emilia e del Levante ligure.

Temperature massime in lieve aumento al Centro-Sud e in Emilia e comprese tra 30 e 35 gradi; punte poco superiori nelle zone interne. Sule resto del Nord temperature quasi stazionarie, ma con clima un po’ più afoso. Venti in prevalenza deboli, con residuo Maestrale nel Canale d’Otranto e venti di Libeccio in rinforzo sul Ligure dove i mari saranno localmente mossi. Poco mossi o calmi gli altri mari.

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Meteo

Italia sotto la polvere del Sahara: picco previsto lunedì 13

Redazione

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Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net)

Forti venti di Scirocco dal Sahara spingeranno polveri desertiche sull’Italia, rendendo i cieli velati. Attese condizioni atmosferiche anomale su molte regioni. Piogge accompagneranno la perturbazione africana

La grande nuvola di polvere desertica pronta a raggiungere l’Italia nella giornata di lunedi 13 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

9 aprile 2026.- Il promontorio anticiclonico che da giorni garantisce stabilità sull’Italia è in cedimento: in arrivo un primo impulso di aria fredda con instabilità sull’Adriatico, ma la svolta arriverà domenica 12 aprile, quando una depressione in risalita dal Nord Africa verso la Sardegna attiverà forti venti di Scirocco, trasportando polveri desertiche verso il Sud e le Isole.

Da domenica 12 aprile le prime nubi di polvere sahariana raggiungeranno Sardegna, Sicilia e Calabria; da lunedì 13 il pulviscolo si estenderà al resto del Paese, con cieli velati e scenari a tratti desertici, soprattutto al Centro-Sud.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Dal deserto all’Italia: il fenomeno delle nuvole di polvere spiegato
Daniele Ingemi – Le nubi di polvere desertica si formano in presenza di condizioni meteo specifiche, con venti intensi oltre i 50-60 km/h che sollevano sabbia su ampie aree desertiche.

“Questi venti sollevano ingenti quantità di polvere e pulviscolo desertico, creando vere e proprie nuvole di polvere, sollevate verso la media troposfera da moti convettivi (correnti ascensionali) che favoriscono uno spostamento su grandi distanze.”

Favorito anche dai rilievi dell’Atlante, il sollevamento delle polveri permette al pulviscolo di raggiungere la troposfera e viaggiare per migliaia di chilometri fino al Mediterraneo, offuscando i cieli e depositandosi su superfici e oggetti all’aperto.

Dal cielo al suolo: il percorso della polvere sahariana
La polvere desertica, che sporca auto, terrazzi e balconi, può depositarsi al suolo in due modi: per deposizione umida, quando le gocce di pioggia catturano le particelle sospese e le portano a terra, formando macchie gialle o marroni, oppure per deposizione secca, quando i granelli si accumulano per sedimentazione su superfici esposte, come davanzali, angoli dei terrazzi o tergicristalli dopo intense avvezioni (trasporto orizzontale causato dai venti) di polvere.

Lunedì 13 aprile la polvere desertica si depositerà al Nord e lungo le coste tirreniche con la pioggia legata alla perturbazione africana, mentre martedì 14 le piogge interesseranno Centro-Sud, Sardegna e Sicilia, causando accumuli più consistenti al suolo.

Ecco le piogge in arrivo la prossima settimana sull’Italia (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

Lunedì 13 l’Italia sotto una nube di polvere desertica
Da domenica 12 aprile la polvere sahariana interesserà Sardegna, Sicilia e Calabria, estendendosi da lunedì 13 a quasi tutta l’Italia fino all’Appennino settentrionale e alla Pianura Padana. L’elevata concentrazione di particelle peggiorerà la qualità dell’aria, rendendo i cieli lattiginosi e talvolta quasi invisibili, soprattutto su Sardegna e Sicilia. “La caligine prodotta dalla presenza di queste polveri in sospensione provoca un peggioramento della qualità dell’aria e una riduzione della visibilità che può influire sull’aviazione.”

Le particelle più fini, le PM2,5, possono irritare le vie respiratorie, seccare le mucose e aggravare problemi respiratori preesistenti, rappresentando un rischio per chi soffre di patologie polmonari.

I lati positivi della sabbia sahariana su ecosistemi e foreste
Le polveri desertiche non portano solo disagi: secondi diversi studi forniscono nutrienti essenziali agli ecosistemi terrestri e marini. Il ferro presente nella polvere sahariana favorisce la fotosintesi di fitoplancton e batteri marini, agendo come fertilizzante naturale per gli oceani.La NASA ha studiato il trasporto della polvere sahariana verso ovest, scoprendo che arricchisce la foresta amazzonica di fosforo: le nubi di polvere attraversano l’Atlantico fino ai Caraibi e all’Amazzonia, contribuendo alla sua straordinaria fertilità.

 Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo: grande nuvola di polvere sahariana verso l’Italia, lunedì 13 invaderà tutto il Paese

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Meteo

Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

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A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

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Cronaca

Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto

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Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.

Continua il maltempo a sferzare l’isola 

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:

Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.

Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo

Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni. 
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.

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