Cronaca
Marsala, omicidio Titone Antonino: arrestato presunto autore
Nella serata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo di Marsala, gli Agenti della Squadra Mobile
della Questura di Trapani e del Commissariato di P.S. Marsala, hanno tratto in arresto un
trentanovenne marsalese con precedenti penali e sorvegliato speciale, in relazione all’omicidio di
Titone Antonino avvenuto all’interno della sua abitazione in mattinata.
Intorno alle 11.30 del mattino, gli agenti del Commissariato di P.S. Marsala, giunti sul posto a
seguito di una segnalazione di probabile furto in casa, avevano trovato il cadavere riverso a terra
con vistose lesioni al capo prodotte evidentemente da un oggetto contundente.
Attraverso un immediato raccordo investigativo tra il personale della Polizia di Stato presente sulla
scena del crimine e i militari dell’Arma dei Carabinieri, si diramavano le ricerche di un uomo e una
donna visti fuggire da alcuni testimoni dal luogo del delitto.
Grazie alla descrizione, i due venivano rintracciati dai Carabinieri della Sezione Operativa di
Marsala e condotti presso la Caserma della locale Compagnia. I successivi accertamenti degli
investigatori dell’Arma e della Polizia, coordinati dalla Procura della Repubblica di Marsala,
consentivano così di ritrovare, a circa due km dal luogo dell’omicidio, in campagna, i vestiti
verosimilmente utilizzati dai due, ancora sporchi di quelle che sembrano tracce ematiche, nonché,
nascosto in un vaso nel pianerottolo di casa del soggetto fermato, la presunta arma del delitto, un
piede di porco lungo circa 30 centimetri, anch’esso sporco di sangue.
Visti gli elementi raccolti, in
serata, gli operanti procedevano alla misura precautelare dell’arresto nei confronti dell’uomo.
Alla base del delitto un presunto debito non onorato, che avrebbe indotto il trentanovenne a colpire
ripetutamente la vittima. Il presunto autore dell’aggressione sarebbe poi stato raggiunto
successivamente dalla donna, con la quale avrebbe sottratto del denaro dall’abitazione del
malcapitato.
Cronaca
Asp Trapani: Bollettino medico sulle condizioni dei feriti nell’incidente di Mazara
La Direzione strategica dell’ASP Trapani ha emanato un bollettino medico sulle condizioni dei feriti coinvolti nell’incidente di ieri a Mazara del Vallo.
Tre minori sono stati dimessi ieri sera e un ragazzo 16enne é rimasto ricoverato all’ospedale di Mazara del Vallo, ed é in condizioni stabili. Stabili anche i tre fratellini ricoverati a Palermo e uno ha già avuto ridotta la frattura. I 4 minori portati all’ospedale di Trapani sono in buone condizioni come anche i tre ricoverati all’ospedale di Marsala. Tre ancora gli adulti ricoverati a Mazara, di cui uno, prossimo a essere trasferito all’Ortopedia dell’ospedale di Marsala.
La Direzione dell’Asp ringrazia tutti i suoi operatori sanitari che sono stati coinvolti negli interventi di soccorso e cura.
Un ringraziamento per l’opera svolta anche tutte le forze dell ordine, il personale del 118, i vigili del fuoco e il sindaco di Mazara.
Un plauso alla popolazione per aver mantenuto un comportamento pacato nell’attesa di notizie.
Cronaca
Brutto incidente stradale tra scuolabus e auto: feriti molti bambini – foto
Alle ore 14:30 circa di oggi 29 maggio 2026, a Mazara del Vallo si verificava un terribule incidente.
Uno scuolabus andava in collisione con un’autovettura: teatro del sinistro l’incrocio tra Via Salemi e Via Rosario Ballatore.
Pronto l’intervento della squadra del Distaccamento dei Vigili del Fuoco e sanitari del 118 locali.
Nello scontro sono circa 20 i feriti tra cui dieci bambini e due docenti e l’autista dello scuolabus e quattro dell’autovettura coinvolta nello scontro.
Come si vede dalla foto in copertina l’autobus si è rovesciato.
Ora, sul posto, le autorità giudiziarie stanno svolgendo i rilievi per stabilire la responsabilità dell’impatto.
Non si hanno al momento aggiornamenti sulle condizioni delle vittime.

Cultura
Prestito d’onore per gli studenti universitari, dal 4 giugno al via le domande
Fondi per gli universitari meritevoli
Il Sindaco comunica che, da giovedì 4 giugno, gli studenti universitari appartenenti a famiglie con
reddito basso potranno presentare domanda per il prestito d’onore promosso dalla Regione
Siciliana.
Si tratta di una misura pensata per sostenere il diritto allo studio e aiutare i giovani che frequentano le università con sede in Sicilia. Il finanziamento, gestito da Irfis, potrà arrivare fino a 10 mila euro, sarà a tasso zero e avrà una durata decennale.
Potranno presentare domanda gli studenti universitari con ISEE inferiore a 20 mila euro, senza necessità di garanzie. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 6 milioni di euro del Fondo Sicilia. Per una comunità come Pantelleria, ogni opportunità rivolta agli studenti e alle famiglie ha un valore ancora più importante. Studiare, per chi vive su un’isola, significa spesso affrontare costi, distanze e sacrifici maggiori.
Per questo il Sindaco invita gli studenti panteschi e le loro famiglie a informarsi sui requisiti previsti e, se rientrano nelle condizioni indicate, a valutare la presentazione della domanda attraverso la piattaforma Irfis, disponibile dal 4 giugno.
Vai alla piattaforma Irfis per la presentazione delle domande dal 4 giugno.
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