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Cultura

Mazara, “Prenderemo le distanze da ogni forma e ricerca di potere”, il monito di Monsignor Giurdanella

Matteo Ferrandes

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«PRENDEREMO LE DISTANZE DA OGNI FORMA E RICERCA DI POTERE»
IL MONITO DI MONSIGNOR GIURDANELLA, NUOVO VESCOVO DI MAZARA DEL VALLO

«Dobbiamo guardare al mondo con gli occhi di Dio, senza odio, emarginazione, ricerca del potere. Questa è la Chiesa che dobbiamo permettere allo Spirito di edificare e rafforzare. Qui a Mazara prenderemo le distanze da ogni forma e ricerca di potere, risaneremo ogni divisione, ci impegneremo a percorrere vie di unità e di sinodalità. Prediligeremo la sobrietà e sceglieremo la semplicità e l’umiltà». È questo uno dei passaggi dell’Omelia del nuovo Vescovo monsignor Angelo Giurdanella nella celebrazione eucaristica di insediamento, ieri in Cattedrale a Mazara del Vallo. La prima giornata in Diocesi per monsignor Giurdanella è iniziata ieri mattina col momento di preghiera insieme alle religiose di Mazara del Vallo. Nella chiesa di San Michele il Vescovo ha incontrato sia le monache di clausura che le religiose che operano a Mazara del Vallo: «Desidero condividere con voi la mia intima gioia, primo passo di un nuovo percorso», ha detto monsignor Giurdanella. Ad accoglierlo è stato il rettore della chiesa don Giuseppe Alcamo: «Don Angelo è un Vescovo che ci vuole bene – ha detto – Eccellenza, qui troverà un presbiterio accogliente e pronto a camminare insieme». Il nuovo Vescovo, rivolgendosi alle religiose, ha ribadito il grazie «per esserci, prima che per il fare. Non dite mai che siete poche e anziane, tutti insieme abbiamo la stessa vocazione che è quella di amare senza pretendere nulla in cambio». A pranzo poi la scelta-segno di sedersi a fianco ai poveri che frequentano la mensa fraterna “Rosario Livatino” della Caritas diocesana-Fondazione San Vito Onlus. Prima di condividere il pasto monsignor Giurdanella ha fatto visita alla struttura che accoglie la Caritas per conoscere gli operatori. Il lungo pomeriggio si è aperto poi con l’incontro dei giovani della Diocesi presso il Santuario della Madonna del Paradiso: «La nostra società di questo tempo è un fragile vaso di creta – ha detto il Vescovo – è compito e responsabilità degli adulti impegnarci al fine di riparare i vasi crepati e ricostruire quelli frantumati, ma questa non è certo un’operazione semplice, né immediata». Monsignor Giurdanella ha definito i giovani «tesoro prezioso». A piedi sino in piazza Mokarta dove ha incontrato i bambini del catechismo, prima di raggiungere piazza della Repubblica, dove si affaccia la Cattedrale e il palazzo vescovile. In prima fila autorità civili e militari che hanno affidato il saluto al sindaco della città episcopale Salvatore Quinci. «Lo sguardo al mare mi suggerisce due saluti speciali, ai nostri pescatori e ai migranti, non solo quelli del Mediterraneo ma anche dell’est e ai profughi della drammatica guerra», ha ribadito nel suo saluto alla città il Vescovo. Il pensiero alle sorelle e ai fratelli delle altre Chiese e dell’Islam e l’impegno deciso contro tutte le forme di mafia. In Cattedrale poi la santa messa, alla presenza, tra gli altri dei Vescovi Corrado Lorefice (Palermo), Rosario Gisana (Piazza Armerina), Pietro Fragnelli (Trapani), Vincenzo Manzella (emerito di Cefalù). Monsignor Domenico Mogavero gli ha consegnato il pastorale, segno del governo.

Spettacolo

Marsala. “Parole che RE-ESISTONO”: domenica 22 marzo nel Cineateatro Don Bosco la Nomea Produzioni dà vita ad un incontro per una “Pace Possibile”

Redazione

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A partire dalle ore 17, dopo la proiezione del documentario “Everyday in Gaza”, si terrà un incontro che vedrà, tra gli ospiti, Maya Issa, rappresentante del movimento studentesco palestinese in Italia, ma anche Salvatore Ingui di LIBERA, associazioni, nomi e numeri contro le mafie; Enzo Zerilli, presidente Associazione Amici del Terzo Mondo, la psicologa Maria De Vita, il presidente ANPI Marsala Gaspare Galfano e il prof Elio Piazza
 
Testimonianze, immagini, racconti, idee e prospettive per riflettere sulle condizioni necessarie affinché un tempo di pace sia realizzabile. Sono questi gli elementi al centro dell’evento dal titolo: “Parole che RE-ESISTONO: la Pace è Possibile” che si terrà domenica 22 marzo alle ore 17 nel Cineteatro Don Bosco. Si tratta di un’iniziativa della Nomea Produzioni presieduta da Giuseppe Li Causi che conterà sulla testimonianza di Maya Issa, rappresentante del movimento studentesco palestinese in Italia da anni impegnata nella rivendicazione dei diritti dei palestinesi alla libertà e alla pace.

L’evento pubblico e gratuito, prenderà il via con la proiezione del docu‑corto “Everyday in Gaza” di Omar Rammal (17 minuti), “un racconto essenziale e potente sulla quotidianità in una terra segnata dal conflitto, capace di restituire umanità e vicinanza a chi vive sotto assedio”.
 
A seguire, si terrà un momento di confronto con interventi di rappresentanti del mondo culturale, associativo e civile che punteranno l’accento su esperienze dirette in paesi afflitti dalle guerre, su quanto hanno avuto modo di ascoltare direttamente dalla voce dei sopravvissuti, profughi, richiedenti asilo e minori non accompagnati. Non mancheranno riferimenti al tempo in cui anche il nostro Paese fu teatro di guerra, grazie alla partecipazione della sezione marsalese dell’Associazione nazionale partigiani e del prof. Elio Piazza, che all’epoca della II guerra mondiale era un bambino. In particolare interverranno:
Salvatore Ingui – Rappresentante di LIBERA
Enzo Zerilli – Presidente Associazione Amici del Terzo Mondo
Maria De Vita – Psicologa
Gaspare Galfano – Presidente ANPI Marsala
Antonella Lusseri – Giornalista
A moderare l’incontro sarà Chiara Putaggio, mentre le conclusioni saranno affidate all’attore Tommaso Rallo, che interpreterà il monologo: “La Luna di Giovanni”.
 
“L’iniziativa – spiega Giuseppe Li Causi – nasce con l’intento di creare uno spazio di ascolto, confronto e consapevolezza, per fornire e offrire a tutti noi strumenti di resistenza, relazione e speranza. Crediamo che occasioni di dialogo siano necessarie oggi più che mai. Se ai massimi livelli si tornasse ad usare bene le parole, tacerebbero le bombe”.

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Cultura

Pantelleria, Domenica delle Palme tra le contrade

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La Domenica delle Palme di avvicina.

Ecco tutti gli appuntamenti religiosi

Parrocchia Santissimo Salvatore
Domenica 29 Marzo Benedizione delle Palme ore 10:30 presso l’ospedale, segue Santa Messa – ore 18:30 S.Messa

Parrocchia San Gaetano – Scauri
Domenica 29 Marzo Benedizione delle Palme ore 10:30 nella Piazza Grande di fronte la farmacia segue Santa Messa

Parrocchia San Francesco – Khamma
Domenica 29 Marzo Benedizione delle Palme ore 10:45 presso l’oratorio segue Santa Messa

La Domenica della Passione, detta anche delle Palme, rappresenta il grande portale attraverso il quale entriamo nella Settimana Santa, tempo durante il quale contempliamo gli ultimi momenti della vita di Gesù. Si ricorda l’entrata di Gesù in Gerusalemme, accolto da una folla festante, e quindi la memoria della sua Passione. Già nel 400 a Gerusalemme era praticata la processione delle palme. La Messa è interamente caratterizzata dal tema della passione di Gesù: ciò vale in particolare con il testo dei vangeli che, a seconda dell’anno corrispondente, presentano il racconto della passione. Da Vatican News

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Spettacolo

Marsala. “E ti vengo a cercare”, il 21 marzo nel teatro “E. Sollima” il concerto omaggio al maestro Battiato de I Musicanti di Gregorio Caimi 

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Un viaggio attraverso le canzoni, le visioni, la poesia di uno dei più grandi e importanti artisti che la Sicilia abbia donato al mondo. “Un percorso che intreccia i brani più amati con alcuni dei nostri pezzi originalispiega Caimi, perché, in qualche modo, ci sentiamo anche noi figli artistici di Franco”. Ci sarà spazio anche per un omaggio ad un’altra grande artista siciliana: Giuni Russo. Verrà inoltre lanciato il videoclip del brano “Cancia”, che, come il concerto, conta sulla regia di Giada Costa
 
“Questo secolo oramai alla fine/ Saturo di parassiti senza dignità/Mi spinge solo ad essere migliore/Con più volontà”. Sono versi di “E ti vengo a cercare”, nota canzone di Franco Battiato che dà il titolo al nuovo concerto de I Musicanti di Gregorio Caimi. L’appuntamento è per sabato 21 marzo, alle 21, nel teatro comunale “Eliodoro Sollima”.
 
In un tempo di precarietà e violenze, di solitudini e paure, l’arte diventa una luce, una direzione. E quella di Franco Battiato ha il pregio di unire poesia a consapevolezza, filosofia ad umanità, profondità ad elevazione – spiega Riccardo Sciacca –. Con questo concerto torniamo a casa e condividiamo la speranza di un tempo migliore, dove, citando l’artista: Emanciparmi dall’incubo delle passioni/Cercare l’uno al di sopra del bene e del male”. Lo spettacolo prodotto dall’Associazione I Musicanti e dal Movimento Artistico Culturale città di Marsala, sarà un viaggio attraverso le canzoni, le visioni, la poesia di uno dei più grandi e importanti artisti che la nostra Sicilia abbia donato al mondo: Franco Battiato.
 
E anche la scelta della data non è casuale: l’inizio della primavera e la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie perché l’arte, la cultura siano un volano di rinascita, di vita, di giustizia e parificazione sociale.
 
“Per noi Battiato è un punto di riferimento musicale, culturale e umano aggiungono I Musicanti –. Lo abbiamo già omaggiato nel ventennale del nostro progetto inserendo nel disco “Venti” un nostro arrangiamento di “Stranizza d’amuri”. Con questo nuovo spettacolo vogliamo compiere un percorso che intreccia i brani più amati con alcuni dei nostri pezzi originali, perché — in qualche modo — ci sentiamo anche noi figli artistici di Franco.
 
All’interno del concerto renderemo omaggio anche a Giuni Russo, straordinaria cantante siciliana, artista visionaria e raffinata, che proprio Battiato contribuì a valorizzare e produrre. Un tributo dovuto a una voce unica del nostro Mediterraneo”. Ad esibirsi saranno: Dario Li Voti – Batteria; Gianluca Pantaleo – Basso; Natale Montalto – Fisarmonica; Enzo Toscano – Violoncello; Maria Luisa Pala – Flauti; Francesca Gatto – Tastiere; Gregorio Caimi – Chitarre; Debora Messina – Voce; Riccardo Sciacca – Voce.
Il concerto vedrà la partecipazione anche della Corale Carpe Diem con la voce solista di Roberta Caly e la direzione di Fabio Gandolfo.
 
Tra le chicche in programma, la proiezione del videoclip della canzone “Cancia”, brano che parla ad ogni animo che ha la sicilitudine nel cuore, le cui musiche sono di Gregorio Caimi e le parole di Gregorio Caimi e Riccardo Sciacca. Sia il concerto che il video clip contano sulla regia di Giada Costa.
 
Biglietti on line su: https://tickettando.organizzatori.18tickets.it/…/171d5c…
Oppure presso I Viaggi dello Stagnone Via dei Mille, 45 – 91025 Marsala TP
0923 956105 – 373 7069569

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