Spettacolo
Macbeth” al Luglio Musicale Trapanese: un cast d’eccezione per un’esperienza indimenticabile
Fervono i preparativi per la produzione di “Macbeth” al Luglio Musicale Trapanese. Il capolavoro di Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave, sarà un evento di grande rilievo nell’ambito della proposta culturale estiva di Trapani.
“Macbeth” sarà presentato in due recite serali, il 7 e il 9 luglio, alle ore 21.00, presso il prestigioso Teatro Giuseppe Di Stefano, alla Villa Margherita a Trapani.
La produzione vedrà la partecipazione di un cast d’eccezione.
Nel ruolo del generale corrotto e ambizioso da cui il titolo dell’opera, si assisterà alla performance di Serban Vasile. La sua interpretazione di Macbeth promette di essere intensa e coinvolgente, portando sul palco tutta la complessità e la malvagità del personaggio shakespeariano.
Accanto a lui, Alessandra Di Giorgio che interpreterà la spietata e manipolatrice Lady moglie di Macbeth. Andrea Comelli vestirà i panni di Banco. Mauro Secci sarà Macduff, Saverio Pugliese interpreterà il ruolo di Malcom e Paolo Gatti quello del Medico. Completano il cast Melissa Purnell (Dama di Lady Macbeth), Pietro Pio Barone e Giovanni Barone (Fleanzio), Enrico Caruso (Domestico e Sicario), Gaspare Provenzano, Vito Pollina e Federica Pinco (Araldo). Davide Agueci, Davide Barraco, Maria Giovanna Grignano, Paolo Gabriele Mercurio, Alessio Parisi, Vincenzo Scarlata partecipano come figuranti.
Regia, scene, luci e costumi dello spettacolo sono affidate al regista Massimo Pizzi Gasparon, noto per le sue raffinate e innovative interpretazioni delle grandi opere di repertorio. Direttore degli allestimenti è Danilo Coppola.
L’Orchestra del Luglio Musicale Trapanese sarà diretta dal maestro Sergio Alapont, il coro affidato alla cura del Maestro Fabio Modica, mentre Maestro preparatore delle voci bianche sarà Anna Lisa Braschi.
Melodramma in quattro atti su libretto di Francesco Maria Piave, Macbeth è la prima opera di Giuseppe Verdi ispirata da un dramma di William Shakespeare. Il compositore vi esplora temi come la corruzione, la vendetta e il potere. Commissionata dall’impresario Alessandro Lanari, debuttò al Teatro della Pergola di Firenze il 14 marzo 1847, riscuotendo un grande successo di pubblico. Fin da subito si pensò allora a una ripresa per Parigi dove giunse però solo nel 1865 al Théâtre Lyrique, nella versione rimaneggiata che è rimasta quella definitiva.
La storia si svolge in Scozia e narra la storia di Macbeth, un nobile generale, che viene influenzato dalle profezie di tre streghe. Le streghe gli predicono che diventerà re, scatenando così l’ambizione di Macbeth e quella di sua moglie, Lady Macbeth. Sedotto dalle prospettive di potere, Macbeth uccide il re Duncan, suo sovrano, e assume il trono. Tuttavia, le azioni malvagie di Macbeth non si fermano qui. Spinto dalla paura di perdere il potere, Macbeth continua a commettere omicidi, eliminando coloro che possono minacciare il suo regno. Nel frattempo, Lady Macbeth è tormentata dai sensi di colpa e dalla pazzia, mentre il regno viene sconvolto da una serie di eventi . Macbeth è infine sfidato da Macduff, un nobile scozzese che lo accusa degli omicidi e desidera vendicare la morte del re Duncan. La tragedia culmina in una battaglia finale tra Macbeth e Macduff, durante la quale Macbeth apprende della profezia che nessun uomo nato da donna può ucciderlo. Macduff, però, rivela di essere stato “strappato dal grembo” di sua madre. Macduff uccide Macbeth e lo spettacolo si conclude con la vittoria di Macduff e il ritorno dell’ordine nel regno.
Spettacolo
Sal Da Vinci parteciperà all’Eurovision 2026? La sua risposta è già nella canzone “Per Sempre Si”
Sal Da Vinci sarà tra i protagonisti dell’Eurovision Song Contest 2026. L’annuncio è arrivato il 1°
marzo, quando l’artista ha confermato ufficialmente la propria partecipazione alla manifestazione
musicale europea, rispondendo alla rituale domanda sulla presenza italiana alla competizione. Una
conferma che proietta il cantante su un palco internazionale tra i più seguiti al mondo.
La conferma in conferenza stampa
Durante la conferenza stampa del 1° marzo, Sal Da Vinci ha spiegato di aver accettato l’invito fin
dal primo momento, richiamando anche il titolo del brano presentato al Festival con una frase
significativa: ha dichiarato di aver detto “Per sempre sì” all’Eurovision. L’artista ha evidenziato di
sentire il peso della responsabilità nel portare la propria musica in un contesto europeo, ma allo
stesso tempo di voler vivere questa esperienza con entusiasmo e orgoglio.
la partecipazione all’Eurovision 2026
La manifestazione Eurosvision Song Contest 2026 si svolgerà a Vienna, coinvolgendo Sal Da Vinci
nelle tre serate programmate. Le date ufficiali sono 12 maggio 2026, 14 maggio 2026 e 16 maggio
2026, comprendendo due semifinali e la finale. L’evento riunisce artisti provenienti da diverse
nazioni europee davanti a un pubblico internazionale e a milioni di telespettatori.
Un nuovo capitolo nel percorso artistico
La partecipazione all’Eurovision 2026 segna un nuovo capitolo nel cammino professionale di Sal Da
Vinci, chiamato a confrontarsi con una platea europea e con una delle contestazioni musicali più
rilevanti a livello internazionale.
L’Accademia delle Prefi augura al vincitore di Sanremo 2026 di ottenere la giusta affermazione del
suo talento canoro a livello Europeo.
Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi
Spettacolo
Sal Da Vinci vince Sanremo 2026 con “Per sempre sì”
La finale del Festival di Sanremo 2026 ha il suo vincitore.
Sal Da Vinci vince la 76esima edizione del Festival con il brano Per sempre sì, trionfando nella Super Finale dopo una settimana che lo ha visto crescere di serata in serata, conquistando il pubblico con due standing ovation e un’energia incontenibile sul palco dell’Ariston.
Il premio della critica Mia Martini va a Fulminacci per Stupida
Sfortuna.
La sala stampa Lucio Dalla ha invece premiato Serena Brancale con Qui con me, vincitrice
anche del premio TIM. Il miglior testo va a Male necessario di Fedez & Masini. Il miglior
componimento musicale è stato assegnato a Che fastidio di Ditonellapiaga.
La vittoria di Sal Da Vinci In un’edizione rimasta in bilico fino all’ultimo, il suo successo ha incarnato la forza della canzone “nazionale” nel senso più tradizionale del termine: una melodia immediata, un testo diretto, capace di intercettare lo stesso pubblico che su TikTok celebra promesse d’amore e baby shower. È anche il punto più alto di un Sanremo complessivamente piatto, dove persino il colpo di scena finale funziona solo se coerente con il racconto generale. Si chiude così anche il biennio sanremese di Carlo Conti. Due edizioni pensate per evitare strappi, riportare le canzoni al centro e insieme non rinnegare la rivoluzione di Amadeus.
Il risultato, però, è apparso fin troppo levigato, e forse per questo meno incisivo anche negli ascolti. Durante la serata è stato annunciato il successore: Stefano De Martino, che sarà anche direttore artistico. A lui il compito più difficile: superare la fase di transizione e imprimere finalmente una direzione nuova. L’Accademia delle Prefi vuole omaggiare con un disegno il vincitore del Festival di Sanremo 2026.
Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi
Spettacolo
“La vita va cosí” e “Dawson’s Creek” in vetta allo streaming in Italia – Classifica JustWatch
L’ultima classifica inerente a top film e serie TV più gettonate in Italia nell’ultima settimana: https://www.justwatch.com/it/streaming-charts

Per i film, al vertice della classifica troviamo La vita va così, che conquista il primo posto questa settimana. La storia prende il via quando una potente impresa immobiliare mette gli occhi su un piccolo angolo di paradiso in Sardegna, un villaggio affacciato sul mare destinato a trasformarsi in un esclusivo resort di lusso. Ma i piani dell’azienda si scontrano con la determinazione di un vecchio pastore, deciso a difendere la sua terra dalla speculazione edilizia. Ne nasce un racconto di lotta e identità, impreziosito da un cast d’eccezione con Virginia Raffaele, Aldo Baglio, Diego Abatantuono e Geppi Cucciari.
Scende al secondo posto I peccatori, dopo aver guidato la classifica per due settimane consecutive. Elijah ed Elias, gemelli segnati da un passato tormentato, tornano nella loro città natale con il desiderio di ricominciare. Ma il ritorno non porta la redenzione sperata: il male che cercavano di lasciarsi alle spalle è ancora lì, pronto ad accoglierli. Un racconto cupo e inquietante, dove le radici si trasformano in una discesa nell’oscurità.
Chiude il podio Una battaglia dopo l’altra, che si posiziona al terzo posto. I French 75, un tempo gruppo rivoluzionario deciso a cambiare gli Stati Uniti con la forza, si ritrovano anni dopo quando un nemico del passato torna a minacciare ciò che resta delle loro vite. Un thriller teso e crepuscolare, in cui l’ideologia lascia spazio alla sopravvivenza e alla necessità di proteggere ciò che è rimasto.

Per le serie TV, al primo posto torna Dawson’s Creek, che riconquista la vetta a ben 28 anni dal suo debutto. A spingere la serie, simbolo assoluto della fine degli anni ’90 e capace di segnare un’intera generazione, è anche la recente e prematura scomparsa di James Van Der Beek, indimenticabile volto di Dawson Leery. Le vicende di Dawson, Joey, Pacey e Jen tornano così al centro dell’attenzione, riportando il pubblico tra i sogni, le inquietudini e le scoperte sentimentali dell’adolescenza sulle rive di Capeside.
The Pitt recupera una posizione e si piazza al secondo posto. Ambientata nel Pronto soccorso del Trauma Medical Center di Pittsburgh, la serie segue medici e infermieri alle prese con turni massacranti, emergenze continue e decisioni spesso impossibili. Tra carenza di fondi e un numero di pazienti che supera costantemente le capacità del reparto, il medical drama si distingue per il suo realismo crudo e per l’attenzione al prezzo umano dell’assistenza d’urgenza.
Chiude il podio Sweetpea, che compie un balzo di quattro posizioni e raggiunge il terzo posto. Dopo un’infanzia travagliata, Rhiannon conduce un’esistenza apparentemente ordinaria, con un lavoro stabile, un compagno e un cane. Ma l’incontro inatteso con uno sconosciuto fa riaffiorare pulsioni sepolte e inquietanti, trasformando la sua quotidianità in un viaggio ambiguo tra normalità e oscurità.
A questa pagina è presente la tabella contenente la classifica completa aggiornata in tempo reale e riferita agli ultimi 7 giorni anche oltre la 10ma posizione.
Questa settimana JustWatch mette in evidenza la guida speciale dedicata a La vita va così e ad altri film italiani ispirati a storia vere del tutto o in parte. Il film girato in Sardegna e disponibile su Netflix è attualmente al primo posto nella Streaming Chart settimanale italiana di JustWatch e ciò rappresenta senza dubbio la crescente ricerca di storie emotivamente coinvolgenti e basate su eventi reali. L’elenco completo di tutti i titoli e dove poterli guardare in streaming è disponibile a questo link: https://guides.justwatch.com/it/film-italiani-ispirati-storie-vere
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