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Ambiente

Lavoro, corso professionalizzante su delfini, tartarughe marine e microplastiche nel Mare Siciliano. Al via le iscrizioni

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Necton Marine Research Society comunica  l’apertura delle iscrizioni ai corsi sullo studio dei cetacei, delle tartarughe marine e delle microplastiche presenti nelle acque Siciliane,  tali corsi sono inseriti all’interno di quelli che sono gli unici programmi a lungo termine, su queste specie nei mari che circondano la Sicilia.

Di seguito il programma con calendario dei corsi anche scaricabile:

STUDIO CETACEI STRETTO – MEDITERRANEAN SEA TURTLE PROJECT – JONIAN DOLPHIN PROJECT

MARINE PLASTIC MONITORING – EOLIAN CETACEAN PROJECT

NECTON Marine Research Society, da oltre 25 anni è impegnata Estate ed Inverno nell’attività di ricerca e monitoraggio, ed offre a tutti la possibilità di partecipare alle attività di studio di quelli che sono gli unici programmi di ricerca a lungo termine su cetacei, tartarughe marine nelle acque dello Stretto di Messina, del Golfo di Catania e delle Isole Eolie.

La base logistica di Necton è situata a Ganzirri, caratteristico borgo marinaro situato lungo la costa Nord dello Stretto di Messina a circa 15 km dal caos cittadino, ma in funzione del progetto ci spostiamo in altre sedi a Riposto (Catania) a Lampedusa o nelle Eolie. Le iscrizioni alle attività di ricerca ed i progetti in corso

Studio dei Cetacei dello Stretto, Mediterranean Sea Turtle Project Jonian Dolphin Project ed Eolian Cetacean Project sono gli unici programmi di ricerca a lungo termine nelle aree dello Stretto di Messina, delle Eolie e del Golfo di Catania, infatti estate ed inverno ed a prescindere dai corsi, noi continuiamo senza sosta le nostre attività di ricerca.

I progetti hanno lo scopo di conoscere in modo approfondito le abitudini che legano i cetacei e le tartarughe marine all’ambiente.

Lo Stretto di Messina, com’è noto rappresenta il più importante gate migratorio di tutto il Mar Mediterraneo, viene da sempre definito il “Paradiso degli zoologi”, caratterizzato da peculiari correnti di marea che lo hanno reso celebre nel mondo.
Il Golfo di Catania, caratterizzato da peculiari condizioni batimetriche, Le Eolie con i profondi e scoscesi fondali vulcanici ed infine le acque che circondano Lampedusa, caratterizzate da fondali bassi ed estremamente produttivi.

I monitoraggi vengono effettuati in aree molto ampie impegnando risorse umane e non solo, per esaminare al meglio questi particolari habitat di fondamentale importanza per capodogli, balenottere comuni, delfini comuni, stenelle striate, globicefali, grampi, tursiopi e per la tartaruga Caretta caretta.

Dallo scorso anno, i nostri progetti si sono arricchiti di un ulteriore programma di studio e salvaguardia dei nostri mari, il progetto si occupa della raccolta e dello studio delle plastiche presenti in mare e si chiama Marine Plastic Monitoring, il progetto consiste nel raccogliere, catalogare dal punto di vista qualitativo e quantitativo e portare a terra il maggior numero di rifiuti plastici trovati in mare, inoltre, vengono raccolte anche le microplastiche con lo scopo di comprendere in che modo queste minuscole particelle plastiche entrano nella rete trofica marina, come si accumulano e quali danni generano.

Le motivazioni dei progetti

L’esigenza di comprendere al meglio le dinamiche che legano i cetacei, le tartarughe marine ed i grandi pesci pelagici all’ambiente, il loro stato di salute, il comportamento e le aree di maggiore concentrazione in queste acque, unita all’esperienza pluriennale nel campo della ricerca applicata al mare e all’attività diretta svolta dalla NECTON Marine Research Society sono le linee ispiratrici dei programmi di ricerca che scaturiscono anche dal desiderio di dare l’opportunità a chi ha un interesse ed una passione per i mammiferi marini, per le tartarughe, ed in generale per la biologia marina, di studiare stando a diretto contatto con l’ambiente naturale.

Dall’inizio di questi programmi di studio ad oggi, i progetti sono stati ulteriormente potenziati e da quest’anno sono supportati da enti pubblici come il DIPARTIMENTO di SCIENZE CHIMICHE, BIOLOGICHE, FARMACEUTICHE ED AMBIENTALI dell’UNIVERSITA’ di MESSINA e l’UNIVERSITA’ DI MONASTIR (TUNISIA) che forniscono supporto scientifico e logistico, e da varie aziende private, ciascuna delle quali a vario titolo coopera alla buona riuscita deli progetti.

La scelta dei siti e la ricerca

I progetti di ricerca si svolgono in aree vaste, tutte caratterizzate da peculiari fenomeni come le correnti di marea per quanto riguarda lo Stretto di Messina, caratteristica unica per l’intero bacino del Mediterraneo Gli alti fondali eoliano che arrivano rapidamente a grandissime profondità. Le acque di Lampedusa, che grazie alla loro grandissima produttività sono ricchissime di prede e di conseguenza anche di predatori, ed infine il Golfo di Catania che presenta una particolare condizione batimetrica, con fondali in alcune zone già profondi oltre 1000 metri a poca distanza dalla costa.

Le basi logistiche dei progetti si trovano a Ganzirri, a Riposto, a Lampedusa ed alle Eolie e vengono scelte in base al periodo che in funzione delle condizioni meteo marine influenzano i monitoraggi.

Tra gli scopi più importanti dei progetti vi sono il monitoraggio delle diverse specie, lo studio del fenomeno dell’interazione tra cetacei ed attività di pesca, la raccolta dei campioni biologici, la foto identificazione, la comprensione dell’impatto delle

NECTON Marine Research Society Via Celona 11, 98165 Ganzirri (ME)

www.necton.it – nectonricerche@gmail.com – mob. +39 3391249021 Anagrafe Nazionale delle Ricerche cod. 51988 BSR

microplastiche.

Per svolgere l’attività di ricerca si utilizzano diverse tecniche tra cui la foto identificazione che consente il riconoscimento dei singoli individui attraverso la fotografia di alcuni caratteri morfologici che cambiano da specie a specie e da individuo a individuo, l’indagine acustica, poiché i cetacei per comunicare, predare, accoppiarsi ecc… emettono suoni, dunque l’ascolto, la registrazione e l’analisi dei suoni emessi è una delle tecniche che possono permettere il riconoscimento delle singole specie, l’Indagine sull’interazione tra cetacei e pesca tramite il monitoraggio degli attrezzi da pesca e delle imbarcazioni direttamente impegnate nelle attività, insieme alla costante raccolta di dati attraverso interviste rivolte ai pescatori servono a quantificare il danno legato causato dall’interazione dei cetacei con gli attrezzi da pesca ed a trovare possibili soluzioni per una pacifica convivenza tra mammiferi marini e pescatori, la raccolta di campioni biologici sulle varie specie studiate, che vanno da parti di pelle, ai parassiti e nel caso dei pesci, raccogliamo anche raggi ossei, sangue ed otoliti.

Finalità ed obiettivi dei corsi

Scopo dei corsi, inseriti nell’ambito dei progetti di ricerca è quello di permettere ai partecipanti un’esperienza diretta sul campo della ricerca. Dare loro l’esperienza e gli strumenti per scoprire e comprendere i delicati equilibri che legano le specie studiate all’ambiente nel quale esse vivono.

Fornire conoscenze di base sulla biologia e l’ecologia dei cetacei, delle tartarughe marine e dei grandi pelagici sul riconoscimento delle specie, le basi fondamentali sulla loro salvaguardia e conservazione, comprendere in che modo interagiscono con le attività antropiche e quali siano le conseguenze di queste interazioni, conoscere le attività umane che maggiormente minacciano mammiferi marini, tartarughe e pesci pelagici, quali sono le maggiori minacce per questi animali nel Mediterraneo ed in che misura.

Tutti i partecipanti saranno coinvolti nelle uscite in mare e ad ognuno verrà assegnato un compito diretto nella raccolta dati ed nella loro successiva analisi, in modo da consentire a tutti di partecipare attivamente ad ogni fase della ricerca. Inoltre, i partecipanti, a fine corso dovranno essere in grado di utilizzare autonomamente tutti gli strumenti necessari alla ricerca quali SCHEDE DI RACCOLTA DATI, PROTOCOLLI DI CAMPIONAMENTO, VIDEOCAMERE SUBACQUEE, BINOCOLI, GPS, DAT, IDROFONI, SONDE DI TEMPERATURA, ECC…

Destinatari dei corsi

Tutte le persone interessate alla ricerca dei cetacei e delle tartarughe marine nell’ambiente naturale, con particolare riferimento agli studenti delle facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali di tutti gli atenei Nazionali ed Europei. Gli unici requisiti richiesti sono tanta passione, tanto amore per il mare ed un minimo di spirito di adattamento.

Organizzazione e Programma giornaliero

All’arrivo di tutti i partecipanti si terrà un briefing di presentazione delle attività. A partire dal 2° giorno, l’attività verrà organizzata in funzione dei progetti e delle condizioni meteo marine, tra lezioni teoriche, visioni di filmati ed attività pratica.

Gli argomenti trattati nel corso delle lezioni saranno

Riconoscimento delle specie, metodologie di campionamento, raccolta dati, le specie di cetacei con particolare riferimento a capodoglio, balenottera comune, tursiope, stenella, i pesci pelagici, la legislazione vigente, il comportamento da tenere a bordo e suddivisione dei compiti nel corso delle uscite in mare, biologia ed ecologia dei mammiferi marini, le attività di pesca nell’area dello Stretto di Messina, foto identificazione ed analisi dati, bioacustica, gli attrezzi da pesca, protezione, conservazione ed impatto antropico, raccolta campioni biologici e dati biometrici sul tonno

I filmati riguarderanno: l’attività di pesca, l’interazione tra cetacei e mondo della pesca, la foca monaca. Attività pratica (in base al corso scelto): -Uscite di monitoraggio (Survey); -Osservazioni dell’attività di pesca; -Osservazione e riconoscimento delle attrezzature da pesca; -Raccolta dati ed organizzazione in database dei dati raccolti; -Raccolta immagini per la foto identificazione; -Osservazioni da terra -Organizzazione dell’assetto dell’imbarcazione. -Inoltre, in alcuni periodi dell’anno e con particolari condizioni meteo marine e di corrente, nell’area dello Stretto di Messina potrà essere svolto il campionamento di pesci abissali e mesopelagici, infatti, proprio per peculiari caratteristiche oceanografiche è l’unico luogo del Mediterraneo, nel quale è possibile osservare e raccogliere in superficie, specie che altrimenti richiederebbero l’uso di navi oceanografiche.

*Il programma potrà subire variazioni in funzione delle condizioni meteo-marine.

Attività e vita di campo

I partecipanti vengono coinvolti attivamente in tutte le attività di ricerca, dalla raccolta dei dati all’inserimento di questi nel database, all’analisi delle foto raccolte nel corso dei monitoraggi allo scopo di creare un catalogo di individui foto identificati.

Partecipano alle lezioni ed ai turni di avvistamento in mare e/o da terra, collaboreranno attivamente alla raccolta di dati e campioni sui pesci pelagici. Quando tempo ed attività di ricerca lo consentono, i partecipanti hanno la possibilità di visitare le località vicine, il centro di recupero della fauna selvatica “Stretto di Messina”, i Laghi, partecipare ad escursioni sulle alte montagne dei monti Peloritani .

I partecipanti condividono a un’esperienza unica ed eccezionale a diretto contatto con l’ambiente marino e i suoi affascinanti abitanti, insieme a persone con le quali hanno in comune passione per il mare e per i cetacei, provenienti da diverse realtà, città e da altre culture.

Alloggio

I partecipanti verranno alloggiati sempre in comodi alloggi costituiti da camere da letto, spazi comuni, bagno, cucina, tv, lavatrice, forno, frigorifero. Le case dispongono solitamente di spazi esterni, balconi, in alcuni casi anche terrazzini attrezzati con tavolo, sedie, barbecue completo di piano di lavoro e lavabo, doccia esterna, amaca etc… generalmente gli alloggi si trovano a pochi passi da spiaggia, porticciolo etc… a cui si arriva percorrendo brevi tratti a piedi, e sono sempre in una zone tranquille,lontane dal

NECTON Marine Research Society Via Celona 11, 98165 Ganzirri (ME)

www.necton.it – nectonricerche@gmail.com – mob. +39 3391249021 Anagrafe Nazionale delle Ricerche cod. 51988 BSR

caos e dallo smog cittadino, posizionati nel raggio di 300/400 mt da locali, cinema, mare/lago, ristoranti, pizzerie, panifici,banche,farmacia,bar,pasticcerie,tabacchi, market, macelleria etc… pertanto è tutto raggiungibile a piedi.

Agevolazioni

Grazie agli accordi che NECTON ha stipulato con alcuni operatori locali, i partecipanti ai corsi potranno usufruire di agevolazioni e/o sconti in alcuni ristoranti, pizzerie, pescherie, noleggio biciclette, hotel, B&B, bar.

COSTI

Per venire incontro alle esigenze di tutti coloro i quali vogliono partecipare a questa esperienza unica, abbiamo abbassato al massimo la quota di partecipazione senza però abbassare in alcun modo la professionalità e la qualità dei servizi offerti. Questa politica nasce dal fatto che nel 90% dei casi i partecipanti alle nostre attività sono studenti universitari.

La quota di partecipazione è di soli 330.00 euro

Date dei corsi

l’attività di ricerca della NECTON, non si ferma mai (se si escludono i giorni con condizioni meteo-marine avverse, i corsi sono legati alla ricerca e non al contrario, pertanto, andando in mare praticamente quasi tutti i giorni.

Per quanto concerne i corsi, abbiamo creato un calendario che prevede solo poche settimane. Ciò nonostante, chi è interessato a partecipare ai nostri progetti, può organizzarsi, concordando insieme a noi un periodo anche al di fuori dei turni settimanali, andando incontro ad eventuali necessità, anche del singolo studente/partecipante, magari dettate dai calendari di esami delle varie Università o da esigenze professionali o personali. *

COLORO I QUALI HANNO GIA’ PARTECIPATO AD UN CORSO ORGANIZZATO DA NECTON O CHE PARTECIPERANNO A PIU’ SETTIMANE ANCHE DI CORSI DIVERSI USUFRUIRANNO DI UNO SCONTO DEL 5 %. * PER I PARTECIPANTI CHE NON USUFRUISCONO DEL POSTO LETTO (AD ES. STUDENTI CHE GIA’ ALLOGGIANO A GANZIRRI/MESSINA/CATANIA O IN QUALSIASI LOCALITA’ INTERESSATA DAI PROGETTI…LA QUOTA E’ di 250.00 euro).

Sono compresi nella quota di partecipazione: Uscite in mare, materiale didattico, alloggio, utenze elettricità, gas e acqua, uso della cucina, carburante per il gommone, lezioni e formazione, supervisione scientifica, certificato di partecipazione al progetto, copertura assicurativa a bordo del mezzo nautico per la durata del corso.

Non sono compresi nella quota di partecipazione

Spese di viaggio A/R, spese personali (telefono, connessione internet, souvenirs, etc.), eventuali escursioni, pescaturismo, immersioni, snorkeling, noleggio bicicletta, noleggio attrezzatura snorkeling, pulizia appartamento, lenzuola, asciugamano, vitto (i partecipanti normalmente fanno cassa comune, cucinano, pranzano/cenano insieme) alcolici e bibite (vino, birra, liquori, bibite gassate, etc..).

Modalità di partecipazione

Il numero massimo di partecipanti per turno settimanale è di 4. Dopo aver scelto il periodo di partecipazione, si dovrà inviare una mail o telefonare per avere la certezza della disponibilità di posto, dopo aver appurato che vi sia il posto si passa alla compilazione del modulo. (compilato il modulo si effettua il versamento della quota d’iscrizione).
Ogni partecipante oltre ai suoi effetti personali DOVRA’ ESSERE PROVVISTO di: lenzuola o sacco a pelo, asciugamani, giacca a vento e/o K-way e/o cerata (si consiglia una cerata completa: giacca e pantalone impermeabili), costume da bagno, berrettino con visiera, berretto in lana, crema solare, protezione per le labbra, scarpe da ginnastica o trekking, ciabatte da mare. (ovviamente in funzione del periodo sceglierete cosa sia più utile portare)

Alla fine del corso, insieme al kit didattico utilizzato, che rimarrà di proprietà del partecipante, sarà consegnato un attestato di partecipazione riportante le ore di frequenza rilasciato dalla società di ricerca promotrice del progetto che darà la possibilità di ricevere crediti formativi.

Per informazioni e adesioni

nectonricerche@gmail.com – 339/1249021 – Instagram : nectonmarineresearch Come raggiungerci: Per ricevere tutte le informazioni su come arrivare, ti consigliamo di inviarci una mail, ed in funzione del corso e dunque del luogo in cui si svolge, ti indicheremo le varie possibilità. In ogni caso, per fornirti delle indicazioni di massima, ti possiamo già dire che la Sicilia ha 3 aeroporti principali (Catania, Palermo e Trapani), uno minore (Comiso).

Inoltre, per i corsi che si svolgono nello Stretto di Messina ed alle Eolie, si può valutare anche l’aeroporto di Reggio Calabria. In tutti i casi, comunicandoci con almeno un giorno anticipo il Vs. arrivo, se possibile verremo a prendervi direttamente in aeroporto, stazione o porto

Sia a terra che in mare verranno rispettate tutte le norme COVID vigenti.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Ambiente

Pantelleria – Maltempo, prosegue la manutenzione delle strade sterrate

Redazione

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L’Amministrazione comunale prosegue con continuità le attività di manutenzione del territorio, con
particolare attenzione alle strade sterrate che, a seguito delle recenti precipitazioni, hanno subito
criticità legate al deflusso delle acque e al deterioramento del fondo stradale.

Il Sindaco, Fabrizio D’Ancona, comunica che sono in corso interventi mirati di ripristino e messa in sicurezza delle
strade sterrate, attraverso operazioni di livellamento, sistemazione del piano viabile, pulizia e
miglioramento delle condizioni di percorrenza, nel rispetto delle priorità individuate dagli uffici
competenti. Tali attività rientrano in un’azione costante di monitoraggio e cura del territorio, volta a
garantire una migliore fruibilità delle infrastrutture e a prevenire ulteriori danni.

Le attività sono svolte sotto la supervisione dell’Assessore all’Ambiente, Adriano Minardi, in
coordinamento con gli uffici comunali competenti.
Sono inoltre programmati interventi sulle griglie e sulle feritoie di drenaggio, al fine di favorire il
corretto deflusso delle acque e ridurre possibili disagi alla circolazione.
Le operazioni di manutenzione proseguiranno nei prossimi giorni sulle diverse aree comunali,
compatibilmente con le condizioni meteo e con le risorse disponibili, nell’ambito della normale
gestione del territorio.

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Ambiente

Pantelleria, Break cerca famiglia: due occhi come il cielo bisognosi di amore e nulla più

Redazione

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MA ANCHE I CANI DI RAZZA FINISCONO IN CANILE? Ma certo, se chi fa nascere questi cuccioli li affida senza criterio.

Break ha 7 mesi, è un cucciolone pieno di energia che è arrivato in canile a fine giugno dopo una deludente esperienza in famiglia. Chi lo aveva scelto probabilmente lo ha fatto con leggerezza, solo per la sua bellezza e senza rendersi conto che un cane come questo ha delle caratteristiche molto spiccate che lo rendono un poco impegnativo.
Break è curioso, ha voglia di conoscere il mondo e non sempre presta attenzione a noi umani. Al tempo stessi questo lo rende anche molto socievole con persone e altri cani. Tende ad essere invadente perché non ha ancora imparato a rispettare lo spazio altrui e anche con le risorse (cibo, coperte, persone) vuole sempre essere protagonista. Ha comunque un buona indole ed un carattere allegro, vivace e molto…chiacchierone come tutti gli husky: quando non è d’accordo su qualcosa i suoi vocalizzi sono davvero espressivi!
Molto bravo al guinzaglio (anche se per mettergli la pettorina ci vuole un po’ perché non ama essere troppo manipolato, diventa una specie di anguilla ) ha superato la paura delle auto dovuta alla scarsità di esperienze nei primi mesi di vita. Ancora non abbiamo provato a farlo salire in auto ma siamo certi che lo farà volentieri non appena capirà che auto = passeggiate in montagna, al lago, etc.
Break ha bisogno di una persona/famiglia dinamica che gli dedichi del tempo e che lo accompagni con pazienza nel suo percorso di crescita. Potrebbe essere utile la presenza di un cane adulto dal quale apprendere le regole sociali. Nelle prossime settimane gli faremo conoscere gli ambienti chiusi per simulare lo spazio di una casa. Sarebbe in ogni caso preferibile un’abitazione con spazio esterno ben recintato.
Break può viaggiare fuori Pantelleria per una buona adozione con controlli pre e post affido.
P.S. le foto non rendono perchè in quel momento era difficile farlo stare fermo, adesso è un pò migliorato
Per candidarsi alla sua adozione contattateci via mail ass.pantelleriabau@gmail.com oppure su whatsapp al 366 112 1980 inviando una breve presentazione

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Ambiente

Scuola Santa Chiara – Assessore Pineda “intervento tendenzioso del gruppo di opposizione Leali per Pantelleria”

Redazione

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Accogliamo con vivo stupore e un certo sbigottimento l’improvvisa folgorazione del gruppo Leali per Pantelleria, che scopre oggi, con notevole ritardo, l’esistenza di un problema sui climatizzatori nel plesso di Santa Chiara. Peccato che la questione sia nota da tempo, così come sono note le procedure avviate, i tempi tecnici e le difficoltà incontrate e affrontate dalla scuola per risolvere il problema, ma si sa, è sempre più comodo gridare allo scandalo sui social che affrontare i problemi acquisendo le dovute informazioni.

Colpisce poi l’uso strumentale della problematica, trasformata in slogan da campagna elettorale permanente, come se bastasse un post indignato o una nota inviata solo oggi a far partire manutenzioni, forniture e gare o affidamenti, peraltro già completati.
Se il gruppo Leali per Pantelleria, all’interno del quale ci sono ben due docenti, si fosse preoccupato di dialogare con la scuola, avrebbe saputo, così come noi, che seguiamo la questione sin dall’inizio, che la Dirigenza Scolastica si è attivata subito per comprendere quale fosse la causa del cattivo funzionamento di una parte degli impianti di climatizzazione che, tra l’altro, in un paio di occasioni e per alcuni giorni hanno ripreso a funzionare regolarmente.

Dopo aver accertato con gli stessi tecnici che avevano realizzato l’impianto quali fossero le reali problematiche e dopo aver ottenuto dei preventivi, in data 22/11/2025, la scuola ha richiesto all’Ente competente, il Libero Consorzio di Trapani, la somma di euro 3.411,12, a copertura delle spese per l’intervento manutentivo finalizzato al ripristino del pieno funzionamento dell’intero sistema di climatizzazione del plesso di Santa Chiara. In data 11/12/2025, il settore VII dell’Ente Provinciale disponeva l’erogazione della somma richiesta dal D.S. e dopo le variazioni di bilancio, il 23/12/2025, il D.S. avviava la procedura di affidamento diretto. In data 26/12/2025, infine, veniva adottato l’atto di stipula. L’intervento sarà realizzato la prossima settimana, meteo permettendo, in quanto dovranno arrivare sull’isola materiali e tecnici specializzati.

Contrariamente al gruppo di opposizione, l’Amministrazione, pur non essendo titolare della competenza diretta, ha sempre seguito la questione interloquendo con la scuola, atteggiamento che si contrappone nettamente a quello di chi preferisce dare una visione parziale e tendenziosa dei fatti, per alimentare confusione e consenso. Per tranquillizzare i nostri oppositori, è il caso di fornire un altro elemento importante: la temperatura negli ambienti scolastici, sino all’inizio delle vacanze natalizie non è scesa al di sotto degli standard previsti dalla normativa vigente. L’Amministrazione continua a lavorare, lontano dai riflettori e vicino ai problemi, con l’obiettivo di risolverli e non di lucrare consenso.
Al gruppo Leali per Pantelleria auguriamo invece prosecuzione nella scoperta dell’ovvio, restando in attesa della prossima “tempestiva” segnalazione relativa, magari, all’ inaspettato arrivo dell’estate.

L’Assessore alla P.I.
Prof.ssa Adele Pineda

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