Segui i nostri social

Cronaca

Lombardo, SIAP Sicilia “Fermare escalation di aggressioni ai poliziotti nelle nostre città”

Redazione

Pubblicato

-

Palermo, 25 febbraio 2025 – “Non possiamo più tollerare le continue e inaccettabili aggressioni ai danni dei poliziotti nelle nostre città,” dichiara Luigi Lombardo, Segretario Generale del Sindacato Italiano Appartenenti Polizia (SIAP) Sicilia. “Il gravissimo episodio avvenuto domenica scorsa al mercato di Ballarò a Palermo, con strascichi protrattisi fin sotto gli uffici di Polizia, rappresenta una chiara minaccia all’Istituzione che rappresentiamo.”

Tutto è iniziato quando uno scooter non si è fermato all’alt della Polizia. L’inseguimento si è concluso all’interno del noto mercato di Ballarò, dove gli agenti sono stati accerchiati e aggrediti da diversi individui. Successivamente, gli agenti sono riusciti a divincolarsi dall’aggressione e a portare i due soggetti in una caserma della Polizia ubicata nei pressi, sotto la quale si è radunata una folla minacciosa, rendendo necessario l’intervento del Reparto Mobile per ristabilire l’ordine.

“Questo episodio non è un caso isolato, ma riflette una realtà diffusa in molte province siciliane,” continua Lombardo. “Si tratta di un’emergenza culturale e sociale alla quale lo Stato deve rispondere con determinazione e risolutezza. Non possiamo permettere che passi il messaggio che con la violenza si possa ottenere impunità.”

Il SIAP esprime la massima solidarietà e vicinanza ai colleghi coinvolti, che, con grande professionalità, sono riusciti a fermare i responsabili senza compromettere la propria incolumità e quella dei due soggetti. Considerando le elevate velocità che inevitabilmente un inseguimento comporta, come dimostra il recente e tragico ‘caso Ramy’, questo risultato non è affatto scontato. Un ringraziamento particolare va anche alla Segreteria Provinciale SIAP Palermo, che ha immediatamente lanciato l’allarme, e ai colleghi del Reparto Mobile, che, nonostante le continue critiche mediatiche e politiche, rappresentano – fortunatamente – l’ultimo baluardo a difesa dello stato di diritto.

“La nostra comunità sta attraversando una crisi profonda,” aggiunge Lombardo. “Non può essere solo la Polizia di Stato a farsi carico di queste criticità. Servono risposte urgenti e concrete, sia a livello dipartimentale, con il rafforzamento delle Questure e dei Reparti siciliani che, più di altre regioni, soffrono la carenza di organico, sia a livello normativo, con misure specifiche e rafforzate per contrastare il malcostume criminale delle folle tumultuose che tentano sistematicamente di sottrarre i criminali alla giustizia.” conclude il Segretario Lombardo.

Ambiente

Pantelleria, rimozione cavo sottomarino. L’ordinanza della Capitaneria di Porto

Redazione

Pubblicato

il

Il Tenente di Vascello (CP) Claudio Marrone, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Pantelleria

R E N D E N O T O

Che dalla entrata in vigore della presente e fino al 15 aprile 2026 la seguente unità M/N MEUCCI – IMO N°8506062 – N.I. IBGT eseguirà un’attività di rimozione cavo sottomarino coadiuvata dai mezzi nautici minori DRAGO, DRAGO PRIMO e FRANK e con l’impiego di personale OTS nell’ambito del progetto “SMW3” nello Stretto di Sicilia. Le citate unità opereranno all’interno di una macro area all’interno della quale ricadono anche le acque sottoposte alla giurisdizione del Circondario Marittimo di Pantelleria.

Le anzidette operazioni si concentreranno in particolare nei punti aventi le seguenti coordinate geografiche (datum WGS ‘84): L’area interessata è meglio rappresentata nello stralcio cartografico in calce al presente provvedimento. Nel corso delle operazioni, le unità dovranno essere considerate “NAVE CON MANOVRABILITA’ LIMITATA” ai sensi della regola 3) lett. g) del Regolamento Internazionale per Prevenire gli abbordi in mare (COLREG ’72).

Per quanto sopra,

O R D I N A

Articolo 1 (Obblighi e divieti) 1.1 Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto, tutte le unità in navigazione dovranno mantenersi ad una distanza non inferiore a 0.5 miglia nautiche dalle unità “M/N MEUCCI”, “DRAGO”, “DRAGO PRIMO” e “FRANK”.

1.2 I comandanti/conducenti delle unità navali in transito in prossimità delle unità impegnate nelle succitate operazioni, dovranno, secondo perizia marinaresca, transitare alla minima velocità consentita per il governo in sicurezza dell’unità, evitando di creare moto ondoso nonché valutando l’eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo.

Leggi la notizia

Ambiente

Ciclone Harry, On.le Scilla in sopralluogo con Parrinello a Mazara del Vallo

Redazione

Pubblicato

il

Della provincia di Trapani coinvolti: Custonaci, Pantelleria, Petrosino, San Vito, Favignana, Marsala, Campobello di M., Castelvetrano, Parco di Selinunte e Mazara 

Avverse condizioni meteorologiche del 19–20 gennaio 2026. L’evento ciclonico ha provocato gravi danni anche nel territorio della provincia di Trapani.
Coinvolti i Comuni di Custonaci, Pantelleria, Petrosino, San Vito Lo Capo, Favignana, Marsala, Campobello di Mazara, Castelvetrano, il Parco Archeologico di Selinunte e Mazara del Vallo.
Nella mattinata odierna si è svolto un sopralluogo a Mazara del Vallo, nella zona di Tonnarella, alla presenza del dirigente responsabile del Servizio Regionale di Protezione Civile per la provincia di Trapani, Antonio Parrinello, al fine di verificare direttamente l’entità dei danni e le criticità presenti sul territorio.
È stata predisposta una prima valutazione economica dei danni subiti, che costituirà la base per l’attivazione degli interventi necessari e delle misure di sostegno alle imprese.
Le istituzioni regionali sono pienamente impegnate nel garantire assistenza, ripristino della sicurezza e supporto alle attività produttive danneggiate, con l’obiettivo di favorire una rapida ripresa del territorio.

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria Capitale del Mare, lunedì 26 presentazione ufficiale candidatura

Redazione

Pubblicato

il

Durante l’incontro verrà illustrato il percorso COSSYRA 4.0 – La Transizione Blu tra l’eredità archeologica e la maestria nautica

Lunedì 26 gennaio 2026, alle ore 10.30, presso l’Aula Consiliare, si terrà la presentazione ufficiale della candidatura di Pantelleria a Capitale Italiana del Mare 2026.

Durante l’incontro verrà illustrato il percorso COSSYRA 4.0 – La Transizione Blu tra l’eredità archeologica e la maestria nautica, con obiettivi, contenuti e prossimi passaggi della candidatura.
L’invito è rivolto a cittadine e cittadini, associazioni, operatori del mare e del turismo, imprese e realtà del territorio: un momento di condivisione e partecipazione per un progetto che riguarda l’intera comunità.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza