Sport
Impianti sportivi, la Regione finanzia interventi in tre province col Funt
Presidenza della Regione
La Regione Siciliana finanzierà interventi su impianti sportivi nelle province di Caltanissetta, Catania e Messina. La giunta, nel corso dell’ultima riunione, ha dato infatti il via libera a un cofinanziamento di oltre un milione di euro, pari al 50 per cento dei fondi necessari per le opere. L’altra metà sarà garantita dalla ripartizione per il 2022 del Fondo unico nazionale del Turismo (Funt) portando così le somme disponibili a quasi 2,2 milioni di euro.
«Il potenziamento dell’impiantistica – dichiara l’assessore regionale allo Sport, Elvira Amata – rappresenta una delle priorità delle politiche del governo Schifani in questo settore. Intervenire nelle strutture, anche dei piccoli centri, significa offrire più occasioni ai giovani per praticare l’attività sportiva e allo stesso tempo promuovere modelli virtuosi di socialità».
In provincia di Caltanissetta, saranno finanziati interventi sul complesso sportivo “Michele Dario Carvello” di Delia. Tra le opere previste, ci sono la sostituzione dell’impianto di illuminazione del campo di calcio, la realizzazione del manto erboso e l’installazione di un impianto fotovoltaico. Nel Catanese è prevista, invece, a Mineo la manutenzione straordinaria dell’impianto sportivo polivalente di contrada Nunziata. Il costo per ciascun intervento è stimato in 700 mila euro. Nel Comune messinese di Nizza di Sicilia, infine, con una cifra di oltre 777 mila euro sarà completato e messo in sicurezza il campo di calcio di contrada Landro.
Ciascun intervento verrà finanziato al 50 per cento dalla Regione Siciliana e l’altra metà dallo Stato, dato che si tratta di progetti inseriti nel Piano degli investimenti finanziato con il Funt.
In copertina immagine di archivio
Sport
Circolo Velico di Pantelleria aprirà la stagione velica 2026 con grandi eventi e emozioni. Tutte le date
Intervista al Presidente Daniele Alongi
Era nato non come una scommessa, ma con le idee molto chiare sugli obiettivi, sul team, sulle proiezioni futuristiche.
Ora sono cinque anni di Circolo Velico Isola di Pantelleria, cinque anni di impegno, energie e passione, senza mai perdere un colpo.
Cinque anni di mare con i bambini, che a poco a poco crescono sempre più avviluppati dall’amore per la vela.
Cinque anni di soddisfazioni, che ci racconta il reggente Daniele Alongi.
I campionati
Presidente, che programma abbiamo per la stagione velica pantesca 2026? Quest’anno partiamo fortissimi già a maggio con due eventi:
- 16 e 17 maggio con il Campionato Zonale Ilca, dove sostanzialmente cerchiamo di rinnovare e ripercorrere quello che è stato lo scorso anno, portando circa 60-70 presenze.
Dopo grande successo fatto l’altro anno con gli Optimist, vediamo di ripeterlo e confermaree le capacità organizzative dell’isola, le difficoltà che conosciamo. Nel 2025 l’isola ha dato ottima prova e lasciato un ottimo ricordo a livello nazionale nel mondo della vela.
Il nome di Pantelleria è risuonato per tanto tempo durante quasi tutte le manifestazioni e questo ci riempie di orgoglio.
- 29 e 31 maggio si terrà il campionato classe Wing Foil, anche questa è una novità, tramite l’organizzazione SportXEvent, circolo e reference del riferimento organizzativo per la parte velica, e lì vedremo i migliori italiani che si sfideranno, 29-31, appunto, sempre nel campo di regata di Scauri. Quindi anche lì (1:35) partiamo subito con due eventi potenti.
Ma il nostro obiettivo resta sempre il territorio.”
Il primo ragazzo allievo istruttore
Presidente, tutto questo si realizza però solo con una buona squadra nel circolo, vero? “Abba un fortissimo staff quest’anno, che però sveleremo poi nei prossime settimane, ma con due ottimi istruttori, più supporto di ragazze.
“Puntiamo a rinforzarci molto dal punto di vista della promozione della vela giovanile, che è quello che ci interessa maggiormente, e vedere se poi anche da queste dinamiche uscisse qualche opportunità per proseguire a livello agonistico.
“Abbiamo qualche atleta che a livello zonale sta iniziando a salire nelle classifiche, nonostante le difficoltà logistiche di qua, anche di allenatori, presenza eccetera. Ma il cosidetto “piano piano” sta dando i suoi frutti.

“Abbiamo il primo ragazzo allievo istruttore di pantelleria, Francesco Belvisi. Questa estate farà tutta la parte di tirocinio e credo ci certificherà nella prossima primavera con orgoglio, speriamo che poi sarà seguito anche da altri giovanissimi. Ci sono due ragazze che sono pronte ma per un fatto di età, ancora non potevano partecipare.
Quella di creare i primi titolati, da ragazzini a istruttori di vela locali, è la nostra più grande ambizione.
La stagione delle Lance Pantesche e il memorial di Sebastiano Tusa
Cosa ci dice per le Lance Pantesche, si riparte con il fortunato calendario di regate? “La stagione delle lance partirà anche quest’anno a giugno con San Pietro e Paolo – 29 giugno. ,
All’interno del campionato tradizionale, ci sarà una regata in memoria di Sebastiano Tusa: abbiamo già un accordo di collaborazione per fine agosto, la data certa la daremo più in là.
L’open day ci sarà anche quest’anno? “L’open day sarà la domenica di giugno, il 7 giugno e lì inizieremo la parte ufficiale della scuola vela, che non si ferma mai neanche in inverno: in inverno è più definita sulla parte agonistica e invece la parte proprio di vela basica parte prima di giugno.”
Presidente quanti anni è che è aperto il Circolo Velico? Ogni anno noi rinnoviamo l’intervista con sempre maggior entusiasmo e novità. “Questa è la nostra quinta stagione. L’entusiasmo maggiore ci deriva dalla fiducia nel territorio, una realtà che si è consolidata, concretizzata e che continuiamo a sviluppare.
“L’altro anno ci guardavamo tutti con scetticismo e dalla federazione abbiamo avuto mille sopralluoghi. Quest’anno ci hanno dato anche il campionato italiano.
“Non è così facile per un circolo che ha cinque anni, non è scontato in un posto così remoto con le difficoltà logistiche che ci sono. Però diciamo che anche in questo, grazie alla collaborazione del Comune, le autorità, la Capitaneria che ci sostengono nelle loro possibilità ne stiamo venendo fuori.”
E allora auguri al Circolo, fonte di orgoglio per l’isola, per questa nuova e ricca stagione velica.
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Sport
Pantelleria Vola con l’associazione Resilea: 25 aprile tutti a scauri armati di colorati aquiloni
L’ordinanza di chiusura del parcheggio soprastante il Porto di Scauri
L’associazione Resilea organizza, con il contributo del Comune di Pantelleria nell’ambito dei progetti di democrazia partecipata:
due giornate dedicate al volo degli aquiloni e alle attività per bambini.
Il 24 aprile sono previsti laboratori nelle scuole per la costruzione degli aquiloni, mentre il 25 aprile si terrà l’evento aperto al pubblico presso il parcheggio sopra il porto di Scauri.
L’associazione invita inoltre tutti i volontari a partecipare e a collaborare all’organizzazione dell’evento: è consigliato portare un paio di guanti per le attività di supporto.
Chi possiede un aquilone è invitato a portarlo e a partecipare all’iniziativa.
L’ordinanza di chiusura al traffico
premessa, PER IL GIORNO 25 APRILE 2026:
1. L’ISTITUZIONE DI UN DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA NEL
PARCHEGGIO SITUATO IN PROSSIMITÀ DELLA STRADA PERIMETRALE
OVEST, ANTISTANTE LA DISCESA PER IL PORTO DI SCAURI, DALLE ORE
08:00 DEL GIORNO 25 APRILE 2026 FINO AL TERMINE DELLA
MANIFESTAZIONE;
2. SGOMBERO COMPLETO DELL’AREA DA TUTTI I VEICOLI ENTRO E NON
OLTRE LE ORE 12:00 DEL MEDESIMO GIORNO;
3. L’ INSTALLAZIONE DI TRANSENNE ALL’INGRESSO DEL PARCHEGGIO E
DEL VIOTTOLO CHE COLLEGA CON LA DISCESA AL MARE ;
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Ambiente
Pantelleria – Escursione di Primavera al Fosso del Russo, grande entusiamo dei partecipanti
Terza Escursione di Primavera di successo e consenso tra luoghi romantici e di incredible bellezza
Questa mattina del 29 marzo 2026, si è tenuta la terza e penultima delle Escursioni di Primavera, organizzate dal Centro Culturale Giamporcaro, dalle Associazioni Barbacane e Arma Aeronautica e da Parco Nazionale di Pantelleria.
L’evento fa parte di un più ampio progetto che unisce lo sport alla storia, all’Archeologia Bellica dell’isola, con l’esplorazione di siti militari risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, offrendo così un duplice richiamo per gli appassionati.
Un inizio giornata un pò rigido, già diverso per il cambio dell’ora da solare a legale.
Ma questo non ha trattenuto a casa gli appassionati di passegiate, specie quelle realizzate tra storia, cutlura, natura, come Pantelleria sa offrire.
Puntuale la partenza dalla sede del Centro GIamporcaro, alle 9,00 alla volta del parcheggio della sauna di Sibà, dove altri partecipanti erano già in attesa.
Il percorso iniziale è stato caratterizzato da una strada stranamente, per Pantelleria, molto dritta, con direzione una località dalla menzione così romantica ed emozionante: Passo del Vento.
Superatolo, i 15 gitanti hanno raggiunto Fossa del Russo, definito dall’impagabile Giovanni Bonomo: un “duomo vulcanico” molto interessante.
Attraversando, poi, la macchia mediterranea, folta e profumata si è cominciato ad intravedere il collo dei tre vulcani gemelli, due, i Gibilè, e il Fozzo, raggiunto dopo aver attraversato una valletta, una radura molto carina, molto intima nel bosco. (citando Bonomo)
Al Fosso del Russo si trova una caserma perfettamente conservata e che, all’epoca della militarizzazione di Pantelelria per la Seconda Guerra Mondiale, era gestita da un capitano molto bravo e si dice che i suoi cannoni sono stati più efficienti di Pantelleria.
Uno scenario molto suggestivo, incastonato tra le meraviglie geologiche della nostra isola.
Foto di Alberto Riva
L’escursione, come annunciato, prevedeva la visita dei siti bellici: la stanza del comandante, le sei piazzole dei cannoni di 76 mm, tutte e quante sono state distrutte appena dopo la guerra.
Da lassù il gruppo ha potuto godere di paesaggi molto belli: le terre di Recale, Scauri, fino a Punta Fram. Uno scenaeio mozzafiato.
Ma lo sguardo riusciva a percepire perfettamente la valle delle Favare, il Monte Gibele, le Favare fumanti, la Montagna Grande,
La cosa stupefacente è che i tre sono collassati, dando vita a tre colate laviche molto rocciose, molto dure, dove, tuttavia, la vegetazione della macchia foresta pantesca riesce a colonizzare parte delle colate stesse, vreando una ambiente molto suggestivo e attraente.
Prossima Escursione di Primavera 2026
Prossimo appuntamento imperdibile e ultima uscita memorabile delle Escursioni di Primavera 2026, il 19 aprile a Gelkamar.

In copertina foto di Antonella Bassani
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