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Politica

La crescita di Solarino verso l’orizzonte democratico dell’Osservatorio civico comunale

Laura Liistro

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Le nuove squadre politiche comunali di Solarino si trovano davanti una complessa situazione sociale impoverita a livello economico, sociale, culturale e ambientale, segnata da tempo da profonde disuguaglianze, oggi acuite dalla crisi politica e minacciata dall’inasprirsi degli equilibri politici regionali.
È urgente cambiare approccio in arrivo delle prossime elezioni e presentazioni dei diversi programmi politici in cui si vedranno l’impegno di denari dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che andranno a sommarsi e a integrarsi con gli altri strumenti di intervento di cui potrà beneficiare il territorio di Solarino nei prossimi anni. Per cambiare, e farlo bene, bisogna attivare le persone, raccogliere e sistematizzare i saperi diffusi sul territorio, aprirsi al dialogo e al confronto l’amministrazione pubblica.
È arrivato il momento di far ricorso a una intelligenza collettiva, valorizzando le energie migliori della città, le capacità e le competenze.
Solarino ha competenze, organizzazioni della società civile e una cittadinanza attiva in grado di contribuire a costruire un futuro migliore e sostenibile per la città.
Diverse esperienze, negli ultimi anni, hanno sviluppato analisi, raccolto dati, costruito mappe, guardando alla qualità della vita delle persone e lo stato di salute della comuni.
Dalle ultime molte esperienze e pratiche possiamo trarre indicazioni utili per orientare al meglio le scelte.
L’intreccio tra queste diverse dimensioni però richiede la capacità di guardarle complessivamente, di elaborare tenendo conto delle dimensioni che interagiscono tra loro.
Per questo è importante declinare anche il processo di transizione politica in corso in termini di giustizia, riflettendo sull’equità sociale, l’importanza della legalità e fondamentale il rispetto della Democrazia.
Quale migliore occasione per Solarino ,per chi si vuol mettere in gioco per amministrare nei prossimi anni, nell’ inserire nel programma politico la creazione dell’Osservatorio Civico comunale?
Questa iniziativa potrebbe creare uno spazio di dialogo tra quanto emerge dai dati e dalle analisi, tra le esperienze civiche e la nuova amministrazione comunale, con lo scopo di avviare un percorso di scambio per rafforzare il patrimonio conoscitivo del territorio e fornire strumenti alla comunità per una attivazione consapevole delle persone educandole al confronto democratico con le istituzioni per la definizione di politiche efficaci.
L’Osservatorio civico oltre ad a essere un mezzo di pura democrazia, trasparenza e cittadinanza attiva e’ la dimostrazione che la legalità non fa paura nel nome di una società diversamente criminale.

Politica

Pantelleria – Waterfront, Rizzo (FI) si congratula con il sindaco per intervento in consiglio comunale

Redazione

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Ieri consiglio comunale importante punti all’ordine del giorno approvazione del DUP e del Bilancio il segretario di Forza Italia Comunale Rizzo Gianni si congratula per l’intervento del Sindaco, il quale con toni molto pacati ha spiegato tutto ciò che al momento la nostra isola sta subendo e subirà per via dei lavori del Water Front, lo stesso ci suggerisce di essere parsimoniosi tutti indistintamente sui vari disagi che ci saranno da qui a breve.

Inoltre ha risposto ai dubbi e perplessità sollevate dal gruppo di minoranza, chiarendo tutto ciò che verrà realizzato in tempi brevi sul lungomare anche per  le attività sarà molto impattante e lo stesso ha dichiarato, durante l’assise pubblica, di cercare il modo e la formula per  dare un contributo a tutte quelle attività che sono limitrofe al water Front che stanno subendo delle perdite di vendita

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Elezioni

Referendum Giustizia: vince il NO. Ecco i SI e i NO a Pantelleria

Direttore

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Resi pubblici i dati definitivi dell’affluenza al voto sul referendum: sono state scrutinate 61.533 sezioni su 61.533, l’affluenza al voto per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia è al 58,93%.

L’Emilia-Romagna è  la regione dove si è votato di più, mentre la Sicilia fanalino di coda per affluenza al referendum sulla giustizia, ultima tra le regioni con circa il 46,1% e Lampedusa il comune meno presente alle urne: solamente il 26,93% della popolazione dell’arcipelago delle Pelagie.
Vince il NO a livello nazionale con il 53%.

I numeri a Pantelleria
Per quanto riguarda Pantelleria, il SI è portato dal 46.12% della popolazione votante, che viene schiacciato dal 53.88%.
Questi i risultati, per una complessiva affluenza alle urbe pari al 34.86%.

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Politica

Pantelleria – Referendum Giustizia, affluenza alle urne nella prima giornata del 22 marzo

Direttore

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Ecco la contrada con maggiori elettori al referendum

Questa mattina alle ore 7,00 si sono aperti i sei seggi elettorali, per votare al Referendum sulla Giustizia – 2026.

Fino alle 22,00 di oggi e dalle ore 7 fino alle 14.00 di domani lunedì 23 marzo sarà ancora possibile esprimere la propria opinione sul referendum con un SI o con un NO.
Nella provincia di Trapani, l’affluenza: Alle ore 12.00 l’8,88 e alle ore 19.00 il 28.15.

Ma vediamo, attraverso il sito del Ministero degli Interni, le affluenze dei cittadini abili al voto alle 
    

                                 ore 12 ore 19
Pantelleria: 6.57 17.78
SEZIONE 1 – Centro: 7,02 17.05
SEZIONE 2 – Centro: 6,85 16.83
 SEZIONE 3 . Centro: 5,29 15.51
SEZIONE 4 – Centro: 6,43 17.74
SEZIONE 5 – Scauri: 5,72 16.34
 SEZIONE 6 – Bukkuram: 7,49 24.70
 SEZIONE 7 – Khamma: 7,46 19.19

   
Per sapere tutti gli aggiornamenti sull’affluenza degli elettori al Referendum della Giustizia, resta connesso con il nostro canale WhatsApp

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