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Meteo – In Italia alta pressione con rialzo termico sensibile. Ancora siccità al Nord

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L’AFFLUSSO DI FREDDE CORRENTI ORIENTALI SI FERMA DEL TUTTO E SULL’ITALIA SI CONSOLIDA L’ALTA PRESSIONE. SENSIBILE RIALZO TERMICO SOPRATTUTTO AL CENTRO-NORD. PERSISTE LA GRAVE SICCITÀ AL NORD PER ALMENO UN’ALTRA SETTIMANA
L’alta pressione si estende sopra tutta l’Italia e cessa l’afflusso di aria fredda proveniente dai Balcani che ha caratterizzato l’inizio della settimana. Assistiamo quindi a una mitigazione della massa d’aria presente sul nostro Paese con temperature in aumento verso valori vicini o anche superiori alle medie stagionali, in particolare nelle regioni del Centro Nord dove raggiungeremo massime intorno ai 20 gradi.
Nel fine settimana un’area depressionaria con centro sull’Algeria influenzerà le Isole maggiori che vedranno un deciso rinforzo dei venti di Scirocco. Sabato deboli piogge isolate saranno possibili in Sardegna – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, mentre domenica sarà possibile un moderato peggioramento del tempo anche in Sicilia e al Sud. Per almeno un’altra settimana praticamente nessuna possibilità di piogge significative per il Nord.
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Temperature in aumento, in modo più marcato al Centro-Nord dove si potranno raggiungere massime di 17-19 gradi. Valori un poco più contenuti al Sud e sulle isole. Venti: Scirocco da moderato a teso sul Canale di Sardegna; altrove venti dai quadranti settentrionali in attenuazione, ma a tratti ancora moderati sul mare Adriatico centro-meridionale, in Puglia e sul Mare Ionio. Mari: mosso o molto mosso il canale di Sardegna; mossi Ionio, mare di Sardegna, medio e basso Adriatico; per lo più calmi o poco mossi gli altri bacini.
PREVISIONI PER DOMANI, GIOVEDÌ 24 MARZO
Cielo in prevalenza sereno su tutte le regioni. Da segnalare solo qualche nube sulla Sardegna meridionale e modesti cumuli in temporaneo sviluppo nelle aree interne della Sicilia e della Calabria durante il pomeriggio. Temperature in ulteriore lieve aumento, sia nelle minime che nelle massime. Ampia escursione termica fra il primo mattino e il pomeriggio. Clima diurno primaverile, con valori diffusamente superiori alla norma, specialmente al Centro-Nord: valori massimi fino a 20-21 gradi sulle regioni settentrionali e in Toscana. Venti: moderati o tesi di Scirocco sul canale di Sardegna; altrove venti deboli. Mari: mosso o molto mosso il canale di Sardegna, mosso al largo il mare di Sardegna; calmi o poco mossi gli altri.
PREVISIONI PER VENERDÌ 25 MARZO
Tempo stabile e ancora prevalentemente soleggiato, con tendenza ad aumento della nuvolosità sulle isole dal pomeriggio, in particolare sul settore tirrenico della Sardegna. Cielo sereno con locali velature del cielo altrove. Temperature: in aumento nei valori minimi; massime senza grosse variazioni. Massime pomeridiane fino a 18-21 gradi a basse quote. Venti: da moderati a tesi di Scirocco in Sardegna, moderati sul canale di Sicilia, deboli altrove. Mari: molto mossi i mari attorno alla Sardegna, fino ad agitato il canale di Sardegna; moto ondoso in intensificazione sul canale di Sicilia; calmi o poco mossi i restanti mari.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

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Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

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Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera

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Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.

Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.

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Caldo africano in arrivo al Sud Italia. Picchi fino a 25°

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E’ atteso sull’Italia del Sud un caldo anomalo.
L’inverno si ferma per una breve tregua per una rimonta anticiclonica che colpirà il centro-sud tra pochi giorni, in particolare il 3 e 4 febbraio

Le regioni che saranno accarezzate da questa parentesi di primavera sono Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, dove i termometri schizzeranno tra i 18 e i 25 gradi, valori enormemente sopra la media stagionale, specialmente tra Palermo e Messina. 

Sarà di breve durata questa pausa dei rigori invernali, che andrà a frapporsi tra due perturbazioni, ma sufficiente per donare quel tepore e luce che ci sono stati negati negli ultimi giorni.

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