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Meteo

Meteo – Cambio di scenario: alta pressione in indebolimento in arrivo 2 perturbazioni

Matteo Ferrandes

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ANTICICLONE IN INDEBOLIMENTO SULL’ITALIA NEL WEEKEND E FASE PIOVOSA AL NORD E AL CENTRO. A INIZIO SETTIMANA TEMPORALI AL SUD E IN SICILIA. TEMPERATURE SOLO IN CONTENUTO RIDIMENSIONAMENTO
 
L’alta pressione che per molti giorni ha favorito stabilità atmosferica e temperature sopra le medie stagionali andrà indebolendosi nel corso di questo fine settimana. Sul Nord Italia tra stasera e domenica è confermata una fase piovosa che insisterà soprattutto sul Nordovest, con apporti piovosi più consistenti a ridosso delle Alpi piemontesi.
 
Nelle 24-36 ore successive un moderato peggioramento del tempo è atteso anche sul Centro Italia – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, mentre la Sicilia e l’estremo Sud del Paese verranno interessati da un flusso di aria instabile favorevole allo sviluppo di rovesci e locali temporali. Le temperature subiranno solo una contenuta diminuzione.
 
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Sull’insieme del Paese tempo prevalentemente soleggiato, ma con il transito di velature ad alta quota sulle regioni centro-meridionali e un progressivo aumento della nuvolosità al Nordovest, sulle Alpi e sul nord della Sardegna. Nel pomeriggio qualche debole pioggia sul settore delle Alpi Occidentali; dalla sera occasionali rovesci sul nord della Sardegna, qualche pioggia isolata anche sulla pianura piemontese, sul nord della Lombardia e sul Trentino Alto Adige.
Temperature senza variazioni significative, ancora per lo più superiori alla norma con punte intorno ai 25 gradi.
Venti quasi ovunque deboli, salvo locali rinforzi da sud-sudest sul Tirreno sud-occidentale e nei canali delle Isole.
Mari in generale calmi o poco mossi; localmente mossi solo Canale di Sardegna e Stretto di Sicilia.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, DOMENICA 9 OTTOBRE
 
Sulle regioni settentrionali cielo molto nuvoloso, con piogge sparse sul Nordovest, meno probabili in Liguria, e, al mattino, anche su Trentino Alto Adige, rilievi del Nordest. Nel pomeriggio fenomeni in attenuazione sulla Lombardia, piogge isolate in Emilia. Al Centro nuvolosità variabile In giornata brevi piogge possibili sull’Appennino umbro marchigiano, possibili rovesci nel Livornese; la sera tendenza al peggioramento sulla fascia tirrenica. Al Sud tempo prevalentemente soleggiato. Nella seconda parte del giorno possibilità di brevi
rovesci o temporali isolati in Sardegna e sulla Sicilia occidentale.
Temperature massime in calo al Nord, più sensibile al Nordovest, in lieve diminuzione anche al Centro, senza grosse variazioni sulle isole e al Sud.
Venti generalmente deboli, salvo temporanei rinforzi da est sul mare Adriatico settentrionale, da sud nello stretto di Sicilia.
Mari: mossi l’alto Adriatico, il Ligure occidentale, localmente anche lo stretto di Sicilia; calmi o poco mossi i restanti mari.
 
 
 
PREVISIONI PER LUNEDÌ 10 OTTOBRE
 
La giornata sarà caratterizzata da cieli in prevalenza nuvolosi, con maggiori schiarite sulle regioni nordorientali.
Al mattino possibilità di piogge residue in Piemonte e in Liguria; rovesci sparsi in Campania, rovesci e possibili temporali in Sicilia, rovesci isolati nel Lazio, sulla Toscana e in Calabria. Nel pomeriggio rovesci sparsi e isolati temporali in Sicilia e sulle regioni meridionali, rovesci sparsi al Centro e sull’Appennino emiliano, isolati in Sardegna.
Temperature: il clima complessivamente resta mite o molto mite in tutto il Paese.
Venti per lo più deboli salvo rinforzi di tramontana in Liguria.
Mari: localmente mossi il mar Ligure, il Tirreno centro meridionale ed il canale di Sicilia; poco mossi o calmi gli altri bacini.
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.

 
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Economia

Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry

Redazione

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Scadenza 15 febbraio 2026

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.

La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.

Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026

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Meteo

Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

Redazione

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Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

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Meteo

Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera

Redazione

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Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.

Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.

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