Segui i nostri social

Cultura

Ingiustizia nel concorso docenti: governo ignora esigenze dei cittadini e delle future generazioni

Marilu Giacalone

Pubblicato

-

Roma, 15 settembre 2024 – L’Associazione Nazionale “InOltre -Alternativa Progressista” esprime crescente preoccupazione per la gestione dei concorsi pubblici da parte dell’attuale governo, finalizzati all’assunzione di docenti di ruolo nelle scuole. Edward Richard Junior Bosco, Responsabile Cultura dell’Associazione InOltre – Alternativa Progressista, manifesta il suo forte disappunto: “La precarietà che affligge il mondo della scuola è un problema serio che non può essere ignorato. I cittadini che hanno superato i concorsi meritano di essere assunti, per garantire un’istruzione di qualità ai nostri studenti.”

Bosco prosegue: “Non possiamo permettere che le scelte politiche attuali mettano a rischio il futuro dei nostri studenti. È fondamentale che il governo si impegni a garantire un accesso equo alle opportunità lavorative, affinché ogni cittadino possa realizzare le proprie aspirazioni in un ambiente di lavoro stabile e dignitoso. Il diritto al lavoro deve essere garantito a tutte e tutti senza distinzione. Non possiamo tollerare un sistema che penalizza chi ha dimostrato il proprio valore e la propria competenza. Ritengo che l’Italia sia un paese strano, che sembra non voler bene ai suoi cittadini e alle future generazioni. Ci troviamo in una nazione ricca di talenti nei settori ingegneristico, artistico e culturale, ma non riusciamo a valorizzare adeguatamente le potenzialità dei nostri giovani. È tempo di una sana ripresa di consapevolezza. La questione dei concorsi pubblici non è solo una questione di opportunità lavorative, ma un tema cruciale per il futuro stesso della nostra società. Studiare per un concorso comporta investimenti significativi, sia in termini economici che di tempo. I candidati devono affrontare spese per pernottamenti, acquisto di materiale didattico e, spesso, rinunciare ad altre opportunità professionali. È inaccettabile che, nonostante gli sforzi e le speranze riposte, molti idonei restino esclusi. Queste persone non possono essere lasciate nella precarietà, senza prospettive lavorative e di realizzazione, afferma Bosco, richiamando l’attenzione sulle difficoltà economiche e psicologiche che affrontano i professionisti. Immaginate di arrivare a 35 anni, con la possibilità di accedere ai benefici per l’acquisto della prima casa, e di non poter realizzare questo sogno a causa di un contratto a tempo determinato. La frustrazione e l’ansia che ne derivano non possono essere sottovalutate. È fondamentale che il governo assuma una posizione chiara e responsabile, garantendo un accesso equo alle opportunità lavorative.

” In questo contesto, il presidente Giordano Bozzanca sottolinea l’urgenza di risolvere la questione: “Con 24 miliardi di euro in gioco, è imprescindibile che la spesa corrisponda a un piano sensato. Ci chiediamo chi abbia programmato questi concorsi e come sia stato possibile un errore di tale portata. È essenziale garantire che chi ha superato le prove venga effettivamente assunto, altrimenti rischiamo di compromettere il futuro di intere generazioni.” Chiediamo con forza che il Partito Democratico e tutte le forze politiche si mobilitino. Se superi la soglia, non c’è differenza tra vincitore e idoneo: tutti devono essere assunti. È fondamentale che le politiche di assunzione siano eque e meritocratiche. In un momento storico in cui il nostro paese deve affrontare sfide significative, è imperativo lavorare insieme.

Concludono Giordano Bozzanca ed Edward Richard Junior Bosco sottolineando l’urgenza di un intervento decisivo: “È imperativo che il governo ascolti le istanze dei cittadini e agisca con lungimiranza, lavorando insieme per un futuro migliore, in cui ogni giovane abbia l’opportunità di realizzare i propri sogni e contribuire attivamente alla società”.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura

A Pantelleria incontro con Fiammetta Borsellino: la memoria che educa i giovani

Franca Zona

Pubblicato

il

Alcuni luoghi della Sicilia, “Terra bellissima e disgraziata”, sono indissolubilmente sacri a certe rievocazioni, nel ricordo indelebile di eroi che hanno saputo tracciare, pur consapevoli di una verità senza scampo, quel percorso di giustizia e di speranza che non muore mai, che si estende e si trasmette alle generazioni future, a quei giovani che possono e devono ancora credere nella bellezza della vita e nella fiducia del cambiamento attivo e senza compromessi morali: giovani la cui coscienza critica si sviluppa e si consolida attraverso progetti ben mirati, per diffondere ad ampio raggio la Cultura della Legalità, che si produce e si rafforza laddove si alimenta quella della Memoria.

Nell’elaborazione consapevole di un cammino di vita contrassegnato da coraggio, giustizia e verità, l’Istituto Omnicomprensivo Almanza – D’Ajetti di Pantelleria, grazie alla definizione del progetto “In nome di Paolo Borsellino: viaggio nella legalità” , ha visto e vedrà coinvolti, in un cammino unitario e verticale, bambini, ragazzi e giovani panteschi della Scuola dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di I e II grado, in un arco temporale che comprende i giorni del 27, 28 e 29 aprile c.m. Attraverso le diverse fasi pianificate, la docente Giovanna Drago, referente della Legalità per i diversi gradi di scuola dell’I.C, ci informa che gli alunni hanno svolto in classe attività didattiche preparatorie all’incontro con la dottoressa Fiammetta Borsellino – figlia del memorabile Paolo Borsellino – testimone instancabile della ricerca della verità su Via D’Amelio, la quale ha messo a disposizione dei ragazzi materiale bibliografico e documentale di grande impatto emotivo: il docufilm “Il fuoco della memoria”, il cortometraggio “L’appello” e il libro “Paolo sono”, letto e approfondito con pensieri, riflessioni, poesie e disegni dagli stessi bambini delle classi quinte, supportati dai docenti coinvolti nel progetto, con la successiva realizzazione di produzioni e rielaborazioni creative sui temi della legalità e della memoria trattati.

Nei diversi ordini di scuola , gli alunni coinvolti si sono cimentati anche nella realizzazione di un murales/pannello grafico – pittorico, una vera e propria scenografia dal potere evocativo; nella strutturazione di un momento musicale finale con i loro docenti di strumento e con i bambini della Primaria, per l’esecuzione di un concerto in onore dell’ospite, la cui partecipazione alle distinte tappe sarà divulgata successivamente; nella realizzazione di una mostra dei lavori prodotti, legati al tema della Legalità e coerenti con il percorso di Educazione Civica affrontato da ciascuna classe/sezione: tutto questo per offrire un’esperienza diretta di memoria e testimonianza, stimolando l’empatia, la riflessione e la consapevolezza civica; perché il senso della legalità possa sentirsi dentro, nel profondo della coscienza, esprimendosi quotidianamente in ogni pensiero o gesto che sappia fare la differenza.

Franca Zona

……………
Seguici sul nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

Modifica dell’orario di ingresso per 24 aprile degli alunni del plesso Dante Alighieri

Redazione

Pubblicato

il

Per il giorno 24 aprile 2026 Il Sindaco comunica che, nella giornata di venerdì 24 aprile 2026, l’orario di ingresso degli alunni del plesso scolastico Dante Alighieri di Via San Nicola sarà posticipato alle ore 9:30.

La decisione è stata adottata per consentire lo svolgimento, in condizioni di sicurezza, di operazioni di movimentazione di materiali edili all’interno del cantiere della palestra scolastica, che si terranno nelle prime ore della mattinata con l’ausilio di mezzi di grandi dimensioni e gru. Durante tali operazioni, previste tra le ore 7:00 e le ore 9:00, il tratto di strada antistante il plesso sarà temporaneamente interdetto al transito, rendendo necessario evitare la contemporanea presenza di studenti, famiglie e veicoli nell’orario ordinario di ingresso. Sono state attivate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dell’area e per assicurare il regolare svolgimento delle attività scolastiche, con particolare attenzione all’organizzazione del trasporto pubblico e scolastico, che sarà adeguato agli orari straordinari.

L’Amministrazione invita le famiglie alla collaborazione e alla massima attenzione nel rispetto delle indicazioni previste per la giornata. 

……………………….
Segui il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

Pantelleria – Festa della Liberazione, tutti in piazza a celebrare la libertà e la democrazia

Direttore

Pubblicato

il

Il Comune di Pantelleria invita la cittadinanza a partecipare alla breve cerimonia che si terrà in occasione della Festa della Liberazione.
L’appuntamento è in programma sabato 25 aprile 2026, alle ore 10.30, in Piazza Cavour.
Un momento di raccoglimento e memoria condivisa, nel ricordo dei valori della libertà e della democrazia.

L’anniversario della liberazione d’Italia è una festa nazionale della Repubblica Italiana, che si celebra ogni 25 aprile per celebrare la liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la fine dell’occupazione nazista con l’abolizione del regime fascista. 
Questa data rappresenta il  simbolo della Resistenza dei partigiani, portando intrinsecamente un profondo significato politico e militare.

Questa giornata fu dichiarata festa nazionale il 22 aprile 1946, su proposta del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi.

…………………………
Segui il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza