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La Nuova Pallacanestro Marsala non si ferma più: in trasferta quinta vittoria di fila contro CUS Catania per 65-67

Matteo Ferrandes

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Un finale di ultimo quarto spettacolare consente agli azzurri di coach Grillo di incamerare altri due punti agganciando proprio gli etnei in classifica. Determinante Tartamella con il 100% ai liberi (13/13) e un Gentile in stato di grazia nel secondo quarto con quattro triple.
La Nuova Pallacanestro Marsala si aggiudica in trasferta negli ultimi istanti la quinta vittoria consecutiva contro un tenace CUS Catania, grazie ad una grande prestazione corale nella quale si è distinto Tartamella con ben 19 punti e un perentorio 13/13 dalla lunetta. Con il risultato finale di 65-67 i lilybetani agganciano in classifica proprio gli etnei e si portano al sesto posto.
Il primo quarto è caratterizzato da parecchi errori a canestro e palle perse per falli sia da una parte che dall’altra. La NPM riesce a portarsi e rimanere avanti a fino al +5 a 3’ dal primo intervallo con Tartamella dalla linea dei liberi, ma nel finale di tempo il CUS reagisce con Pennisi e il neoacquisto Chakir e va avanti di uno ma il cronomentro si azzera sul 12-12 sul libero di Niang.
Nella seconda frazione i catanesi distanziano gli azzurri di 6 lunghezze mentre sul cronometro scorre il quarto minuto grazie alla tripla di Duval, ma Gentile risponde dall’arco dei 6,75. Il numero 9 azzurro si ripeterà ben quattro volte dall’arco nella frazione. Sugli errori della NPM i locali al 6′ sono avanti di 8 ma sono Gentile da tre, Cucchiara dalla media, Miculis dalla lunetta e Donato nel finale a rimontare e superare i locali per 29-32 allo scoccare dell’intervallo.
Dopo gli spogliatoi i cussini si riportano sul 32-32 dopo 2′ e con la tripla di Pennisi vanno sul +5. Ma Stankovic per la NPM accorcia subito le distanze e si arriva ad un altro pareggio sul con la tripla di Farruggia a 5′. La ritrovata verve però si spegne e i ragazzi di Grillo sprecano attacchi su attacchi e consentono al CUS di portarsi all’ultimo break sul +8 a 50″ con Duval e Pennisi prima che Tartamella negli ultimi secondi con un 4/4 dalla lunetta riesca a ridurre il parziale sul 45-41.
Nell’ultimo quarto Grillo perde Niang dopo 3′ per quinto fallo dopo uno scambio di colpi con Pennisi che viene sanzionato con un tecnico per parte sul 51-47. Chakir prova ad allungare dall’arco e si va al 60-53 all’8′ ma i lilybetani rimangono in scia pur sprecando un po’ troppo nelle conclusioni. Farruggia, Stankovic e un Tartamella da show con uno spettacolare canestro in tuffo nel giro di pochissimo recuperano fino al 63-61 a 50″ con ancora Tartamella che pareggia 63-63 dalla lunetta sul possesso successivo e porta la NPM in avanti sul 63-65 con un’azione personale a 31″ dalla sirena. Santonocito fa 1/2 dalla linea dei liberi e porta il CUS a -1 a 10″ dalla sirena, ma Tartamella sulla controffensiva subisce fallo e con il suo 2/2 mette al sicuro il quinto risultato utile consecutivo.
Il calendario vedrà impegnata la NPM ancora una volta in trasferta sabato 8 febbraio alle 18:30 contro il “Peppino Cocuzza” a S. Filippo del Mela (ME).
TABELLINO
CUS Catania – Nuova Pallacanestro Marsala 65-67
Parziali: 12-12, 17-20, 16-9, 20-26.
CUS Catania: Arena 2, Vasta 3, Cuccia, Duval 13, Santonocito 6, Arfaoui ne, Signorelli 8, Marchese, Pennisi 18, Farruggio ne, Giuffrida ne, Chakir 15. All. Giorgianni G.
Nuova Pallacanestro Marsala: Farruggia 15, Miculis 2, Cucchiara 2, Abrignani, Donato 2, Linares, Gentile 14, Stankovic 10, Gerardi ne, Tartamella 19, Miang 3. All. Grillo G.
Fiannaca C. e Sguali G. di Porto Empedocle (AG)

Ambiente

Pantelleria – Escursione di Primavera al Fosso del Russo, grande entusiamo dei partecipanti

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Terza Escursione di Primavera di successo e consenso tra luoghi romantici e di incredible bellezza

Questa mattina del 29 marzo 2026, si è tenuta la terza e penultima delle Escursioni di Primavera, organizzate dal Centro Culturale Giamporcaro, dalle Associazioni Barbacane e Arma Aeronautica e da Parco Nazionale di Pantelleria.
L’evento fa parte di un più ampio progetto che unisce lo sport alla storia, all’Archeologia Bellica dell’isola, con l’esplorazione di siti militari risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, offrendo così un duplice richiamo per gli appassionati.

Un inizio giornata un pò rigido, già diverso per il cambio dell’ora da solare a legale.
Ma questo non ha trattenuto a casa gli appassionati di passegiate, specie quelle realizzate tra storia, cutlura, natura, come Pantelleria sa offrire.

Puntuale la partenza dalla sede del Centro GIamporcaro, alle 9,00 alla volta del parcheggio della  sauna di Sibà, dove altri partecipanti erano già in attesa.

Il percorso iniziale è stato caratterizzato da una strada stranamente, per Pantelleria, molto dritta, con direzione una località dalla menzione così romantica ed emozionante: Passo del Vento.

Superatolo, i 15 gitanti hanno raggiunto Fossa del Russo, definito dall’impagabile Giovanni Bonomo: un  “duomo vulcanico” molto interessante. 

Attraversando, poi, la macchia mediterranea, folta e profumata si è cominciato ad intravedere il collo dei tre vulcani gemelli, due, i Gibilè, e il Fozzo, raggiunto dopo aver attraversato una valletta, una radura molto carina, molto intima nel bosco.  (citando Bonomo)

Al Fosso del Russo si trova una caserma perfettamente conservata e che, all’epoca della militarizzazione di Pantelelria per la Seconda Guerra Mondiale, era gestita da un capitano molto bravo e si dice che i suoi cannoni sono stati più efficienti di Pantelleria.
Uno scenario molto suggestivo, incastonato tra le meraviglie geologiche della nostra isola.

Foto di Alberto Riva

L’escursione, come annunciato, prevedeva la visita dei siti bellici: la stanza del comandante, le sei piazzole dei cannoni di 76 mm, tutte e quante sono state distrutte appena dopo la guerra. 

Da lassù il gruppo ha potuto godere di paesaggi  molto belli: le terre di Recale, Scauri, fino a Punta Fram. Uno scenaeio  mozzafiato.
Ma lo sguardo riusciva a percepire perfettamente la valle delle Favare, il Monte Gibele, le Favare fumanti, la Montagna Grande,

La cosa stupefacente è che i  tre sono collassati, dando vita a tre colate laviche molto rocciose, molto dure, dove, tuttavia, la vegetazione della macchia foresta pantesca riesce a colonizzare parte delle colate stesse, vreando una ambiente molto suggestivo e attraente.

Prossima Escursione di Primavera 2026
Prossimo appuntamento imperdibile e ultima uscita memorabile delle Escursioni di Primavera 2026, il 19 aprile a Gelkamar.

In copertina foto di Antonella Bassani

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Sport

La spiaggia di Mondello ospita la prima gara internazionale dopo la “rivoluzione dei tornelli”: il Trofeo Lido Filippi Beach Sprint

Redazione

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Tra gli organizzatori della gara di Coastal Rowing, che entrerà tra i Giochi Olimpici del 2028, il Club Lauria

Per il quarto anno consecutivo, Mondello e Palermo si confermano capitali del Beach Sprint, disciplina del Coastal Rowing, canottaggio costiero ad alta intensità che combina corsa sulla sabbia e abilità remiere. Da venerdì 27 marzo a domenica 29, il Golfo di Mondello, nella zona dell’Antico Stabilimento, ospiterà il Trofeo Lido Filippi Beach Sprint 2026 – Lido Filippi International Trophy 1, la prima gara internazionale dalla “rivoluzione dei tornelli” che ha cambiato la gestione dell’arenile. Si tratta della prima tappa del circuito nazionale, a cui seguiranno Fano, Posillipo, Donoratico. La manifestazione è organizzata dalla Canottieri Mondello, dal Club Canottieri Roggero di Lauria e dal Clubino del Mare, sotto l’egida della Federazione Italiana Canottaggio.

La tappa di Mondello del Trofeo Lido Filippi Beach Sprint 2026

La disciplina del Coastal Rowing Beach Sprint, tra le più spettacolari e dinamiche, entrerà ufficialmente nel programma dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, aumentando ulteriormente l’interesse e l’attenzione internazionale verso questa specialità. A Mondello, sono attesi oltre 400 atleti provenienti dalla Sicilia, da tutta Italia e da numerose nazioni straniere. Il Trofeo assume una dimensione sempre più internazionale, con l’assegnazione di un premio complessivo di 20.000 euro al miglior equipaggio che avrà ottenuto i migliori risultati nelle quattro tappe del circuito, messo in palio dal costruttore italiano Filippi, leader mondiale nella produzione di imbarcazioni da canottaggio e Coastal Rowing.

La spiaggia di Mondello si trasformerà in uno straordinario campo gara a cielo aperto: partenza con corsa sulla sabbia, rapida salita in barca, slalom tra boe su un percorso di 250 + 250 metri, ritorno sull’arenile e sprint finale di circa 30 metri fino al traguardo. Onde, vento, correnti e scelte tattiche rendono ogni gara imprevedibile e altamente spettacolare. Il Club Canottieri Roggero di Lauria, sarà protagonista sia in gara con i propri atleti, sia a livello organizzativo, fornendo mezzi e logistica e con il proprio direttore sportivo, Giuseppe Minà, confermato per il secondo anno consecutivo direttore della gara.

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Ambiente

Pantelleria – Escursioni di Primavera, 29 marzo 3ª imperdibile tappa nella storia e nella natura dell’isola

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29 marzo tappa a  Fossa del Russo

Domenica 29, ultima domenica di marzo, si terrà la terza uscita delle Escursioni di Primavera 2026, organizzate dal Centro Culturale Vito Giamporcaro, insieme con l’Associazione Barbacane, Parco Nazionale Isola di Pantelleria e l’Associazione Arma Aeronautica.

Tutto il programma della mattinata
Appuntamento, come di consueto, davanti alla sede del Centro Giamporcaro, sita in Via Manzoni 72, alle ore 8.45. Da qui si parte per raggiungere il parcheggio della Sauna di Sibà da cui avrà inizio la passeggiata: passando dalle Favare, si arriverà a Passo del Vento,  costeggiando il collo di due dei tre vulcani gemelli, i due Gibilè sopra il Monastero per poi raggiungere il terzo  fratello di questi vulcani.

Al Fosso del Russo
Al  Fosso del Russo e dove c’è una batteria bellica della Seconda Guerra Mondiale,  ben conservata. Troveremo la caserma con le camerate dove i militari dormivano, c’è la fureria della compagnia militare, le cucine, una cisterna, 6 batterie dei cannoni e altro ancora.

Un patrimonio  veramente ben conservato e questi tre vulcani gemelli, i due Gibilè col Fosso del Russo si sono originati quando un pendio del monte Gibile si è sollevato creando la Montagna Grande, con le spinte magmatiche sottostanti e sollevandosi lateralmente si sono generati i tre vulcani.
Insomma, una passeggiata straordinaria nella storia, nella geologia e nella natura di Pantelleria.

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