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Cronaca

Mazara, servizi del weekend: 9 denunce dei Carabinieri

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Carabinieri della Compagnia di Mazara del Vallo, nel weekend appena trascorso, hanno eseguito una serie di servizi di controllo del territorio che hanno portato alla denuncia di 9 soggetti.

  1. Un camerunense classe 92 è stato denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti in quanto sarebbe stato sorpreso a cedere ad altro extracomunitario un involucro di carta stagnola contenente hashish. Sottoposto a perquisizione, occultate nei pantaloni, sono stati rinvenuti ulteriori tre involucri pronti per essere smerciati.
  2. Un salemitano di 31 anni, ospite di una comunità, è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo in evidente stato di agitazione, dopo aver aggredito un altro ospite della comunità si scagliava contro i militari operanti venendo prontamente bloccato e riportato alla calma. A seguito di perquisizione veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico a scatto di genere vietato che veniva posto sotto sequestro.
  3. Due soggetti mazaresi di 47 e 60 anni, entrambi gravati da precedenti di polizia, deferiti per furto aggravato di energia elettrica in quanto avrebbero effettuato un allaccio abusivo delle rispettive abitazioni alla rete elettrica pubblica.
  4. Altro pregiudicato mazarese, in atto sottoposto alla sorveglianza speciale di PS, è stato denunciato per violenza privata, danneggiamento e violazione degli obblighi perché, a seguito di una lite tra vicini di casa, si sarebbe reso responsabile del danneggiamento di un’autovettura violando inoltre gli obblighi disposti dal Giudice in merito alla misura di prevenzione personale cui risulta in atto sottoposto.
  5. Altra violazione per la quale è scattata la denuncia è stata quella messa in atto da un 79enne del posto che, a seguito di un controllo, non sarebbe risultato presente nel domicilio dove sta scontando un periodo di detenzione domiciliare.
  6. Un tunisino classe 74, in atto sottoposto al provvedimento di DASPO urbano emesso nel 2021 dalla Questura di Trapani, parcheggiatore abusivo, non avrebbe rispettato il provvedimento venendo così denunciato dai Carabinieri.
  7. Nel medesimo contesto operativo, durante i controlli alla circolazione stradale sono stati denunciati altri 2 soggetti sorpresi uno senza patente perché mai conseguita l’altro alla guida della propria autovettura in stato di ebrezza alcolica con un tasso alcolemico ben superiore ai limiti consentiti dalla legge.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Ambiente

Pantelleria, sospensione ritiro rifiuti

Redazione

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Si informano i cittadini, che l’A.T.I. ECO BURGUS
SRL – I.CO.S. SRL – SEAP SRL, ha comunicato
che a causa delle avverse condizioni meteo marine
non è stato possibile eseguire i conferimenti in terra
ferma, perranto la capacità di stoccaggio dei ifiuti
presso il CCR è esaurita.
Nelle more del ripristino dei collegamenti
marittimi, a far data dal 29/01/2026 non sarà
possibile conferire i rifiuti al CCR, fino a quando
non saranno ripristinate le capacità di stoccaggio.

https://whatsapp.com/channel/0029Vb5kyXJ4NVifTLbP8W3o

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Cronaca

Tentata truffa via WhatsApp: l’allarme di Consumerismo, svariati casi segnalati nel trapanese

Redazione

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A lanciare l’allarme è Consumerismo No Profit, che negli ultimi giorni ha raccolto numerose segnalazioni di tentate truffe via WhatsApp provenienti da diversi cittadini trapanesi, con dinamiche tra loro molto simili. Un fenomeno che, secondo l’Associazione, non appare episodico né destinato a fermarsi.

Il messaggio-tipo è breve e studiato per colpire emotivamente:

“«Ciao, potresti prestarmi 810 euro? Devo pagare urgentemente il notaio, ma ho dei problemi con la carta. Ti restituirò i soldi stasera.»“

Una richiesta che fa leva su fiducia personale, urgenza e apparente normalità dell’importo, elementi che riducono la capacità di valutazione critica e spingono la vittima ad agire rapidamente.

Secondo Consumerismo, gli episodi emersi non si fermerebbero solamente su Trapani ma potrebbero coinvolgere anche altri territori, con messaggi inviati a catena e numerazioni diverse, spesso riconducibili a:

account WhatsApp compromessi;
numeri clonati o simili a quelli reali;
identità fittizie che si spacciano per conoscenti, amici o colleghi.

«Si tratta di una truffa subdola perché non utilizza link o richieste palesemente sospette, ma simula un bisogno reale, credibile e urgente» – spiegano dall’Associazione – «ed è proprio questa normalità apparente a renderla pericolosa».

Il riferimento a spese “istituzionali” come il notaio, o altre volte urgenze come il meccanico, unito alla promessa di restituzione immediata del denaro, crea un meccanismo psicologico di pressione, che porta molte persone a non verificare l’identità del mittente.

L’Associazione invita i cittadini alla massima prudenza:

-non inviare denaro sulla base di un messaggio, anche se sembra provenire da una persona conosciuta;

-verificare sempre contattando direttamente il presunto mittente con una chiamata o un altro canale;

-segnalare immediatamente il tentativo di truffa a WhatsApp e alle autorità competenti;

-informare familiari e conoscenti, per evitare che il raggiro si diffonda ulteriormente.

Consumerismo avverte che queste truffe difficilmente si arresteranno nel breve periodo, proprio perché a basso costo per i truffatori e ad alto rendimento potenziale.  

In caso di dubbi o sospetti, è sempre consigliabile fermarsi, verificare e chiedere supporto: pochi minuti possono evitare una perdita economica e contribuire a contrastare una truffa che si alimenta soprattutto del silenzio delle vittime.

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Economia

Maltempo, Bica: Risorse immediate e ristori in arrivo

Redazione

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Trapani, 28 gennaio 2026 – L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato all’unanimità il disegno di legge che dispone ulteriori risorse per fronteggiare i danni causati dagli eventi meteorologici eccezionali – dal Ciclone Harry alla frana di Niscemi – che hanno colpito la nostra Isola. 

“Il provvedimento approvato – dichiara l’On. Giuseppe Bica, deputato regionale di Fratelli d’Italia per la provincia di Trapani – prevede 40,8 milioni che si sommano ai fondi già stanziati dalla Giunta Regionale e dal Consiglio dei Ministri, che ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale.”

“Sono previsti inoltre – prosegue Bica – interventi di sostegno per le attività degli stabilimenti balneari e delle imprese dei litorali che hanno subito perdite significative e sospensioni delle attività economiche. Finanziamenti più corposi arriveranno quando si avrà un quadro completo dei danni e soprattutto quando saranno definiti i progetti di riqualificazione territoriale.”

“Per quanto riguarda la provincia di Trapani – sottolinea il deputato – l’impatto è stato marginale rispetto alla costa orientale dell’Isola. Nel nostro territorio i maggiori effetti si sono registrati nella parte meridionale della Provincia, a partire da Mazara del Vallo. Fratelli d’Italia si impegna affinché i governi regionale e nazionale garantiscano tutte le risorse necessarie per il pieno ripristino delle condizioni di normalità e per il ristoro di tutti i cittadini e le imprese colpiti.”

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