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Cultura

I cognomi dell’isola di Pantelleria / XIX parte – Da Lo Pinto a Macaro

Orazio Ferrara

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LO PINTO Cognome originario della Castiglia, ma prima ancora dal Portogallo. I primi Pinto o Lo Pinto si ritrovano in Pantelleria negli ultimi decenni del ‘500. Arma del ramo portoghese: En campo de plata cinco crecientes de gules puestas en sotuer (In un campo d’argento, cinque mezzelune, di rosso, poste in decusso). Sul finire del ‘500 Antonio Lo Pinto e sua moglie Belle o Isabella Franco hanno i seguenti figli: Leonarda, Sebastiano battezzato il 20 gennaio 1585, Leonora nata circa il 1589, Vincenzo nato circa il 1590. Leonarda Lo Pinto si sposa il 24 luglio 1606 (lunedì) con Modesto Brignone. Vincenzo Lo Pinto in data 4 novembre 1612 (domenica) convola a nozze con Agnese De Malta, figlia di Giovanni De Malta e di Caterina Peres. Dalla coppia Lo Pinto / De Malta nascono: Caterina, Giorgio, Vito, Nicolò, Giuseppe e Antonio. Quest’ultimo si sposa poi con certa Caterina, da cui ha Vincenzo, che si sposerà il 24 gennaio 1693 (sabato) con Giovanna Maria Campo. Il militare Lorenzo Pinto, nato a Pantelleria il 15 agosto 1917, muore per cause belliche il 28 giugno 1943.

LO PRESTI Cognome specifico per la Sicilia, in particolare della zona di Messina. Arma: D’oro, a due bande di verde. Il capostipite in Pantelleria è Mario Lo Presti, figlio di Angelo e Caterina Alferi, che il 20 marzo 1774 sposa nella parrocchia di San salvatore Rosa Greco. Dai due il 19 luglio 1776 nasce Angelo Lo Presti, che convolerà poi a nozze con Francesca Billardello in data 17 luglio 1796. Da quest’ultimi, nell’anno 1797, nascerà Caterina Carmela Fortunata.

LO RILLO Il cognome originario esatto dovrebbe essere Rillo, di provenienza della Campania e poi sicilianizzato in Lo Rillo. In molte carte pantesche il cognome è annotato anche Lorillo e Laurillo. Il capostipite in Pantelleria è Giuseppe Lo Rillo, nato a Pantelleria circa l’anno 1753 e sposato con Susanna Guttadoro, nata circa il 1763. Intorno all’anno 1794 nasce Giovanni Lo Rillo, che contrae matrimonio con Giuseppa Greco. I due hanno un figlio di nome Fortunato, che il 6 agosto 1857 (giovedì) sposerà Pasca Di Malta. Quest’ultima coppia, come tanti altri panteschi di quel periodo, emigrerà in Tunisia.

MACARO

Cognome originario del centro-sud, in particolare Lazio e Campania. Famiglia estinta in Pantelleria. Nelle carte pantesche il cognome è spesso storpiato in Magaro, Macario, Macari. Arma: D'oro a una torre d'argento. Li ritroviamo nell’isola nell’Ottocento, un Michele Macaro è nominato in un battesimo del 12 luglio 1845.

(19 – continua)

Foto: Arma dei Lo Pinto

Orazio Ferrara

Ambiente

Pantelleria, le guide del Parco impegnate nell’affascinante corso di formazione in Astrobiologia

Redazione

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Ecco cosa sta accadendo al Lago di Venere

Al via il Corso di Formazione in Astrobiologia per le Guide del Parco

Nazionale di Pantelleria

Con al centro il Bagno dell’Acqua, laboratorio naturale per lo studio di ambienti estremi e delle possibili tracce di vita oltre la Terra

Ha preso avvio sabato 7 marzo 2026 un Corso informativo sull’Astrobiologia rivolto alle Guide ufficiali dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria. L’iniziativa, valutata e approvata dal Commissario Straordinario del Parco Italo Cucci ,nasce alla luce delle recenti scoperte scientifiche riguardanti il Lago Bagno dell’Acqua, un ambiente naturale caratterizzato da peculiari condizioni geologiche e geochimiche che lo rendono un importante “analogo astrobiologico”.

Contesti di questo tipo rappresentano infatti modelli naturali di grande interesse per la comunità scientifica internazionale, utili per comprendere processi, strutture e possibili tracce che potrebbero essere presenti (allo stato fossile o come possibili forme di vita microbica) su altri pianeti e satelliti del Sistema Solare, come Marte o le lune ghiacciate di Giove e Saturno. Il corso è coordinato dalla prof.ssa Barbara Cavalazzi, docente di Paleontologia presso l’Università di Bologna e studiosa impegnata da anni nel campo dell’astrobiologia e dello studio degli ambienti estremi come analoghi di ecosistemi extraterrestri.

L’obiettivo dell’iniziativa è fornire alle guide del Parco strumenti scientifici aggiornati per interpretare e comunicare al pubblico il valore di questo particolare contesto naturale, inserendolo nel più ampio quadro della ricerca astrobiologica internazionale. Alle attività didattiche partecipano docenti e ricercatori provenienti da diverse istituzioni accademiche e di ricerca: Luigi Zucconi e Fabiana Canini dell’Università della Tuscia, Monica Pondrelli dell’Università di Chieti-Pescara, Federico Lucchi dell’Università di Bologna, e Govannella Pecoraino dell’INGV – Sezione di Palermo.

Il progetto si inserisce nelle attività scientifiche del progetto HELENA – Habitat Estremi di Laghi vulcanici per l’Esplorazione Astrobiologica, che vede Pantelleria con il Lago Bagno dell’Acqua un laboratorio naturale per lo studio di ambienti estremi e delle possibili tracce di vita oltre la Terra. Al termine del corso saranno organizzati incontri aperti alla cittadinanza a Pantelleria, dedicati alla divulgazione scientifica e alla valorizzazione di uno degli aspetti più intriganti e appassionanti del patrimonio naturalistico dell’Isola che l’Ente Parco è chiamato a tutelare e promuovere.

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Cultura

Pantelleria nella Giornata dei Beni culturali Siciliani dedicata a Sebastiano Tusa

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Partecipazione del Comune di Pantelleria alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani dedicata a Sebastiano Tusa

Oggi, martedì 10 marzo 2026, anche Pantelleria ha partecipato alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani, promossa dalla Regione Siciliana e dedicata alla memoria di Sebastiano Tusa, archeologo e già Assessore regionale ai Beni Culturali.

Il Sindaco comunica che, nella Sala del Consiglio Comunale di Pantelleria, si è svolto un momento di ricordo e riflessione dedicato alla figura di Sebastiano Tusa, alla presenza del Vice Sindaco Adele Pineda, che ha ricordato il profondo legame che lo studioso aveva con l’isola. Sebastiano Tusa è stato infatti un grande conoscitore e soprattutto un grande amante di Pantelleria. Alla nostra isola ha dedicato attenzione, studio e passione, contribuendo in modo significativo alla valorizzazione dei beni archeologici e culturali del territorio e alla creazione di percorsi di conoscenza che hanno dato visibilità a Pantelleria nel panorama archeologico e culturale del Mediterraneo.


Nel corso dell’incontro, il Vice Sindaco Adele Pineda ha ricordato che, per testimoniare l’affetto e la riconoscenza della comunità verso Sebastiano Tusa, è stato realizzato il Museo del Mare, spazio culturale sul quale l’Amministrazione Comunale sta lavorando per la sua piena attivazione e fruizione da parte della cittadinanza. In questa occasione è stata inoltre anticipata un’importante iniziativa culturale prevista per la fine dell’estate: tra il 31 agosto e il 2 settembre, Pantelleria ospiterà la quarta edizione della Rassegna del Mare “Sebastiano Tusa”, organizzata in collaborazione con la Fondazione Sebastiano Tusa. Tre giornate dedicate alla cultura del mare che uniranno incontri, attività culturali, sport e momenti di valorizzazione delle tradizioni e della gastronomia del territorio.

La giornata si è conclusa con la proiezione del docufilm “Un’Isola nel Tempo” di Folco Quilici, un filmato particolarmente amato da Sebastiano Tusa e scelto come omaggio finale alla sua memoria. Pantelleria continua a ricordarlo con gratitudine e riconoscenza, consapevole del valore del lavoro che ha svolto per l’isola e per la conoscenza del suo straordinario patrimonio culturale.

Immagini di Anna Rita Gabriele

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Ambiente

Pantelleria, Escursioni di Primavera 2026: buona la prima. Parte bene anche quest’anno il progetto escursionistico

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Prima uscita escursionistica 2026 del Centro Giamporcaro molto partecipata

Anche per l’anno 2026, il Centro Culturale Vito Giamporcaro di Pantelleria ha messo in essere un progetto annoso: Escursioni di Primavera, con particolare riguardo per l’Archeologia Bellica.


Circa una ventina di visitatori, appassionati di passeggiate, si sono radunati per seguire un percorso molto interessante sia dal punto di vista naturalistico, che storico.

Il cicerone della giornata dell’8 marzo scorso era il noto e rassicurante Giovanni Bonomo, sempre generoso nel dare notizie relative a Pantelleria, con le sue caratteristiche paesaggistiche, ambientali e culturali.

“L’uscita di domenica scorsa è andata molto bene e ha richiamato 25 persone. Tra questi esponenti delle tre consuete associazioni: la Barbacane, il Giamporcaro, e l‘Arma Aeronautica Militare di Adriana Licari.
“La partecipazione è stata caratterizzata da un grande entusiasmo, dove il contributo delle guide è stato grandissimo, avendo  dato tutti il meglio di loro.
“E’ stata una bella passeggiata, che ci ha portato a visitare la fortificazione con le due batterie di Punta Spadillo, sia quella che guarda verso Kattibuale, sia quella che guarda più verso Gadir, Cala Tramontana.

Prossimo appuntamento escursionistico?
“Settimana prossima andremo a San Vincenzo, Caldera del Vago di Venere, anche Punta Pozzolana. Invitiamo chiunque voglia avvicinarsi a queste attività a farlo senza esitazione, contattandoci attraverso l’associazione.”

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