Meteo
Meteo – debole perturbazione al Centro-Sud. Siccità persistente al Nord
TRA LA SERATA ODIERNA E LA GIORNATA DI DOMANI UNA DEBOLE PERTURBAZIONE LAMBIRÀ ALCUNI SETTORI PENINSULARI, MA CON SCARSI EFFETTI IN TERMINI DI PIOGGE. INSISTE LA SICCITÀ ESTREMA AL NORD DOVE NEL CORSO DEL WEEKEND AUMENTERANNO NEBBIE E SMOG
Sull’Italia si sono ripristinate condizioni di stabilità atmosferica a seguito dell’espansione dell’Anticiclone delle Azzorre verso il Mediterraneo centrale. Le perturbazioni atlantiche sono costrette a muoversi ai margini dell’alta pressione, interessando più direttamente le regioni Oltralpe: una di queste, nel corso delle prossime 24-36 ore, lambirà il nostro Paese con effetti scarsi in termini di precipitazioni e limitati a pochi settori peninsulari.
L’afflusso di aria umida e temperata che la precede – affermano i meteorologi di IconaMeteo.it -, sta determinando un addensamento della nuvolosità sulle regioni di ponente e sulla Valle Padana dove, nel corso del fine settimana, si accentuerà nuovamente il rischio di nebbie e nubi basse, mentre la scarsa circolazione dei venti al suolo favorirà un incremento dello smog e degli inquinanti in area urbana.
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Sulle zone di pianura del Nord, in Liguria, nelle Marche, nei settori tirrenici della Penisola e in Umbria cielo molto nuvoloso o coperto per la presenza nuvolosità bassa e stratificata, associata a locali pioviggini o piogge molto deboli su Liguria centro-orientale, Toscana, Lazio. Tempo in prevalenza soleggiato altrove, nonostante il passaggio di nuvolosità alla media e alta quota. Temperature: massime in aumento al Sud e sulla Sicilia; in calo al Nord e sul medio-alto versante tirrenico. Sulle isole maggiori si potranno raggiungere i 20 gradi. Venti per lo più meridionali, fino a moderati o localmente tesi su Tirreno sud-occidentale, Canale di Sicilia, mar Ionio. A fine giornata Maestrale in rinforzo intorno alla Sardegna. Mari: calmi o poco mossi il Ligure, l’Adriatico centro settentrionale, l’alto Ionio e il Tirreno sud-orientale; fino a mossi gli altri mari.
PREVISIONI PER SABATO 5 FEBBRAIO
Al Nord prevarranno le schiarite con un po’ di nuvole in graduale attenuazione in Emilia, più insistenti in Romagna, in diradamento sulla pianura veneta; possibili nebbie al mattino sulla Val Padana centro-occidentale. Al Centro Sud qualche schiarita in più al mattino su medio e basso Adriatico e Calabria, fino al pomeriggio sul basso Ionio e in Sicilia. Per il resto il cielo si presenterà nuvoloso o molto nuvoloso, ma in generale senza precipitazioni significative. In giornata qualche goccia di possibile al Centro e in Romagna, la sera in Abruzzo. Temperature minime in lieve calo al Nord-Ovest, in aumento al Sud e nelle isole; valori massimi in lieve rialzo su Nord-Ovest, Valle Padana e regioni meridionali, in lieve calo in Sardegna. Venti moderati di Maestrale su basso Tirreno e isole, fino a forti sul mare di Sardegna. Possibili episodi di Foehn nelle valli alpine. Altrove venti in prevalenza deboli. Mari: molto mosso il Mare di Sardegna, mossi basso Tirreno e canali delle isole, da poco mossi a mossi i restanti bacini.
PREVISIONI PER DOMENICA 6 FEBBRAIO
Al Nord inizio di giornata con cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso ma con tempo nebbioso in pianura tra Piemonte, Lombardia, basso Veneto ed Emilia. In giornata nuvolosità in aumento, in particolare sulla Liguria centrale, sul Friuli Venezia Giulia e a ridosso delle Alpi. Dalla tarda sera nevicate nei settori di confine dalla Valle d’Aosta all’Alto Adige, in intensificazione nella notte. Al Centro in prevalenza soleggiato con qualche annuvolamento in più sul basso Lazio e in attenuazione al mattino tra l’Abruzzo e il Molise. La sera aumento della nuvolosità sulle regioni tirreniche. Al Sud e nelle isole nuvolosità e variabile, più densa nella seconda parte della giornata sui settori tirrenici; in generale senza piogge di rilievo. Temperature: minime in lieve calo su Centro-Nord e Sardegna; massime stabili o in lieve calo. Venti: tesi di Maestrale sul mare di Sardegna, in rinforzo la sera, per lo più deboli altrove, con tendenza a intensificarsi dalla sera. Mari: molto mosso il Mare di Sardegna, fino a mossi basso Tirreno, canali delle isole, Ionio e basso Adriatico, poco mossi a mossi i restanti bacini.
Meteo
Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa
Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).
In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.
Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.
“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”
Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.
Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.
Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.
Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.
Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.
Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.
Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura
Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.
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Meteo
Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera
Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.
Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.
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Meteo
Caldo africano in arrivo al Sud Italia. Picchi fino a 25°
E’ atteso sull’Italia del Sud un caldo anomalo.
L’inverno si ferma per una breve tregua per una rimonta anticiclonica che colpirà il centro-sud tra pochi giorni, in particolare il 3 e 4 febbraio.
Le regioni che saranno accarezzate da questa parentesi di primavera sono Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, dove i termometri schizzeranno tra i 18 e i 25 gradi, valori enormemente sopra la media stagionale, specialmente tra Palermo e Messina.
Sarà di breve durata questa pausa dei rigori invernali, che andrà a frapporsi tra due perturbazioni, ma sufficiente per donare quel tepore e luce che ci sono stati negati negli ultimi giorni.
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