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Cultura

Il carretto siciliano: tutte le curiosità sul simbolo della Trinacria nel mondo

Nicoletta Natoli

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Il carretto siciliano, “u carrettu”, rientra a pieno titolo tra i simboli indiscussi della Trinacria. È praticamente impossibile darne una definizione precisa, dato che nel corso del tempo le sue caratteristiche si sono evolute e gli hanno fatto assumere una valenza diversa. Quel che è certo è che rappresenta un pezzo di storia, un’icona del folklore, un elemento pregiato dell’immenso patrimonio artistico-culturale dell’isola e un vero e proprio anello di congiunzione tra arte, cultura, tradizione, artigianato e turismo.

Il carretto siciliano affonda le sue radici nella vita contadina e fa la sua comparsa sull’isola come mezzo di trasporto e lavoro nei primi anni del XIX secolo. Fino ad allora, i trasporti avvenivano via mare oppure sul dorso degli animali a causa dello scarso sviluppo della rete viaria, caratterizzata dalle cosiddette “trazzere”, ovvero strade con salite molto ripide e curve a gomito, piene di fossi ed esposte al rischio di frane. La situazione inizia a cambiare nel 1778, quando il parlamento siciliano stanzia diversi fondi per il rifacimento delle strade, e così dagli inizi dell’Ottocento si hanno le prime testimonianze di carretti realizzati con ruote molto alte, adatte a superare gli ostacoli presenti lungo il cammino. Concretamente, la prima descrizione del carretto siciliano risale al 1833 ed è attribuita al letterato francese Jean Baptiste Gonzalve de Nervo, che si trovava in Sicilia per raccogliere materiale per un libro di viaggio. Racconta di aver visto sulle strade isolane dei carretti, che sulle fiancate riportavano immagini della Vergine Maria oppure di qualche santo.

Nel corso degli anni, il carretto si trasforma nel mezzo di trasporto prediletto dai siciliani. Trainato da un unico cavallo, inizialmente viene utilizzato dai lavoratori agricoli per trasferire le merci di città in città o tra diverse zone dell’isola, ma ben presto diventa anche un mezzo usato dalle famiglie per i loro spostamenti. Piccolo e apparentemente semplice da realizzare, in realtà il carretto è un’opera abbastanza difficile da portare a termine, dal momento che alla sua creazione partecipano diversi artigiani, oltre al cosiddetto carradore o carrettiere, che si occupa della prima fase, cioè della costruzione del mezzo e dell’intaglio dei fregi.

La caratteristica che salta subito all’occhio quando si osserva un carretto siciliano è la bellezza delle sue decorazioni pittoriche, che raffigurano eventi storici, episodi letterari, parabole e personaggi religiosi, gesta cavalleresche, leggende o antichi miti. Dietro l’utilizzo di questi decori e dipinti ci sono tre motivazioni ben precise: la prima è la protezione delle parti in metallo e del legno utilizzato, per fare in modo che i materiali restino in buone condizioni il più a lungo possibile.

La seconda motivazione data per il rivestimento di questa sorta di “libro ambulante” è che gli elementi disegnati e raccontati assumono una vera e propria funzione scaramantica e apotropaica, poiché secondo i pittori allontanano la cattiva sorte e garantiscono prosperità. Infine, per utilizzare un linguaggio commerciale, lo scopo delle storie e dei colori dipinti è “fare marketing”, dato che quanto più questi erano variopinti, pregiati e accattivanti, tante più possibilità aveva in passato il mercante di attirare i passanti e vendere la propria merce.

Attorno alla seconda metà del XX secolo, la crescente motorizzazione del lavoro nelle campagne segna la fine del periodo di auge del carretto siciliano, che diventa così obsoleto. Una volta persa la sua funzione originaria, oggi esso è un oggetto d’arte artigianale e un fondamentale veicolo di trasmissione culturale,  protagonista di feste popolari e sagre di paese, ed è un souvenir apprezzatissimo dai turisti.

Attualmente, “u carrettu” assume caratteristiche strutturali diverse a seconda della zona in cui viene prodotto, ma la sua patria indiscussa è la cittadina catanese di Aci Sant’Antonio, dove sono nati e tuttora operano diversi pittori di carretti e mastri artigiani. Qui è possibile visitare un Museo del carretto siciliano, le cui sale ospitano pezzi provenienti da tutta la Sicilia. Oltre a questo di Aci Sant’Antonio, segnaliamo altri musei dedicati al carrettu a Palermo, Terrasini, Bronte e Sortino.

Nicoletta Natoli

Mi chiamo Nicoletta Natoli e sono nata a Palermo il 22 gennaio del 1982. Ho sempre sognato di lavorare nel campo delle lingue straniere, e ho avuto la fortuna di riuscirci diventando una traduttrice, anche grazie ai miei genitori che mi hanno sempre sostenuta in tutte le mie scelte. Le mie più grandi passioni sono la musica, il calcio, i viaggi, la lettura, le serie TV e tutto ciò che riguarda la Spagna. Poco tempo fa la frequentazione di un corso di scrittura ha fatto nascere dentro di me la voglia di raccontarmi e di raccontare agli altri, e sono molto grata di avere l’opportunità di poterlo fare.

Cultura

Pantelleria, cercasi location per matrimoni. Domande entro il 10 aprile 2026

Direttore

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L’Amministrazione Comunale di Pantelleria intende verificare la disponibilità di
 proprietari o di coloro che possano legittimamente disporre di strutture ricettive, edifici o
ville, di particolare valore storico, architettonico, ambientale o artistico, presenti sul territorio
comunale, al fine di concedere, in comodato gratuito per la durata di anni 3 (tre), al Comune di
Pantelleria, idoneo locale, per la sola celebrazione di matrimoni con rito civile.

La concessione in comodato gratuito e l’istituzione di separati uffici, terrà
indenne l’Amministrazione da spese od oneri e non comporterà, per il proprietario, l’acquisizione di
diritti, né sotto il profilo di corrispettivo né sotto il profilo di eventuali servizi collegati

La celebrazione del matrimonio è cerimonia pubblica, i locali concessi in
uso dovranno essere accessibili al pubblico, possedere requisiti di idoneità ed essere adeguatamente
arredati ed attrezzati in relazione alla funzione cui saranno adibiti e che la verifica di idoneità dei
locali sarà oggetto di valutazione a seguito di sopralluogo effettuato da personale incaricato dal
Comune.

Tutti i proprietari o coloro che possano legittimamente disporre di strutture ricettive, esercizi
pubblici, edifici o ville, di particolare valore storico, architettonico, ambientale o artistico,
presenti nel territorio comunale, che è possibile presentare manifestazione di interesse a concedere
in comodato gratuito per la durata di anni 3 (tre), idoneo locale ai fini dell’istituzione di separati
Uffici di Stato Civile, per la sola celebrazione di matrimoni civili ed unioni civili alle seguenti
condizioni e requisiti:
– la richiesta presentata all’inizio di ogni anno è sottoposta ad approvazione da parte della Giunta
Comunale;
– dovranno sussistere i requisiti richiesti dalla normativa di legge e da ultimo dettagliati
dall’Adunanza della I Sez. del Consiglio di Stato con parere 196 del 22 gennaio 2014;
– la concessione in comodato gratuito e l’istituzione delle sedi separate di Stato Civile presso
strutture ricettive, edifici o ville, di particolare valore storico, architettonico, ambientale o
artistico presenti sul territorio comunale, terrà indenne l’Amministrazione da oneri e spese, e non
comporterà, per i proprietari, diritti di alcuna entità sia economici che sotto il profilo di servizi
collegati;
– il richiedente deve consentire la disponibilità giuridica in comodato gratuito, di un locale, con
eventuale area di pertinenza e/o spazio antistante, idoneo alla celebrazione del Matrimonio
davanti all’Ufficiale di stato civile di questo Comune;
– il locale dovrà essere decoroso e adeguato alla finalità pubblica/istituzionale;
– il locale dovrà essere concesso al Comune di Pantelleria per la sola celebrazione di matrimoni
civili, mediante la stipulazione di un contratto di comodato di uso gratuito di beni immobili per
anni tre, rinnovabili previo accordo tra le parti, le cui spese di registrazione o quant’altro sono a
totale carico del privato ai sensi di legge;
– per la celebrazione di matrimoni in quanto cerimonia pubblica, i locali concessi in uso dovranno
essere accessibili al pubblico, possedere i requisiti di idoneità previsti dalla legge ed essere
adeguatamente arredati ed attrezzati in relazione alla funzione cui saranno adibiti. L’idoneità dei
locali sarà oggetto di valutazione a seguito sopralluogo effettuato da parte di personale incaricato
dal Comune;
– il comodante dovrà impegnarsi a promuovere turisticamente il Comune di Pantelleria mediante
alcune azioni, quali la distribuzione di locandine inerenti eventi istituzionali sul territorio.
Si precisa che con il presente avviso non è indetta alcuna procedura di affidamento
concorsuale/paraconcorsuale e non sono previste graduatorie di merito o attribuzione di punteggi; le
manifestazioni d’interesse saranno trattate nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di
trattamento, proporzionalità e trasparenza, e non comporteranno quindi diritti di prelazione né
impegni o vincoli per le parti interessate.

La manifestazione d’interesse, da redigersi su apposito modello, firmata dal proprietario o
dall’avente titolo, con allegata copia del documento di identità in corso di validità, dovrà essere
presentata entro e non oltre le ore 13,00 del giorno 10/04/2026, utilizzando una delle seguenti
modalità:
 consegna diretta all’Ufficio Protocollo del Comune di Pantelleria Piazza Cavour – Pantelleria –
nel seguente orario: dal lunedì al venerdì 9.00 – 13.00 e martedì e giovedì 16.00-18.00.
 invio tramite raccomandata AR indirizzata al Comune di Pantelleria – Piazza Cavour –
Pantelleria;
 invio tramite PEC a: protocollo@pec.comunepantelleria.it
Sin da ora l’Amministrazione si riserva, a suo insindacabile giudizio, di non procedere alla stipula di
alcun accordo, nel caso in cui nessuna delle proposte sia ritenuta idonea; in ogni caso ai partecipanti
non spetta alcun diritto o risarcimento. Allo stesso modo, l’Amministrazione si riserva di procedere
anche in presenza di una sola candidatura sempreché, ad insindacabile giudizio
dell’Amministrazione, risulti essere idonea.
Per eventuali informazioni contattare gli Uffici comunali al n. 0923-695049.
Il presente avviso ed il relativo modello di manifestazione di interesse, sono pubblicati sul sito
istituzionale del Comune. (www.comunepantelleria.it) per giorni trenta.

Per ulteriori informazioni: allegato – avviso per individuazione sedi distaccate per celebrazione di matrimoni e unioni civili

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Ambiente

Parco di Pantelleria, adottato regolamento e criteri del Piano del Parco

Redazione

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Confermata la volontà delle istituzioni a rafforzare la partecipazione

La Comunità del Parco Nazionale Isola di Pantelleria si è riunita venerdì 13 marzo 2026, presso la sede dell’Ente. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti istituzionali che compongono l’organo del Parco: Carmine Vitale e Italo Cucci, rispettivamente direttore f.f. e Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Fabrizio D’Ancona, Sindaco di Pantelleria, Salvatore Quinci, Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Pietro Miosi, Capo di Gabinetto Vicario del Presidente della Regione Siciliana.
La riunione ha rappresentato un momento importante nel percorso di rafforzamento della governance del Parco e nella definizione degli strumenti strategici per la tutela e lo sviluppo sostenibile del territorio. Durante la seduta è stato adottato il regolamento della Comunità del Parco, redatto in conformità alla L. 394/91 sulle aree protette e all’art. 24 dello Statuto dell’Ente Parco.

Il regolamento
Il regolamento disciplina funzionamento e organizzazione dell’organo definendo i principali indirizzi e le modalità operative per l’emanazione dei provvedimenti amministrativi della Comunità del Parco. Un altro punto centrale dell’incontro ha riguardato la procedura di definizione dei criteri per la predisposizione del Piano del Parco. Il confronto tra i componenti e l’Ufficio di Piano, ha permesso di individuare i principali strumenti metodologici e operativi che guideranno la redazione del Piano, strumento fondamentale per la pianificazione territoriale, la tutela e la conservazione del vasto patrimonio naturalistico e paesaggistico dell’isola.

Piano del Parco
Durante l’incontro è stato inoltre illustrato il workflow per lo sviluppo delle Linee di indirizzo del Piano Pluriennale Economico e Sociale come previsto dalla legge 394/91 e dallo Statuto dell’Ente Parco all’art. 24, che ha l’obiettivo di promuovere iniziative di sviluppo sostenibile e di valorizzazione delle risorse locali. La Comunità del Parco ha anche ricevuto aggiornamenti sul percorso di definizione del Regolamento del Forum del Parco, ai sensi dell’Art. 25 e Art. 26 dello Statuto, collegato al percorso partecipativo nell’ambito della definizione dell’“Agenda 2030”. L’iniziativa, volta a costruire insieme alla cittadinanza una visione condivisa per il futuro dell’isola, ha visto come ultimo incontro il workshop “Strumenti, Sinergie e Risorse per Pantelleria 2030” del 28 febbraio in Sala Consiliare. Incontro durante il quale sono state consolidate le idee nate nei tavoli partecipativi di ottobre e sono state definite le linee guida necessarie alla creazione del Forum del Parco.

È stata inoltre confermata la volontà delle istituzioni a rafforzare il rapporto di collaborazione e partecipazione alla realtà del Parco, proseguendo il percorso di costruzione di quegli strumenti ritenuti fondamentali per la pianificazione, la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile dell’isola. I lavori tecnici e istituzionali proseguiranno nei prossimi mesi per darsi appuntamento a un evento che illustrerà il quadro conoscitivo preliminare del Piano del Parco e degli strumenti di programmazione previsti dalla normativa vigente.

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Cultura

Pantelleria – Democrazie Partecipata: riapertura operazioni di voto. I dettagli

Redazione

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Si comunica che, a causa di problemi tecnici verificatisi durante la precedente fase di votazione, al fine di garantire la massima partecipazione e il regolare svolgimento della consultazione pubblica, le operazioni di voto per la “Democrazia Partecipata – Azioni di Interesse Comune – anno 2025” saranno riaperte.

La votazione sarà nuovamente disponibile nella giornata di domani, 17 marzo 2026, dalle ore 09:00 alle ore 24:00 al seguente link https://forms.gle/tnRB21oTDaemsEeq9

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