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Meteo – L’Italia nella morsa ardente del caldo africano. Sud e Isole picchi fino a 45°

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ITALIA NELLA MORSA DELL’ANTICICLONE AFRICANO: CALDO E AFA IN AUMENTO AL NORD, BOLLENTI IL SUD E LE ISOLE, CHE POTRANNO REGISTRARE PICCHI INTORNO AI 45 GRADI

Stiamo vivendo l’ondata di caldo più intensa dell’estate 2021 – affermano i meteorologi di IconaMeteo.it –, e tutta l’Italia è attanagliata dal calore dell’Anticiclone africano. Le temperature sono in aumento al Nord, dove insiste soffocante il disagio dell’afa, ma le regioni più bollenti sono quelle dell’estremo Sud e le Isole, che oggi dovranno sopportare ancora picchi estremi con la colonnina di mercurio che localmente potrà addirittura superare i 45 gradi.

Nelle regioni meridionali il caldo rimarrà intenso anche nei prossimi giorni ma i picchi più estremi si affievoliranno un poco. Il calore si intensificherà invece sulle regioni settentrionali, dove in pianura padana si supereranno i 35 gradi avvicinandosi alla soglia dei 40°C soprattutto nel weekend di Ferragosto.

Stando allo scenario più probabile delineato dai  modelli questa ondata di caldo, che è la quarta della stagione, durerà almeno fino all’inizio della prossima settimana.

MEDITERRANEO IN FIAMME, CONTINUA L’EMERGENZA INCENDI ANCHE IN GRECIA E IN ALGERIA. Diverse le vittime

 

LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Condizioni meteo stabili e per lo più soleggiate al Nord e in Toscana, a parte degli addensamenti sulle Alpi centrali di confine dove non si escludono locali piovaschi. Nel resto del Centro-Sud osserveremo il transito di banchi di nuvolosità medio alta a tratti densa, ma in graduale diradamento fra pomeriggio e sera. Sulle aree montuose del Centro-Nord temporaneo sviluppo di nuvolosità cumuliforme durante il pomeriggio, principalmente sulle aree alpine centro-orientali dove non si può del tutto escludere qualche breve e isolato rovescio.

Caldo intenso, con temperature in ulteriore aumento in gran parte del Paese. Valori estremamente elevati nelle regioni meridionali, in Sicilia e in Sardegna con picchi anche oltre i 40 gradi: le zone più roventi saranno le Isole e l’estremo Sud, dove localmente si potranno anche raggiungere e superare i 45 gradi. Caldo e afa in intensificazione anche al Nord. Venti per lo più deboli, a regime di brezza, con l’eccezione di un moderato Maestrale intorno alla Puglia. Sarà a tratti mosso il Canale d’Otranto, in prevalenza calmi o poco mossi gli altri bacini.

 

LE PREVISIONI PER DOMANI

Giornata stabile e soleggiata, con qualche velatura in transito ancora sulla Sardegna e temporanei addensamenti sui monti durante il pomeriggio, ma associati a scarso rischio di precipitazioni.

Il caldo sarà ancora molto intenso, nonostante una leggera flessione delle temperature più estreme al Sud e in Sicilia. Valori in lieve aumento invece al Nord e sulle regioni centrali tirreniche. Le temperature massime saranno per lo più comprese tra 32 e 38 gradi, con picchi di 39-40 gradi al Centro-Sud e localmente anche oltre i 40 gradi nelle zone interne delle Isole. Venti per lo più deboli e a regime di brezza, con locali rinforzi da nord intorno alla Puglia. Mari calmi o poco mossi, eccetto il Canale d’Otranto e lo Ionio orientale che saranno localmente mossi.

LE PREVISIONI PER VENERDÌ 13 AGOSTO

Tempo stabile e generalmente soleggiato su tutte le regioni. Sulle regioni settentrionali e sulla Toscana il cielo risulterà a tratti velato da nubi alte e sottili, e qualche innocuo cumulo si svilupperà attorno ai rilievi nelle ore più calde. Durante il pomeriggio isolati e brevi acquazzoni non sono esclusi lungo le Prealpi tra est Lombardia, Veneto, tra le Dolomiti e la Carnia.

Prosegue l’intensa ondata di caldo, con temperature e livelli di umidità in aumento in pianura padana; lievi cali invece in Sicilia. Valori generalmente compresi tra 31 e 37 gradi, con punte fino a 38 gradi nelle aree interne del Centro e fino a 40 sulla Sardegna. Venti deboli, settentrionali su Canale d’Otranto e Ionio; a regime di brezza altrove. Mari calmi o poco mossi.

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Meteo

Italia sotto la polvere del Sahara: picco previsto lunedì 13

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Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net)

Forti venti di Scirocco dal Sahara spingeranno polveri desertiche sull’Italia, rendendo i cieli velati. Attese condizioni atmosferiche anomale su molte regioni. Piogge accompagneranno la perturbazione africana

La grande nuvola di polvere desertica pronta a raggiungere l’Italia nella giornata di lunedi 13 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

9 aprile 2026.- Il promontorio anticiclonico che da giorni garantisce stabilità sull’Italia è in cedimento: in arrivo un primo impulso di aria fredda con instabilità sull’Adriatico, ma la svolta arriverà domenica 12 aprile, quando una depressione in risalita dal Nord Africa verso la Sardegna attiverà forti venti di Scirocco, trasportando polveri desertiche verso il Sud e le Isole.

Da domenica 12 aprile le prime nubi di polvere sahariana raggiungeranno Sardegna, Sicilia e Calabria; da lunedì 13 il pulviscolo si estenderà al resto del Paese, con cieli velati e scenari a tratti desertici, soprattutto al Centro-Sud.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Dal deserto all’Italia: il fenomeno delle nuvole di polvere spiegato
Daniele Ingemi – Le nubi di polvere desertica si formano in presenza di condizioni meteo specifiche, con venti intensi oltre i 50-60 km/h che sollevano sabbia su ampie aree desertiche.

“Questi venti sollevano ingenti quantità di polvere e pulviscolo desertico, creando vere e proprie nuvole di polvere, sollevate verso la media troposfera da moti convettivi (correnti ascensionali) che favoriscono uno spostamento su grandi distanze.”

Favorito anche dai rilievi dell’Atlante, il sollevamento delle polveri permette al pulviscolo di raggiungere la troposfera e viaggiare per migliaia di chilometri fino al Mediterraneo, offuscando i cieli e depositandosi su superfici e oggetti all’aperto.

Dal cielo al suolo: il percorso della polvere sahariana
La polvere desertica, che sporca auto, terrazzi e balconi, può depositarsi al suolo in due modi: per deposizione umida, quando le gocce di pioggia catturano le particelle sospese e le portano a terra, formando macchie gialle o marroni, oppure per deposizione secca, quando i granelli si accumulano per sedimentazione su superfici esposte, come davanzali, angoli dei terrazzi o tergicristalli dopo intense avvezioni (trasporto orizzontale causato dai venti) di polvere.

Lunedì 13 aprile la polvere desertica si depositerà al Nord e lungo le coste tirreniche con la pioggia legata alla perturbazione africana, mentre martedì 14 le piogge interesseranno Centro-Sud, Sardegna e Sicilia, causando accumuli più consistenti al suolo.

Ecco le piogge in arrivo la prossima settimana sull’Italia (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

Lunedì 13 l’Italia sotto una nube di polvere desertica
Da domenica 12 aprile la polvere sahariana interesserà Sardegna, Sicilia e Calabria, estendendosi da lunedì 13 a quasi tutta l’Italia fino all’Appennino settentrionale e alla Pianura Padana. L’elevata concentrazione di particelle peggiorerà la qualità dell’aria, rendendo i cieli lattiginosi e talvolta quasi invisibili, soprattutto su Sardegna e Sicilia. “La caligine prodotta dalla presenza di queste polveri in sospensione provoca un peggioramento della qualità dell’aria e una riduzione della visibilità che può influire sull’aviazione.”

Le particelle più fini, le PM2,5, possono irritare le vie respiratorie, seccare le mucose e aggravare problemi respiratori preesistenti, rappresentando un rischio per chi soffre di patologie polmonari.

I lati positivi della sabbia sahariana su ecosistemi e foreste
Le polveri desertiche non portano solo disagi: secondi diversi studi forniscono nutrienti essenziali agli ecosistemi terrestri e marini. Il ferro presente nella polvere sahariana favorisce la fotosintesi di fitoplancton e batteri marini, agendo come fertilizzante naturale per gli oceani.La NASA ha studiato il trasporto della polvere sahariana verso ovest, scoprendo che arricchisce la foresta amazzonica di fosforo: le nubi di polvere attraversano l’Atlantico fino ai Caraibi e all’Amazzonia, contribuendo alla sua straordinaria fertilità.

 Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo: grande nuvola di polvere sahariana verso l’Italia, lunedì 13 invaderà tutto il Paese

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Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

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A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

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Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto

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Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.

Continua il maltempo a sferzare l’isola 

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:

Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.

Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo

Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni. 
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.

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