Cultura
Gangi, 17 marzo presentazione del libro “E’ sedimentario, mio caro Watson!” di Roberto Franco
Domenica 17 marzo 2024 alle ore 17,00 a Palazzo Bongiorno a Gangi, si presenta l’ultima opera di Roberto Franco: “E’ sedimentario, mio caro Watson! Dalle indagini ‘geologiche’ di Sherlock Holmes alla nascita delle geoscienze forensi”, Plumelia Edizioni. All’incontro, moderato da Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia, e introdotto da Giuseppe Ferrarello, Sindaco di Gangi, Antonello Fiore, Presidente nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale e da Salvatore Palmeri, Consigliere dell’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia, interverranno la Geologa forense Rosa Maria Di Maggio e il Responsabile delle recensioni in Sigea, Giacomo Milazzo. Sarà presente l’Autore.
La presentazione è promossa dal Comune di Gangi, Sigea, Ordine Regionale Geologi Sicilia, I.S.I.S. ‘Giuseppe Salerno’, BCsicilia e Plumelia Edizioni.
Il libro. Il saggio scaturisce da una passione profonda dell’autore per un personaggio straordinario, Sherlock Holmes, che si intreccia con un’altra passione altrettanto forte, quella per il pensiero scientifico, rigoroso e logico in un fil rouge estremamente interessante che permea le pagine di un saggio singolare capace di condurre il lettore in un meraviglioso luogo della mente dove il confine tra scienza e filosofia si annulla e apre felicemente al mondo della logica deduttiva. Sherlock Holmes, frutto della fervida immaginazione di Sir Arthur Conan Doyle, insegna che la scienza non dà mai risposte semplicistiche ma fornisce un metodo rigoroso atto a formulare domande e sebbene le nuove tecnologie utilizzate sulla scena del crimine abbiano rivoluzionato il modus operandi dell’investigazione scientifica, il corretto approccio del bravo investigatore non può prescindere dall’osservazione, dalla deduzione e dalla cultura e Holmes diviene Maestro nel raccogliere indizi, seguire tracce, scartare ipotesi contraddittorie, arrivare a soluzioni impensabili seguendo quel ‘paradigma indiziario’ prima proprio del patologo e poi destinato a diventare strumento anche dello storico, del biologo, del matematico, dello studioso d’arte, del criminologo e persino del geologo. Conan Doyle, ha avuto il merito di aver considerato la scienza della Terra al pari delle altre scienze e come tale applicabile nel contesto investigativo e ciò ha gettato le basi dello studio dei terreni in ambito processuale, rendendo ufficialmente il detective più conosciuto al mondo, seppur parzialmente immaginario, il primo geologo forense della storia del crimine.
L’autore. Roberto Franco è docente, scrittore e saggista. Laureato in Scienze geologiche, è Esperto in Sistemazione dei bacini montani e difesa del suolo. Oggi, è considerato uno stimato divulgatore scientifico e culturale, interessandosi in particolar modo alla connessione tra letteratura e scienza. È membro della Società Italiana di Geologia Ambientale e della Società Geologica Italiana. È autore di numerosi saggi e articoli su riviste scientifiche nazionali e internazionali. Tra le sue pubblicazioni: Patri, Figliu e Spiritu Santu. Viaggio alla scoperta delle preghiere dialettali recitate a Gangi (assieme a Salvatore Germanà, 2006); Alburchia, la montagna incantata. Un contributo della Geoarcheologia alla conoscenza storica tutela e valorizzazione di un sito della Sicilia centro-settentrionale (2011); il pluripremiato La geologia nella Divina Commedia (2017); Eppur si muovono! Storie di uomini e scienziati che hanno reso grande la geologia (2019); Sognatori di Speranza. Vivere in Assisi, un viaggio oltre la Storia (a cura di, 2022). In ambito didattico ha pubblicato: L’IBSE: un approccio Didattico vincente per l’insegnamento nelle Scuole superiori. Il caso innovativo delle Scienze della Terra ‘investigate’ attraverso l’Arte (2018). Infine di imminente pubblicazione: Globi di fiamme a lambir le stelle. La geomitologia nell’Eneide (e molto altro ancora).
In allegato copertina del libro e foto dell’autore.
Cultura
Pantelleria – Carnevale, tutto pronto per la grande sfilata di domani
Domani, dalle ore 14.30, imperdibile la sfilata di carnevale 2026
Si fanno le prove generali, si crea la scaletta, mentre il tempo scorre e ci avvicina alla grande e attesissima sfilata di Carnevale 2026, riprogrammata per domani, domenica 22 febbraio.
Le avverse condizioni meteo delle ultime settimane hanno reso impensabile qualsiasi manifestazione all’aperto, così anche il tradizionale corteo colorato del martedì grasso.
Protagonisti assoluti di questa giornata sono i circoli, ma anche le associazioni e le scolaresche daranno il loro contributo per il successo.
- La Mulattiera
- Ogigia
- La tinozza
- U kouhotek
- Vespa Club
- scuole
scenderanno in Piazza Cavour dopo un percorso nel centro del Capoluogo di Pantelleria con
- partenza, alle ore 14:30 da “Interporto” (area di fronte Cimitero Pantelleria Centro”, del corteo che attraverserà Via Punta Croce, Via Borgo Italia, Lungomare Paolo Borsellino, Via Mazzini con conclusione della sfilata, prevista alle ore 15:15 circa, in Piazza Cavour;
- ritrovo alle ore 15:30 nella Piazza Cavour per l’esibizione dei gruppi mascherati cui seguirà un momento di convivialità aperto alla cittadinanza, accompagnato da intrattenimento musicale.
Sarà una nuova occasione di raccolta tra amici, parenti, nello spirito gaio e leggero del carnevale che da sempre a Pantelleria segna un passaggio quasi stagionale: dai rigori dell’inverno all’avvio della primavera non solo da un punto di vista della natura, ma anche dell’anima e della mente, attraverso lo scherzo, la musica e i colori.
All’uopo, il Comandante delle Polizia Municipale Rosario De Bartoli ha così disposto modifiche alla viabilità:
PER IL GIORNO 22.02.2026;
1. che per tutta la durata delle manifestazioni carnevalesche, SIA IMPEDITO L’ACCESSO
ALLA PIAZZA CAVOUR, mediante apposizione di idonea segnaletica e transennamento
dalle seguenti intersezioni stradali;
Via Mazzini con Piazzale Vincenzo Almanza;
Corso Vittorio Emanuele con Via Arciprete D’Aietti;
Via De Amicis con Via Verdi e Pizzetta Garibaldi;
Via Conventino con Via Manzoni;
Via Bellini con Piazza Cavour
In copertina immagine di repertorio
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Cultura
Pantelleria, riprendono le escursioni archeologiche con il Centro Giamporcaro
Al via visite sotto il segno dell’Archeologia Bellica
Riapre la stagione delle escursioni del Centro Vito Giamporcarco di Pantelleria.
Mens sana in corpore sano, così il connubio di gite tra i siti archeologici, percorrendo sentieri pieni di storia, natura e bellezza.
Dall’8 marzo al 19 aprile, con ritrovo di fronte la sede del Centro Culturale, un passo alla volta si esplorerà la storia della nostra gloriosa isola.
Punta Spadillo, Kattibuale, Fossa del Russo e Gelkamar, le località oggetto di contemplazione e narrazione da parte delle guide esperte.
I dettagli in locandina.
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Cultura
Papa Leone XVI a Lampedusa. L’annuncio del Sindaco Mannino
E’ di queste ore la notizia della visita del santo Padre a Lampedusa e a renderla nota è proprio il primo cittadino, FIlippo Mannino, in un video dove mal si celano emozione e orgoglio.
Non è la prima volta che un pontefice si rechi nelle Pelagie. Infatti, prima di Leone XVI, fu Francesco a portare la propria benedizione e vicinanza.
Ecco cosa dice il Sindaco
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