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Meteo – Freddo in aumento ma resiste tempo stabile. Dalla Vigilia di Natale peggioramento

Redazione

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OGGI FREDDO IN AUMENTO, MA IL TEMPO RESTERÀ PER LO PIÙ STABILE FINO A GIOVEDÌ: DALLA VIGILIA DI NATALE TORNA LA PIOGGIA

“Un nucleo di aria gelida di origine artica si sta riversando sulla Scandinavia e su tutta l’Europa orientale, coinvolgendo anche parte dell’Europa centrale. Nella giornata di oggi anche il nostro Paese sarà lambito dall’aria fredda, con un calo delle temperature non particolarmente sensibile e comunque solo temporaneo. Nonostante un aumento delle nuvole, fino a giovedì il tempo resterà sostanzialmente asciutto con poche piogge di rilievo.

Un cambio di scenario più deciso è previsto a partire dalla Vigilia di Natale – avvertono i meteorologi di IconaMeteo.it –: nella giornata di venerdì 24 sul Mediterraneo centro-occidentale si attiveranno venti umidi meridionali per il probabile avvicinarsi di una perturbazione atlantica (la n. 6 del mese di dicembre) che a fine giornata potrebbe determinare un peggioramento del tempo al Nord. A Natale le piogge, stando alle attuali proiezioni dei modelli, dovrebbero scivolare verso il Centro-Sud, mentre al Nord qualche residuo fenomeno potrebbe ancora interessare il Nord-Est. A Santo Stefano il maltempo potrebbe ancora coinvolgere molte regioni centro-settentrionali. Le temperature del periodo natalizio, complici le correnti meridionali, risulteranno probabilmente superiori rispetto alle medie stagionali”.

La tendenza meteo per i prossimi giorni

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Giornata in prevalenza soleggiata su Alpi occidentali, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Puglia, Basilicata orientale e Sicilia. Nel resto del Paese nuvolosità variabile per nubi in prevalenza di tipo basso e stratificato, con un cielo fino a molto nuvoloso o coperto; si tratterà di una nuvolosità generalmente non associata a fenomeni: qualche breve, debole e isolata pioggia possibile su nord-ovest della Sardegna, coste tirreniche tra bassa Campania e Calabria e coste centro-meridionali della Toscana.

Temperature massime con poche variazioni nelle due Isole maggiori, in calo nel resto d’Italia, più sensibile al Nord dove non si andrà oltre i 6-8 gradi.  Venti generalmente deboli; da segnalare temporanei rinforzi da nord su Liguria, Puglia, mar Ionio, Canale di Sicilia e da sudest sul medio-alto Adriatico. Mari: un po’ mossi il Ligure occidentale al largo, il Tirreno meridionale settore est, l’Adriatico e lo Ionio; in prevalenza calmi o poco mossi i restanti mari.

PREVISIONI PER DOMANI

Al Nord ampi rasserenamenti sin dal mattino su Liguria e Piemonte occidentali, sulle aree alpine e sulle fasce prealpine; nuvolosità irregolare altrove, in diradamento nel pomeriggio. Sulle regioni centrali cielo da nuvoloso a molto nuvoloso, con occasionali e deboli precipitazioni su Grossetano e Lazio centro settentrionale. Al Sud e sulle Isole nuvolosità variabile, più densa e associata a deboli piogge isolate sulla Calabria, alternata a schiarite su Campania, nord della Puglia e Sicilia.

Temperature minime in calo al Nord, con deboli gelate all’alba nel settore di Nord-Ovest; in rialzo sulle regioni centrali. Massime senza grosse variazioni. Venti per lo più deboli, mari in prevalenza calmi o poco mossi.

PREVISIONI PER GIOVEDÌ

Nebbie al mattino in pianura Padana, in parziale sollevamento nelle ore centrali del giorno. Nubi in aumento in Liguria e sulle coste adriatiche, sulle aree alpine e sulle Prealpi cielo poco nuvoloso. Dal pomeriggio possibili piogge molto deboli sul Levante Ligure. Molto nuvoloso sulle regioni centrali tirreniche, in Umbria, Campania e Calabria ionica; parziali schiarite lungo il medio Adriatico e in Sardegna, più ampie in Molise, Puglia e Sicilia occidentale. Possibilità di deboli piogge isolate in Toscana e alto Lazio.

Temperature stazionarie nelle Isole, in lieve calo in pianura Padana e sul nord della Toscana; massime in lieve aumento nel resto della penisola. Venti quasi ovunque deboli e mari in prevalenza poco mossi; localmente mossi il basso Ionio, il Canale di Sardegna, e l’alto Tirreno.

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Meteo

Meteo – Riscaldamento stratosferico improvviso: effetti in arrivo in Italia, specie in Sicilia e tutto il Sud

Redazione

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Cambio di circolazione da questa data: sopraggiungono le conseguenze del riscaldamento stratosferico improvviso verso Italia e Mediterraneo. Previsto sensibile aumento del rischio di perturbazioni, con piogge persistenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente inferiori alla media, specie al Centro-Sud.

Oltre al passaggio di più frequenti perturbazioni l’Italia nei prossimi giorni, e settimane, sarà interessata da un anomalia di temperature davvero notevole, specie al Centro-Sud. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

18 marzo 2026- Il riscaldamento stratosferico di inizio marzo si sta dirigendo verso la troposfera: entro fine mese i suoi effetti sono attesi su Italia ed Europa meridionale, con un possibile ribaltamento della circolazione. Una dinamica che potrebbe incidere in modo significativo sul meteo, influenzando il tempo dei prossimi 10-15 giorni.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Stratosfera-troposfera: il meccanismo che influenza il meteo
Daniele Ingemi – Il il riscaldamento improvviso della stratosfera indebolisce e disloca il vortice polare, favorendo una circolazione troposferica più libera di ondularsi e quindi più instabile.

“L’effetto principale è la discesa verso sud del flusso perturbato. La corrente a getto polare abbandona le le alte latitudini e trascina depressioni e fronti finora limitati al  Nord Europa.”

Per Mediterraneo e Italia aumenta il rischio di fasi perturbate, con piogge frequenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente sotto la media, specie al Centro-Sud.

Vortice polare in disgregazione, ecco cosa significa
Il vortice polare stratosferico è avviato verso il “final warming” primaverile, atteso entro aprile con la sua disgregazione stagionale. In questa fase, già indebolito, fatica a ricompattarsi e risulta più esposto sia alle onde di Rossby, in troposfera, sia al progressivo riscaldamento legato all’aumento della luce solare in primavera.

Alte latitudini, cresce il rischio di blocchi atmosferici
Verso fine marzo e inizio aprile, la circolazione troposferica diventa sempre più ondulata, con la formazione di grandi anticicloni di blocco tra Isole Britanniche e Scandinavia che indeboliscono ulteriormente la corrente a getto polare.

Questo ostacolo costringe la corrente a scendere verso latitudini più basse, fino al Mediterraneo, dove interagisce con la corrente a getto subtropicale, creando condizioni favorevoli alla formazione di cicloni extratropicali. Ne derivano piogge intense e fasi di maltempo anche severe sull’Italia e nell’area mediterranea.

Cambio di circolazione in arrivo: le novità da domenica 22
A partire da domenica 22 marzo il Mediterraneo entrerà in una fase di instabilità diffusa, con depressioni e fronti che troveranno un “canale preferenziale” di propagazione. La prima metà del mese, caratterizzata da tempo stabile e temperature miti, lascerà il posto a una serie di impulsi perturbati provenienti da ovest-sudovest.

Le regioni più a rischio nelle prossime settimane
Fino a metà aprile l’Italia entrerà in una fase di maggiore instabilità, con Sardegna, Sicilia, regioni tirreniche e adriatiche centrali più esposte, ma con passaggi frontali più incisivi anche al Nord. Non si tratta di maltempo continuo, ma di un pattern dinamico e ondulato, tipico delle primavere che seguono un riscaldamento stratosferico precoce, i cui effetti possono persistere 2-4 settimane.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
C’è una data: gli effetti del riscaldamento stratosferico improvviso stanno per arrivare in Italia

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Maltempo: allerta arancione in Sicilia. Ecco dove

caterina murana

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Ancora piogge e temporali al Sud. Avviso meteo del 15 marzo

La Protezione Civile, Dipartimento Regione Siciliana, come di consueto, ha emesso il bollettino meteo. Per la giornata di domani  16 marzo 2026 sono previsti i seguenti fenomenti:

Precipitazioni
Diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone orientali,
con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati; sparse, anche a
carattere di rovescio o temporale, su zone centrali, con quantitativi cumulati
puntualmente moderati; da isolate a sparse, localmente anche a carattere di
rovescio o temporale, su restanti zone, con quantitativi cumulati deboli,

Venti
Da forti a burrasca sud-orientali sui settori ionici; forti nord-orientali sulle coste
tirreniche e occidentali, con raffiche di burrasca; di burrasca dai quadranti
orientali sui rilievi

Mari
Molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio; molto mossi lo Stretto di Sicilia e il
Tirreno meridionale

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Meteo – Pantelleria, domani domenica di maltempo. Ecco l’allerta della Protezione Civile

Direttore

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E’ attesa per domani una perturbazione segnalata dalla Protezione Civile con allerta gialla, come nella grafica che segue:

Previsti

  • venti molto forti:  Forti nord-occidentali con locali e temporanee raffiche di burrasca
  • precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati

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