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Il Soprano siciliano Luciana Di Bella: Inno di Mameli e solidarietà a Londra

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Il soprano Luciana Di Bella, siciliana originaria di Alcamo, si è trasferita a Londra sette anni fa e lì svolge ormai stabilmente la sua attività di cantante e di docente. Recentemente è stata invitata dal Console Generale a Londra, Domenico Bellantone, a cantare l’inno di Mameli in occasione della Festa della Repubblica presso il Consolato Generale Italiano a Londra. L’esibizionre si è svolta nella prestigiosa Mansion House, situata nel cuore di Londra. Si è trattato di una versione inedita del nostro Inno nazionale, che ha saputo infondere forza al sentimento e alla nostalgia degli italiani che osservano il loro Paese natale da lontano.

Il brano, infatti, è stato completamente riorchestrato dal Maestro Massimiliano Pace, e la potente e coinvolgente voce di Luciana Di Bella ha caricato di forza suggestiva quest’originale omaggio all’Italia.

Il video della performance è stato diffuso attraverso diverse piattaforme, tra cui radio e social media, ed è stato anche legato ad una raccolta di fondi in favore della Croce Rossa Italiana di Forlì, per sostenere l’emergenza in Emilia Romagna. Questa iniziativa è la più autentica testimonianza del forte legame che la comunità italiana di Londra continua a coltivare con il Paese d’origine. L’Ambasciata italiana a Londra e il Consolato Generale a Londra, con il loro supporto all’iniziativa, si sono fatti interpreti del sentimento di solidarietà proveniente da una comunità di connazionali lontana fisicamente ma vicina nel sentire.

Alla realizzazione del brano, che è avvenuta a Roma, hanno preso parte musicisti italiani di grande rilievo, i quali hanno donato la loro professionalità per una causa così importante, restituendo l’Inno di Mameli in una versione contemporanea capace di rappresentare un’Italia unita, solidale e resiliente. I musicisti coinvolti in questa produzione in qualità di esecutori sono lo stesso Massimiliano Pace al pianoforte, Laura Bianco ai violini e alla viola, Giovanna Famulari e Francesco Vignanelli ai violoncelli, e Francesca Ferro come voice over.

Biografia

Luciana Di Bella svolge un’intensa attività didattica e concertistica tra il Regno Unito e l’Italia. Negli ultimi anni si è esibita in importanti Festival di musica sacra e classica, anche in Francia e in Svizzera. Presso la London Performing Academy of Music, dove insegna, sono stati accolti numerosi studenti rifugiati ucraini, offrendo loro la possibilità di continuare i propri studi musicali in un paese sicuro che li protegga e li sostenga.

Attualmente, sta registrando a Roma il suo album intitolato “Lullaby”, di cui il singolo è già disponibile su tutte le piattaforme. Per coloro che desiderano donare o contribuire a diffondere la campagna, è possibile farlo tramite il seguente link: https://www.retedeldono.it/it/n/257149?s=wa.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Attualità

Pantelleria perde un pezzo di storia del Borgo: Carmelo Giuffrida nobiluomo amato e stimato

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Ecco quando i funerali

Si è spento, all’età di 83anni, presso l’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, Carmelo Giuffrida, titolare del panificio storico Pinuzzu U Palirmitano.

L’artigiano, pezzo forte dell’imprenditoria di Pantelleria Centro, era noto per la sua maestria nell’arte di creare il pane, ereditata dal padre. Ma era altresì stimato per il suo buon cuore, la sua generosità e quello spiccato e tanto raro istinto filantropico che lo induceva a donare, a fare del bene, ma rigorosamente in silenzio.
Tanti i suoi gesti di aiuto verso i meno fortunati e che si scoprono a distanza di tempo e non per sua “confessione”.
Ma la cosa che maggiormente regalava con impulso bonario e mai malizioso, era il suo sorriso pacifico, rincuorante, luminoso. L’imprenditore lascerà un vuoto enorme nella collettività, così come tra i suoi cari: la moglie, figli, nipoti e le sorelle cui era legatissimo.
Con questo lutto condiviso, una luce si è spenta sull’isola.

I funerali si terranno presso la Chiesa Madre Ss Salvarore di Pantelleria Centro  domani   alle ore  9.30.
Purtroppo la salma sarebbe dovuta essere trasportata dalla nave, ma è rimasta,ferma a Trapani per le condizioni meteomarine avverse di questi giorni.

La redazione esprime il proprio cordoglio e porge sentite condoglianze.

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Cultura

Morto Antonino Zichichi, il fisico nucleare aveva 96 anni

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Si è spento all’età di 96 anni Antonino Zichichi, uno dei più celebri fisici italiani e grande volto della divulgazione scientifica in tv. Zichichi ha lasciando un’impronta indelebile nel mondo della scienza e nella comunicazione soprattutto perché ha sempre parlato al grande pubblico.

La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel mondo accademico e tra gli spettatori che lo hanno seguito per decenni. Nato a Trapani il 15 ottobre 1929, Zichichi è stato un protagonista assoluto della fisica moderna, con una carriera che ha toccato le più importanti frontiere della ricerca scientifica. Professore emerito di Fisica Superiore presso l’Università di Bologna, il suo lavoro ha spaziato dalla fisica subnucleare alla promozione di una cultura scientifica accessibile a tutti.

Nel corso degli anni, Zichichi è riuscito a rendere comprensibili concetti complessi e questo gli ha permesso di parlare di anche sul piccolo schermo. Per i telespettatori italiani è stato un punto di riferimento: un maestro capace di coniugare competenza accademica e comunicazione, rendendo affascinanti temi che spesso rimangono confinati nei laboratori. La sua scomparsa segna la fine di un’epoca per chi considerava la divulgazione scientifica un ponte tra il sapere specialistico e l’immaginario collettivo. Ad oggi la figura di Zichichi rimane un simbolo curiosità e impegno culturale.

La carriera di Zichichi è caratterizzata da importanti risultati scientifici e di riconoscimenti nazionali e internazionali. Come fisico, ha contribuito allo sviluppo della fisica delle particelle e ha collaborato con istituzioni scientifiche di rilievo mondiali. Autore di oltre 1.100 articoli scientifici e direttore di numerosi esperimenti innovativi, Zichichi era noto per la sua forte fede cattolica, sostenendo spesso che non vi fosse alcun conflitto intrinseco tra scienza e religione. Questa posizione, insieme al suo aperto scetticismo nei confronti dell’evoluzione darwiniana e di alcuni modelli di cambiamento climatico, lo pose spesso al centro di accesi dibattiti all’interno della comunità scientifica. È noto che definisse l’astrologia e la superstizione come una “Hiroshima culturale”.

Salvatore Battaglia

Presidente Accademia delle Prefi

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Cultura

Il biopic su Giorgio Armani diretto da Bobby Moresco e prodotto da Andrea Iervolino

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Biopic su Giorgio Armani un investimento di circa 135 milioni di dollari e fa parte delle produzioni internazionali del gruppo per il biennio 2026–2027

Los Angeles 26 gennaio 2026 – TAIC Funding annuncia che il biopic dedicato a Giorgio Armani sarà diretto dal regista premio Oscar Bobby Moresco, che in precedenza ha diretto “Lamborghini” (2022) e “Maserati” (in uscita nel 2026), anch’essi prodotti da Andrea Iervolino. 

L’annuncio è stato fatto a seguito della decisione assunta dal consiglio di amministrazione di TAIC Funding che, nel corso della riunione tenutasi venerdì 23 gennaio 2026, ha deliberato che il film non sarà girato in Italia e verrà invece interamente prodotto in Ungheria. 
La decisione relativa al luogo delle riprese è seguita all’analisi approfondita del piano di investimento e ad un ampio confronto con il pool di banche e fondi statunitensi che supportano TAIC Funding, alla luce dell’attuale contesto produttivo e amministrativo italiano. 
Questa scelta arriva a pochi giorni dalla delibera del consiglio di amministrazione di trasferire all’estero anche la produzione di “Bugatti – The Genius”, un progetto con un investimento superiore ai 200 milioni di dollari.  

Commentando la decisione, Andrea Iervolino ha dichiarato
“Sono profondamente legato all’Italia e all’identità italiana. Pur essendo italo-canadese, resto un italiano orgoglioso. Continuerò a sviluppare progetti dedicati alle grandi icone del nostro Paese, guidato da un profondo amore per l’Italia. Anche se, in questo momento, questi film non saranno girati in Italia, continuerò a raccontarne le storie al mondo producendo all’estero. Dispiace constatare che, nell’arco di sole due settimane, l’Italia abbia perso circa 335 milioni di dollari di investimenti cinematografici. Il paradosso che emerge da questa situazione è evidente: film che celebrano l’eccellenza, la cultura e l’identità italiana vengono realizzati fuori dall’Italia non per mancanza di visione o di spirito italiano, ma a causa di una crescente perdita di fiducia nel quadro istituzionale e amministrativo.

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