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Cultura

Isola delle Femmine, festa di S. Pietro: BCsicilia regala ventaglio alle future spose e dolce a forma di chiave

Marilu Giacalone

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Giovedì 29 giugno 2023, in ricordo della festività di San Pietro, BCsicilia fa rivivere un romantico ricordo legato alle antiche tradizioni locali. A termine della Santa Messa, celebrata nel porticciolo di Isola delle Femmine, ore 19,00, all’interno della Casa Museo “Joe Di Maggio” in via Cutino, 14, sarà offerto in dono alle future spose un ventaglio, insieme a dei biscotti dalla forma di una chiave. Per l’occasione sarà possibile visitare una esposizione di antichi ventagli della collezione privata della Presidente della Sede locale di BCsicilia Agata Sandrone. Per informazioni: tel. 320.9089061 Email: isoladellefemmine@bcsicilia.it Fb: BCsicilia Isola delle femmine
A Isola delle Femmine grazie a BCsicilia sono state recuperate diverse antiche tradizioni, tra cui spicca quella di regalare alle future spose un ventaglio. Con il passare degli anni gli usi e le tradizioni di Isola delle Femmine sono cambiate. Il 29 Giugno si festeggiava San Pietro, protettore dei pescatori. Nel passato era una festa che coinvolgeva tutto il paese, essendo per la maggior parte degli abitanti il lavoro più praticato. Usanza di allora era regalare alla propria amata un dolce a forma di chiave, prodotto dai pasticcieri locali chiamata da tutti “Chiavi ri san pietru”. Si riconosceva in San Pietro l’autorità di custodire le chiavi del Paradiso e regalandola alla fidanzata, simbolicamente, si voleva aprire il suo cuore. Insieme al dolce a forma di chiave, alla fidanzata, veniva regalato anche un ventaglio di merletto, da poter usare nelle giornate più calde: un omaggio che dava a tutte le promesse spose una eleganza principesca. Tale tradizione  risalirebbe alla prima metà del 1800 e si protrasse fino al 1977, anno in cui la festa di S. Pietro fu abolita. La Sede locale di BCsicilia di Isola delle Femmine ha voluto anche quest’anno con la sesta edizione recuperare il romantico ricordo.

Cultura

Pantelleria – Democrazia Partecipata: 15 i progetti passati. Ecco quali

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Con delibera di giunta, il Comune di Pantelleria ha approvato la graduatoria dei progetti finanziabili con la Democrazia Partecipata.

Si consideri che per la realizzazione dei progetti è stata impegnata la complessiva somma di € 52.500,00 con Determina n.1839 del 22/12/2025, nel modo seguente:  

– In quanto ad € 40.000,00 ambito Cultura sul Capitolo 1515/1 codice bilancio 05.02- 1.4.04.01.000 destinato a forme di Democrazia Partecipata per l’anno 2025;  

– In quanto ad € 12.500,00 ambito Sport sul Capitolo 1831/4 codice bilancio 06.01-1.04.04.01.001 destinato a forme di Democrazia Partecipata per l’anno 2025;  
Di segui l’elenco delle 15 proposte con parere favorevole

Il documento integrale

delibera di giunta n. 105-2026 democrazia part

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Cultura

Pantelleria, processione Domenica delle Palme: ordinanza sulla viabilità

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Domenica 29 marzo, alle ore 10.30, in occasione della Domenica delle Palme, il Comandante della Polizia Municipale di Pantelleria, Rosario Di Bartolo, su chiesta di Don Ramesh Catta, ha emesso ordinanza di chiusura al traffico veicolare, per favorire e mettere in sicurezza il passaggio del corteo organizzato.

Le vie interessate all’evento sono: Preso atto che la processione partirà alle ore 10:30 dal piazzale antistante l’Ospedale B.Nagar, proseguirà su Via Don Alonzo Errera, via Marina, via Mazzini, p.zza Cavour con arrivo in Chiesa Madre.

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Spettacolo

E’ morto Gino Paoli ma le sue canzoni saranno eterne

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È morto oggi, martedì 24 marzo, all’età di 91 anni Gino Paoli. 

A distanza di quattro mesi esatti dalla scomparsa della sua musa e amata Ornella Vanoni (25 nov 2025), si è spenta una stella nel firmamento della musica e del cantautorato.
Nel suo patrimonio artistico custoditi nella eterna memoria da  Il cielo in una stanza a La gatta, da Che cosa c’è a Senza fine, da Sapore di sale a Una lunga storia d’amore, fino a Quattro amici al bar con cui vinse il Festivalbar 1991.

Sessant’anni di carriera iniziati nella ‘scuola genovese’ della quale facevano parte Luigi Tenco, Umberto Bindi, Bruno Lauzi e di poco precedente a quella che si rinnoverà con Fabrizio De André.

Nato a Monfalcone, in Friuli, il 23 settembre 1934, ma è a Genova che i genitori si trasferirono quando aveva pochi mesi e al capoluogo ligure è sempre rimasto ‘fedele’.

In copertina immagine dal web

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