Cronaca
Lieto fine per Emanuele Inglese. La sua soddisfazione in una intervista
Quando una storia ha un lieto fine, è sempre motivo di gioia condivisa. Un benefattore di Pantelleria aiuterà Emanuele Inglese, mettendo a disposizione un proprio posto barca, gratuitamente. Il nostro articolo del 6 settembre scorso ha sollevato il caso e solleticato la sensibilità degli animi panteschi e quella del Comandante della Capitaneria di Porto. Emanuele vive nella sua barca, da quattordici anni. Il molo del Porto Vecchio è il suo “numero civico” da sempre. Doverlo lasciare rappresenta un doppio dramma per lui: lasciare un pezzetto di sè e non sapere dove andare a collocare il suo natante. Così, dopo poche ore dal nostro lancio di campagna solidale, la redazione ha ricevuto un messaggio dall’isolano, che preferisce rimanere anonimo, rendendosi Il Giornale di Pantelleria da trade-union con Emanuele. Oggi, il pescatore in una intervista ci ha espresso la sua gratitudine: “Desidero ringraziare il signore che mi sta aiutando. In fondo non chiedevo molto di più e lui, generosamente mi ha teso la sua mano. Non lo dimenticherò! Sono sempre di buon umore, tendenzialmente, ma questa situazione ha creato in me malanimo. Ho imparato a rinunciare a tutto, davvero, anche alla mia gioventù e alla mia vita sociale; ho fatto richieste su richieste anche all’amministrazione per essere aiutato. Quando poi vedi venir meno l’unico approdo nel vero senso della parola che hai, ti senti avvilito e frustrato. E’ logico che i lavori di bonifica del fondale debbano essere svolti e la Capitaneria si è mossa sempre in maniera molto corretta, gentile e comprensiva. “Un grande grazie anche a lei, Marina, per il clamore che ha creato”. Ancora una volta Pantelleria e i suoi abitanti hanno dato dimostrazione che nelle situazioni di difficoltà sanno aiutare il prossimo, con disinteresse e con quel grande cuore che li ha sempre contraddistinti. Leggi anche Che ne sarà di Emanuele Inglese… Marina Cozzo
Cronaca
Asp Trapani: Bollettino medico sulle condizioni dei feriti nell’incidente di Mazara
La Direzione strategica dell’ASP Trapani ha emanato un bollettino medico sulle condizioni dei feriti coinvolti nell’incidente di ieri a Mazara del Vallo.
Tre minori sono stati dimessi ieri sera e un ragazzo 16enne é rimasto ricoverato all’ospedale di Mazara del Vallo, ed é in condizioni stabili. Stabili anche i tre fratellini ricoverati a Palermo e uno ha già avuto ridotta la frattura. I 4 minori portati all’ospedale di Trapani sono in buone condizioni come anche i tre ricoverati all’ospedale di Marsala. Tre ancora gli adulti ricoverati a Mazara, di cui uno, prossimo a essere trasferito all’Ortopedia dell’ospedale di Marsala.
La Direzione dell’Asp ringrazia tutti i suoi operatori sanitari che sono stati coinvolti negli interventi di soccorso e cura.
Un ringraziamento per l’opera svolta anche tutte le forze dell ordine, il personale del 118, i vigili del fuoco e il sindaco di Mazara.
Un plauso alla popolazione per aver mantenuto un comportamento pacato nell’attesa di notizie.
Cronaca
Brutto incidente stradale tra scuolabus e auto: feriti molti bambini – foto
Alle ore 14:30 circa di oggi 29 maggio 2026, a Mazara del Vallo si verificava un terribule incidente.
Uno scuolabus andava in collisione con un’autovettura: teatro del sinistro l’incrocio tra Via Salemi e Via Rosario Ballatore.
Pronto l’intervento della squadra del Distaccamento dei Vigili del Fuoco e sanitari del 118 locali.
Nello scontro sono circa 20 i feriti tra cui dieci bambini e due docenti e l’autista dello scuolabus e quattro dell’autovettura coinvolta nello scontro.
Come si vede dalla foto in copertina l’autobus si è rovesciato.
Ora, sul posto, le autorità giudiziarie stanno svolgendo i rilievi per stabilire la responsabilità dell’impatto.
Non si hanno al momento aggiornamenti sulle condizioni delle vittime.

Cultura
Prestito d’onore per gli studenti universitari, dal 4 giugno al via le domande
Fondi per gli universitari meritevoli
Il Sindaco comunica che, da giovedì 4 giugno, gli studenti universitari appartenenti a famiglie con
reddito basso potranno presentare domanda per il prestito d’onore promosso dalla Regione
Siciliana.
Si tratta di una misura pensata per sostenere il diritto allo studio e aiutare i giovani che frequentano le università con sede in Sicilia. Il finanziamento, gestito da Irfis, potrà arrivare fino a 10 mila euro, sarà a tasso zero e avrà una durata decennale.
Potranno presentare domanda gli studenti universitari con ISEE inferiore a 20 mila euro, senza necessità di garanzie. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 6 milioni di euro del Fondo Sicilia. Per una comunità come Pantelleria, ogni opportunità rivolta agli studenti e alle famiglie ha un valore ancora più importante. Studiare, per chi vive su un’isola, significa spesso affrontare costi, distanze e sacrifici maggiori.
Per questo il Sindaco invita gli studenti panteschi e le loro famiglie a informarsi sui requisiti previsti e, se rientrano nelle condizioni indicate, a valutare la presentazione della domanda attraverso la piattaforma Irfis, disponibile dal 4 giugno.
Vai alla piattaforma Irfis per la presentazione delle domande dal 4 giugno.
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