Cultura
“Fragola, lacrima di Venere” nella penna di Daniele Ciani per Il Giornale di Pantelleria
FRAGOLA
La lacrima di Venere
Conosciuto fin dai tempi dei Romani con il nome “fragaria” ovvero profumata, questo frutto che nasceva spontaneamente nei boschi dall’inizio della primavera all’autunno, si dice sia nato dalle lacrime versate da Venere per la morte dell’amato Adone. Di piccola misura appunto come la nostra “Fragolina di Bosco” è stata tale fino al 1700 quando furono introdotte in Europa, da un ufficiale francese di nome Frezier (da cui Fraise fragola in francese)le varietà giganti del Cile e del Nord America che opportunamente incrociate con le nostre hanno dato origine alle attuali varietà in commercio. In realtà la fragola, appartenente alla famiglia delle rosacee, produce un frutto che, se lo osservate attentamente e si vede bene nelle varietà giganti, è un insieme di piccoli frutti uniti assieme come l’ananas, da cui il nome scentifico “fragaria x ananassa”. E’ prodotta in grande quantità sin dalla fine di marzo e oggi ,grazie alle coltivazioni in serra, è reperibile al consumo ben oltre il periodo primaverile.Non si riproduce con semi ma dalle piantine che nascono su quei rami chiamati stoloni che si allungano sul terreno partendo dalla pianta madre. Tantissime sono le varietà, suddivise in rifiorenti e non: nel primo gruppo si includono le fragole coltivate negli orti familiari e quelle selvatiche, a frutto piccolo e con produzione continua dalla primavera all’autunno, mentre nel secondo sono comprese le varietà provenienti da culture specializzate a frutto grosso e unica produzione. Le specie più diffuse sono: “Gorella” di forma conico allungata, colore rosso intenso e polpa compatta, che matura in maggio e ha un ottimo profumo e delicato sapore; “Pocahontas” di forma conica, grossa pezzatura e polpa consistente; “ Aliso” la principale specie coltivata all’aperto al sud; “Belrubi” di forma allungata e ottima qualità, dall’abbondante fruttificazione.
Le fragole sono molto delicate e facilmente deteriorabili, vanno impiegate in cucina rapidamente e manipolate il meno possibile. Devono essere lavate con molta attenzione una a una, capovolte all’ingiù, conservando il loro picciolo. Una volta scolate, quest’ultimo va eliminato torcendolo e non strappandolo, per evitare di rovinare la compattezza del frutto. Da quando la “Nouvelle Cuisine” si è diffusa in Italia, oltre ad essere utilizzate in pasticceria , come dessert e per la preparazione di confetture e gelatine, la fragola, trasgredendo a tutti i concetti tradizionali degli abbinamenti aromatici, ha avuto una certa fortuna anche come componente di piatti non dolci come il risotto e come componente di salse in accompagnamento a piatti di carne, pesce e soprattutto a grandi arrosti anche di selvaggina.
Provatele a pezzettini e in minima quantità, nell’insalata condita con aceto!
Ci sono delle città che devono la loro popolarità proprio alla fragola:
Plougastel in Bretagna è la patria incontrastata della fragola originata dall’incrocio con la cilena;
Nemi nel Lazio è per antonomasia la produttrice più importante della fragolina.
Ma ogni regione ha la sua Sagra delle Fragole a dimostrazione dell’importanza che questo frutto ha nell’alimentazione e nel piacere che produce nel guardarlo e nell’assaporarlo.
Daniele Ciani
Daniele Ciani
Cultura
A Pantelleria incontro con Fiammetta Borsellino: la memoria che educa i giovani
Alcuni luoghi della Sicilia, “Terra bellissima e disgraziata”, sono indissolubilmente sacri a certe rievocazioni, nel ricordo indelebile di eroi che hanno saputo tracciare, pur consapevoli di una verità senza scampo, quel percorso di giustizia e di speranza che non muore mai, che si estende e si trasmette alle generazioni future, a quei giovani che possono e devono ancora credere nella bellezza della vita e nella fiducia del cambiamento attivo e senza compromessi morali: giovani la cui coscienza critica si sviluppa e si consolida attraverso progetti ben mirati, per diffondere ad ampio raggio la Cultura della Legalità, che si produce e si rafforza laddove si alimenta quella della Memoria.
Nell’elaborazione consapevole di un cammino di vita contrassegnato da coraggio, giustizia e verità, l’Istituto Omnicomprensivo Almanza – D’Ajetti di Pantelleria, grazie alla definizione del progetto “In nome di Paolo Borsellino: viaggio nella legalità” , ha visto e vedrà coinvolti, in un cammino unitario e verticale, bambini, ragazzi e giovani panteschi della Scuola dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di I e II grado, in un arco temporale che comprende i giorni del 27, 28 e 29 aprile c.m. Attraverso le diverse fasi pianificate, la docente Giovanna Drago, referente della Legalità per i diversi gradi di scuola dell’I.C, ci informa che gli alunni hanno svolto in classe attività didattiche preparatorie all’incontro con la dottoressa Fiammetta Borsellino – figlia del memorabile Paolo Borsellino – testimone instancabile della ricerca della verità su Via D’Amelio, la quale ha messo a disposizione dei ragazzi materiale bibliografico e documentale di grande impatto emotivo: il docufilm “Il fuoco della memoria”, il cortometraggio “L’appello” e il libro “Paolo sono”, letto e approfondito con pensieri, riflessioni, poesie e disegni dagli stessi bambini delle classi quinte, supportati dai docenti coinvolti nel progetto, con la successiva realizzazione di produzioni e rielaborazioni creative sui temi della legalità e della memoria trattati.
Nei diversi ordini di scuola , gli alunni coinvolti si sono cimentati anche nella realizzazione di un murales/pannello grafico – pittorico, una vera e propria scenografia dal potere evocativo; nella strutturazione di un momento musicale finale con i loro docenti di strumento e con i bambini della Primaria, per l’esecuzione di un concerto in onore dell’ospite, la cui partecipazione alle distinte tappe sarà divulgata successivamente; nella realizzazione di una mostra dei lavori prodotti, legati al tema della Legalità e coerenti con il percorso di Educazione Civica affrontato da ciascuna classe/sezione: tutto questo per offrire un’esperienza diretta di memoria e testimonianza, stimolando l’empatia, la riflessione e la consapevolezza civica; perché il senso della legalità possa sentirsi dentro, nel profondo della coscienza, esprimendosi quotidianamente in ogni pensiero o gesto che sappia fare la differenza.
Franca Zona
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Cultura
Modifica dell’orario di ingresso per 24 aprile degli alunni del plesso Dante Alighieri
Per il giorno 24 aprile 2026 Il Sindaco comunica che, nella giornata di venerdì 24 aprile 2026, l’orario di ingresso degli alunni del plesso scolastico Dante Alighieri di Via San Nicola sarà posticipato alle ore 9:30.
La decisione è stata adottata per consentire lo svolgimento, in condizioni di sicurezza, di operazioni di movimentazione di materiali edili all’interno del cantiere della palestra scolastica, che si terranno nelle prime ore della mattinata con l’ausilio di mezzi di grandi dimensioni e gru. Durante tali operazioni, previste tra le ore 7:00 e le ore 9:00, il tratto di strada antistante il plesso sarà temporaneamente interdetto al transito, rendendo necessario evitare la contemporanea presenza di studenti, famiglie e veicoli nell’orario ordinario di ingresso. Sono state attivate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dell’area e per assicurare il regolare svolgimento delle attività scolastiche, con particolare attenzione all’organizzazione del trasporto pubblico e scolastico, che sarà adeguato agli orari straordinari.
L’Amministrazione invita le famiglie alla collaborazione e alla massima attenzione nel rispetto delle indicazioni previste per la giornata.
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Cultura
Pantelleria – Festa della Liberazione, tutti in piazza a celebrare la libertà e la democrazia
Il Comune di Pantelleria invita la cittadinanza a partecipare alla breve cerimonia che si terrà in occasione della Festa della Liberazione.
L’appuntamento è in programma sabato 25 aprile 2026, alle ore 10.30, in Piazza Cavour.
Un momento di raccoglimento e memoria condivisa, nel ricordo dei valori della libertà e della democrazia.
L’anniversario della liberazione d’Italia è una festa nazionale della Repubblica Italiana, che si celebra ogni 25 aprile per celebrare la liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la fine dell’occupazione nazista con l’abolizione del regime fascista.
Questa data rappresenta il simbolo della Resistenza dei partigiani, portando intrinsecamente un profondo significato politico e militare.
Questa giornata fu dichiarata festa nazionale il 22 aprile 1946, su proposta del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi.
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