Cronaca
Favignana, imbarcazione a vela alla deriva. Soccorso notturno con onde da 3 metri
TITOLO: Imbarcazione a vela alla deriva circa 3 miglia dal porto di Favignana–
Intervento della Guardia Costiera di Trapani.
Un’operazione di soccorso è stata portata a termine durante la notte da parte
della Guardia Costiera di Trapani, a favore di un’imbarcazione a vela alla deriva a
circa 3 miglia dal porto di Favignana con a bordo 4 persone di nazionalità tedesca.
L’operazione S.A.R. ha avuto inizio intorno alle ore 00:34 di questa notte,
quando il Comandante dell’unità da diporto a vela (lunghezza 24 mt) lanciava un
“MAY DAY” sul canale di soccorso VHF 16.
Le condizioni meteo marine in zona (onde di circa 3 metri e vento di grecale
pari a 22 nodi) hanno richiesto un immediato intervento di soccorso a favore del
personale a bordo, a maggior ragione per la concomitanza di un’ulteriore
emergenza. Difatti l’unità a vela rischiava di affondare in quanto il mare formato
aveva causato il tensionamento della catena dell’ancora che aveva bloccato le
eliche.
Assunto il coordinamento delle operazioni S.A.R., la sala operativa della
Guardia Costiera di Trapani disponeva immediatamente l’invio della motovedetta
veloce CP 331, unità navale specializzata nelle operazioni di ricerca e soccorso,
mantenendo un costante contatto radio/telefonico con l’unità alla deriva. Dopo aver
chiesto agli occupanti di indossare i giubbotti di salvataggio e di mantenersi nelle
aree scoperte dell’unità, sono state date indicazioni sulle azioni immediate da
intraprendere per garantire il più possibile la sicurezza dell’unità e del personale,
contestualmente invitandoli a mantenere la calma in attesa dei soccorsi.
Giunta sul punto della segnalazione, l’unità S.A.R. verificava che si trattava di
una imbarcazione da diporto battente bandiera italiana di circa 24 metri, alla deriva
e con quattro persone a bordo, e forniva le indicazioni di dettaglio per poter
rimettere in funzione l’unità nella maniera migliore possibile, per rientrare in porto in
sicurezza.
Salute
Nasce il nuoto in acque libere per salvamento “Sea Rescue Dragon”: la sfida in mare della FISA che rivoluziona il salvataggio in Italia
PULSANO (TA), 17 aprile 2026 – Le acque di Pulsano hanno tenuto a battesimo del Nuoto in Acque Libere per Salvamento “Sea Rescue Dragon”, ideato e realizzato dalla FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico). L’addestramento, svoltosi il 16 aprile, è il pilastro operativo di un nuovo settore che punta a ridefinire gli standard della sicurezza balneare nel nostro Paese.
La svolta istituzionale e la nuova guida
Il progetto nasce a seguito della nomina del 24 febbraio 2026, quando il Presidente Nazionale FISA, Raffaele Perrotta, ha affidato a Ivan Marrocco l’incarico di Responsabile Nazionale di questo specifico settore. Con la Sea Rescue Dragon, la FISA apre ufficialmente una divisione finora inesistente in Italia, colmando un vuoto fondamentale per la formazione e l’addestramento degli Assistenti Bagnanti.
Perché “Sea Rescue Dragon”?
Questo addestramento è stato progettato come una prova di forza, tecnica e resilienza. Per la FISA, il Nuoto in Acque Libere rappresenta la disciplina base per ogni bagnino, il fondamento su cui si poggiano tutte le altre attività di salvamento.
“Un Assistente Bagnanti deve essere in grado di operare in qualsiasi condizione meteo-marina”, spiegano dalla Federazione. “La Sea Rescue Dragon nasce per addestrare i nostri professionisti ad affrontare il mare aperto, garantendo una prontezza operativa che solo il confronto costante con l’acqua libera può dare.”
Il debutto a Pulsano con la FISA Taranto
A inaugurare questa prima storica sessione è stato il gruppo della FISA Taranto. I partecipanti si sono misurati in un contesto che unisce l’agonismo all’addestramento specifico, portando in acqua quei valori di coraggio e preparazione tecnica che la Federazione promuove su tutto il territorio nazionale.
Un nuovo standard per l’Italia
Con la realizzazione della Sea Rescue Dragon, la FISA lancia un messaggio chiaro: la sicurezza dei bagnanti passa attraverso una formazione continua e specialistica. Sotto la guida di Ivan Marrocco, l’ addestramento e gli eventi di gare diventeranno il punto di riferimento per testare le capacità dei soccorritori italiani, elevando il nuoto di fondo a strumento indispensabile per la salvaguardia della vita umana in mare.
Ambiente
Pantelleria, orari delle attività musicali ed emissioni sonore nei pubblici esercizi
Regolamentazione degli orari delle attività musicali e delle emissioni sonore nei
pubblici esercizi
Il Sindaco comunica che è stata emanata un’ordinanza che disciplina, su tutto il territorio comunale e per l’intero anno, gli orari e le modalità di svolgimento delle attività di intrattenimento musicale e delle emissioni sonore nei pubblici esercizi, con l’obiettivo di garantire un equilibrio tra le esigenze di vivibilità, sicurezza e sviluppo delle attività economiche.
Emissioni sonore
Il provvedimento interviene per regolamentare le emissioni sonore, soprattutto nelle ore serali e
notturne, al fine di tutelare la quiete pubblica e il riposo dei residenti, senza impedire lo svolgimento
delle attività di intrattenimento e socialità.
In particolare, vengono stabiliti limiti orari per la diffusione di musica all’esterno dei locali,
differenziati in base ai giorni della settimana, oltre a specifiche disposizioni per le attività prive di
impatto acustico esterno, che potranno continuare a operare senza restrizioni, purché nel rispetto
delle normative vigenti.
Sono inoltre previste regole precise per il contenimento delle emissioni sonore, con limiti di
rumorosità e obblighi per i gestori dei locali, chiamati a collaborare attivamente per garantire il
rispetto della quiete pubblica, anche attraverso il controllo dei comportamenti degli avventori nelle
aree esterne.
Bevande alcoliche
L’ordinanza introduce anche disposizioni in materia di vendita e consumo di bevande alcoliche, con
particolare attenzione alla tutela dei minori, alla sicurezza urbana e al decoro degli spazi pubblici.
L’obiettivo del provvedimento è quello di favorire una convivenza equilibrata tra residenti,
operatori economici e frequentatori dell’isola, valorizzando al tempo stesso l’offerta turistica e il
rispetto delle regole di civile convivenza.
Per consultare il testo completo dell’ordinanza è possibile accedere al seguente link
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