Ambiente
Il depuratore di Castelvetrano scivola verso il mare, i deputati M5S all’Ars: “Gravi rischi, Regione intervenga con urgenza assoluta”
Il depuratore di Castelvetrano scivola verso il mare, i deputati M5S all’Ars: “Gravi rischi, Regione intervenga con urgenza assoluta”
Il capogruppo 5 Stelle Di Paola: “Disastro ambientale annunciato, incalzeremo il governo regionale con atti parlamentari”. Il sindaco di Castelvetrano, Alfano: “Non si può più attendere, ma occorrono somme consistenti per un intervento risolutivo”
“Se continua così, il depuratore di Marinella di Selinunte, a Castelvetrano, rischia di franare verso il mare. Non si può più aspettare. Sollecitiamo un intervento infrastrutturale della Regione di fronte a quella che appare come una vera e propria emergenza”.
Lo dichiarano i deputati regionali del Movimento 5 Stelle, con in testa il capogruppo, Nuccio Di Paola, per il quale “ci troviamo di fronte, ancora una volta, all’atteggiamento vergognoso degli enti preposti e del governo regionale, che ancora stanno a guardare, o forse neanche guardano, dimostrando distrazione e lentezza di fronte a quello che è un disastro ambientale annunciato. Visto che non si muove nulla – annuncia Di Paola – metteremo tutto nero su bianco, con atti parlamentari che possano incalzare il governo regionale a intervenire con la massima urgenza sul caso di Castelvetrano”.
“Il problema – spiega il sindaco 5 Stelle di Castelvetrano, Enzo Alfano – riguarda la vasca di cemento dove transitano i reflui che vengono scaricati dal depuratore verso il pennello a mare. Il terreno è argilloso e subisce continui smottamenti. A causa di questi movimenti franosi, la vasca rischia di scivolare verso il mare. Non c’è dubbio che si tratti di una situazione di assoluta emergenza, ma con le risorse a disposizione dell’amministrazione comunale riusciamo solamente a programmare degli interventi-tampone, mentre occorrono somme consistenti per un intervento risolutivo. La cosa certa è che non si può più aspettare, ogni giorno che passa il rischio è crescente”.
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Ambiente
Eccellenza nel salvamento: progetto “Sea Rescue Dragon” della FISA punta sulla formazione continua in acque libere
Le acque di Pulsano hanno ospitato la sessione inaugurale del progetto “Sea Rescue Dragon”, l’innovativo programma di addestramento avanzato ideato dalla FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico). L’attività, svoltasi il 16 aprile, rappresenta il cuore operativo di un settore dedicato esclusivamente all’alto perfezionamento tecnico dei professionisti del soccorso.
Addestramento di mantenimento per standard operativi d’eccellenza
La FISA tiene a precisare che il progetto “Sea Rescue Dragon” non costituisce un percorso di formazione per il rilascio di nuovi brevetti. L’attività è rigorosamente rivolta a personale già in possesso del brevetto di Assistente Bagnanti, con l’obiettivo unico di garantire un continuo esercizio e il mantenimento di standard operativi elevatissimi.
In un settore dove la prontezza d’intervento è vitale, la FISA promuove queste sessioni come attività di allenamento e “gare di addestramento” per affinare le capacità tecniche di chi è già abilitato, assicurando che il soccorritore sia sempre in grado di operare ai massimi livelli nelle sfidanti condizioni del mare aperto.
La guida tecnica e la nuova divisione
Il progetto ha preso il via a seguito della nomina del 24 febbraio 2026, con la quale il Presidente Nazionale FISA, Raffaele Perrotta, ha affidato a Ivan Marrocco l’incarico di Responsabile Nazionale di questo specifico settore. Con la “Sea Rescue Dragon”, la FISA istituzionalizza un sistema di addestramento continuo volto a colmare il bisogno di pratica costante in acque libere, elemento fondamentale per l’efficacia operativa del personale brevettato.
Perché “Sea Rescue Dragon”?
Questo programma è stato progettato come un esercizio di resistenza, tecnica e resilienza. Per la FISA, il confronto costante con le acque libere è la disciplina base per ogni professionista del salvataggio:
“Un Assistente Bagnanti già formato deve essere in grado di mantenere la propria operatività in qualsiasi condizione meteo-marina” e soprattutto in un allenamento costante e continuo, spiegano dalla Federazione. “La Sea Rescue Dragon nasce per consentire ai nostri brevettati di testare i propri limiti e affinare le tecniche di nuoto e recupero in contesti reali, garantendo una sicurezza balneare sempre più professionale e aggiornata.”
Il debutto a Pulsano con la FISA Taranto
A inaugurare questa sessione di perfezionamento è stato il gruppo della FISA Taranto. I partecipanti, tutti soccorritori già qualificati, si sono misurati in un contesto che unisce l’agonismo all’addestramento specifico, portando in acqua i valori di preparazione tecnica continua che la Federazione promuove su tutto il territorio nazionale.
Un impegno per la sicurezza nazionale
Con la realizzazione della “Sea Rescue Dragon”, la FISA ribadisce che la sicurezza dei bagnanti non può prescindere da un esercizio costante. Sotto la guida di Ivan Marrocco, queste sessioni di addestramento e i relativi eventi diventano lo strumento indispensabile per elevare le capacità dei soccorritori italiani, trasformando il nuoto in mare aperto in una garanzia di salvaguardia della vita umana in mare.
Ambiente
Il Parco Nazionale di Pantelleria all’ECOMED di Catania
L’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria ha partecipato alla Fiera ECOMED di Catania, occasione nella quale è stato presentato il libro “I Percorsi Ritrovati” – Cultura e consapevolezza ambientale attraverso la valorizzazione del territorio. Relatori confermati il Dott. Domenico Repetto, Direttore Comunicazione Istituzionale MASE, Italo Cucci, Presidente Parco Nazionale Isola di Pantelleria, Giuseppe Maurici, Direttore Parco delle Madonie, Domenico Barbuzza, Presidente Parco dei Nebrodi. Moderatore: il giornalista Maurizio Insardà.
L’opera mappa e valorizza oltre 200 itinerari tra parchi nazionali, aree protette e strade rurali storiche del nostro Paese. In un contesto di crescente attenzione alla transizione ecologica, l’incontro ha sottolineato come la riscoperta della viabilità lenta (sentieri, strade bianche e percorsi storici) rappresenti un volano strategico per la tutela della biodiversità e la promozione di un turismo consapevole. Nella sua relazione – ricca anche di contenuti coloristici – Italo Cucci ha ricordato che Pantelleria presenta una rete sentieristica CAI lunga oltre 130 km distribuita dalla costa alle montagne più alte percorribile in buona parte con la Mountain Bike attraversando foreste di pino, lecci e corbezzoli.
L’esperienza cicloturistica permette di passeggiare per paesaggi diversificati e unici grazie alla presenza di oltre 50 coni vulcanici e di numerosi Geositi.
Il Parco ha acquistato 100 e-bike e installato 4 ciclostazioni che consentono alla comunità locale e ai turisti di godersi la natura in maniera ecosostenibile. Ha anche annunciato che presto alcuni sentieri saranno oggetto di lavori di manutenzione per rendere più sicura la frizione congiunta dei trekker e dei ciclisti attraverso adeguamenti del tracciato esistente e della segnaletica specifica.
Ambiente
Pantelleria, orari delle attività musicali ed emissioni sonore nei pubblici esercizi
Regolamentazione degli orari delle attività musicali e delle emissioni sonore nei
pubblici esercizi
Il Sindaco comunica che è stata emanata un’ordinanza che disciplina, su tutto il territorio comunale e per l’intero anno, gli orari e le modalità di svolgimento delle attività di intrattenimento musicale e delle emissioni sonore nei pubblici esercizi, con l’obiettivo di garantire un equilibrio tra le esigenze di vivibilità, sicurezza e sviluppo delle attività economiche.
Emissioni sonore
Il provvedimento interviene per regolamentare le emissioni sonore, soprattutto nelle ore serali e
notturne, al fine di tutelare la quiete pubblica e il riposo dei residenti, senza impedire lo svolgimento
delle attività di intrattenimento e socialità.
In particolare, vengono stabiliti limiti orari per la diffusione di musica all’esterno dei locali,
differenziati in base ai giorni della settimana, oltre a specifiche disposizioni per le attività prive di
impatto acustico esterno, che potranno continuare a operare senza restrizioni, purché nel rispetto
delle normative vigenti.
Sono inoltre previste regole precise per il contenimento delle emissioni sonore, con limiti di
rumorosità e obblighi per i gestori dei locali, chiamati a collaborare attivamente per garantire il
rispetto della quiete pubblica, anche attraverso il controllo dei comportamenti degli avventori nelle
aree esterne.
Bevande alcoliche
L’ordinanza introduce anche disposizioni in materia di vendita e consumo di bevande alcoliche, con
particolare attenzione alla tutela dei minori, alla sicurezza urbana e al decoro degli spazi pubblici.
L’obiettivo del provvedimento è quello di favorire una convivenza equilibrata tra residenti,
operatori economici e frequentatori dell’isola, valorizzando al tempo stesso l’offerta turistica e il
rispetto delle regole di civile convivenza.
Per consultare il testo completo dell’ordinanza è possibile accedere al seguente link
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