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Ambiente

Inizia la stagione dei concerti con l’energia di Plenitude: da Pantelleria a Barcellona

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INIZIA LA STAGIONE DEI CONCERTI CON L’ENERGIA DI PLENITUDE

Un programma di festival ed eventi musicali in Italia e in Europa che puntano l’attenzione anche sul tema della sostenibilità, grazie alle soluzioni di Plenitude

 

PRIMAVERA SOUND – BARCELLONA, MADRID E PORTO  

(1 –  4 giugno,  5 – 11 giugno, 7 – 10 giugno)

THE ISLAND – PANTELLERIA (1 – 4 giugno)

OPERA FESTIVAL – MILO, CATANIA (23 – 27 agosto)
 

 Nei prossimi mesi la musica sarà protagonista assoluta con un ricco programma di festival, concerti ed eventi in Italia e in Europa, in cui si esibiranno alcuni dei più noti artisti della scena nazionale e internazionale, riunendo migliaia di fan da tutto il mondo. I tanti appuntamenti saranno anche accompagnati da alcune iniziative sui territori che li ospitano grazie a Plenitude, Società Benefit di Eni, che si è posta l’obiettivo di accompagnare musica e divertimento con soluzioni per rendere queste esperienze più sostenibili e con un minor impatto sull’ambiente. 

Il programma degli eventi sostenuti da Plenitude si aprirà in Spagna con uno dei festival musicali più importanti al mondo, il Primavera Sound 2023 – che farà tappa a Barcellona (1 – 4 giugno), Madrid (5 – 11 giugno) e a Porto (7 – 10 giugno) – e vedrà nella line up la partecipazione di numerosi artisti internazionali, tra cui I Blur, Halsey, Loyle Carner, Depeche Mode, Kendrick Lamar, Skrillex, Rosalía, Måneskin, Calvin Harris, Diplo e molti altri.

Se già per la scorsa edizione Plenitude ha contribuito a realizzare, nel capoluogo catalano, il primo palco totalmente alimentato da batterie caricate con energia prodotta da pannelli fotovoltaici installati presso la struttura, quest’anno la Società ha esteso il suo impegno a tutti i palchi di Barcellona e Madrid e a un palco di Porto, che saranno alimentati con energia elettrica certificata da garanzie di origine come prodotta da impianti alimentati al 100% da fonti rinnovabili. Inoltre, in tutte e tre le città Plenitude realizzerà una suggestiva installazione che, grazie ad alcuni pannelli fotovoltaici disposti sulla sua superficie, permetterà ai partecipanti di ricaricare smartphone e dispositivi elettronici con energia solare, e che racconterà il percorso di decarbonizzazione intrapreso dalla Società e dal festival.

In Italia, Plenitude sarà sustainability partner, così come l’anno scorso, di The Island, che torna con la sua seconda edizione presso la meravigliosa isola di Pantelleria dal 1° al 4 giugno 2023 per far vivere ai suoi ospiti nuove esperienze diurne immerse nella natura all’insegna del benessere, che culmineranno in speciali live notturni in un universo fatto di musica di ricerca. Mentre sul palco si alterneranno dj internazionali tra cui Palms Trax, Dj Tennis, Danilo Plessow (MCDE), Young Marco e Saoirse, Plenitude organizzerà nel mare turchese, tutti i giorni, un boat party su catamarano a vela con dj set, per vivere la musica e l’atmosfera dell’isola, e per celebrare l’energia e il potere del vento. Musica e divertimento cui la Società, già dall’anno scorso, ha accompagnato un impegno concreto, donando a Pantelleria un impianto fotovoltaico che contribuisce a fornire all’isola energia rinnovabile.

Nell’isola più grande del Mediterraneo, a Milo (Catania), luogo magico cui hanno legato le proprie vite due cantautori come Lucio Dalla e Franco Battiato, dal 23 al 27 agosto tornerà anche Opera Festival, spettacolare manifestazione musicale in cui si esibiranno una schiera di artisti contemporanei – tra cui DMX Crew Live, Erika de Casier, Evanora Unlimited, Tullio De Piscopo, James Holden, Guy Contact e Jane Fitz –  pronti a spaziare le sonorità elettroniche e non solo della musica underground. Un importante evento per la comunità cittadina, che Plenitude ha scelto di supportare con una serie di iniziative dirette alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione delle risorse locali. A cominciare dall’impianto fotovoltaico installato sulla struttura della biblioteca comunale, che contribuirà ad alimentare l’edificio con energia rinnovabile. L’intervento di Plenitude si inserisce all’interno di un più ampio progetto di riqualificazione della struttura, che diventerà un vero e proprio Hub Creativo, e i cui spazi verranno destinati ad aree di co-working e progettazione per la comunità di Milo, stimolando l’imprenditorialità locale al fine di generare nuovi posti di lavoro e benefici diffusi. Un’opera di riqualificazione, energetica e del territorio, che Plenitude supporterà anche grazie all’installazione diffusa, nell’area cittadina, di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, e fornendo generatori solari per alimentare alcuni eventi specifici all’interno dell’Opera Festival, come il concerto di Ilice di Carinnu, che si tiene ai piedi dell’albero più antico alle pendici dell’Etna, o l’Etna Morning, suggestivo spettacolo che si svolge all’alba presso i vigneti di Milo. Gli stessi materiali scenici e di allestimento dell’Opera Festival, prodotti in legno di castagno, saranno forniti da Plenitude, che li acquisterà dagli artigiani locali di Milo, offrendo così un sostegno concreto alla manodopera locale.

Primavera Sound, The Island e Opera Festival sono i primi appuntamenti di una ricca serie di eventi musicali all’insegna dell’attenzione alla sostenibilità in programma per i prossimi mesi. Con queste iniziative, Plenitude conferma il proprio impegno nella divulgazione di una cultura dell’utilizzo consapevole dell’energia, entrando in contatto con le persone che stanno vivendo le proprie passioni per raccontare storie di valore legate alla transizione energetica.

Può interessare approfondire e come prenotare su Pantelleria: Pantelleria, dal 1° al 4 giugno torna The Island, il festival esperenziale tra musica, natura e sostenibilità

anche Pantelleria The Island 2023

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Antincendio: firmata la convenzione Regione-Vigili del Fuoco. Massima attenzione per Pantelleria

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Pantelleria ha ricevuto un potenziamento

Anche quest’anno la Regione Siciliana e il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco hanno siglato l’accordo per la campagna antincendio boschivo, mettendo in campo quasi 3,5 milioni di euro per proteggere l’intero territorio siciliano.
Pantelleria ha ricevuto un potenziamento cruciale per garantire la massima sicurezza di residenti e turisti fino al 13 settembre 2026. Una squadra aggiuntiva (composta da 5 unità) sarà in servizio fino al 13 settembre con sede a Scauri, la cui base logistica è stata stabilita presso la scuola elementare.

Una scelta fondamentale che garantirà tempi di intervento rapidissimi nella zona sud-est dell’isola, area storicamente sensibile.
Grazie alla sinergia tra Protezione Civile, Corpo Forestale e Vigili del Fuoco la Sicilia anticipa e potenzia le difese contro gli incendi.

Si ricorda che i primi alleati siamo noi cittadini: rispettiamo i divieti nelle aree boschive e segnaliamo tempestivamente ogni principio di incendio.
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Ambiente

CLIMA: ITALY FOR CLIMATE, LA SICILIA TRA LE REGIONI CON I MINORI CONSUMI ENERGETICI, MA SERVE PIÙ SPINTA SULLE RINNOVABILI

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Dati CIRO: tra le prime per bassi consumi finali pro capite e un’alta quota di agricoltura biologica; criticità su nuovi impianti energetici e perdite idriche

La Sicilia si distingue nel panorama nazionale per un modello di consumo energetico contenuto e una forte vocazione all’agricoltura sostenibile, pur dovendo affrontare sfide importanti sul fronte delle infrastrutture e della velocità della transizione.

Secondo quanto emerge da CIRO (Climate Indicators for Italian RegiOns), la piattaforma sviluppata da Italy for Climate in collaborazione con ISPRA che analizza le performance ambientali regionali attraverso 27 indicatori chiave, la Sicilia è tra le prime regioni in Italia per i più bassi consumi finali di energia pro capite, un risultato favorito anche dalle condizioni climatiche miti che riducono il fabbisogno di riscaldamento. Nel settore agricolo, l’Isola vanta una performance d’eccellenza, posizionandosi al terzo posto per superficie coltivata a biologico (pari al 30,7%, contro una media nazionale del 20%) e registrando emissioni settoriali pro capite molto basse. La regione è inoltre già “coal free”, avendo azzerato l’uso del carbone nel proprio mix energetico.

Per quanto riguarda lo sviluppo delle nuove fonti pulite la Sicilia è sotto alla media nazionale per la quota di conseguimento del target rinnovabili al 2030 (ferma al 26% contro il 31% nazionale), molto positiva è invece la performance per installazione di nuovi impianti in rapporto alla superficie, al terzo posto su scala nazionale  

 Alcune criticità riguardano il settore dei trasporti, che presenta un basso utilizzo del trasporto pubblico locale e un alto tasso di motorizzazione, e la vulnerabilità del territorio, segnata da perdite della rete idrica superiori al 50% e un alto numero di eventi meteorologici estremi.

“Attraverso la piattaforma CIRO abbiamo voluto fornire alle regioni uno strumento per misurare le proprie performance in materia di clima e transizione energetica attraverso 8 temi, 27 indicatori e un’unica metodologia in grado di garantire la comparabilità dei risultati. L’obiettivo non è quello di fare delle classifiche, quanto piuttosto di far emergere le peculiarità spesso uniche dei singoli territori, mostrarne punti di forza e punti di debolezza e aiutare così le amministrazioni ad individuare le proprie priorità di azione. Ma CIRO ha anche l’obiettivo di promuovere nei territori un dibattito sulla transizione informato e basato su dati quanto più possibile attendibili e scientificamente fondati, frutto del costante lavoro di confronto con i tecnici di Ispra e con altre istituzioni scientifico di rilievo nazionale.” – dichiara Andrea Barbabella, Responsabile Scientifico di Italy for Climate (I4C).

Sicilia
EMISSIONI: la Sicilia presenta livelli di emissioni di gas serra pro capite leggermente superiori alla media nazionale. Particolarmente negativa è la performance sul fronte degli assorbimenti naturali nel 2023, a causa di una rilevante stagione di incendi estivi.

ENERGIA: la Sicilia è la seconda regione con i più bassi consumi di energia pro capite in Italia, anche grazie al clima particolarmente mite; per quanto riguarda il mix energetico, la Sicilia non annovera il carbone tra le sue fonti energetiche, ma registra un uso maggiore del petrolio rispetto alla media nazionale (68% contro la media del 38%) e un minor uso di gas (22% contro la media del 37%).

RINNOVABILI: nel 2025, con 38 kW per km quadrato, la Sicilia è sopra la media italiana per installazione di impianti a fonti rinnovabili e positivo è anche il numero di comunità energetiche attive, 18 nel 2024. Tuttavia, la quota di consumi energetici complessivi soddisfatta con rinnovabili risulta ancora ben al di sotto della media nazionale (14,3% contro una media nazionale del 18%), e inferiore alla media è anche la quota di conseguimento del target rinnovabili al 2025, pari al 26,3% contro la media del 31%.

EDIFICI: la performance in questo settore in Sicilia è piuttosto positiva anche grazie ad un clima particolarmente mite, detenendo il primato in Italia sia per emissioni settoriali pro capite (le più basse del Paese) sia per quota di consumi elettrici negli edifici (52%, contro una media nazionale del 31%); anche la performance sui consumi energetici del settore è positiva, mentre resta ancora inferiore alla media nazionale la quota di edifici in classe A.

INDUSTRIA: in Sicilia le performance per questo settore, che include anche le emissioni della generazione termoelettrica, sono generalmente peggiori della media nazionale, in rapporto al valore aggiunto sia in termini di emissioni che di consumi di energia; negativa è anche la performance sulla quota di consumi elettrici, particolarmente bassa.

TRASPORTI: la Sicilia si caratterizza per livelli di emissioni pro capite del settore tra i più bassi in Italia e per una quota di auto elettriche nelle nuove immatricolazioni poco al di sotto della media nazionale (3,8% contro la media nazionale del 4%); meno positiva invece la performance in rapporto alla popolazione sul numero di automobili (734 auto ogni 1000 abitanti contro le 701 della media nazionale) e sulla quota di passeggeri trasportata dal trasporto pubblico locale, ancora lontana dalla media nazionale.

AGRICOLTURA: la Sicilia è tra le regioni a maggiore vocazione biologica d’Italia, con il 30,7% della superficie agricola gestita con questa modalità, e anche per questo presenta un ridotto utilizzo di fertilizzanti. Le emissioni pro capite del settore sono più basse della media e positiva è anche la performance sui capi di bovino allevati, con 66 bovini allevati ogni 1000 abitanti (contro i 98 della media nazionale).

VULNERABILITÀ: nel 2024 la Sicilia ha registrato un basso numero di eventi estremi in rapporto alla propria superficie e meno del 3% della popolazione vive in aree a rischio alluvione (contro l’11,5% della media nazionale). Positivo è anche il livello di consumo di suolo, sotto la media nazionale (6,6% contro la media del 7,2%). Restano però ancora elevate le perdite della rete idrica (pari al 52%, contro il 42% della media nazionale).

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Pantelleria – Cala Gadir, consentito accesso ai bagnanti. La rettifica dell’ordinanza

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Torna fruibile il Gadir per i bagnanti, secondo l’ordinanza odiera, che riporteremo integralmente.

Dal seguene stralcio così si legge

1. DI RETTIFICARE LE ORDINANZE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE V – POLIZIA MUNICIPALE N. 74 DEL 17 GIUGNO 2026, ISCRITTA AL N. GENERALE 117 DEL 17 GIUGNO 2026, E N. 76 DEL 18 GIUGNO 2026, ISCRITTA AL N. GENERALE 119 DEL 18 GIUGNO 2026, LIMITATAMENTE ALLE DISPOSIZIONI CONCERNENTI IL DIVIETO DI TRANSITO PEDONALE NELL’AREA ANTISTANTE LO SCALO D’ALAGGIO DELLA BAIA DI GADIR;

È pertanto consentito il transito pedonale e l’accesso dei bagnanti alle aree balneari, nel rispetto delle delimitazioni dell’area di cantiere e della segnaletica temporanea predisposta dalla ditta esecutrice dei lavori.

2. DI PROROGARE FINO AL 26 GIUGNO 2026 E COMUNQUE FINO AL TERMINE DEI LAVORI LE DISPOSIZIONI DI CUI ALL’ORDINANZA N. 74/2026; 3. DI DARE ATTO CHE RIMANGONO VALIDE LE PRESCRIZIONI DELL’ORDINANZA N. 157 DEL 24.08.2010 CONCERNENTE L’ISTITUZIONE DELL’ AREA PEDONALE NELLA BAIA DI GADIR

ordinanze_settore v n. 81-2026 gen. 124

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