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Ambiente

In moto nei boschi dell’Etna: WWF Sicilia denuncia illegalità diffusa nei Parchi siciliani

Matteo Ferrandes

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“I boschi dell’Etna, ma anche purtroppo gran parte dei boschi insistenti nei Parchi e nelle zone protette siciliani, sono devastati da mezzi di ogni genere”, denuncia WWF Sicilia
di Beatrice Raso da Meteoweb.eu
 

 
 
Il WWF Sicilia, espressione di tutte le sedi locali siciliane, manifesta grande preoccupazione per le condizioni in cui si trovano i boschi del Parco dell’Etna e la loro biodiversità.

 
 
“Prendiamo spunto da un vergognoso episodio di violenza nei confronti di un cittadino che “si è permesso di ricordare ad alcuni motociclisti che nel bosco è vietato circolare con mezzi motorizzati” e che per risposta ha ricevuto botte, minacce e quanto di peggiore possa esprimere la vergogna umana”, denuncia WWF Sicilia.

“I boschi dell’Etna, ma anche purtroppo gran parte dei boschi insistenti nei Parchi e nelle zone protette siciliani, sono devastati da mezzi di ogni genere, a due e a quattro ruote. Essi entrano nei sentieri e in pieno bosco nonostante i divieti di legge, tracciando veri e propri solchi e distruggendo preziosi habitat naturali che caratterizzano la biodiversità del Parco dell’Etna e delle zone naturali protette. Inoltre la presenza di rombanti motori a tutto gas produce un inquinamento acustico di grande impatto per gli animali abitanti il bosco stesso”.

“Come più volte evidenziato e segnalato, un bene naturale così prezioso e unico come il Parco dell’Etna, giorno dopo giorno, sta diventando un grande parco divertimenti, privo di ogni regola e senza alcun governo delle azioni che in esso avvengono. Lo stesso dicasi per altri Parchi e zone naturali formalmente protette della Sicilia”.

“Facciamo appello al Governo regionale, perché possa essere ripristinata un’azione di contrasto all’illegalità diffusa, attraverso una ferma repressione e l’attivazione di canali di controllo che impediscano l’esercizio di pratiche vietate in qualsiasi Parco degno di tale nome. Chi dovrebbe perseguire la legalità e non lo fa diventa complice dei fuorilegge. Non ci rassegniamo all’idea che la Sicilia debba essere fintamente governata, per poi far posto all’ignavia, magari forse agli interessi personali o di categoria, alle mafie, al malaffare, alla stupidità frutto di una disarmante ignoranza ambientale”, aggiunge il WWF Sicilia.

“Auspichiamo che il Presidente On. Renato Schifani sappia dare una svolta di dignità alla nostra bellissima Sicilia, sappia imporre la tutela e la salvaguardia del nostro prezioso patrimonio naturale, sempre più devastato e impoverito da un’idea diffusa del fai da te e dalla mancanza di rispetto delle normative”, conclude.

Foto generica da Canvas

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Ambiente

Concluso il V Meeting delle Guide Ufficiali del Parco Nazionale Isola di Pantelleria

Redazione

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Un momento fondamentale di confronto, aggiornamento e coordinamento tra Guide ed Ente Parco Si è svolto negli spazi del Museo Geonaturalistico di Punta Spadillo il quinto meeting annuale delle Guide Ufficiali del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, momento fondamentale di confronto, aggiornamento e coordinamento tra le guide e l’Ente Parco.

L’incontro ha riunito le guide ufficiali, provenienti da diverse regioni italiane, confermando il valore dei meeting come spazio di dialogo professionale sul loro ruolo, sulle attività svolte nel territorio di Pantelleria e sulle prospettive di miglioramento e collaborazione con il Parco.
Cuore del meeting è stata la conferenza del dott. Marco Neri, Geologo e Vulcanologo dell’INGV, dal titolo “Geodinamica e rischi ambientali in Sicilia e nel Canale di Sicilia”, che ha approfondito i principali processi geologici, vulcanici e sismici dell’area siciliana, con particolare riferimento all’Isola di Pantelleria e al Canale di Sicilia, offrendo strumenti utili alla lettura del paesaggio e alla comunicazione del rischio.

Carmine Vitale, Direttore Facente Funzioni dell’Ente Parco ha sottolineato l’importanza di avviare un corso di specializzazione per rispondere alle crescenti richieste di guide ufficiali e ha espresso apprezzamento per il contributo scientifico dell’INGV. “Sono passati cinque anni dalla costituzione dell’albo delle Guide ed è arrivato il momento di pensare a un corso di specializzazione che consenta alle guide abilitate di diventare guide ufficiali del Parco, per fare fronte alle molteplici richieste registrate.

Mi ha fatto molto piacere che a questo meeting abbia partecipato l’INGV attraverso il dott. Neri, che stimo molto per le sue competenze, e che ha fornito approfondimenti geologici estremamente utili alle attività geoturistiche delle guide, che spero possano quanto prima svolgersi nel futuro Geoparco UNESCO di Pantelleria”.

Italo Cucci, Commissario Straordinario del Parco, ha espresso a sua volta soddisfazione per l’attività dell’Associazione delle Guide, evidenziando il loro contributo alla corretta narrazione del territorio. “Sono molto soddisfatto dell’operato dell’Associazione delle Guide del Parco, che puntualmente organizza due meeting ogni anno su tematiche ambientali specifiche.

Questi incontri aiutano la comprensione delle peculiarità del Parco e, attraverso una maggiore conoscenza, consentono di offrire ai visitatori una narrazione dei luoghi precisa, chiara e scientificamente corretta”.
Il meeting, che ha riconosciuto 7 crediti formativi, si è articolato in una giornata di approfondimento teorico (sabato 31 gennaio 2026) e in un’escursione sul territorio del Parco (domenica 1 febbraio), confermando il ruolo centrale della formazione continua per la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale di Pantelleria.

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Ambiente

rPantelleria, Riapertura della strada comunale di via Sciuvechi

Redazione

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Il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che la strada comunale di via Sciuvechi, che collega Bukkuram a Scauri, è stata riaperta al transito nella giornata odierna, a seguito del completamento delle verifiche e degli interventi di messa in sicurezza.

Venerdì sera si è verificata una frana lungo il costone sovrastante la carreggiata, con la caduta di grossi massi che hanno completamente invaso la strada. Per garantire la pubblica incolumità, si è provveduto immediatamente alla chiusura del tratto interessato e alla sua transennatura, sia dal lato di Scauri sia dal lato di Bukkuram, trattandosi di una strada particolarmente trafficata anche in relazione agli eventi del periodo di Carnevale.
Nella mattinata di sabato è stato effettuato un sopralluogo con il Direttore del Parco Carmine Vitale e con la ditta incaricata, al fine di procedere alla rimozione del materiale franato e alla messa in sicurezza dell’area. Durante le operazioni è stata effettuata la pulizia del costone; tuttavia, la presenza di alcune crepe ha reso necessario mantenere la strada chiusa, in via precauzionale, fino a questa mattina.

Completati gli interventi e concluse le verifiche tecniche, la strada è stata riaperta al transito.
Si ringraziano l’Assessore all’Ambiente Adriano Minardi, gli operai comunali, la ditta intervenuta, il Comandante della Polizia Municipale Rosario Di Bartolo, il Direttore del Parco Carmine Vitale, il geometra Giacomo Silvia e i volontari della Protezione Civile per la collaborazione e la tempestività dimostrate.

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Ambiente

Ciclone Harry, pubblicato l’avviso per segnalare i danni alle imprese agricole

Marilu Giacalone

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L’assessorato regionale dell’Agricoltura ha pubblicato un avviso per consentire alle imprese agricole siciliane colpite dal ciclone “Harry” di segnalare i danni subiti. C’è tempo fino al 15 febbraio per inviare il modulo. Le aziende che intendono ripristinare con celerità le strutture danneggiate (come serre, impianti arborei e fabbricati) dovranno comunicarlo all’ispettorato dell’agricoltura competente, producendo anche una perizia asseverata da un libero professionista.
 
I danni da alluvione possono essere segnalati anche al Fondo mutualistico nazionale Agricat.
L’avviso è pubblicato sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo link.

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