Cultura
La pasta siciliana nella top 100 al mondo con 3 piatti. Voi quale preferite?
“Quali sono i migliori piatti di pasta del mondo?” è la domanda che si pone Sicilia Fan, il quotidiano di cultura siciliana seguitissimo e ormai acclarato come fonte.
Stilare una classifica di questo genere, vista la moltitudine di culture, paesi, tipicità di materie prime, è una prova molto ardua e di possibile imbarazzo diplomatico.
Ma non c’è niente da fare: la cucina siciliana è sempre tra le più premiate e mangiate.
Così riporta Siciliafan
Pasta con le sarde
In 81esima posizione troviamo la nostra pasta con le sarde: “Uno dei preferiti siciliani, questo piatto di pasta apparentemente semplice di presunte origini arabe è una straordinaria combinazione di sapori e consistenze e rappresenta un perfetto esempio del variegato patrimonio culinario della Sicilia. Il sugo per la pasta chî sàrdi è delicatamente aromatizzato allo zafferano e preparato con sarde, finocchietto selvatico, pinoli e uva sultanina freschissimi”.
Pasta al nero di seppia
Salendo ancora, al 67esimo posto troviamo gli spaghetti al nero di seppia: “Gli spaghetti conditi con salsa al nero di seppia sono uno dei classici piatti italiani la cui origine è associata sia alla Sicilia che al Veneto settentrionale. La salsa è solitamente composta da seppie, cucinate con aglio e olio d’oliva e successivamente abbinate con vino bianco e nero di seppia, anche con l’aggiunta di pomodori”.
Pasta alla Norma
Era prevedibile! questa ricetta unisce semplicità di elementi, preparazione e gusto. Ma è proprio in questa semplicità che si cela il segreto del suo successo.
Non meraviglia, tuttavia, la scelta. La Sicilia propone piatti di semplici e umili tradizioni, ma dal sapore indimenticabile, perchè esse ti riportano in storie, passioni e amori unici al mondo. Questo è Sicilia!
Il piatto siciliano che si posiziona meglio in classifica è la pasta alla Norma, che conquista la 20esima posizione: “Questo classico siciliano è tradizionalmente preparato con salsa di pomodoro, melanzane, ricotta salata e basilico fresco”.
Voi quale preferite?
Cultura
Pantelleria ricorda Sebastiano Tusa nella Giornata dei Beni Culturali Siciliani – 10 marzo
10 marzo, Giornata dei Beni Culturali Siciliani dedicata a Sebastiano
Tusa

Pantelleria ricorda l’Archeologo che ha acceso un faro sull’isola Il 10 Marzo, in occasione della Giornata dei Beni Culturali Siciliani dedicata a Sebastiano Tusa, Pantelleria rende omaggio a una figura che ha profondamente contribuito alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio archeologico dell’isola.
Per ricordare l’impegno e il lavoro condotto dall’Archeologo siciliano, nella Sala Consiliare del Comune di Pantelleria, in contemporanea con l’auditorium “Falcone e Borsellino” del Baglio Florio (Parco Archeologico di Selinunte), sarà proiettato il docufilm di Folco Quilici “Un’isola nel tempo” (realizzato dalla Soprintendenza del Mare), un racconto cinematografico che restituisce la straordinaria ricchezza storico-archeologica e culturale dell’isola. Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria sottolinea il ruolo fondamentale svolto da Tusa nello sviluppo delle ricerche archeologiche dell’isola sulle quali ha acceso un vero e proprio faro contribuendo alla scoperta, allo studio e alla valorizzazione di siti di grande rilevanza scientifica e culturale.
Tra questi spiccano Cala Gadir (per la cui scoperta e realizzazione
dell’itinerario subacqueo ha ricevuto il Premio “Progetto da Pantelleria” nel 2008,
consegnato da Italo Cucci e Salvatore Gabriele) l’area di San Marco e il contesto
archeologico del Lago di Venere. Proprio questi luoghi sono stati identificati dal Parco
Nazionale come Geositi, riconoscendone il profondo legame tra patrimonio naturale, storia
e presenza umana.
Nel solco avviato con il lavoro di Tusa, il Parco Nazionale ha promosso e avviato negli
ultimi anni diversi interventi di valorizzazione.
Tra queste l’esposizione dedicata alla
Preistoria dell’isola presso il Museo Geonaturalistico di Punta Spadillo, arricchita
dall’esposizione di plastici in scala, tra cui quello che ricostruisce il Sese Grande
sviluppato in collaborazione con il professore Maurizio Cattani (Università di Bologna).
Parallelamente sono state attivate azioni di manutenzione ordinaria e di supporto logistico che hanno consentito di agevolare le campagne di ricerca e di scavo condotte dagli studiosi degli atenei bolognese e canadese. Sarebbe, inoltre, auspicabile dare impulso alla valorizzazione dell’area dei Sesi che presenta i caratteri di un vero e proprio Parco Eco- archeologico e mettere in sicurezza il sito costiero di Scauri, in sinergia con il Parco Archeologico e il Comune. Ricordare Sebastiano Tusa significa riconoscere il valore della sua visione che ha saputo unire ricerca scientifica, tutela e valorizzazione del ricco patrimonio archeologico dell’isola. Una visione che continua a orientare le attività del Parco Nazionale, con l’obiettivo di custodire e raccontare la straordinaria storia dell’isola ai suoi cittadini, ai turisti e alle future generazioni.
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Cultura
Pantelleria, al via votazione Democrazia Partecipata: da oggi 9 marzo
Il Comune di Pantelleria ha resa nota la possibilità di esprimere preferenza per i progetti delle associazioni locali, da svolgersi in Democrazia Partecipata.
Ecco la breve nota cosa indica:
Si comunica alla cittadinanza che la votazione relativa alla Democrazia Partecipata sarà aperta dal giorno 9 marzo a partire dalle ore 15:00 fino al giorno 15 marzo alle ore 24:00.
I cittadini potranno esprimere la propria preferenza collegandosi al sito indicato nel link sotto elencato


Ecco il link da aprire per partecipare alla votazione: Democrazia Partecipata 2026
Cultura
Pantelleria partecipa alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani, in memoria di Sebastiano Tusa
Martedì 10 marzo 2026 anche Pantelleria parteciperà alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani, dedicata alla memoria di Sebastiano Tusa.
Con l’occasione, alle ore 12.00, nella Sala del Consiglio Comunale di Pantelleria, sarà proiettato il docufilm “Un’Isola nel Tempo” di Folco Quilici.
L’iniziativa rappresenta un momento di ricordo e riflessione dedicato alla figura di Sebastiano Tusa e al suo impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale e archeologico della Sicilia, con un legame particolarmente significativo anche per Pantelleria.
La cittadinanza è invitata a partecipare
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