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Meteo – Migliora il tempo al Centro-Nord, instabilità altrove. Alta pressione nel weekend

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LOCALE INSTABILITÀ SU PARTE DEL CENTRO-SUD E DELLE ISOLE FINO A DOMANI. MIGLIORA AL NORD, DOVE NELLA PARTE FINALE DELLA SETTIMANA INIZIERÀ A FARSI STRADA UN CAMPO DI ALTA PRESSIONE CHE POI, TRA VENERDÌ E SABATO, SI ESTENDERÀ ANCHE AL SUD

Una debole circolazione di bassa pressione rimane quasi stazionaria sul Mediterraneo centrale, determinando ancora condizioni di locale variabilità su alcuni settori della penisola e sulle isole; al Nord invece il suo influsso andrà attenuandosi già da oggi. La massa d’aria presente sul nostro Paese rimane mite e le temperature in generale sono superiori alle medie stagionali, specialmente al Nord e nei valori minimi.

Nella parte finale di questa settimana al Nord comincerà a farsi strada un campo di alta pressione centrata sulla Francia – affermano i meteorologi di IconaMeteo.it -, che tra venerdì e sabato si estenderà gradualmente fino al Meridione. La conseguente stabilità potrebbe favorire nel fine settimana la formazione di nebbie anche dense sulla Valle Padana e sull’alto Adriatico.

 

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Parziale miglioramento del tempo sulle regioni del Centro-Nord dove la giornata sarà ancora in prevalenza molto nuvolosa ma in generale con scarse piogge: da segnalare qualche breve episodio isolato sull’estremo Nordest, nelle Marche settentrionali, rovesci occasionali su Lazio e Molise. Al Sud e sulle isole maggiori cielo da parzialmente nuvoloso a nuvoloso con tempo ancora localmente instabile con rovesci e temporali soprattutto sui settori ionici della Calabria; qualche breve rovescio isolato anche nell’est della Sardegna, su Sicilia, Campania e nord della Puglia. Temperature: massime in rialzo in Emilia e sulle regioni centrali, senza grandi variazioni altrove; i valori in generale saranno leggermente superiori alle medie stagionali. Venti in prevalenza deboli. Locali rinforzi di Scirocco su mare Ionio e Canale d’Otranto. Mari: poco mossi Ligure, medio a e alto Adriatico, Canale di Sardegna; in prevalenza mossi i restanti bacini.

 

PREVISIONI PER DOMANI, GIOVEDÌ 18 NOVEMBRE

Schiarite sulle Alpi occidentali, le vicine aree pedemontane, sul Ponente ligure e, in giornata, anche sulle regioni centrali tirreniche, specie lungo le coste. Nel resto d’Italia prevarranno le nuvole, più compatte e insistenti lungo il versante adriatico, più irregolari altrove. Saranno possibili precipitazioni sparse e intermittenti sulle regioni centrali adriatiche, specie nelle Marche e al Sud, in particolare in Puglia; brevi rovesci isolati sul nord della Sicilia, in Campania e sulla Calabria. All’alba possibile presenza di nebbie o strati molto bassi sulla pianura padana occidentale. Temperature senza variazioni significative, con valori in generale leggermente al di sopra della norma; in Toscana, Lazio, regioni meridionali e Isole punte massime fino a 18-20°C. Venti deboli o localmente moderati settentrionali al Centro-Nord e in Sardegna, meridionali fra alto Ionio e basso Adriatico. Mari: mossi o molto mossi medio-basso Adriatico, Ionio e mari intorno alle Isole; per lo più poco mossi i restanti bacini.

 

PREVISIONI PER VENERDÌ 19 NOVEMBRE

Tempo più stabile su tutte le regioni, in particolare al Centro-Nord e sulla Sardegna grazie al rinforzo dell’alta pressione. Saranno presenti al mattino nebbie o strati nuvolosi bassi fra Piemonte e Lombardia, in parziale diradamento nelle ore centrali del giorno. Al Sud e in Sicilia cielo irregolarmente nuvoloso, ma in generale senza precipitazioni significative. Temperature in leggero rialzo nel settore alpino, senza notevoli variazioni altrove; massime in generale nella norma o leggermente al di sopra, con punte di 18-20 gradi sulle regioni centrali tirreniche, al Sud e sulle Isole. Venti settentrionali ancora a tratti moderati al Centro-Sud. Mari: in prevalenza mossi medio-basso Adriatico, Ionio e mari intorno alle Isole; per lo più poco mossi gli altri bacini.

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Ambiente

Pantelleria, è emergenza peronospera. A rischio le colture

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Il bollettino del Comune

Le stazioni meteo istallate dal Comune sul territorio pantesco hanno rese noto delle criticità imminenti per l’agricoltura pantesca.

Le stazioni agrometeorologiche sono tre e i dati vengono processati dal software della BASF ad esse collegato. Una ottima risorsa, sembrerebbe essersi rivelata come  ausilio ai viticoltori per eseguire i giusti trattamenti fitosanitari al momento giusto.

SITUAZIONE COMPLESSIVA

PERONOSPORA (Plasmopara viticola)
Nel corso della settimana corrente si evidenziano condizioni altamente favorevoli allo sviluppo della peronospora, con presenza di allerta infezione legata all’andamento meteorologico (elevata umidità, bagnatura fogliare prolungata e temperature idonee). Si raccomanda pertanto di intervenire non appena possibile!
OIDIO (Erysiphe necator) Parallelamente, si segnalano condizioni favorevoli anche allo sviluppo dell’oidio (infezioni ascosporiche). È quindi opportuno non abbassare la guardia e proseguire con programmi di difesa mirati, assicurando una corretta protezione della vegetazione in accrescimento. Si raccomanda pertanto di intervenire non appena possibile!
Consigli di gestione

  •     Tempistiche di intervento: dopo le piogge, entrare in campo appena possibile o non oltre le 72 ore dall’ultimo evento 
  •    Peronospora: in questa finestra, è consigliato posizionare sostanze attive efficaci come ditianon, ametoctradin, cimoxanil, mandipropamide. 
  •    Oidio: è consigliato intervenire con sostanze attive come mefentrifluconazolo o tetraconazolo. 
  •    Fase fenologica: la coltura è in attiva crescita → massima recettività alle infezioni.

TEMPESTIVITA’ E COPERTURA sono determinanti per la protezione.

Bollettino Pantelleria 3

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Meteo

Italia sotto la polvere del Sahara: picco previsto lunedì 13

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Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net)

Forti venti di Scirocco dal Sahara spingeranno polveri desertiche sull’Italia, rendendo i cieli velati. Attese condizioni atmosferiche anomale su molte regioni. Piogge accompagneranno la perturbazione africana

La grande nuvola di polvere desertica pronta a raggiungere l’Italia nella giornata di lunedi 13 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

9 aprile 2026.- Il promontorio anticiclonico che da giorni garantisce stabilità sull’Italia è in cedimento: in arrivo un primo impulso di aria fredda con instabilità sull’Adriatico, ma la svolta arriverà domenica 12 aprile, quando una depressione in risalita dal Nord Africa verso la Sardegna attiverà forti venti di Scirocco, trasportando polveri desertiche verso il Sud e le Isole.

Da domenica 12 aprile le prime nubi di polvere sahariana raggiungeranno Sardegna, Sicilia e Calabria; da lunedì 13 il pulviscolo si estenderà al resto del Paese, con cieli velati e scenari a tratti desertici, soprattutto al Centro-Sud.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Dal deserto all’Italia: il fenomeno delle nuvole di polvere spiegato
Daniele Ingemi – Le nubi di polvere desertica si formano in presenza di condizioni meteo specifiche, con venti intensi oltre i 50-60 km/h che sollevano sabbia su ampie aree desertiche.

“Questi venti sollevano ingenti quantità di polvere e pulviscolo desertico, creando vere e proprie nuvole di polvere, sollevate verso la media troposfera da moti convettivi (correnti ascensionali) che favoriscono uno spostamento su grandi distanze.”

Favorito anche dai rilievi dell’Atlante, il sollevamento delle polveri permette al pulviscolo di raggiungere la troposfera e viaggiare per migliaia di chilometri fino al Mediterraneo, offuscando i cieli e depositandosi su superfici e oggetti all’aperto.

Dal cielo al suolo: il percorso della polvere sahariana
La polvere desertica, che sporca auto, terrazzi e balconi, può depositarsi al suolo in due modi: per deposizione umida, quando le gocce di pioggia catturano le particelle sospese e le portano a terra, formando macchie gialle o marroni, oppure per deposizione secca, quando i granelli si accumulano per sedimentazione su superfici esposte, come davanzali, angoli dei terrazzi o tergicristalli dopo intense avvezioni (trasporto orizzontale causato dai venti) di polvere.

Lunedì 13 aprile la polvere desertica si depositerà al Nord e lungo le coste tirreniche con la pioggia legata alla perturbazione africana, mentre martedì 14 le piogge interesseranno Centro-Sud, Sardegna e Sicilia, causando accumuli più consistenti al suolo.

Ecco le piogge in arrivo la prossima settimana sull’Italia (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

Lunedì 13 l’Italia sotto una nube di polvere desertica
Da domenica 12 aprile la polvere sahariana interesserà Sardegna, Sicilia e Calabria, estendendosi da lunedì 13 a quasi tutta l’Italia fino all’Appennino settentrionale e alla Pianura Padana. L’elevata concentrazione di particelle peggiorerà la qualità dell’aria, rendendo i cieli lattiginosi e talvolta quasi invisibili, soprattutto su Sardegna e Sicilia. “La caligine prodotta dalla presenza di queste polveri in sospensione provoca un peggioramento della qualità dell’aria e una riduzione della visibilità che può influire sull’aviazione.”

Le particelle più fini, le PM2,5, possono irritare le vie respiratorie, seccare le mucose e aggravare problemi respiratori preesistenti, rappresentando un rischio per chi soffre di patologie polmonari.

I lati positivi della sabbia sahariana su ecosistemi e foreste
Le polveri desertiche non portano solo disagi: secondi diversi studi forniscono nutrienti essenziali agli ecosistemi terrestri e marini. Il ferro presente nella polvere sahariana favorisce la fotosintesi di fitoplancton e batteri marini, agendo come fertilizzante naturale per gli oceani.La NASA ha studiato il trasporto della polvere sahariana verso ovest, scoprendo che arricchisce la foresta amazzonica di fosforo: le nubi di polvere attraversano l’Atlantico fino ai Caraibi e all’Amazzonia, contribuendo alla sua straordinaria fertilità.

 Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo: grande nuvola di polvere sahariana verso l’Italia, lunedì 13 invaderà tutto il Paese

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Meteo

Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

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A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

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