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Meteo – Anticiclone e clima mite fino a domani. Fine settimana con peggioramento

Marilu Giacalone

Pubblicato

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LA FASE ANTICICLONICA PROSEGUE CON TEMPO STABILE, TANTO SOLE E TEMPERATURE OLTRE LA NORMA CON LO ZERO TERMICO PROSSIMO AI 4000 METRI. NEL FINE SETTIMANA SI PROFILA UN PEGGIORAMENTO DEL TEMPO
 
La settimana prosegue all’insegna dell’alta pressione, con conseguente stabilità atmosferica, e di una massa d’aria eccezionalmente mite per la stagione che si riflette in temperature sopra le medie stagionali, con punte oltre i 25 gradi e uno zero termico prossimo ai 4000 metri. Le poche nuvole presenti sull’Italia sono per lo più sotto forma di velature e di alcuni locali strati bassi in Val Padana dove nelle ore più “fredde” si forma anche qualche banco di nebbia lungo il Po.
 
Una tendenza all’indebolimento dell’anticiclone sembra possibile nel corso del fine settimana – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, quando un fronte in transito sull’Europa centrale lambirà il Nord e una seconda perturbazione (la n.1 del mese) si avvicinerà dal Mediterraneo occidentale verso la Sardegna. La sua parte più attiva dovrebbe far peggiorare il tempo sull’isola e al Nordovest nella giornata di domenica e nel resto del Paese all’inizio della prossima settimana. Si tratta comunque di una tendenza ancora molto incerta, tutta da verificare.
 
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Su tutte le regioni tempo stabile e in prevalenza soleggiato. Da segnalare il passaggio di velature al Centro-Sud, più estese dalla sera sul basso versante adriatico. Annuvolamenti di modesta entità, in mattinata, nelle Venezie, un po’ di foschia e locali nebbie a banchi lungo il corso del Po e sul basso Piemonte, in successivo dissolvimento.
Temperature per lo più in lieve aumento e su valori sensibilmente sopra le medie stagionali, con massime per lo più comprese tra 22 e 28 gradi.
Venti moderati orientali nel canale di Sardegna; altrove in prevalenza deboli, con residui rinforzi dai quadranti settentrionali su basso Adriatico, Salento e Ionio.
Mari: mossi i canali di Sardegna e d’Otranto, localmente mossi basso Adriatico e Ionio; calmi o poco mossi tutti gli altri bacini.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, VENERDÌ 7 OTTOBRE
 
Tempo stabile e in prevalenza soleggiato. Cielo velato da nubi alte, localmente anche dense, sulle regioni peninsulari. In mattinata banchi di nuvolosità bassa sul Piemonte occidentale e a ridosso dell’Appennino ligure ed emiliano, in successivo diradamento. Nelle prime ore del giorno possibile presenza di nebbia in banchi tra la Romagna e la pianura emiliana.
Temperature senza grandi variazioni. Prosegue il caldo anomalo, con valori diurni generalmente compresi tra 23 e 28 gradi.
Venti generalmente deboli, salvo rinforzi da sudest nel mare e canale di Sardegna e residui rinforzi da nord tra il basso mare Adriatico e l’alto Ionio.
Mari: localmente mossi Ionio e canale di Sardegna; calmi o poco mossi tutti gli altri bacini.
 
 
 
PREVISIONI PER SABATO 8 OTTOBRE
 
Sull’insieme del Paese tempo prevalentemente soleggiato, nonostante banchi nuvolosi ad alta quota sulle regioni centro-meridionali e una tendenza all’aumento della nuvolosità sul Nordovest, nelle Alpi e sulla Sardegna. Nel pomeriggio o la sera sulle Alpi non si possono escludere brevi episodi di pioggia; la sera occasionalmente anche sul Piemonte occidentale e meridionale.
Temperature senza variazioni significative, sensibilmente superiori alla norma in tutte le regioni.
Venti quasi ovunque deboli, salvo locali rinforzi da sudest sui mari attorno alla Sardegna.
Mari in generale calmi o poco mossi.
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.

 
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Meteo

Meteo – Riscaldamento stratosferico improvviso: effetti in arrivo in Italia, specie in Sicilia e tutto il Sud

Redazione

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Cambio di circolazione da questa data: sopraggiungono le conseguenze del riscaldamento stratosferico improvviso verso Italia e Mediterraneo. Previsto sensibile aumento del rischio di perturbazioni, con piogge persistenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente inferiori alla media, specie al Centro-Sud.

Oltre al passaggio di più frequenti perturbazioni l’Italia nei prossimi giorni, e settimane, sarà interessata da un anomalia di temperature davvero notevole, specie al Centro-Sud. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

18 marzo 2026- Il riscaldamento stratosferico di inizio marzo si sta dirigendo verso la troposfera: entro fine mese i suoi effetti sono attesi su Italia ed Europa meridionale, con un possibile ribaltamento della circolazione. Una dinamica che potrebbe incidere in modo significativo sul meteo, influenzando il tempo dei prossimi 10-15 giorni.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Stratosfera-troposfera: il meccanismo che influenza il meteo
Daniele Ingemi – Il il riscaldamento improvviso della stratosfera indebolisce e disloca il vortice polare, favorendo una circolazione troposferica più libera di ondularsi e quindi più instabile.

“L’effetto principale è la discesa verso sud del flusso perturbato. La corrente a getto polare abbandona le le alte latitudini e trascina depressioni e fronti finora limitati al  Nord Europa.”

Per Mediterraneo e Italia aumenta il rischio di fasi perturbate, con piogge frequenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente sotto la media, specie al Centro-Sud.

Vortice polare in disgregazione, ecco cosa significa
Il vortice polare stratosferico è avviato verso il “final warming” primaverile, atteso entro aprile con la sua disgregazione stagionale. In questa fase, già indebolito, fatica a ricompattarsi e risulta più esposto sia alle onde di Rossby, in troposfera, sia al progressivo riscaldamento legato all’aumento della luce solare in primavera.

Alte latitudini, cresce il rischio di blocchi atmosferici
Verso fine marzo e inizio aprile, la circolazione troposferica diventa sempre più ondulata, con la formazione di grandi anticicloni di blocco tra Isole Britanniche e Scandinavia che indeboliscono ulteriormente la corrente a getto polare.

Questo ostacolo costringe la corrente a scendere verso latitudini più basse, fino al Mediterraneo, dove interagisce con la corrente a getto subtropicale, creando condizioni favorevoli alla formazione di cicloni extratropicali. Ne derivano piogge intense e fasi di maltempo anche severe sull’Italia e nell’area mediterranea.

Cambio di circolazione in arrivo: le novità da domenica 22
A partire da domenica 22 marzo il Mediterraneo entrerà in una fase di instabilità diffusa, con depressioni e fronti che troveranno un “canale preferenziale” di propagazione. La prima metà del mese, caratterizzata da tempo stabile e temperature miti, lascerà il posto a una serie di impulsi perturbati provenienti da ovest-sudovest.

Le regioni più a rischio nelle prossime settimane
Fino a metà aprile l’Italia entrerà in una fase di maggiore instabilità, con Sardegna, Sicilia, regioni tirreniche e adriatiche centrali più esposte, ma con passaggi frontali più incisivi anche al Nord. Non si tratta di maltempo continuo, ma di un pattern dinamico e ondulato, tipico delle primavere che seguono un riscaldamento stratosferico precoce, i cui effetti possono persistere 2-4 settimane.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
C’è una data: gli effetti del riscaldamento stratosferico improvviso stanno per arrivare in Italia

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Maltempo: allerta arancione in Sicilia. Ecco dove

caterina murana

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Ancora piogge e temporali al Sud. Avviso meteo del 15 marzo

La Protezione Civile, Dipartimento Regione Siciliana, come di consueto, ha emesso il bollettino meteo. Per la giornata di domani  16 marzo 2026 sono previsti i seguenti fenomenti:

Precipitazioni
Diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone orientali,
con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati; sparse, anche a
carattere di rovescio o temporale, su zone centrali, con quantitativi cumulati
puntualmente moderati; da isolate a sparse, localmente anche a carattere di
rovescio o temporale, su restanti zone, con quantitativi cumulati deboli,

Venti
Da forti a burrasca sud-orientali sui settori ionici; forti nord-orientali sulle coste
tirreniche e occidentali, con raffiche di burrasca; di burrasca dai quadranti
orientali sui rilievi

Mari
Molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio; molto mossi lo Stretto di Sicilia e il
Tirreno meridionale

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Meteo

Meteo – Pantelleria, domani domenica di maltempo. Ecco l’allerta della Protezione Civile

Direttore

Pubblicato

il

E’ attesa per domani una perturbazione segnalata dalla Protezione Civile con allerta gialla, come nella grafica che segue:

Previsti

  • venti molto forti:  Forti nord-occidentali con locali e temporanee raffiche di burrasca
  • precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati

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