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Giornata nazionale del mare e della cultura marinara. La Guardia Costiera incontra le scuole.

Redazione

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Il giorno 11 aprile si celebra la “Giornata Nazionale del Mare e della Cultura Marinara”
introdotta dal legislatore con le modifiche apportate al Codice della nautica da diporto
con il Decreto Legislativo 229 del 03 novembre 2017 al fine di riconoscere ufficialmente
l’importanza del mare quale componente fondante la civiltà, la storia e la tradizione di
una Repubblica Italiana che vanta poco meno di 8000 km di costa.

Per meglio realizzare le finalità della “Giornata Nazionale del mare”, la Capitaneria di
porto di Trapani si è fatta promotrice di una serie di eventi che da martedi scorso hanno
visto impegnato il personale della Guardia Costiera, della Lega Navale di Castellamare
del Golfo/Alcamo, della Lega Navale di Trapani, dell’A.N.M.I. della Sezione di Trapani
nonché gli studenti dell’indirizzo Trasporti e logistica (ex Nautico) del Polo Statale I.S.S.
“Piersanti Mattarella di Castellamare del Golfo – Alcamo e quelli dell’istituto comprensivo
“Nunzio Nasi” di Trapani.

Durante la prima giornata di martedì 08 aprile si è svolta l’inaugurazione della
manifestazione presso il pontile della Lega Navale di Castellamare del Golfo/Alcamo nel
porto di Castellamare del Golfo e, successivamente, la classe 5°B dell’indirizzo Nautico
dell’I.S.S. “Piersanti Mattarella di Castellamare del Golfo – Alcamo” i è recato presso la
sede della Capitaneria di Porto di Trapani dove ha partecipato ad un’esercitazione reale
in materia di soccorso in mare svoltasi presso la sala operativa il cui scenario prevedeva
un intervento di salvataggio nei confronti di un’imbarcazione da diporto in difficoltà con
tre persone a bordo nel golfo di Trapani dove gli studenti hanno potuto vivere, per un
giorno, in prima persona come si gestisce un’emergenza in mare.

Nella giornata di giovedì 10 aprile, il personale della Capitaneria di Porto di Trapani
e dell’Associazione Nazionale dei Marinai d’Italia (A.N.M.I) di Trapani si è recato presso
l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “Nunzio Nasi” di Trapani dove sono state svolte
alcune conferenze a favore degli alunni della scuola secondaria per sensibilizzare i
giovani alla difesa e tutela del mare nonchè alla conoscenza di usi e pratiche tradizionali
relative alla pesca, alla navigazione ed alla cultura del mare.

Nella giornata di oggi 11 aprile, si è svolto il convegno “Giornata nazionale del mare”
presso l’Aula Magna della sede Francesco Vivona dell’I.S.S. “Piersanti Mattarella” di
Castellamare del Golfo preseduto dal Dirigente Scolastico prof. Giuseppe Lo Porto, a cui
hanno partecipato il Capo del Compartimento Marittimo di Trapani C.V. (CP) Guglielmo
Cassone, il Sig. Sindaco del Comune di Castellamare del Golfo Dott. G.Fausto, la
Dott.ssa M. Ferrantelli, Responsabile Direct Europe Sicilia, la Dott.ssa A. Torres General
Manager della Marina di Balestrate, il Dott. G. Culmone presidente dell’Associazione
“Fare Ambiente” di Alcamo, il Dott. G. Stabile presidente della Lega Navale della Sezione
di Castellamare del Golfo/Alcamo, il Dott. L. Vasile campione nazionale di canottaggio,
L’evento e’ stato moderato dal prof. Dario Agueli, docente referente dell’indirizzo
Trasporto e Logistica dell’istituto . Al Convegno hanno partecipato una delegazione di
studenti dell’I.C. “Pitrè” di Castellamare del Golfo.
Sempre oggi presso la sede locale della Lega Navale di Trapani, si è svolta una
manifestazione a favore degli studenti di vari istituti della città con la finalità di
sensibilizzare i giovani e la comunità sul tema della salvaguardia della vita umana in
mare e alla prevenzione dell’inquinamento in mare.

A chiusura della “Giornata nazionale del mare 2025”, lunedì 14 aprile sono
previste alcune attività presso la spiaggia “Plaja” del Comune di Castellamare del Golfo
nell’ambito del “progetto Acqua d’aMare” a cura di “Fare Ambiente Alcamo”, mentre per
martedi’ 15 aprile sono previsti altri incontri con l’allenatore master del Club canottieri e
campione nazionale di canottaggio Dott. Vasile e Lega Navale di Castellamare del
Golfo/Alcamo.
I suddetti eventi, rivolti alle giovani generazioni di studenti, si ricongiungono
agli obiettivi ed ai compiti del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera,
quotidianamente impegnato nella ricerca e soccorso in mare, nella tutela della sicurezza
della navigazione, nella difesa dell’ambiente, nella tutela del patrimonio ittico e
dell’habitat marino e costiero e nel supporto amministrativo agli usi civili e produttivi del
mare.
Gli uffici della Guardia Costiera si propongono, infatti, quale elemento di raccordo
tra il mondo della scuola e realtà marittima e portuale allo scopo di diffondere la
conoscenza delle buone pratiche marinaresche e dei comportamenti virtuosi a tutela
della sicurezza e a protezione dell’ambiente marino-costiero.

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Pantelleria, ultima uscita di “Escurioni di Primavera” 2026: tappa dell’archeologia bellica Gelkamar

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Domenica 19 aprile, ultima delle Escursioni di Primavera 2026

Domenica 19 aprile, dalle ore 9,00, si terrà l’ultima delle “Escursioni di Primavera” 2026.
La rassegna è organizzata dall‘Associazone Barbacane, dal Centro Culturale Vito Giamporcaro, dall’Ass. Aereonautica Militare e dall‘Ente Parco di Pantelleria.

Quest’anno si è voluto dare un taglio differente alle uscite escursionistiche, creando un connubio tra natura e storia, tra mare, fiori di cappero e garche di zibibbo e garritte, foresterie e batterie.
Insomma una fusione tra il meraviglioso ambiente naturale che la Figlia del Vento offre e l’archeologia bellica della Seconda Guerra Mondiale, altro patrimonio isolano, da poco riscoperto e rivalutato con grandi sforzi ed impegno.

Abbiamo intervistato il presidente dell’Associazione Barbacane, Carine Acierno, che ci accompagnerà per mano anche in questa ultima stroaridnaria avventura tutta pantesca.

Presidente, vuole raccontarci come casce l’associazione Barbacane?E’ stata istituita circa 18/20 anni fa per rivalutare e rievocare le vecchie tradizioni popolari, cosa su cui lavoriamo sempre.  Le feste popolari di contrada le stiamo rimettendo in piedi, piano piano, con sacrificio, per non far perdere le tradizioni.
Ma facciamo anche promozione, per esempio con l’organizzazione del Capperofest, per mantenere sempre in evidenza i prodotti cardini dell’Isola, cappero e uva e loro derivati.”

Quindi la Barbacane nasce per la valorizzazione del territorio attraverso le sue colture? “Esatto, ma poi, io personalmente, insieme ai soci della Barbacane, siamo appassionati di strutture militari. Così, nel tempo, nella vita che faccio a Pantelleria da circa 30 anni, ho visto che le strutture militari sono state sempre un po’ schermate, mentre noi gli vogliamo dare un senso e rendere fruibili e lasciare una testimonianza ai posteri di quello che è accaduto nella storia di Pantelleria.
“Come per l’archeologia, oggi lo possiamo fare con i mezzi che ci sono oggi per l’archeologia militare, dove uomini e mezzi si sono spesi per poter creare questo fronte di difesa. Poi purtroppo è stato tutto abbandonato negli anni e mai rivalutato da una parte di nessuna amministrazione. 
“Negli ultimi dieci anni, all’incirca, noi abbiamo interlocuito con il Comune, con il Parco, al fine di poter creare veramente un percorso, ma non un percorso inteso come luogo di visita, bensì uno strutturato anche storicamente, e quindi dare a quel luogo un’identità, una veste.
“L’idea è quella di dare poi supporto alle varie guide escursionistiche che ci sono a Pantelleria, creando successivamente un terzo polo di escursioni belliche, che richiama curiosi, studiosi, perché ci sono a Pantelleria strutture, cioè la complessità di struttura. (4:41) Sia epogee che esterne, che non trovi in altri luoghi della Sicilia.”
 “Alcune strutture sono state vendute purtroppo e sono in proprietà privata, quelle che sono fruibili sono sulle aree demaniali e quindi stiamo cercando di ottimizzare con il comune, con l’ente parco queste aree affinché diventino luoghi di cultura, incontri di discussioni.”

Domenica prossima cosa farete per le Escursioni di Primavera?Andiamo a fare una passeggiata in un luogo, che non è stato mai battuto.  Si tratta di un luogo adiacente a una base militare. Qui visiteremo tre postazioni, perché quello era un complesso di sei postazioni antiaeree, sei postazioni un po’ particolari. Lì c’era la postazione con dei ruderi costruiti che erano adiacenti affinché il personale libero rimanesse nascosto da queste costruzioni pantesche, con coperture a dammuso. Ogni postazione ha la sua piccola cittadella dove orbitavano questi militari.
“Ne visiteremo tre similari, poi visiteremo la caserma, la parte finale, dove c’era la casermetta che era attiva a queste postazioni: lì c’era un radiofaro e  un nido di mitragliatrice: l’idea strategica all’epoca era di difendersi dagli aerei,  e siccome lì siamo sulle pendici del vulcano, si difendeva anche dalla parte posteriore dove potevano magari sbarcare i nemici e attraversare tutta la valallata tra Bonsulton e Grazia e arrivare sopra per poi rendere inertizzate le postazioni.
“E’ uno dei pochi luoghi che non è stato civilizzato dal pantesco o dal turista che abbia costruito perché è una zona… adesso il parco la tutela sicuramente, è proprietà privata, attenzione,  ma non posso costruire, al limite possono restaurare quello che c’è.
“Si vede lì sopra che c’era una vecchia mulattiera, c’era un pezzo di trincea perché lì camminavano sulla parte di collegamento tra le varie postazioni o in trincea o dietro le postazioni c’era il percorso e si arrivavano anche quei mezzi sulla parte finale.” 
“Lì c’era il comando della nona legione Wilmarth, in quel luogo.”

L’appuntamento

E allora, domenica 19 aprile, ore 9.00, appuntamento sotto il Centro Giamporcaro, in Via Manzoni 72,  per avviarci ad una nuova straordinaria avventura nel cuore di Pantelleria.
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Le Giornate del Mare: i giovani di Pantelleria in compagnia della Marina Militare e della Guardia Costiera

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Giornate del Mare e del Made in Italy 2026 – F O T O

Si sono positivamente concluse, nella tarda mattinata del 13 aprile, le iniziative messe in atto dal personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria e delle componenti della Marina Militare di stanza sull’isola per celebrare le Giornata del Mare e del Made in Italy del 2026.

Gli eventi hanno visto il coinvolgimento degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado dell’isola, e hanno incarnato appieno lo spirito che anima l’iniziativa a livello nazionale ossia la condivisione della cultura marinaresca, il rispetto del territorio e del patrimonio storico culturale, la tutela dell’ambiente marino-costiero e la promozione dello sport velico.


Le numerose attività organizzate si sono concentrate nelle giornate del 10 e del 13 aprile, e hanno consentito ai giovani panteschi di prendere confidenza con i compiti istituzionali della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera oltre che di visitare alcuni dei luoghi e dei mezzi più rappresentativi delle attività marittime.


In particolare, nel corso delle due giornate è stata data la possibilità ai giovani e giovanissimi studenti di visitare la sede dell’Ufficio Circondariale Marittimo e la sua Sala Operativa, assistere alla proiezione di alcuni video dimostrativi sui compiti della Marina e della Guardia Costiera con rappresentanti dei vari reparti della Forza Armata (dallo Stato Maggiore alla Brigata Marina San Marco, ai Reparti di volo alla Guardia Costiera), recarsi su una nave traghetto di linea (la M/N Paolo Veronese), salire a bordo di una motovedetta di soccorso (la CP 312) e osservare da vicino le fasi di un soccorso in mare (un’evacuazione medica dal traghetto e un recupero di naufrago in mare).

Inoltre è stato organizzato, in collaborazione con l’Associazione Barbacane, un tour guidato all’interno di un bunker della Seconda Guerra Mondiale sito presso Scauri, mentre gli istruttori del Circolo Velico di Pantelleria hanno concesso un momento di promozione dello sport velico con dimostrazioni pratiche in mare ed esposizione di unità navali didattiche – classi optimist e laser – a favore dei giovanissimi alunni delle scuole primaria e dell’infanzia.

Nella giornata del 13 aprile gli studenti hanno partecipato ad un’operazione di pulizia del litorale in località Arenella – Punta Sideri, dove, in compagnia degli esperti dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria, oltre ad acquisire la consapevolezza della fragilità dell’ambiente marino e costiero a causa dell’inquinemento di origine antropica, i ragazzi e le ragazze hanno avuto l’opportunità di assistere a una lezione interattiva sulle peculiarità botaniche dell’isola, sull’ecosistema marino e sui caratteri naturalistici unici del territorio pantesco.

Contestualmente, nello specchio acqueo antistante punta Sideri, si è svolta un’esercitazione congiunta tra la motovedetta di soccorso CP 312 e l’elicottero della Marina Militare SH-90, che ha previsto il lancio e il successivo recupero dal mare di un aerosoccorritore della Marina proprio davanti agli occhi attenti dei partecipanti.


Infine, l’iniziativa è stata impreziosita dalle splendide immagini del fotografo subacqueo Paolo Minzi, i cui pregevoli scatti, rappresentativi delle bellezze sommerse dell’isola di Pantelleria hanno accompagnato gli studenti in un’esperienza immersiva nel corso della visita ai locali dell’Ufficio Circondariale Marittimo.

Gli eventi sono stati resi possibili grazie al contributo significativo del Comune di Pantelleria, dell’Istituto Omnicomprensivo Almanza – D’Ajetti, dell’Istituto Palazzolo – Scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII”, della Pro Loco di Pantelleria, della compagnia di navigazione “Caronte & Tourist” oltre che dei già citati Ente Parco Nazionale, Associazione Barbacane e Circolo Velico di Pantelleria.

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Ambiente

Pantelleria, ripristino Centro Comunale Rifiuti. I dettagli

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Il Cenro Comunale di raccoltaa Rifiuti era stato chiuso per motivi legati al meteo e ai trasporti marittimi.
Il Comune di Pantelleria rende nota la sua riapertura e il ripristino del servizio.

Si avvisano le utenze interessate che a far data dal 14/04/2026 saranno
ripristinati i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:
– FRIGORIFERI
– LAVATRICI
– LEGNO
– PLASTICA DURA

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