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Economia

Fondi fino a 200mila euro per 13 comuni della Sicilia. Tra questi Lipari e Favignana

Redazione

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Covid, fondo nazionale per le piccole e medie città d’arte colpite dal calo di presenze turistiche fra il 2019 e il 2020 In Sicilia sono 13 i comuni ammessi a concorrere all’erogazione dei contributi a fondo perduto fino a 200 mila euro

Cefalù, Agrigento, Noto, Modica, Scicli, Zafferana Etnea, Acireale, Acicastello, Lipari, Giardini Naxos, Taormina, Castelvetrano e Favignana. Sono i tredici comuni siciliani ammessi a concorrere all’assegnazione dei contributi a fondo perduto fino a 200 mila euro del fondo per il sostegno alle piccole e medie città d’arte e ai borghi colpiti dalla diminuzione dei flussi turistici durante la pandemia come differenza di presenze tra il 2019 e il 2020. L’opportunità è prevista dal decreto del ministero dell’Interno dell’8 ottobre 2021 di concerto col ministero della Cultura, pubblicato in gazzetta ufficiale il 15 ottobre 2021.

“I comuni – spiega Giuseppe Sciarabba, presidente dell’Agenzia di sviluppo del Mezzogiorno – possono presentare richiesta di contributo per un solo progetto che dovrà contenere misure per la promozione e il rilancio del patrimonio artistico riguardanti iniziative ed eventi che facilitino il coinvolgimento di cittadini e portatori di interessi; iniziative mirate all’aumento della fruizione del patrimonio artistico, ampliandone l’accessibilità a tutte le categorie di utenti in modo sostenibile e inclusivo; attività di studio e ricerca sul patrimonio artistico cittadino da diffondere tramite elaborazione e attuazione di progetti formativi e di aggiornamento; iniziative di promozione e comunicazione, anche digitale, del patrimonio artistico e delle attività di valorizzazione a esso dedicate; e infine servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico”.

Tra il 2019 e il 2020 i comuni selezionati hanno perso complessivamente 3 milioni e 163.450 mila turisti. Taormina guida la classifica con meno 792.763 presenze, seguono Giardini Naxos (-568.125), Cefalù (-489.609), Castelvetrano (-212.466), Agrigento (-210.310), Lipari (-178.621), Acicastello (-148.282), Noto (-143.663), Acireale (-141.654), Modica (-87.107), Favignana (-66.886), Scicli (-66.582) e Zafferana Etnea (-57.382).

“I comuni – continua Sciarabba – dovevano soddisfare tre requisisti fissati dal decreto: popolazione residente Istat alla data del 1° gennaio 2020 inferiore ai 60.000 abitanti; presenza nella “Classificazione ISTAT dei comuni italiani in base alla categoria turistica prevalente” determinata da vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica, ancorché non esclusiva; e infine diminuzione (superiore alle 50 mila unità) delle presenze nelle strutture turistico-ricettive del territorio comunale tra il 2019 e il 2020, registrate dall’Istat nella rilevazione del “Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi per tipologia ricettiva, residenza dei clienti e comune di destinazione. Gli enti assegnatari delle risorse – conclude Sciarabba – per partecipare alla selezione devono compilare la domanda sul sito internet del ministero dell’Interno – Dipartimento per gli affari interni e territoriali – a partire dal 1° marzo 2022 e fino alle ore 14:00 del 31 marzo 2022”.

Ambiente

Pantelleria e Popoli Terme insieme alla Fiera di Parigi. Assessore Bonì “miriamo ad un termalismo fuori stagione”

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Per un turismo destagionalizzato, il progetto sulle terme pantesche

Il successo di Abruzzo Benessere alla Fiera di Parigi, con la forza di Pantelleria e Popoli Terme unite nella promozione del turismo sostenibile. Dopo i quattro giorni di Fiera Mondiale del Termalismo (Parigi 22/25 gennaio), il bilancio della partecipazione, organizzata dalla Agenzia per la promozione del Turismo Sostenibile per Popoli Terme, Pantelleria e la Regione Abruzzo è di grande soddisfazione e successo.
Lo stand allestito in collaborazione con l’associazione dei Comuni Termali, presieduta da Franca Roso, ha avuto tantissimi visitatori, interessati a visitare i centri termali promossi
, con benefici già riscontrati: Popoli Terme ha potuto avvalersi della fama internazionale di Pantelleria, mentre l’isola ha potuto valorizzare le sue indubbie risorse di terme naturali, grazie alla presenza organizzata delle Terme Abruzzesi.

“La possibilità di far conoscere al meglio il nostro programma Abruzzo Regione del Benessere grazie a due convegni tematici nella Fiera ho costituito un momento di grande rilevanza nella strategia di promozione del progetto e della promozione del turismo sostenibile che lo caratterizza; non solo Popoli Terme, ma l’intera Regione con le quattro città partecipanti (Avezzano, Fossacesia, Pineto e Sulmona) ha potuto beneficiare di una vetrina così importante e prestigiosa, in grado di rafforzare il nostro prodotto turistico su uno scenario internazionale”, sottolinea il Consigliere Regionale Luca De Renzis che ha presenziato i due convegni e partecipato alle attività del desk APTS. Il momento clou della partecipazione è stata sicuramente la sottoscrizione del Patto di Collaborazione tra Pantelleria e Popoli Terme in un quadro che interessa non solo il turismo, ma anche altri campi di grande rilevanza come agroalimentare, formazione, servizi ecc.

“È il secondo anno che la nostra città calca un palcoscenico così importante, ciò che costituisce motivo di orgoglio per me che ho creduto dall’inizio a far intraprendere una direzione turistico termale alla nostra realtà territoriale.

“Con il Sindaco D’Ancona c’è stata intesa sin da subito e presto ci saranno incontri di approfondimento sui vari temi che abbiamo trattato”, sottolinea il Sindaco di Popoli Terme, Moriondo Santoro.

“Con la sottoscrizione del Patto di collaborazione con l’APTS di Popoli Terme, il Comune di Pantelleria ha inteso avviare un percorso strategico finalizzato alla valorizzazione degli straordinari fenomeni di termalismo naturale presenti sull’isola, un patrimonio di inestimabile valore ambientale e culturale che rappresenta uno degli elementi identitari più significativi del territorio.
“Tali risorse, da sempre apprezzate dalla comunità locale e dalla popolazione turistica, costituiscono un punto di forza imprescindibile per lo sviluppo di un’offerta turistica qualificata e sostenibile”, conclude il Sindaco Fabrizio D’Ancona.

Per il Sindaco di Pantelleria, era presente a Parigi l’Assessore Massimo Bonì, che così ci ha dichiarato:

 “Siamo stati a questa fiera,  insieme con questo paese abruzzese Popoli Terme, dove sono già sperimentati gli investimenti nelle terme: perché loro ce l’avevano, per un periodo sono state chiuse e da 4-5 anni le hanno riaperte riuscendo il turismo termale a 11 mesi all’anno. 
“Arrivando in fiera, in sostituzione del Sindaco D’Ancona, ho incontrato sia quello di Popoli che il presidente di questa associazione di promozione turistica che anche la presidentessa dell’ANCOT (associazione nazionale dei comuni termali).
“Insieme abbiamo cercato di capire, in questa sede al di là della promozione turistica vera e propria che abbiamo fatto stando ai banchi,  come sono organizzati questi luoghi termali? Cosa dobbiamo fare noi per avere turismo termale? Se intendiamo fare un progetto  cercando di valorizzare Sateria piuttosto che Gadir, devo capire come lo devo gestire materialmente per poter avere un successo.
“Così andremo in Abruzzo a vedere come si sono materialmente organizzati. Stiamo facendo questa riqualificazione del progetto e lo stiamo presentando al Gal affinché poi lo depositi per una richiesta di finanziamento all’Europa per un lancio della nostra isola anche sul termalismo, che serve ad allargare il periodo turistico.”

Dopo il successo dell’esperienza parigina, nei prossimi giorni l’APTS e le due amministrazioni comunali verificheranno la possibilità di partecipazione congiunta ad altre Fiere in programma nel 2026.

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Economia

Comune di Pantelleria avvia verifiche preliminari su una possibile definizione agevolata delle entrate

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Il Sindaco comunica che l’Amministrazione comunale di Pantelleria, in attuazione della facoltà riconosciuta ai Comuni dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di definizione agevolata delle entrate comunali, con apposito atto di indirizzo ha richiesto al Responsabile dei Servizi Finanziari di verificare la sostenibilità giuridica e finanziaria dell’eventuale adozione di una definizione agevolata delle entrate comunali.

Le verifiche riguardano la valutazione delle tipologie di entrate potenzialmente interessate, comprese quelle riscosse mediante ingiunzione fiscale, il periodo temporale dei carichi coinvolti e l’impatto sul bilancio comunale, anche in termini di miglioramento della riscossione.

È stato inoltre richiesto, ove ritenuto opportuno, di predisporre una proposta da sottoporre agli organi competenti. L’attuazione della misura sarà disciplinata da regole applicative che verranno emanate con appositi atti amministrativi.

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Economia

Tasse comunali: la Uil Pantelleria chiede il “salva-famiglie”: attivare subito la definizione agevolata

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La UIL di Pantelleria interviene con forza sulla gestione della fiscalità locale, chiedendo all’Amministrazione Comunale un segnale di concreta vicinanza ai lavoratori, ai pensionati e alle piccole imprese dell’isola, sollecitando in tal senso l’attivazione della definizione agevolata delle entrate comunali, sfruttando le facoltà concesse dalla Legge di Bilancio 2026. L’obiettivo è quello di permettere ai cittadini di mettersi in regola con i tributi locali senza sanzioni esorbitanti e interessi di mora.

Non possiamo permettere che la pressione fiscale locale diventi un macigno insormontabile per chi già fatica ad arrivare a fine mese – afferma Giorgio Paxia della Uil pantesca -. La Legge di Bilancio offre uno strumento di buon senso che il Comune ha il dovere di recepire. Regolarizzare non deve significare punire, ma accompagnare il contribuente verso la legalità fiscale con piani di rateizzazione sostenibili e dignitosi”.
E aggiunge: “la definizione agevolata rappresenta un vantaggio anche per le casse comunali: l’Amministrazione potrebbe incassare rapidamente risorse vitali per i servizi essenziali, abbattendo contemporaneamente i costi legati ai contenziosi legali e alle procedure di riscossione coattiva. Restiamo in attesa di un riscontro – conclude Paxia – sempre disponibili al confronto”.

 

In copertina Giorgio Paxia Uil Pantelleria

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