Ultima ora: interdizione porti e approdi dal 19/01/2026 a cessata emergenza
Il Tenente di Vascello (CP) Claudio Marrone, Capo del Circondario Marittimo e Comandante
del porto di Pantelleria:
VISTO
l’avviso Regionale di Protezione Civile 26019 emesso in data 19 gennaio 2026 dal
Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Presidenza della Regione
Siciliana – Centro Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 00.00 alle
ore 24.00 del 20/01;
VISTA
la Determinazione del Sindaco di Pantelleria n. 3 del 17 gennaio 2026 con la quale
è stato approvato lo stato di “Preallertamento per condizioni meteorologiche
avverse” e la contestuale “Attivazione misure preventive di Protezione Civile e
strutture operative comunali”, disponendo inoltre l’apertura del Centro Operativo
Comunale di Protezione Civile a partire dalle ore 09.00 del 19 gennaio 2026;
CONSIDERATA
la necessità di prevenire il verificarsi di possibili danni e di
salvaguardare l’incolumità delle persone, delle cose e la sicurezza della
navigazione, in considerazione degli eventi meteorologici estremi previsti nel periodo
sopra indicato;
CONSIDERATO
il severo peggioramento delle condizioni meteomarine e valutata la
situazione di pericolo concreto ed attuale dato dall’avvenuto distacco di una
porzione della barriera di protezione stradale della carreggiata del molo denominato
“Wojtyla” del porto di Pantelleria, nonché di altri arredi pericolanti in altri ambiti
portuali;
R E N D E N O T O
Che nel periodo dal 19 al 20 gennaio 2026 l’isola di Pantelleria sarà interessata da
fenomeni meteo marini di estrema intensità, tra cui venti forti quadranti orientali (Levante e
Scirocco), precipitazioni abbondanti e mareggiate di forte intensità.
Nel richiamare interamente le cautele contenute nell’Avviso di Pericolosità n. 01/2026
emesso in data 18 gennaio 2026,
O R D I N A
Articolo 1
(Divieti ed obblighi)
- 1.1 Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto e fino al termine di validità delle allerte idrogeologiche emesse dalla Protezione Civile Regionale in relazione agli eventi meteomarini in argomento, è fatto assoluto divieto di accesso e transito veicolare e pedonale alle banchine dei porti e degli approdi minori ed agli scali di alaggio e piazzali ricadenti nell’ambito demaniale marittimo del Circondario Marittimo di Pantelleria, nonché ai varchi ed alle banchine di accesso alle aree in concessione, ivi comprese le strutture adibite al diporto nautico e a qualunque altra porzione di demanio marittimo o di litorale comunque denominato, in particolare nei settori esposti alle mareggiate.
- 1.2 È inoltre vietato il transito, la sosta e la permanenza di persone e veicoli all’interno degli ambiti portuali di Pantelleria e Scauri ed è fatto specifico e perentorio divieto di avvicinarsi, a qualsiasi titolo, alle opere foranee (sia di sopraflutto che di sottoflutto). Il divieto si intende esteso alla sommità dei muri di paraonde e ai camminamenti alti, alla viabilità carrabile e pedonale sottostante o adiacente alle opere di difesa, alle testate dei moli e a tutte le aree limitrofe agli specchi acquei direttamente esposti al moto ondoso. È, altresì, vietata la sosta in prossimità del ciglio di tutte le banchine portuali, stante il rischio di onde di sormonto e/o repentine variazioni del livello del mare.
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