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Ambiente

Levanzo, sequestro al cantiere sulla scogliera per realizzazione piattaforma. Sindaco “Urgente fare chiarezza”

Direttore

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C’รจ uno sviluppo della situazione che investe l’isola egadina per la realizzazione di una piattaforma sulla scogliera incontaminata.
Ecco cosa spiega il Sindaco Francesco Forgione

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Condividendo le preoccupazioni degli abitanti di Levanzo per la realizzazione di una mega struttura sulla scogliera dellโ€™isola, il sindaco di Favignana Francesco Forgione ha attivato gli uffici comunali per fare chiarezza.
โ€œIl sequestro del cantiere, effettuato oggi dalla Capitaneria di Porto di Trapani – dice il primo cittadino – dimostra, semmai ve ne fosse ancora il dubbio, che รจ necessario fare piena luce su tutta la vicenda a partire dalla Regione Siciliana e dal Demanio Marittimo essendo lโ€™area interessata zona portuale e quindi di esclusiva loro competenza. Colpisce, perรฒ, che sia la Regione che le altre Istituzioni che hanno pronunciato parere favorevole non abbiano tenuto conto della contrarietร  espressa nel 2018 dal Consiglio comunale di Favignana e dal sindaco del tempo verso lโ€™autorizzazione di nuove concessioni demaniali anche nellโ€™isola di Levanzo. Neanche il silenzio assenso determinato dall’atteggiamento degli uffici comunali – prosegue Forgione – puรฒ sterilizzare la volontร  del Consiglio comunale mai citata nei decreti di concessione della Regione Siciliana. Noi chiediamo chiarezza sullโ€™accaduto e ci impegneremo affinchรฉ ciรฒ avvenga per ripristinare il rispetto dellโ€™ambiente e la bellezza dellโ€™isola di Levanzoโ€.

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ย Ecco cos’รจ accaduto:
Egadi, piattaforma sugli scogli di Levanzo. Dichiarazioni del Sindaco Forgione parte la petizione

Marina Cozzo รจ nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietร  logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Cittร  โ€“ direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine โ€“ direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Ambiente

Pantelleria – Waterfront, interdizione banchina Porto Vecchio

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Interdizione fino al 31 dicembre

Nuona interdizione al Waterfront per i lavori di rifacimento in corso. Cosรฌ il Comandante Claudio Marrone, dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria, dispone

Fino al 31 dicembre 2026 e comunque fino al termine delle esigenze connesse all’esecuzione delle opere, il R.T.I. COSPIN S.r.I. โ€“ EDILAP Soc. Coop. eseguirร  interventi di riqualificazione nell’ambito della realizzazione del progetto del c.d. “Waterfront” lungo le banchine denominate “Josemarรญa Escrivรก”, “Sotto Castello” e “Borgo Italia”, e lungo la Via Errera (Piazzetta Mercato del Pescะต), cosรฌ come meglio individuate e delimitate in rosso nell’allegata planimetria, costituente parte integrante e sostanziale della presente Ordinanza.ย 

ORDINA 1.1 Articolo 1 (Interdizione area portuale) Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto, per preminenti motivi di sicurezza portuale e a salvaguardia della pubblica incolumitร , sono vietati: 1.1.1 La circolazione, il transito, la fermata e la sosta sia veicolare che pedonale nei tratti di demanio marittimo interessati dai lavori; 1.1.2. l’attivitร  di pesca sportiva e professionale; 1.1.3. qualsiasi attivitร  subacquea, sportiva o professionale. 1.2 Nell’area sopra definita รจ vietata altresi qualsiasi ulteriore attivitร  di superficie o subacquea non relativa all’attivitร  di cui al Rende Noto, mentre la sosta e l’ormeggio di unitร  navali sono disciplinate secondo le disposizioni cui al seguente articolo.

2.1. 2.2 Articolo 2 (Ormeggio e sosta unitร  navali) Rimane consentito l’ormeggio di unitร  navali in testata al molo Escrivร  (sosta temporanea come previsto dall’Ord. 06/2021, in premessa citata) e nei tratti di banchina in concessione. I| transito degli occupanti delle unitร  in sosta per l’ingresso e l’uscita dall’area di cantiere dovrร  avvenire attraverso i varchi appositamente predisposti dall’impresa esecutrice ะต adeguatamente segnalati;
La banchina denominata “Militare”, individuata in violetto nell’unita planimetria, per un tratto di circa 40 metri lineari, dovrร  essere mantenuta libera da ingombri e da unitร  navali. Essa potrร  essere impiegata solo per soste temporanee esclusivamente per il tempo necessario per consentire le operazioni di imbarco e sbarco di persone (comunque non oltre i 15 minuti), previa comunicazione dei movimenti alla sala operativa di questo Comando. L’impresa esecutrice dei lavori avrร  cura di predisporre idonei percorsi e varchi per consentire il transito degli utenti in sicurezza nel tratto di banchina in questione.

Il documento integrale Ord. 11 del 14.05.2026 – Progetto Waterfront interdizione delle banchine del porto vecchio di Pantelleria

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Ambiente

Pantelleria, discarica abusiva sulla costa. I controlli della Capitaneria di Porto

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Nellโ€™ambito delle attivitร  istituzionali di contrasto ai reati ambientali, i militari dellโ€™Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria hanno portato a termine nei giorni scorsi un importante intervento di tutela del territorio e dellโ€™ambiente costiero. Durante unโ€™approfondita attivitร  di perlustrazione, รจ stata infatti individuata una discarica abusiva estesa su una superficie di circa 114 mยฒ situata su suolo demaniale in unโ€™area sottoposta a vincolo paesaggistico, posta a circa 92 metri dalla linea di costa. Lโ€™ispezione ha permesso di rinvenire un ingente quantitativo di pneumatici fuori uso (PFU), depositati in un incavo del terreno e occultati dalla fitta vegetazione, quanto sopra in violazione del D.Lgs. 152/2006 (codice dellโ€™ambiente) e del D.Lgs. 42/2004 (codice del paesaggio).


A seguito del ritrovamento, si รจ proceduto dunque a delimitare l’area e a notiziare prontamente la competente Autoritร  Giudiziaria per le discendenti attivitร . L’operazione si inquadra in un piรน ampio dispositivo di controllo volto a garantire la tutela dellโ€™ambiente marino e costiero da parte della Guardia Costiera, che vigila costantemente sia via terra che via mare per prevenire ulteriori condotte illecite e garantire la protezione del delicato ecosistema dell’isola e la legalitร  ambientale a beneficio della collettivitร .

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Ambiente

Comuni โ€“ Intesa Anci-Guardia Costiera a tutela dellโ€™ambiente marino e costiero e per il turismo sostenibile

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Rafforzare la collaborazione tra Comuni e Guardia Costiera per garantire la sicurezza della navigazione e della balneazione, la tutela dellโ€™ambiente marino e costiero e modelli di turismo sostenibile. รˆ questo il cuore del protocollo dโ€™intesa siglato oggi a Roma tra lโ€™Anci ed il Comando generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, con gli interventi del vicepresidente vicario dell’Anci e sindaco di Ancona Daniele Silvetti e del Comandante generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo, con il contributo in collegamento di Alessandro Terrile, vicesindaco di Genova, presidente della commissione Politiche del mare, demanio marittimo e porti di Anci.

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“La collaborazione tra Comuni e Guardia Costiera รจ decisiva per garantire sicurezza, tutela ambientale e una gestione sostenibile del territorio. La prioritร  resta la salvaguardia della vita umana: vogliamo migliorare il coordinamento tra attivitร  balneari e sicurezza della navigazioneโ€, ha sottolineato Silvetti. โ€œQuesto accordo โ€“ ha aggiunto – punta anche a promuovere modelli di turismo sostenibile e resiliente in linea con gli obiettivi dellโ€™Agenda 2030. Attraverso la condivisione di dati, buone pratiche e formazione intendiamo inoltre supportare concretamente i Comuni costieri e lacustri. Tra le iniziative piรน significative โ€“ ha concluso il vicepresidente dellโ€™Anci – realizzeremo insieme alla Guardia Costiera il Calendario istituzionale 2027 dedicato alle eccellenze dei territori.โ€

โ€œIl protocollo tra Guardia Costiera ed Anci, testimonia ancora una volta lo stretto legame tra il territorio, in particolare i Comuni e le autoritร  marittime, entrambi attori fondamentali a presidio della fascia costiera ed a tutela degli interessi della collettivitร  – ha dichiarato lโ€™ammiraglio Liardo – legame che intendiamo documentare questa volta anche con un calendario che ne valorizzi le bellezze e le potenzialitร  turistiche sostenibili del territorioโ€.

โ€œCon questo protocollo poniamo le basi per iniziative condivise capaci di generare benefici duraturi per i territori e le comunitร ”, ha rimarcato Terrile. โ€œLa nascita della Commissione porti dellโ€™Anci segna una nuova fase: vogliamo che le cittร  di mare diventino protagoniste della Blue economy e non piรน semplici punti di transito. Lโ€™obiettivo รจ costruire una rete di Comuni capace di incidere nei processi decisionali valorizzando le coste e trasformando le sfide in opportunitร  di sviluppo sostenibile. Per questo – ha concluso il vicesindaco di Genova – abbiamo chiesto un confronto al Governo: serve un dialogo strutturato per arrivare a una vera Agenda urbana portuale condivisaโ€.

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