Segui i nostri social

Economia

Mazara, con Blue Sea Land il granchio blu non fa più paura. Conclusa l’XI edizione dell’expo che unisce le due sponde del Mediterraneo

Redazione

Pubblicato

-

Avviata una collaborazione con il ministero del Mare. I progetti del Distretto della Pesca su specie aliene e tracciabilità e il Rapporto annuale su pesca e acquacultura

Il mare in inverno e più di 40 modi per raccontarlo. Tanti sono stati i workshop che si sono svolti a Mazara del Vallo, in occasione dell’XI edizione di Blue Sea Land, l’expo dei Paesi del Mediterraneo ritornata, dopo la pandemia, nella sua formula piena di villaggio scientifico, culturale e gastronomico. Organizzata dal Distretto Pesca e Crescita Blu, guidato dal presidente Nino Carlino, con il supporto della Regione Siciliana, ha coinvolto paesi dell’Africa, del Mediterraneo e del Medio Oriente e ha registrato la presenza di centinaia di personalità politiche, studiosi ed economisti internazionali, tra i relatori, e grande affluenza di pubblico. È stata indicata per il prossimo ottobre l’edizione 2023 Blue Sea Land.


I temi scientifici affrontati durante l’edizione 2022 di Blue Sea Land

Tante le tematiche affrontate durante le cinque giornate di incontri di Blue Sea Land 2022 a cui ha partecipato anche l’ex presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, che ha auspicato una nuova collaborazione tra il ministero del Mare e della Protezione civile e il Distretto Pesca. Dall’inquinamento delle plastiche in mare, al riutilizzo delle acque reflue, fino alla migliore presentazione del packaging dei prodotti ittici. Durante la sessione plenaria dell’Osservatorio della pesca del Mediterraneo, è stata presentata l’ultima edizione del Rapporto annuale sulla pesca e acquacultura, documento che fornisce indirizzi strategici per le risorse ittiche e del mare, che il Distretto della pesca redige per la Regione Siciliana. Fruibile open source sul sito www.distrettopesca.com

I progetti del Distretto Pesca, Bleu Adapt e Block Chain

A caratterizzare questa edizione di Blue Sea Land è stata la presenza raccontata, fisica e gastronomica del Granchio Blu. Una specie aliena in espansione anche nelle nostre acque, al centro del progetto Bleu Adapt, finanziato nel quadro del programma transfrontaliero Italia Tunisia 2014-2020, sull’invasione biologica marina, finalizzato a trasformare un attuale problema in risorsa, usando anche in cucina il nuovo arrivato. Il secondo progetto che ha preso ufficialmente il via durante Blue Sea Land è stato “Block Chain”, sulla tracciabilità della piccola pesca sia in Tunisia sia in Italia, per valorizzare il prodotto nella vendita. Di entrambi è project manager Angelita Marino del Distretto Pesca.

I cooking show con il Granchio Blu ed eccellenze ittiche siciliane

A far provare il gusto del granchio alieno al pubblico di Blue Sea Land sono stati gli chef Lorenzo Guardino e Valentina Laudonia, durante i cooking show organizzati in piazza della Repubblica, allo stand del Dipartimento Pesca della Regione Siciliana. Con il prezioso supporto degli studenti dell’istituto Francesco Ferrara, indirizzo alberghiero. I ragazzi degli indirizzi Turismo e Relazioni internazionali e marketing dell’Istituto commerciale, invece, hanno fatto da interpreti degli ambasciatori in quattro lingue diverse.

Foto di Roberto Rubino
Ulteriori informazioni visitare il sito www.bluesealand.net

Cronaca

E’ emergenza supermercati: a rischio l’approvvigionamento per sciopero ad oltranza autotrasportatori

Direttore

Pubblicato

il

In questi giorni di “guerra” dei trasporti che conseguenze ci saranno a Pantelleria e le altre isole Minori

E’ da oggi, 14 aprile 2026, che è scattato lo sciopero degli autotrasportatori della Sicilia, che hanno assicurato di andare ad oltranza, se non si troverà una soluzione per il caro carburanti che sta affliggendo l’intera Italia e non solo.

La rimostranza di oggi riguarda, tuttavia, solo il territorio siculo e niente ha a che vedere con le manifestazioni a livello nazionale. 

Consueguenze?
Tra l’alrto i supermercati, con concreto rischio di vuoto e approvvigionamenti in bilico.
Il fermo degli autotrasportatori siciliani come risposta alla grave crisi del settore trasporto  merci che comprende anche l’aumento dei costi di carburante e traghettamento, prevede per cinque  giorni il fermo dei  porti commerciali dell’isola:  si fermano le operazioni di carico e scarico. 

Gli organizatori dello sciopera rassicurano di non manifestare con blocchi stradali.

Lo scopo è il confronto diretto con il Governo nazionale e impegni scritti sulle misure per il settore. Se non si troverà una soluzione entro il 18 aprile, si procederà ad oltranza.

Per quanto si sa, solo la Prefettura di Catania ha mosso qualche passo, mentre dal governo centrale ancora nessuna risposta.

Ma che ne sarà dei supermercati e degli abitanti di Pantelleria e le altre Isole Minori che sono fortemente penalizzati in generale.

Seguici sul nostro canale WatsApp

Leggi la notizia

Economia

Pantelleria – Anticipazione contributi partorienti, Rizzo (FI) “Misura che tutela salute di donne e nascituri”

Redazione

Pubblicato

il

La Giunta Comunale di Pantelleria ha adottato un atto di indirizzo che prevede l’anticipazione di somme a carico del bilancio comunale, finalizzate a garantire il contributo destinato alle partorienti residenti nelle isole minori della Regione Siciliana.
 Il provvedimento nasce dall’esigenza di sostenere concretamente le future mamme dell’isola che, per poter partorire in strutture sanitarie adeguate, devono necessariamente affrontare spostamenti fuori territorio e costi aggiuntivi.
 L’anticipazione delle risorse comunali consentirà di erogare il contributo in tempi rapidi, evitando ritardi legati ai trasferimenti regionali e assicurando così un supporto immediato alle famiglie.
Una misura di grande rilevanza sociale, che tutela la salute delle donne e dei nascituri e riconosce le difficoltà legate alla condizione di insularità.

Gianni Rizzo
Segretario Comunale Forza Italia

………………………………….
Per tutte le notizie su Pantelleria, iscrivetevi al nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Economia

Pantellleria, a carico del Comune i contributi per le partorienti per i ritardi della Regione

Direttore

Pubblicato

il

La Giunta delibera su proposta di Leali per Pantelleria

La delibera di Giunta Municipale  N. 125 Del 13-04-2026 ha come oggetto: Atto di indirizzo anticipazione somme a carico del bilancio comunale per pagamento acconto del “Contributo in favore delle partorienti delle Isole Minori della Regione Siciliana” L.R. n. 24 del 05
dicembre 2016, art. 13 e successiva L.R. n. 9 del 15 aprile 2021 art. 40, giusto D.A. n. 1282/2025.”
Questa materia sempre calda per l’isola è stata ultimante incalzata dal gruppo Leali per Pantelleria che ha suggerito l’escamotage per arginare le lungaggini burocratiche della Regione.

Pertanto l’esito è l’erogazione a titolo di acconto del Contributo in favore delle partorienti delle Isole Minori della Regione Siciliana” L.R. n. 24 del 05 dicembre 2016, art. 13 e successiva L.R. n. 9 del 15 aprile 2021 art. 40 attingendo a fondi del bilancio comunale nel
seguente modo;

  •  € 500,00 per n. 31 partorienti che hanno già usufruito dell’anticipo;
  • € 2.000,00 per n. 13 partorienti che non hanno usufruito dell’anticipo;

Così il Comune stabiliscee che, al fine dell’impegno di spesa per le anticipazioni di cui al Punto 1 pari a € 41.500,00 saranno utilizzate le risorse allocate sul capitolo in uscita 1914/3 codice di bilancio 12.05-1.04.02.05.999 del bilancio corrente.

Angelo Casano, di Leali per Pantelleria così commenta:

“È una buona misura questo atto di indirizzo che cerca di mettere una “toppa” visti i ritardi biblici della Regione Siciliana. Una nostra proposta presentata durante l’ultima seduta di consiglio comunale sul bilancio. Un impegno assunto in quella sede dal sindaco su una nostra proposta e mantenuto oggi in questo atto di indirizzo nei confronti delle mamme che hanno partorito nel 2025 e che ad oggi a distanza di ormai più di un anno sono ancora in attesa del “contributo partorienti”. Diciamo che oltre il danno di non poter partorire nella propria terra anche la beffa.”

Per tutte le notizie su Pantelleria iscriveti al nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza