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La capolista Alfa Basket Catania passa in casa della Nuova Pallacanestro Marsala: 77-84

Matteo Ferrandes

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In un incontro combattuto fino alla fine la squadra di coach Grillo, priva di Miculis dopo meno di due minuti di gioco, riesce ad impensierire la squadra più forte del girone che al PalaMedipower conquista la quattordicesima vittoria consecutiva.

Contro la prima della classe Alfa Basket Catania la Nuova Pallacanestro Marsala riesce a disputare un incontro che rimane alla portata della giovane squadra di casa fino al finale, pur priva di Miculis infortunatosi nei primi 2’ di gioco. Gli etnei vanno al massimo vantaggio di +15 nel corso del secondo periodo e comandano per tutto il tempo, ma i lilybetani rimangono in scia grazie alle triple e al gioco in velocità. Passano dunque gli etnei per 77-84 con la squadra di Grillo che scivola al decimo posto con quattro giornate al termine della stagione regolare.

Nel primo quarto i locali vanno per primi in vantaggio appena dopo la palla a due con una rubata di Stankovic che può concludere in schiacciata. Gli ospiti però reagiscono immediatamente con il capitano Abramo e si portano in vantaggio con Smorto, che alla fine dei 40′ risulterà il miglior realizzatore dell’incontro con 22 punti personali. Dopo 1′ 50″ coach Grillo perde il lungo Miculis per una distorsione alla caviglia che lo metterà out per il resto dell’incontro. I locali vanno a segno con Tartamella, Farruggia, Donato e Linares e rimangono vicini, ma le troppe palle perse permettono all’Alfa di allungare fino a +12 ad un minuto dalla prima sirena. Farruggia in contropiede va a segno e subisce fallo, permettendo ai locali di ridurre il gap al termine del primo periodo sul 20-28.

Nella seconda frazione i marsalesi reagiscono con le triple di Linares, Cucchiara e Gentile, ma dopo 4′ la capolista allunga fino a +15 sul 26-41. La NPM riduce lo svantaggio grazie ai contropiede in velocità, uno dei quali porta al primo canestro in Serie C dell’esordiente classe 2008 Alessio Patti Papavero. Niang nel finale accorcia il gap a -6 con il cronometro che si ferma sul 45-51 prima del riposo lungo.

Nel terzo periodo i ragazzi di Grillo contengono lo svantaggio ad una cifra grazie in particolare alle due triple consecutive di Farruggia, ma non riescono ad agganciare gli ospiti che riescono a rimanere in avanti grazie soprattutto alla precisione al tiro di Smorto per gli etnei. Linares chiude la frazione su iniziativa personale con il canestro che fissa il punteggio sul 61-69.

L’ultimo periodo vede allungare ancora una volta a +12 nel giro di 3′ gli etnei, che però perdono Budrys che deve lasciare l’incontro per cinque falli. Gli azzurri pungono con Niang da sotto canestro, le incursioni di un Tartamella in campo a guadagnare falli e lottare in difesa fino all’ultimo secondo nonostante un’influenza che l’ha costretto a letto per tutta la settimana e le due triple di Gentile, ma sono gli etnei a spuntarla nonostante la difesa aggressiva dei locali che sortisce l’effetto di ridurre lo svantaggio fino al punteggio finale di 77-84.

Nel prossimo turno la Nuova Pallacanestro Marsala sarà impegnata in trasferta a Capo d’Orlando domenica 23 marzo alle 18:00 contro la Nova Basket.

TABELLINO
Nuova Pallacanestro Marsala – Alfa Basket Catania 77-84
Parziali: 20-28, 25-23, 16-18, 16-15.

Nuova Pallacanestro Marsala: Farruggia 13, Miculis, Cucchiara 5, Patti Papavero A. 2, Donato 5, Linares 9, Gentile 10, Patti Papavero O. ne, Stankovic 5, Angileri ne, Tartamella 20, Niang 8. All. Grillo G.

Alfa Basket Catania: Ruffino ne, Barone ne, Drigo 7, Torrisi 2, D’Aquino ne, Budrys 20, Patanè 17, Pappalardo 5, Janjusevic ne, Barbakadze, Abramo 11, Smorto 22. All. Zecevic.
Arbitri: Barbera G. di Trapani e Campanella N. di Monreale (PA)

Ambiente

Pantelleria – Escursione di Primavera al Fosso del Russo, grande entusiamo dei partecipanti

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Terza Escursione di Primavera di successo e consenso tra luoghi romantici e di incredible bellezza

Questa mattina del 29 marzo 2026, si è tenuta la terza e penultima delle Escursioni di Primavera, organizzate dal Centro Culturale Giamporcaro, dalle Associazioni Barbacane e Arma Aeronautica e da Parco Nazionale di Pantelleria.
L’evento fa parte di un più ampio progetto che unisce lo sport alla storia, all’Archeologia Bellica dell’isola, con l’esplorazione di siti militari risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, offrendo così un duplice richiamo per gli appassionati.

Un inizio giornata un pò rigido, già diverso per il cambio dell’ora da solare a legale.
Ma questo non ha trattenuto a casa gli appassionati di passegiate, specie quelle realizzate tra storia, cutlura, natura, come Pantelleria sa offrire.

Puntuale la partenza dalla sede del Centro GIamporcaro, alle 9,00 alla volta del parcheggio della  sauna di Sibà, dove altri partecipanti erano già in attesa.

Il percorso iniziale è stato caratterizzato da una strada stranamente, per Pantelleria, molto dritta, con direzione una località dalla menzione così romantica ed emozionante: Passo del Vento.

Superatolo, i 15 gitanti hanno raggiunto Fossa del Russo, definito dall’impagabile Giovanni Bonomo: un  “duomo vulcanico” molto interessante. 

Attraversando, poi, la macchia mediterranea, folta e profumata si è cominciato ad intravedere il collo dei tre vulcani gemelli, due, i Gibilè, e il Fozzo, raggiunto dopo aver attraversato una valletta, una radura molto carina, molto intima nel bosco.  (citando Bonomo)

Al Fosso del Russo si trova una caserma perfettamente conservata e che, all’epoca della militarizzazione di Pantelelria per la Seconda Guerra Mondiale, era gestita da un capitano molto bravo e si dice che i suoi cannoni sono stati più efficienti di Pantelleria.
Uno scenario molto suggestivo, incastonato tra le meraviglie geologiche della nostra isola.

Foto di Alberto Riva

L’escursione, come annunciato, prevedeva la visita dei siti bellici: la stanza del comandante, le sei piazzole dei cannoni di 76 mm, tutte e quante sono state distrutte appena dopo la guerra. 

Da lassù il gruppo ha potuto godere di paesaggi  molto belli: le terre di Recale, Scauri, fino a Punta Fram. Uno scenaeio  mozzafiato.
Ma lo sguardo riusciva a percepire perfettamente la valle delle Favare, il Monte Gibele, le Favare fumanti, la Montagna Grande,

La cosa stupefacente è che i  tre sono collassati, dando vita a tre colate laviche molto rocciose, molto dure, dove, tuttavia, la vegetazione della macchia foresta pantesca riesce a colonizzare parte delle colate stesse, vreando una ambiente molto suggestivo e attraente.

Prossima Escursione di Primavera 2026
Prossimo appuntamento imperdibile e ultima uscita memorabile delle Escursioni di Primavera 2026, il 19 aprile a Gelkamar.

In copertina foto di Antonella Bassani

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Sport

La spiaggia di Mondello ospita la prima gara internazionale dopo la “rivoluzione dei tornelli”: il Trofeo Lido Filippi Beach Sprint

Redazione

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Tra gli organizzatori della gara di Coastal Rowing, che entrerà tra i Giochi Olimpici del 2028, il Club Lauria

Per il quarto anno consecutivo, Mondello e Palermo si confermano capitali del Beach Sprint, disciplina del Coastal Rowing, canottaggio costiero ad alta intensità che combina corsa sulla sabbia e abilità remiere. Da venerdì 27 marzo a domenica 29, il Golfo di Mondello, nella zona dell’Antico Stabilimento, ospiterà il Trofeo Lido Filippi Beach Sprint 2026 – Lido Filippi International Trophy 1, la prima gara internazionale dalla “rivoluzione dei tornelli” che ha cambiato la gestione dell’arenile. Si tratta della prima tappa del circuito nazionale, a cui seguiranno Fano, Posillipo, Donoratico. La manifestazione è organizzata dalla Canottieri Mondello, dal Club Canottieri Roggero di Lauria e dal Clubino del Mare, sotto l’egida della Federazione Italiana Canottaggio.

La tappa di Mondello del Trofeo Lido Filippi Beach Sprint 2026

La disciplina del Coastal Rowing Beach Sprint, tra le più spettacolari e dinamiche, entrerà ufficialmente nel programma dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, aumentando ulteriormente l’interesse e l’attenzione internazionale verso questa specialità. A Mondello, sono attesi oltre 400 atleti provenienti dalla Sicilia, da tutta Italia e da numerose nazioni straniere. Il Trofeo assume una dimensione sempre più internazionale, con l’assegnazione di un premio complessivo di 20.000 euro al miglior equipaggio che avrà ottenuto i migliori risultati nelle quattro tappe del circuito, messo in palio dal costruttore italiano Filippi, leader mondiale nella produzione di imbarcazioni da canottaggio e Coastal Rowing.

La spiaggia di Mondello si trasformerà in uno straordinario campo gara a cielo aperto: partenza con corsa sulla sabbia, rapida salita in barca, slalom tra boe su un percorso di 250 + 250 metri, ritorno sull’arenile e sprint finale di circa 30 metri fino al traguardo. Onde, vento, correnti e scelte tattiche rendono ogni gara imprevedibile e altamente spettacolare. Il Club Canottieri Roggero di Lauria, sarà protagonista sia in gara con i propri atleti, sia a livello organizzativo, fornendo mezzi e logistica e con il proprio direttore sportivo, Giuseppe Minà, confermato per il secondo anno consecutivo direttore della gara.

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Ambiente

Pantelleria – Escursioni di Primavera, 29 marzo 3ª imperdibile tappa nella storia e nella natura dell’isola

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29 marzo tappa a  Fossa del Russo

Domenica 29, ultima domenica di marzo, si terrà la terza uscita delle Escursioni di Primavera 2026, organizzate dal Centro Culturale Vito Giamporcaro, insieme con l’Associazione Barbacane, Parco Nazionale Isola di Pantelleria e l’Associazione Arma Aeronautica.

Tutto il programma della mattinata
Appuntamento, come di consueto, davanti alla sede del Centro Giamporcaro, sita in Via Manzoni 72, alle ore 8.45. Da qui si parte per raggiungere il parcheggio della Sauna di Sibà da cui avrà inizio la passeggiata: passando dalle Favare, si arriverà a Passo del Vento,  costeggiando il collo di due dei tre vulcani gemelli, i due Gibilè sopra il Monastero per poi raggiungere il terzo  fratello di questi vulcani.

Al Fosso del Russo
Al  Fosso del Russo e dove c’è una batteria bellica della Seconda Guerra Mondiale,  ben conservata. Troveremo la caserma con le camerate dove i militari dormivano, c’è la fureria della compagnia militare, le cucine, una cisterna, 6 batterie dei cannoni e altro ancora.

Un patrimonio  veramente ben conservato e questi tre vulcani gemelli, i due Gibilè col Fosso del Russo si sono originati quando un pendio del monte Gibile si è sollevato creando la Montagna Grande, con le spinte magmatiche sottostanti e sollevandosi lateralmente si sono generati i tre vulcani.
Insomma, una passeggiata straordinaria nella storia, nella geologia e nella natura di Pantelleria.

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