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Meteo – Da stasera fronte freddo sull’Itala. Domani neve, pioggia e venti di tempesta

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DA STASERA UN FRONTE FREDDO RAGGIUNGERÀ L’ITALIA, PORTANDO VENTI FORTI E UNA VELOCE FASE DI MALTEMPO LUNEDÌ AL CENTRO-SUD: ATTESE RAFFICHE DI TEMPESTA, FINO A 100 KM/HINSISTE INVECE LA SICCITÀ ESTREMA AL NORD, ANCORA UNA VOLTA SALTATO DALLE PRECIPITAZIONI

Domenica tranquilla dal punto di vista meteorologico sull’Italia dove un campo di pressione alta e livellata determina condizioni di stabilità e temperature anche sopra le medie del periodo. Questa situazione – affermano i meteorologi di IconaMeteo.it – muterà temporaneamente tra la prossima notte e domani per il transito di una perturbazione a carattere di fronte freddo in discesa dall’Atlantico settentrionale (perturbazione n.2 di febbraio). Al Nord ancora una volta le precipitazioni saranno limitate ai settori alpini più settentrionali, mentre a sud delle Alpi si innescheranno venti di Foehn anche intensi, che non saranno sicuramente un bene per i terreni già resi particolarmente asciutti dalla lunga siccità. Domani il vento spazzerà anche le regioni centro-meridionali, con raffiche fino a tempestose di Maestrale in giornata sulla Sardegna. Una rapida fase di precipitazioni interesserà le regioni peninsulari e l’aria fredda convogliata dalla forte ventilazione settentrionale determinerà un temporaneo calo delle temperature. Da martedì alta pressione di nuovo in consolidamento, con rinnovate condizioni di stabilità e di blocco rispetto alle perturbazioni, che rimarranno probabilmente lontane dall’Italia per il resto della settimana.

SICCITÀ, Nord-Ovest verso i 60 giorni senza pioggia: i dati

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Al Nord inizio di giornata con cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso, ma con tempo nebbioso in pianura tra Piemonte, Lombardia, basso Veneto ed Emilia Romagna. In giornata nuvolosità in aumento, in particolare sulla Liguria centrale, nelle Venezie e a ridosso delle Alpi. Dalla sera nevicate nei settori di confine dalla Valle d’Aosta all’Alto Adige, in intensificazione nella notte. Al Centro in prevalenza soleggiato: in mattinata nebbie o strati bassi in progressivo diradamento lungo le coste adriatiche, su pianure e valli di Toscana e Umbria; tra il pomeriggio e la sera aumento della nuvolosità sulle regioni tirreniche a partire dall’alta Toscana. Al Sud e nelle Isole nuvolosità sparsa, più densa su ovest Sardegna e settore tirrenico, con qualche locale e debole pioggia possibile in serata sulle coste della Campania.

Temperature massime in lieve calo al Nord e al Sud, in lieve aumento al Centro; valori nella norma o leggermente al di sopra. Venti moderati o tesi di Maestrale su Canale di Sicilia, Mare e Canale di Sardegna; deboli altrove, ma in rinforzo da ovest o sudovest tra la sera e la notte successiva. Mari: molto mosso il Mare di Sardegna; mossi i canali delle Isole; generalmente calmi o poco mossi i restanti mari intorno alla Penisola, localmente un po’ mossi solo il Tirreno meridionale e lo Ionio al largo. In serata moto ondoso in aumento anche sul Ligure.

PREVISIONI PER LUNEDÌ 7 FEBBRAIO

Al Nord nubi addossate alla barriera alpina, con limite delle nevicate in calo sotto i 1000 metri nel settore centro-orientale, ma con tendenza ad esaurimento dei fenomeni da metà giornata. Altrove rasserena già in mattinata. All’alba non si esclude la presenza di locali nebbie in pianura. Al Centro cielo inizialmente nuvoloso sulle regioni tirreniche, poco nuvoloso su quelle adriatiche. A fine mattinata precipitazioni in arrivo sulle Marche, in successivo trasferimento su Abruzzo e Molise, dove il limite delle nevicate si porterà poco sotto i 1500 metri. Dal pomeriggio tendenza a rasserenamenti su Toscana, Umbria e alto Lazio. Al Sud e sulle Isole nuvolosità variabile, più densa e associata ad alcune precipitazioni nel pomeriggio-sera nelle regioni peninsulari e nel nord della Sicilia.

Temperature minime in rialzo quasi ovunque, in qualche caso anche sensibile. Massime in marcata diminuzione nel settore alpino; in aumento in val padana, in particolare ad ovest dove, complici i venti di Föhn, si toccheranno i 14-15 gradi. Venti da moderati a burrascosi su tutto il Paese: di Tramontana al Nord, di Maestrale sui mari di ponente, sulle Isole e sull’Adriatico centrale, da ovest nel resto del Sud. Raffiche tempestose sulla Sardegna e sui mari circostanti, fino a 100-120 Km/h. Attenzione ai venti di Föhn fino in pianura al Nordovest, con raffiche fino 60-70 Km/h tra Piemonte e Lombardia occidentale. Mari: tutti mossi o molto mossi, tendenti ad agitati i bacini di ponente e l’Adriatico centrale, in serata anche i restanti settori meridionali; fino a molto agitati i mari di Corsica e Sardegna.

PREVISIONI PER MARTEDÌ 8 FEBBRAIO

Su tutte le regioni passaggio a tempo generalmente soleggiato, con cieli prevalentemente sereni. Da segnalare solo una residua e modesta nuvolosità, nelle prime ore del giorno, su Abruzzo, Molise, regioni meridionali e Sicilia. Qualche nube anche nel nord dell’Alto Adige.

In serata banchi di nubi basse si addosseranno alla Liguria centrale.

Temperature minime in calo al Centro-Nord, con locali deboli gelate all’alba; massime in sensibile diminuzione al Sud e sulla Sicilia dove si porteranno temporaneamente al di sotto della norma; in calo più lieve sulle regioni centrali e di Nordest; stazionarie altrove, con valori fino a 14-15 gradi al Nordovest e sulla Sardegna. Venti da moderati a forti di Tramontana al Sud, sulla Sicilia e sui mari prospicienti; fino a burrascosi nella prima parte del giorno su Puglia meridionale, Calabria e Sicilia settentrionale, con raffiche intorno ai 70-80 Km/h. Altrove venti deboli. Mari: calmi o poco mossi i bacini settentrionali e il Tirreno centrale sotto costa; mossi o molto mossi tutti gli altri, fino ad agitati o localmente anche molto agitati il Canale d’Otranto e lo Ionio al largo.

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Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

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Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

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Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera

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Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.

Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.

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Meteo

Caldo africano in arrivo al Sud Italia. Picchi fino a 25°

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E’ atteso sull’Italia del Sud un caldo anomalo.
L’inverno si ferma per una breve tregua per una rimonta anticiclonica che colpirà il centro-sud tra pochi giorni, in particolare il 3 e 4 febbraio

Le regioni che saranno accarezzate da questa parentesi di primavera sono Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, dove i termometri schizzeranno tra i 18 e i 25 gradi, valori enormemente sopra la media stagionale, specialmente tra Palermo e Messina. 

Sarà di breve durata questa pausa dei rigori invernali, che andrà a frapporsi tra due perturbazioni, ma sufficiente per donare quel tepore e luce che ci sono stati negati negli ultimi giorni.

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