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Meteo – Medicane, in Sicilia caduta in 2 giorni la pioggia di sei mesi

Giovanni Di Micco

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“MEDICANE” SULLA SICILIA: IL CICLONE MEDITERRANEO INSISTE OGGI SUI SETTORI MERIDIONALI DELL’ISOLA CON RISCHIO NUBIFRAGI, RAFFICHE A 100 KM/H E MAREGGIATE. DAL POMERIGGIO-SERA LA SITUAZIONE MIGLIORA. NEL FINE SETTIMANA TORNA L’ALTA PRESSIONE CON TEMPERATURE IN AUMENTO

 

Oggi (venerdì 10) il profondo ciclone Helios, diventato un “medicane” o “TLC”  con centro situato fra basso Ionio e Canale di Sicilia, è associato ancora a marcato maltempo soprattutto in Sicilia. Nell’arco delle ultime 48 ore sono caduti 290 mm di pioggia a Siracusa e 250 mm a Modica. Si tratta della pioggia di 6 mesi concentrata in soli 2 giorni. 
Sono possibili criticità fino al mattino sulla Sicilia meridionale e orientale, dove è stata diramata l’allerta rossa della Protezione Civile: nelle prossime ore sono possibili ancora forti rovesci e possibili nubifragi, con neve oltre gli 800 metri circa all’interno. I venti orientali sono ancora molto forti, con raffiche tempestose anche oltre i 100 km/h. I mari sono fino a molto agitati o grossi, con onde alte fino a 8 metri al largo della cosa e forti mareggiate sei settori ionici. Entro sera le condizioni meteo dovrebbero migliorare sulla Sicilia grazie all’allontanamento del “medicane”.

 

L’avanzata dell’alta pressione dall’ovest del continente – spiegano i meteorologi di Meteo Expert – contribuirà a smorzare il flusso di correnti artiche verso le nostre regioni mettendo fine alla breve ondata di freddo. Le temperature ricominceranno a salire, pur facendo registrare ancora valori sottozero fra le ore notturne e mattutine. Sulla Sicilia i fenomeni tenderanno ad attenuarsi dal pomeriggio, fino a un definitivo miglioramento previsto dalla sera. L’ulteriore espansione dell’alta pressione che dovrebbe garantire condizioni di stabilità per diversi giorni, accompagnate da un generale rialzo termico. Da segnalare solo il rapido transito di un debole impulso sul medio Adriatico e al meridione fra domenica pomeriggio e lunedì, ma con scarse conseguenze in termini di precipitazioni.

 

LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

 

Tempo inizialmente ancora perturbato sulla Calabria meridionale e in Sicilia con rovesci o temporali anche forti nel sud-est dell’isola e con abbondanti nevicate oltre 800-1000 metri circa; nel pomeriggio fenomeni in graduale attenuazione fino ad esaurimento in serata. Sul resto del Sud e sul medio Adriatico ancora un po’ di nuvole sparse, in parziale diradamento. Nelle altre regioni tempo prevalentemente soleggiato. Gelate mattutine diffuse al Nord, più localizzate al Centro. Temperature massime in rialzo, eccetto in Sardegna, ma ancora inferiori alla norma.

Venti ancora forti nord-orientali intorno alla Sicilia, con raffiche di tempesta fra il Canale e lo Ionio; moderati settentrionali al Centro-Sud e in Sardegna; deboli al Nord. Mari: fino a molto agitati o grossi il basso Ionio e il Canale di Sicilia con forti mareggiate nelle coste orientali della Sicilia; fino ad agitati il basso Tirreno occidentale e il Canale di Sardegna; molto mossi l’alto Ionio, il resto del Tirreno e il Mare di Sardegna; mossi o localmente poco mossi i restanti bacini.

 

LE PREVISIONI PER DOMANI

 

Tempo stabile e prevalentemente soleggiato in tutto il Paese. Da segnalare alcuni modesti annuvolamenti al Sud e sulla Sicilia e alcune velature in transito nel corso della giornata tra il Nord e il Centro Italia. Temperature in generale aumento. Minime diffusamente prossime o sotto lo zero al Centro-Nord e nelle aree interne della Sardegna, fino a -4/-5 gradi all’alba sulla valle padana e nelle conche interne delle regioni centrali. Massime ancora inferiori alla norma al Sud e sulla Sicilia. Venti: fino a moderati settentrionali su Adriatico, Ionio, in Puglia, attorno alla Sicilia e sul Tirreno occidentale, generalmente deboli altrove. Mari: fino a localmente molto mossi il Canale di Sicilia e il basso Ionio; mossi l’Adriatico centrale e meridionale, il Tirreno occidentale, l’alto Ionio e il Canale di Sardegna; poco mossi o calmi gli altri bacini.

 

LE PREVISIONI PER DOMENICA

 

Al Nord, su Toscana, Umbria, Lazio, Marche e Sardegna tempo ben soleggiato con cieli generalmente sereni. In mattinata tempo buono anche su Abruzzo, Molise e gran parte della Sicilia, ma con annuvolamenti in arrivo dal pomeriggio. Nel resto del Paese cielo irregolarmente nuvoloso, con isolate e brevi precipitazioni nella seconda parte della giornata su Basilicata, Calabria e Sicilia (nevose oltre 1000-1300 m). In serata qualche fiocco di neve in Appennino tra Abruzzo e Molise oltre 800-900 metri.

Temperature: minime in aumento, con gelate meno intense e diffuse all’alba al Nord, nelle zone interne del Centro e della Sardegna. Massime inferiori alla norma sulle regioni meridionali; in ulteriore aumento al Nord, sul medio-alto Tirreno e sulla Sardegna. Venti: moderati o localmente tesi settentrionali sui bacini centro-meridionali, al Sud e sulla Sicilia, generalmente deboli altrove. Mari: mossi l’Adriatico meridionale, il Tirreno centro-meridionale al largo, lo Ionio e il Canale di Sicilia; calmi o poco mossi i restanti settori.

 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.

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Meteo Italia: il final warming cambierà il volto di marzo?

Redazione

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Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo . net).
Meteo Italia: il final warming cambierà il volto di marzo?
Le temperature in crescita nella stratosfera artica potrebbero indebolire il vortice polare influenzando il meteo europeo. Possibili ondate di freddo o periodi di clima anomalo.

Ecco la situazione attuale in Europa, con un vortice polare indebolito proiettato verso l’Eurasia (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

4 marzo 2026.- Il vortice polare stratosferico è entrato in una nuova fase: con l’inversione dei venti in alta stratosfera andiamo verso una situazione di final worming, un significativo riscaldamento della stratosfera polare. Ciò potrà comportare un passaggio stagionale che, pur sviluppandosi ad alta quota, potrà influenzare anche il tempo atmosferico alle nostre latitudini.

I venti orientali in stratosfera resteranno attivi fino all’autunno quando riprenderà la formazione del vortice polare, un’evoluzione che di fatto segna la definitiva dissoluzione del vortice polare stratosferico invernale.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Riscaldamento stratosferico improvviso: il fenomeno che scuote l’atmosfera
Daniele Ingemi – Il riscaldamento stratosferico improvviso è un brusco e anomalo aumento delle temperature nella stratosfera che si sviluppa nell’arco di pochi giorni.

“Nell’Artico, dove le temperature stratosferiche invernali possono scendere a -80 °C, uno stratwarming può portare a un aumento fino a +50 °C in meno di una settimana.”

Tale riscaldamento è innescato dalle onde di Rossby in troposfera, che risalendo verso l’alto perturbano il vortice polare, il quale potrebbe quindi coricarsi verso l’Europa. C’è da dire che eventuali effetti sulla circolazione atmosferica europea sono attesi non prima della fine di marzo o dell’inizio di aprile.

Vortice polare: il gigante freddo che influenza il meteo
Il vortice polare è una vasta area di forti venti freddi che in inverno ruotano attorno al Polo Nord, mantenendo l’aria gelida confinata alle alte latitudini. In presenza di un improvviso riscaldamento stratosferico, però, questa circolazione può rallentare o invertirsi, favorendo l’indebolimento e la destabilizzazione del vortice.

Gli effetti sul tempo atmosferico
Pur sviluppandosi a decine di chilometri di quota, il riscaldamento stratosferico può propagare i suoi effetti fino alla troposfera, con possibili ripercussioni sul tempo atmosferico.

“Il processo non è immediato, di solito ci vogliono alcune settimane (da una a due, a volte fino a un mese) perché le perturbazioni nella stratosfera modifichino la circolazione atmosferica più vicina alla superficie terrestre, in particolare il getto polare.”

Il riscaldamento stratosferico improvviso provoca un rapido aumento di decine di gradi nella stratosfera. Quando indebolisce il vortice polare, anche la corrente a getto in alta troposfera diventa più instabile, favorendo spostamenti di aria fredda verso sud e calda verso nord e modificando i modelli meteorologici su vaste aree, compresa l’Europa. Questi effetti possono tradursi in ondate di freddo o periodi di clima anomalo nelle settimane successive.

Come il fenomeno può cambiare il meteo in Europa e nella penisola
Gli effetti di un final warming sono difficili da prevedere, influenzati dall’intensità dell’evento e dalle condizioni atmosferiche preesistenti. Studi e osservazioni suggeriscono però scenari possibili, come nel 2018, quando un forte stratwarming scatenò la celebre ondata di freddo nota come “Bestia dall’Est” nel Regno Unito e nel Nord Europa.

E’ ancora presto per dire con precisione dove e come si manifesteranno gli effetti, ma a breve i modelli meteorologici aiuteranno a delineare previsioni più certe. Se la circolazione troposferica resterà zonale e mite, è improbabile l’arrivo di freddo intenso in Italia, ma il mese di marzo potrebbe comunque essere caratterizzato da condizioni molto dinamiche e frequenti ondate di maltempo.

Marzo a doppio volto: differenze di temperatura tra Nord e Sud Europa
Nel Nord Europa potrebbero verificarsi ondate di freddo intenso, mentre l’Italia potrebbe trovarsi in una zona di contatto tra correnti fredde e calde. Di conseguenza, il Nord potrebbe registrare temperature sotto la media e nevicate sulle Alpi, mentre al Sud il clima resterebbe più mite e piovoso, influenzato dall’aria calda in arrivo dal Nord Africa. Una corrente a getto più ondulata può aumentare l’instabilità atmosferica, portando a rapidi cambiamenti di temperatura e condizioni estreme. In Italia ciò potrebbe tradursi in alternanza tra giornate fredde e più miti, con possibili temporali, forti venti e mareggiate.

 Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Final warming: l’evento che potrebbe stravolgere il meteo italiano di marzo

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Meteo

Meteo Europa, due settimane di blocco scandinavo. Cosa succede in Italia, la polvere sahariana, smog al Nord

Redazione

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Archiviato il maltempo, l’anticiclone subtropicale si rafforza su gran parte dell’Europa: porta atlantica sbarrata, clima quasi primaverile e in arrivo la prima vera nube di polveri dal Sahara.
Il progressivo arretramento verso levante dell’anticiclone subtropicale atteso per metà della prossima settimana (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

27 febbraio 2026.- L’anticiclone subtropicale ha ormai preso il controllo della scena meteorologica sull’Italia e su gran parte dell’Europa, riportando condizioni stabili e diffusamente soleggiate da Nord a Sud, aprendo quindi una fase di tempo decisamente più tranquillo.

Sull’Italia è in corso una fase dal chiaro sapore primaverile. L’alta pressione continuerà a garantire tempo stabile e in gran parte soleggiato fino alla fine di febbraio, con solo qualche temporaneo addensamento nuvoloso lungo il versante tirrenico. Non sono attese precipitazioni di rilievo, se non deboli e isolati fenomeni nelle aree interne. Le temperature resteranno miti, con valori che nei prossimi giorni potranno avvicinarsi ai 20°C, soprattutto al Sud e lungo le regioni tirreniche.

Previsioni di Alessio Colella, meteorologo di Meteored Italia

Allarme smog al Nord: la qualità dell’aria torna a peggiorare
Alessio Colella – Al Nord, l’anticiclone subtropicale peggiora la qualità dell’aria: smog in aumento sulla Pianura Padana e ristagno degli inquinanti nei bassi strati, aggravato da nebbie e foschie nelle ore più fredde. All’inizio della prossima settimana è previsto un temporaneo cedimento dell’alta pressione con l’arrivo di una perturbazione atlantica su Liguria e Piemonte, accompagnata da piovaschi sparsi e nevicate sulle Alpi, ma già da martedì l’anticiclone tornerà a rafforzarsi, riportando stabilità.

Nubi di polvere sahariana in avvicinamento
Tra martedì e mercoledì arriverà la prima nube significativa di polvere sahariana sui cieli italiani, favorita dal rinforzo dell’alta pressione sull’Europa, con concentrazioni fino a 1700 mg/m² al largo della Francia e sulla Penisola Iberica. In Italia, la polvere sahariana raggiungerà valori medi di circa 1200 mg/m², con picchi fino a 2800 mg/m² nel basso Mediterraneo, rendendo i cieli lattiginosi e peggiorando la qualità dell’aria. L’anticiclone subtropicale continuerà a dominare il meteo per gran parte della prossima settimana, con solo una possibile, temporanea fase di instabilità nel weekend ancora da confermare.

 Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Cambiamenti nel meteo europeo: due settimane dominate da un blocco scandinavo; gli effetti sull’Italia
Cos’è Meteored
Meteored è diventato uno dei progetti di informazione meteorologica leader al mondo, con oltre 20 anni di esperienza. Attualmente le nostre previsioni, i modelli meteorologici e le notizie sono offerti in tutto il mondo attraverso diversi siti e piattaforme. È grazie alla nostra esperienza, qualità e dedizione che milioni di persone si affidano a noi per pianificare la propria giornata.

Meteored ha anche una redazione internazionale, dislocata in vari paesi del mondo. I nostri esperti in meteorologia, meteorologi e giornalisti hanno il compito di tenerci informati sui più importanti eventi meteorologici attuali, nonché di illustrare e spiegare le situazioni più significative che devono ancora verificarsi.
 

 

Informazioni stampa:

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Meteo

Allerta Meteo innescata: un giorno di tregua e torna il maltempo

Direttore

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Nuovo periodo di passione a causa del meteo, per buona parte della Sicilia, Pantelleria e le altre Isole Minori comprese.

La Protezione Civile della Regione Siciliana ha emesso un nuovo bollettino di allerta meteo per domani 20 febbraio 2026, caratterizzata da

  • Venti forti nord-occidentali, con rinforzi di burrasca sulla Sicilia occidentale e meridionale, in attenuazione sera
  • Piogge da isolate a sparse, localmente a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati sulla Sicilia occidentale e settentrionale.

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