Segui i nostri social

Meteo

Meteo – 4ª ondata di caldo della stagione in arrivo

Redazione

Pubblicato

-

PROSEGUE LA FASE DI TEMPO SOLEGGIATO, OGGI QUALCHE TEMPORALE IN PIÙ PRINCIPALMENTE NELLE ZONE MONTUOSE. ENTRO IL FINE SETTIMANA INNESCO DELLA QUARTA ODNATA DI CALDO DELLA STAGIONE: SARÀ MOLTO INTENSA E DURATURA
Prosegue fino a metà settimana questa fase di tempo nel complesso soleggiato e temperature vicine alla norma, nonostante il passaggio di un po’ di nuvole e qualche breve episodio di instabilità. Tuttavia, questa situazione non è destinata a durare molto: nella seconda parte della settimana, infatti, tornerà sull’Italia una massa d’aria rovente associata, come sempre, dall’anticiclone africano, che determinerà una nuova impennata delle temperature. Entro il fine settimana, probabilmente si profila, quindi, l’avvio della quarta ondata di caldo della stagione che potrebbe rivelarsi molto intensa. Nella prima fase il caldo sarà particolarmente opprimente al Centro-Nord, ma poi l’aria torrida dovrebbe estendersi successivamente anche alle regioni meridionali. Nel corso della prossima settimana- affermano i meteorologi Meteo Expert –  non si escludono picchi anche oltre i 40 gradi, con possibili record nelle regioni settentrionali. Com’è prevedibile, l’emergenza siccità non solo proseguirà ma si aggraverà.

LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Sulle regioni centro-settentrionali nuvolosità in transito con cielo da poco a parzialmente nuvoloso; maggiori schiarite al Sud e sulle Isole. Nelle ore pomeridiane nubi in aumento nelle zone montuose, con possibili temporali isolati lungo la dorsale appenninica e zone interne del Centro-Sud; non si escludono locali precipitazioni anche sulle Prealpi orientali e sulle Alpi Marittime. Alla sera qualche rovescio o temporale possibile fra Abruzzo, Molise e zone interne del Sud.
Temperature massime senza grandi variazioni: valori sempre intorno alla media, per lo più fra 27 e 32 gradi, con punte di 33-34 su Lazio e Isole. Venti di debole intensità a prevalente carattere di brezza, salvo dei rinforzi di Maestrale tra il Canale d’Otranto e lo Ionio orientale e da est sul Canale di Sardegna. Mari calmi o poco mossi, a parte il Canale d’Otranto, lo Ionio orientale e il Canale di Sardegna che saranno localmente mossi.
LE PREVISIONI PER MERCOLEDÌ 13 LUGLIO
Tempo in prevalenza stabile e soleggiato, con poche nubi sparse, a parte la presenza di nuvolosità fin dal mattino in Calabria, con possibilità di brevi e isolati rovesci sui rilievi della regione. Qualche annuvolamento in mattinata anche tra ovest Lombardia e Piemonte, ma in rapida attenuazione.

Temperature minime senza grosse variazioni, massime in lieve aumento al Nord e in Toscana. Venti: fino a moderati di Maestrale in Puglia, sul basso mare Adriatico e sull’alto Ionio, orientali sul Canale di Sardegna; altrove venti deboli e a prevalente regime di brezza. Mari: localmente mossi basso Adriatico, Ionio orientale e Canale di Sardegna; calmi o poco mossi i restanti bacini
LE PREVISIONI PER GIOVEDÌ 14 LUGLIO
Nuvole addossate alle Alpi lombarde, a quelle orientali e in Friuli in mattinata; velature nel resto del Nord, sereno altrove. Nel pomeriggio ancora della nuvolosità, ma non compatta, su gran parte delle zone montuose del Nord Italia, con locali e brevi temporali su Alpi piemontesi, Alpi e Prealpi lombarde.  Tempo soleggiato o poco nuvoloso nel resto del Paese.
Temperature in aumento su tutte le regioni, con valori superiori alla norma al Centro Nord. Venti moderati settentrionali sul canale d’Otranto e sul mare Ionio; deboli a regime di brezza altrove. Mari: localmente mossi basso Adriatico e Ionio, calmi o poco mossi i restanti bacini.

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Meteo

Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

Direttore

Pubblicato

il

A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

Per tutte le nwes su Pantelleria, segui il nostro canale WjatsApp

Leggi la notizia

Cronaca

Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto

Direttore

Pubblicato

il

Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.

Continua il maltempo a sferzare l’isola 

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:

Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.

Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo

Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni. 
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.

Per tutte le notizie su Pantelleria, iscriviti al nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Meteo

Maltempo a Pasqua: leggenda o tendenza? Il bilancio degli ultimi 10 anni

Redazione

Pubblicato

il

L’analisi di Luca Lombroso, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo .net)

Cresce come ogni anno l’attesa per le previsioni meteo di Pasqua e Pasquetta: ma piove davvero sempre? L’analisi degli ultimi anni racconta una realtà meno scontata del previsto.

La previsione di nuvolosità sull’Italia per la mattina di Domenica 5 aprile, giorno di Pasqua 2026 (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

 

1 aprile 2026.- Pasqua e Pasquetta sono tra le festività più osservate dal punto di vista meteo, anche per le possibili ricadute sul turismo. Collocate tra fine inverno e una primavera spesso instabile, risentono di frequenti variazioni atmosferiche, rese ancora più difficili da interpretare dalla data variabile.

Si può dire che questa percezione sia supportata dai fatti, soprattutto per Pasquetta? L’analisi recente ridimensiona il mito.

E nel 2026? Pasqua a sorpresa buona e meno fredda specie al centro nord, in parte instabile al sud specie fra Sicilia e Calabria. Leggera incertezza invece per il Lunedì dell’Angelo, a Pasquetta, ma le ultime elaborazioni modellistiche sembrano consolidare uno scenario di alta pressione da nord a sud. Il dato da sottolineare proprio nel fine settimana di Pasqua e Pasquetta sarà il forte rialzo termico, con massime anche di 25°C in alcune aree dell’Italia.

L’analisi di Luca Lombroso, meteorologo di Meteored Italia
Pasqua sempre piovosa? Sfatiamo il mito
Luca Lombroso – A causa della variabilità del calendario e della complessità geografica dell’Italia, è difficile individuare regole precise sul meteo di Pasqua, anche perché in primavera sono rari i periodi stabili su tutto il Paese.

L’analisi degli ultimi dieci anni (2016-2025) ridimensiona però il luogo comune della pioggia costante: in circa metà dei casi le festività sono state prevalentemente stabili, mentre negli altri anni hanno mostrato condizioni variabili, con alternanza di sole e fenomeni anche intensi. Fa eccezione il 2024, segnato da maltempo diffuso soprattutto al Nord. Nel complesso, Pasqua risulta più spesso favorevole, mentre Pasquetta tende a essere più instabile.

Cosa ci dicono i dati tra il 2020 e il 2025
La Pasqua 2020 resta tra le più stabili e miti degli ultimi anni, grazie alla presenza di un anticiclone subtropicale che garantì tempo soleggiato su tutta l’Italia, un evento raro che si verificò proprio nel periodo di lockdown per la pandemia di COVID-19. Condizioni nel complesso favorevoli anche nel 2021: alta pressione al Centro-Nord, qualche residua instabilità al Sud e lievi disturbi a Pasquetta, in particolare sulla Sardegna.

Nel 2022 e nel 2023 Pasqua è stata influenzata da correnti fredde orientali, con condizioni più instabili soprattutto al Centro-Sud e tempo generalmente migliore al Nord. Nel 2022 il miglioramento è arrivato già a Pasquetta, mentre l’anno successivo l’instabilità è persistita più a lungo al Sud, a fronte di un graduale ritorno a condizioni più stabili al Centro-Nord.

“Decisamente perturbata la Pasqua e Pasquetta 2024, era anche precoce, il 31 marzo e quindi fu piuttosto fredda con neve su Alpi e Appennino; scampoli di variabilità favorirono invece il sud. La causa una saccatura atlantica al centro nord, zone più perturbate e in entrambe le giornate.”

Anche nel 2025 Pasqua ha visto tempo perturbato al Nord e instabile al Centro, mentre al Sud le condizioni sono state più variabili. A Pasquetta il maltempo si è esteso, con piogge diffuse e instabilità su gran parte del Paese.

Due Pasque indimenticabili: tra gelo e sole cocente
La Pasqua 2008 è ricordata come quasi invernale: cadendo il 23 marzo, fu caratterizzata da un’irruzione di aria artico-continentale con temperature basse, nevicate sulle Alpi e locali sull’Appennino e piogge diffuse. Al contrario, la Pasqua 2000, caduta il 23 aprile, fu straordinariamente calda grazie a un anticiclone subtropicale, con temperature fino a 28°C e condizioni quasi estive, soprattutto al Nord.

Pasquetta è davvero sempre bagnata?
Il mito della Pasqua sempre piovosa è solo parzialmente vero: negli ultimi dieci anni il tempo è stato spesso discreto, mentre Pasquetta si è mostrata più instabile, soprattutto al Centro-Sud e sul versante adriatico. Pioggia e correnti fredde rientrano nella normale dinamica della primavera mediterranea.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Pasqua piovosa per definizione? Cosa mostrano davvero gli ultimi 10 anni fra Pasqua e Pasquetta

Le previsioni settimanali di IlMeteo.net sul nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza